Patatine fritte Pont-Neuf

Pont-Neuf è il nome di un ponte parigino sulla Senna
Il Pont Neuf (italianizzato Ponte Nuovo) è, nonostante il nome, il ponte più antico tuttora esistente a Parigi. Attraversa la Senna in corrispondenza della punta ovest dell’Île de la Cité. Costituito da diverse arcate in pietra, nel 1889 è stato classificato monumento storico della Francia, e nel 1991 l’UNESCO lo ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Differisce per tanti motivi dagli altri ponti parigini: innanzi tutto è stato il primo ponte ad attraversare la Senna in tutta la sua larghezza, collegando la riva destra, quella sinistra e l’estremità occidentale dell’Île de la Cité; poi è stato il primo a disporre di marciapiedi (i primi di Parigi) e di balcons a semicerchio. È anche il primo ponte di Parigi su cui non compaiono costruzioni. Infine, lungo le sue arcate troviamo scolpiti ben 385 mascarons (mascheroni grotteschi), tutti dello scultore Germain Pilon. […]
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Le Pont-Neuf è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1872 da P. A. Renoir. È conservato nella National Gallery di Washington. Il quadro mostra il Pont-Neuf di Parigi nell’abbagliante sole di una mattinata di inizio estate. […]
Ricordo anche The Pont Neuf, Claude Monetl1871 – Pont neuf, E. Cortes1871 – Johan Barthold Jongkind, Barca-lavatoio vicino al Pont Neuf, 1850 – Camille Pissarro, Pont Neuf, pomeriggio, 1901 – Camille Pissarro, Pont Neuf, 1902 – Henri Cartier-Bresson, Pont Neuf, 1953.
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Patatine fritte Pont-Neuf

Le patatine prendono il nome di “Ponte Nuovo” perché venivano vendute, durante la Rivoluzione così preparate, sotto o vicino al famoso ponte parigino, che è uno dei più antichi di Parigi […]

Ingredienti e dosi per 4 persone
800 gr. di patate, quantità abbondante di olio (per fritture meglio se di semi) secondo il recipiente di cottura, sale.
Tempo di preparazione: 8-10 minuti – Tempo di cottura: 10 minuti circa
Attrezzatura: coltellino, 2 panni da cucina, tagliere, padella da frittura (possibilmente di ferro) o casseruola grande, cestello per friggere o schiumarola, forchetta, piatto, carta da cucina assorbente.
Preparazione
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Sbucciate le patate, lavatele e asciugatele con un panno da cucina. Tagliatele prima a fette dello spessore di 1 cm. circa, quindi a bastoncini di 1 cm. circa di larghezza, oppure usate l’apposito attrezzo. Avvolgete i bastoncini di patate in un secondo panno da cucina per asciugarli perfettamente.
Intanto nella padella per fritti o nella casseruola, fate scaldare almeno 3 dita d’olio. Quando l’olio fuma, immergetevi i bastoncini di patate, mettendoli nel cestello per friggere, se l’avete.
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.Riducete la fiamma, in modo che l’olio formi solo piccole bollicine intorno alle patate, e cuocete per 5 minuti o finchè i bastoncini sono teneri: ve ne accorgerete scolandone uno con la schiumarola o la forchetta, passandolo in un piatto e premendolo con un dito o rompendolo con la forchetta. Sgocciolate le patate col cestello da frittura o con la schiumarola. Aumentate la fiamma sotto l’olio. Quando questo riprende a fumare, tornate a immergervi le patate e cuocetele per 3 minuti o finchè sono ben dorate. Sgocciolatele di nuovo e passatele per un momento su un panno o carta da cucina, per eliminare l’eccesso di unto. Appena pronte cospargetele leggermente di sale e servite subito in tavola.
 Il grande libro della cucina di oggi – Selezione dal Reader’s Digest, 1982.

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Le patate possono essere fritte in vari tipi di olio: dall’olio di semi vari, di arachidi, di soja, di mais, di cocco, o anche d’oliva, purchè del tipo quasi insaporo. Le vecchie ricette prescrivono lo strutto di maiale che, solitamente, insieme all’olio di arachidi dà i migliori risultati. Oggi esistono le friggitrici elettriche, che danno ottimi risultati: è sufficiente attenersi alle istruzioni.

Per capire quando l’olio è pronto immergetevi la punta di uno stuzzicadente se si formano attorno tante bollicine potete immergere le patate.
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Patatine fritte Pont-Neufultima modifica: 2014-03-03T06:11:00+00:00da patiba
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