feb 15, 2013
Menù allo Champagne
Cenare insieme è un modo per conoscersi, talvolta il primo passo per aprirsi a un'intimità più profonda. La preparazione di menù particolari realizzati ad hoc, la disposizione della tavola come dell'ambiente sono ingredienti da usare con sapienza e malizia
Ecco alcune ricette... gli ingredienti sono per 4 persone.
Menù
Cocktail di pesche e champagne
Risotto allo champagne
Aragosta allo champagne
Filetti di sogliola allo champagne
Gamberi allo champagne
Gelato allo champagne
Cocktail di pesche e champagne
Preparate le pesche un po' in anticipo perché abbiano il tempo di raffreddarsi. Mettetele in una casseruola e copritele d'acqua; fatele bollire per 5 minuti sgocciolatele e sbucciatele. Mettete le zollette di zucchero in una piccola casseruola con mezzo bicchiere d'acqua; aggiungete le pesche e fatele cuocere al minimo per 10 minuti.
Risotto allo champagne
Fate sciogliere, a fuoco lento, 4 cucchiai di burro e quando si sarà sciolto, aggiungete la cipolla e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Aggiungete il riso e girandolo sempre, fategli bene assorbire il burro. A questo punto alzate il fuoco e bagnate il riso prima con lo champagne, che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente; mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito,
aggiungetene altri 2 mestoli. Questa operazione verrà ripetuta per 3 o 4 volte. Trascorsi 15 minuti, dovete assaggiare il riso molto di frequente per essere sicuri che non scuocia. Se i chicchi risultano ancora duri, aggiungete mezzo mestolo di brodo alla volta e lasciate finire di cuocere. Ricordatevi di girarlo sempre! Una volta cotto, toglietelo dal fuoco, conditelo con 1 cucchiaio di burro e il parmigiano e prima di servirlo, lasciatelo riposare per 5 minuti in modo che possa mantecare bene. Come avrete notato non parliamo di sale in quanto non sappiamo se il brodo che avete usato è molto salato o no. Comunque è meglio aggiungerlo e alla fine,
piuttosto che presentare un risotto troppo salato.
una aragosta, uno o due noci di burro, 1 cipolla, 1 carota, timo, prezzemolo, spezie varie, 1 bottiglia di champagne brut, 30 g di burro, pepe di Cajenna.
Imbiondire la cipolla e la carota tagliate a striscioline molto sottili con il burro. Fatele dorare a fuoco molto moderato. Appena saranno ben dorate e tenere deponete l'aragosta ancora viva tagliata a pezzi nello stesso recipiente. Aggiungetevi le spezie e versate lo champagne, con un altro po' di burro e una spolverata di pepe. Fate cuocere per una mezz'ora a fuoco medio e servite calda.
Filetti di sogliola allo champagne
Gamberi allo champagne
500 g di gamberi sgusciati, 2 spicchi di aglio, olio extravergine d'oliva, 1 bicchiere di Champagne, 1 cucchiaio colmo di prezzemolo tritato, basilico, maggiorana, timo, 1 pizzico di cannella, 1 cucchiaino di origano secco, sale, pepe. In una padella antiaderente, fate riscaldare l'olio e rosolate l'aglio. Subito dopo, aggiungete i gamberi e lasciateli rosolare bene. Successivamente, unite le erbe aromatiche tritate, la cannella, irrorate il tutto con lo Champagne, salate, pepate a piacere e cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti. Dopodiché, serviteli subito caldi.
(per un dopocena speciale e chic)
2 tuorli, 250 ml di lattem, 40 g zucchero al velo, la scorza di mezzo limone, 1 bicchiere di champagne, 100 ml di panna montata
Mettete in una casseruola i tuorli col latte, lo zucchero e la scorza di limone. Mescolate bene e scaldate la crema ottenuta a fuoco basso, rimestando continuamente, fino a quando non inizia il bollore. Togliete ora la
Aspic di frutti di bosco allo champagne
4 foglie di menta, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di gelatina.
In un tegame mettere la gelatina in polvere, lo champagne, lo zucchero e cuocere a fuoco moderato, portare a ebollizione, quindi lasciare sulla fiamma per altri due minuti. Porre nel fondo dei quattro stampini una fogliolina di menta, quindi i frutti di bosco, versare la gelatina fino a ricoprire tutti i frutti e far rapprendere in frigorifero gli aspic per almeno tre ore. Prima di servire, togliere le gelatine dagli stampi. Se non ci doveste riuscire, immergere gli stampini in poca acqua calda.
E' un vino spumante famoso in tutto il mondo e comunemente associato ai concetti di lusso e festa; prende il nome dalla regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia. E' un vino spumante mantenuto in pressione nella bottiglia per mezzo di un tappo a forma di fungo (contrariamente alla forma cilindrica dei tappi normalmente utilizzati), coperto da una capsula metallica e trattenuto da una gabbietta in fil di ferro.All'apertura, il tappo tenderà saltare e lo champagne a fuoriuscire rapidamente producendo molta schiuma. Una volta versato nel bicchiere, che è di preferenza una "flûte" o una coppa da champagne, si ha la produzione più o meno persistente di bollicine (pèrlage). La marca (non obbligatoria) è un elemento essenziale per l'identificazione.
Tipi di champagne:
Gli champagne si possono differenziare per il colore, per il tipo di uve utilizzate, e per il dosaggio (quantità di residuo zuccherino).
Colore:
"Lo sciampagne"
di Trilussa (1871–1950)
Nun bevo che Frascati. Lo sciampagne
me mette in core come un’allegria
per una cosa che m’ha fatto piagne:
o pe’ di’ mejo sento
che er piacere che provo in quer momento
è foderato de malinconia.
Er botto che fa er tappo
quanno lo strappo, er fiotto de la schiuma
me rappresenta la felicità
che appena nasce, sfuma
come viè, sparisce.

















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Commenti
Ciao Patrizia
Come stai? Mi piace tua blog. Tua foto sono splendido! Bravo Patrizia
abbraccio
Mario
Scritto da: Mario | feb 07, 2011
xdona la volgarita' ma davti a tutto cio' direi :"MEJ COJONI!!!!!" AHAHAHAH buona domenica ;-)))
Scritto da: Monia | nov 27, 2011
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