Menù per l’EPIFANIA delle famiglie nobiliari ravennati di inizio ‘900 (Romagna)

 

PRANZO DELL’EPIFANIA
(detto anche della Befana o della Pasquetta)

Minestre
Passatini (passatelli) in brodo*
Passatini di carne in brodo
Pietanze
Agnello arrosto
Costolette di agnello fritte con uova sode
Insalata e radicchio di orto
Pizza del contadino
Dolci
Dolce di cioccolato detto della Pasquetta*
Frittelle coi pinoli*

Vini
Trebbiano, Albana, Sangiovese, Uva d’oro
Liquore di fine pranzo
Elisir di China

Passatini (passatelli) di carne in brodo
Ingredienti
200 gr. di filetto di manzo, 50 gr. di pangrattato, 50 gr. di parmigiano grattato fresco, 20 gr. di burro, 2 uova, sale e odore di noce moscata.
Preparazione
Il filetto di manzo oppure un petto di pollo e mezzo petto di tacchino (300 gr.), vanno pestati fini e passati al setaccio. Impastare il tutto e sopra una pignatta di brodo bollente far passare l’impasto in un setaccio metallico. Breve cottura di 5 minuti. Il brodo migliore per cuocere i passatini è quello fatto con manzo e pollo.

Dolce di cioccolato detto della Pasquetta
Ingredienti
100 gr. di pane di Spagna, 100 gr. di cioccolato, 50 gr. di burro, 30 gr. di zucchero, un po’ di rosolio.
Preparazione
Tagliare il pane di Spagna a fettine. Grattare la cioccolata. Liquefare il burro a bagnomaria e versare nel medesimo lo zucchero e la cioccolata e lavorare il composto ben fine con un mestolo. Con l’ingrediente ricavato e il pan di Spagna, bagnato nel rosolio, riempire a strati uno stampo bagnato prima con lo stesso liquore.

Frittelle con pinoli
Mescolare con acqua cento cucchiai di farina e 30 cucchiai di pinoli ben mondi della pineta di Ravenna, Cervia o di Cesenatico. Ad un cucchiaio per volta ricavare dal’impasto ottenuto tante porzioni e friggerle in una padella ben piena di grasso bollente.

CENA DELL’EPIFANIA
 
Minestra
Tagliatelline fini in brodo
Portata
Agnello arrosto
Lessati di carne
con contorno di cipolle cotte sulla graticola
e spinaci allo strutto
Formaggi
Ricotta, pecorino,di vacca.
Frutta
fresca e secca
Dolci
Pastine di Ravenna, dette anche Pastine di Cervia,
Torrone di Napoli o di Cremona*,
Mele al Vecchio Cognac

Il Torrone, confezionato con miele, zucchero, mandorle, nocciole e pistacchi, non si preparava in casa ma veniva acquistato non ad etti ma addirittura a chili, nei negozi di pasticceria; ciò si può riscontrare nei conti spese dei mastri contabili di molte famiglie gentilizie romagnole.

¹Menù per festività e ricorrenze con oltre 350 ricette raccolti in un cucinario di una vecchia famiglia nobiliare romagnola che il rampollo Giovanni Manzoni ha svelato in questo libro ricco di suggerimenti e leccornie. Tra le ricette più selezionate ben otto modi di fare i cappelletti romagnoli ed altrettanti per i tortellini bolognesi con tanto di brodo doc per palati fini. Da citare la polenta alla Manzoni che riporta gli antichi sapori nostrani, poi per sbizzarrirsi si può provare a cucinare altre ricette che si adattano a qualsiasi piatto ed accostamento di cibi. Lugo di Romagna 1985

 Menù EPIFANIA inizio ‘900
Menù per l’EPIFANIA delle famiglie nobiliari ravennati di inizio ‘900 (Romagna)ultima modifica: 2014-01-04T16:39:00+00:00da patiba
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