Ricicliamo la pasta avanzata

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Non buttate la pasta avanzata, la potete riciclare per il giorno dopo. Ci sono diverse soluzioni per riproporla in modo gustoso e non buttarla nell’immondizia (orrore!).

Pasta avanzata in forno
Se di pasta ne è rimasta una quantità considerevole: mettetela in una teglia, ricopritela di besciamella e/o formaggio grattugiato e pane grattugiato. Se vi va potete aggiungere anche delle verdure. Gratinate in forno a 200 gradi circa.

Frittata di pasta
Se la quantità è poca: sminuzzatela e amalgamatela con delle uova. Agggiungete il sale, il pepe, formaggio grattugiato e noce moscata.

Torta salata di pasta avanzata
Mescolare la pasta con panna, uova sbattute, sale e pepe. Cuocetela in forno a 200 gradi per 15 minuti circa. Foderare una teglia con pasta sfoglia già pronata.

  • La “Romanella”. Le ricette-poesie di Aldo Fabrizi
  • Mì nonna, benedetta indó riposa,
    se comportava come ‘na formica
    e puro si avanzava ‘na mollica
    l’utilizzava per un’antra cosa.Perciò er dovere primo d’ogni sposa,
    pure che costa un’oncia de fatica,
    è d’esse sempre, a la maniera antica,
    risparmiatrice, pratica e ingegnosa.Si avanza un po’ de pasta, mai buttalla:
    se sarta co’ un po’ d’acqua solamente,
    pe’ falla abbruscolì senz’abbrucialla.
    E la riuscita de ‘sta Romanella¹
    che fa faville e che nun costa gnente
    dipenne da ‘na semplice padella.

    II
    Mò l’urtima invenzione è ‘na padella,
    che quello che se còce poi se stacca,
    mastice, colla, pece e ceralacca,
    se rivorteno come ‘na frittella.

    ‘Sta novità sarà ‘na cosa bella,
    ma dato che la Pasta nun attacca
    in pratica sarebbe ‘na patacca²
    perché dev’esse mezz’abbruscatella.

    Vedete, er gusto nun dipenne mica
    dar fatto che diventa più odorosa,
    ma dar sapore de padella antica³.

    E detto questo, porca la miseria,
    fò a meno de la chiusa spiritosa,
    perché ‘sto piatto qui è ‘na cosa seria!

Pasta (io avevo gli spaghetti col tonno) avanzata croccante.
Ungete una padella aderente di giusta misura, con olio o burro. Versate la pasta, ricoprite con una manciata di parmigiano grattugiato, rimescolate bene. Attenzione, a non bruciarla. Fate bene rosolare, mescolando, su fuoco vivace finchè la pasta risulterà croccante.

“Romanella”pasta avanzataRicicliamo la pasta avanzata
Ricicliamo la pasta avanzataultima modifica: 2014-04-13T21:28:00+00:00da patiba
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