mag 12, 2013
Un cuore profumato, con amore
Per San Valentino
Chi non si commuoverebbe nel ricevere una deliziosa composizione floreale a forma di cuore con rose rosse, simbolo sgargiante dell'amore, soprattutto in occasione di San Valentino?
Una così bella composizione, sarà molto gradita anche alla mamma, alla nonna, alla zia: le rose saranno rosa o di altro colore delicato.
I motivi a cuore svolgono un ruolo importante nelle decorazioni. Favoriti dal movimento Arts and Crafts¹, una corrente artistica che si diffuse in Inghilterra intorno al 1880, i cuori in passato venivano incisi soprattutto sugli schienali delle sedie di legno. I motivi a cuore sono anche associati allo stile country americano e vengono applicati a stencil sulle pareti o sui mobili.
Semplici, dalle forme arrotondate e graziose, i cuori, costituiscono un bellissimo modello da disegno: si possono ottenere facilmente, tagliandoli sulla carta oppure sul tessuto, ricavandoli da un semplice modello disegnato.
¹Arts and Craft Movement (movimento delle arti e dei mestieri) è stato un movimento artistico per la riforma delle arti applicate, una sorta di reazione colta di artisti ed intellettuali all'industrializzazione galoppante del tardo Ottocento. Questa corrente artistica si prefiggeva di rivalutare l'artigianato e la singola opera nei confronti della produzione in serie.
Le radici di pensiero di questo movimento si sviluppano dalle considerazioni di Augustus Pugin sull'enfatizzazione dello stile gotico, quale unico stile che contiene i principi della cristianità e, di conseguenza, della purezza e dell'onestà, incapace di nascondere la struttura. Seguace di Pugin fu John Ruskin, il quale afferma che il nuovo stile deve nascere sulle orme del lavoro medievale, caratterizzato dalla semplicità del lavoro dell'uomo e pertanto, concettualmente in contrapposizione alla freddezza dell'industria. Il lavoro che Morris propone si basa sulle orme delle antiche corporazioni medievali. Il Medioevo viene visto come un periodo positivo, con una società più coesa e quindi modello anti-industriale.
La sua produzione, di tappeti, tessuti, mobili, metalli, quindi nasce come anti-industriale, e con una forte componente collaborativa (morris disegna e riprogetta mobili,rossetti li dipinge,lo stesso morris crea decorazioni geometriche bidimensionali che hanno la caratteristica di essere riprodotte serialmente in quanto sono standardizzate e codificate) tuttavia pone le basi dei principi del design moderno, perché è una produzione eclettica, ariosa molto più moderna dell'industria del tempo; nonostante questo, è destinata a fallire per i suoi costi elevati e per l'impossibilità di distribuire i suoi prodotti ai vari strati sociali.
mag 05, 2013
Riso con salmone e petali di rosa
mar 24, 2013
Portatovaglioli creativi per la tavola in festa
mar 18, 2013
Stracotto di papà
Ingredienti
1 kg. di girello o lonza di maiale, 4 cipolle tritate, rosmarino abbondante e tritatissimo, olio e sale q.b.
Preparazione
Rosolare il trito con la carne a fuoco vivo, girandolo spesso, aggiungere il vino e farlo evaporare. Versare del brodo (anche di dado) per ultimare la cottura che deve protrarsi a lungo, specie per il girello (2 ore). Tenere conto che, a fine cottura si deve rimuovere il sughetto.
Affettare la carne quando sarà fredda e versare sulle fette l'intingolo.
vino
Sangiovese
Ricetta di Lalla Marrona tratta dal ricettario "I magné rumagnul d'una volta" Antichi mangiari romagnoli del territorio dell'Urgon (Rubicone). 2°volume. In questo libro tutti i cibi rappresentano la documentazione fedele degli antichi sapori e saperi della terra di Romagna e sono stati raccolti dalla voce di anziane azdori (massaie).
Menù per CENA DI SAN GIUSEPPE delle famiglie nobiliari ravennati di inizio '900 (Romagna)
19 marzo, San Giuseppe
Menù
Minestre
Minestra del Conte Giuseppe Manzoni
Pietanze
Carni lessate e carni in umido
contornate da patate al pangrattato
patate al latte
Formaggi di Romagna
Frutta
fresca e secca
Dolci
Bodino di noci
Raviole giganti
Minestra del Conte Giuseppe Manzoni (n. 1773 m. 1834)
Uova numero 6, formaggio parmigiano grattugiato 12 cucchiaiate (grammi 240), latte 2 bicchieri, odore di noce moscata.
Battere prima i rossi d'uovo col formaggio, la noce moscatae una presa di sale, unire le chiare ben montate e per ultimo versare il latte. ungere uno stampo col burro e spolverarlo col pane grattugiato e versare entro questo ilo composto e cuocerlo a bagno maria. Laciate raffreddare il composto poi tagliarlo a piccoli dadi e gettare questi entro il brodo a bollore e servirli subito in tavola.
Patate al pangrattato
Tagliate delle patate lessate a pezzettini, salarle, metterle in casseruola con burro o olio d'oliva e dopo pochi minuti di rosolatura spolverarle ben bene di pangrattato, toglierle dal fuoco e servirle a tavola.
Patate al latte
Tagliare delle patate lessate a pezzettini, salarle, metterle in casserruola con un po' di latte e dopo pochi minuti di doratura toglierle dal fuoco e servirle in tavola. A piacimento, dopo la cottura, queste si possono spolverare con formaggio pecorino e parmigiano grattati.
Bodino di noci
Quattro chiare d'uovo montate a neve, quattro cucchiai di zucchero (grammi 40), quattro cucchiai di gherigli di noci tritati, un cuccchiaio di pangrattato.
Impastare bene il tutto, cuocerlo a bagnomaria in uno stampo unto e spolverato di pangrattato e ricoprirlo con marmellata mischiata a Cognac o a Rhum.
Menù per festività e ricorrenze con oltre 350 ricette raccolti in un cucinario di una vecchia famiglia nobiliare romagnola che il rampollo Giovanni Manzoni ha svelato in questo libro ricco di suggerimenti e leccornie. Tra le ricette più selezionate ben otto modi di fare i cappelletti romagnoli ed altrettanti per i tortellini bolognesi con tanto di brodo doc per palati fini. Da citare la polenta alla Manzoni che riporta gli antichi sapori nostrani, poi per sbizzarrirsi si può provare a cucinare altre ricette che si adattano a qualsiasi piatto ed accostamento di cibi. Lugo di Romagna 1985
Menù per PRANZO DI SAN GIUSEPPE delle famiglie nobiliari ravennati di inizio '900 (Romagna)
19 marzo, San Giuseppe
Menù
Minestre
Cappelletti alla romagnola
e Maccaroni con conserva di pomidoro e ricotta
Pietanze
Pollo ripieno contornato
da pezzi di frittata di cipolla
e pezzi di frittata di spinaci.
Anguilla alla graticola
e anguilla in umido contornata di polenta.
Formaggi
Ricotta e Scacquerone
Frutta
di stagione e secca
Dolci
Latte brûlé e Zuccheroni giganti
Cappelletti alla romagnola (leggi)
Maccaroni con conserva di pomidoro e ricotta
Grammi 550 di maccaroni, otto cucchiai di conserva di pomidoro, grammi 100 di ricotta, otto cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato fresco, cinque cucchiai di burro o olio d'oliva e un pizzico di sale e uno di pepe.
Cuocere i maccaroni al dente in acqua bollente e condirli, dopo averli ben scolati, con gli ingredienti suddetti.
In questo modo si possono fare anche gli spaghetti, i maltagliati e i ravioli .
Pollo ripieno (I° modo)
Un pollo bello grosso, 250 grammi di olive, 150 grammi di pancetta di maiale ben tritata, 150 grammi di prosciutto ben tritato, rigaglie di pollo, burro, sale, pepe, mollica di pane, un bicchiere di brodo, un bicchiere di vino bianco secco, un bicchierino di Cognac.
Riempire il pollo col composto suddetto dopo avergli tolto tutte le interiora e, disossato, cucire le aperture fatte per pulirlo e metterlo a cuocere in una pignatta con olio, strutto, un bicchiere di brodo, uno di vino e un bicchierino di cognac. Questo pollo così conciato si può fare anche lesso.
Pollo ripieno (2° modo)
Un pollo bello grosso, mortadella, prosciutto, salame e salsiccia tutti ben tritati, alcuni marroni arrostiti, molliche di pane, palline di tartufi, dei funghi, odore di noce moscata, un uovo, burro o olio.
Dare mezza cottura nel burro od olio al tritato di carni suddette e nell'umido che resta mettere delle molliche di pane. Impastare il tutto e imbottire il pollo a cui sono state levate le interiora e le ossa, cuocerlo arrosto. Questo pollo così lavorato si può fare anche lesso.
Frittata di cipolla (leggi)
Zuccheroni giganti
Si fanno questi zuccheroni colla medesima pasta in uso per fare i biscotti. Stendere la pasta sul tagliere alta due centimetri e tagliarla a forma di rondelle o di grandi quadrifogli o di grandoi cuori.
Deporre i modelli fatti sulle piastre unte o infarinate; indorarli con latte e uovo sbattuto, ricoprirli a piacimento nel centro o con pinoli o con mandorle dolci, spellate o con chicci di uva passa o con un cucchiaino di cioccolata o di marmellata o di crema o con mentini (pioccoli dischetti di zucchero colorato) o con pipirutti (piccolissime palline di zucchero colorato), spolverarli di zucchero e cuocerli a forno caldo.
da "Cucinario di una vecchia famiglia nobiliare".
Menù per festività e ricorrenze con oltre 350 ricette raccolti in un cucinario di una vecchia famiglia nobiliare romagnola che il rampollo Giovanni Manzoni ha svelato in questo libro ricco di suggerimenti e leccornie. Tra le ricette più selezionate ben otto modi di fare i cappelletti romagnoli ed altrettanti per i tortellini bolognesi con tanto di brodo doc per palati fini. Da citare la polenta alla Manzoni che riporta gli antichi sapori nostrani, poi per sbizzarrirsi si può provare a cucinare altre ricette che si adattano a qualsiasi piatto ed accostamento di cibi. Lugo di Romagna 1985
mar 12, 2013
Per papà il cappello da cowboy, agli amaretti
Ingredienti
Per 6-8 persone
Per il budino
250 gr. di panna fresca, 250 gr. di latte intero, 5 uova, 125 gr. di zucchero, 50 gr. di cioccolato fondente, 25 gr. di cacao, 40 gr. di amaretti, 30 gr. di rum, amaretti per la decorazione
Per il caramello
100 gr. di zucchero, 50 gr. di acqua, limone.
Per il disco
50 gr. di fondente.
Torta camicia e cravatta del papà
Volevo fare qualcosa di diverso dal solito pds e crema pasticcera ed ho optato per la torta al cioccolato light di filika dose doppia un pò modificata
Ingredienti
L'ho adattata ad una teglia rettangolare.
Muosse al cioccolato bianco
300 g di ciocco bianco; 80 g zucchero; 1 dl di acqua; 3 tuorli; 3 dl di panna.
Torta cardigan del papà
ricetta di Angelica - Cookaround
Ingredienti
Per il cardigan:
Forno ventilato a 160° x 25 minuti griglia centrale.
Pan di Spagna da 6 uova, 150 gr di farina, 150 gr di zucchero, 1 pizzico di sale e aroma.
Per la crema al mascarpone:
3 uova, 250 gr di mascarpone, 6-7 cucchiai di zucchero
Per la bagna:
Latte e Nesquik zuccherato.
Copertura:
750 gr di panna Hoplà
Colletto e cravatta
In Marshmallow Fondent.ù
Preparazione
La torta
-
Montare gli albumi e mettere da parte.
-
Montare i rossi con lo zucchero.
-
Aggiungere il mascarpone.
-
Amalgamare e aggiungerei gli albumi.
La lavorazione a maglia:
- sono cerchi concatenati (senza mai staccare) fatti con la panna.
Frittelle dolci di riso di San Giuseppe
La tradizione delle frittelle di riso è tardomedioevale ed è diffusa in tutta la Toscana.
E' usanza preparare questo piatto per il giorno di San Giuseppe. )
ricetta di iacinta
Ingredienti
1 litro e mezzo tra acqua e latte (io ho messo 1 litro di latte e mezzo d'acqua ma potete usare anche solo latte),
500 gr. di riso originario, la buccia di 2 o 3 limoni non trattati, 200 gr. di zucchero, 2 bustine di vanillina,
3 uova, 4-5 cucchiai di farina, 1 bustina di lievito per dolci, olio di semi per la frittura, zucchero semolato e cannella se piace per la finitura del dolce
(Attenzione che nella foto ho dimenticato di mettere il lievito).



















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