gen 30, 2013
Brodetto di pesce alla Romagnola

Brudèt ad pès"

I pesci più largamente usati in questo ormai famoso piatto della riviera romagnola sono i cefali, le triglie, le sogliole, il palombo, gli scorfani, il pesce San Pietro,le canocchie e le seppie. Questa scelta varia comunque da zona a zona: indispensabile è invece che il pesce sia fresco e ben pulito.
Per 6 persone occorreranno complessivamente circa 2 kg. di di pesce. Fate soffriggere in una pentola larga e bassa 4 o 5 spicchi d'aglio, che poi eliminerete, in 1 bicchiere d'olio.
Unite quindi 250 gr. di salsa di pomodoro, sale, pepe e 1/2 bicchiere di aceto forte. L'aggiunta dell'aceto è stata oggi generalmente sostituita dal vino bianco secco.
Quando l'aceto o il vino saranno quasi completamente evaporati unite il pesce,
acqua in quantità tale da ricoprirlo
e una abbondante manciata di prezzemolo tritato, sale e pepe.
Ricordate di sistemare nel fondo della pentola prima i pesci più duri da cuocere, come le seppie e le canocchie, e mano a mano gli altri. Fate cuocere a fuoco basso senza coperchio finchè il pesce vi sembrerà cotto. Occorreranno 30 minuti
Lasciate riposare il brodetto qualche minuto, poi servitelo con crostini di pane abbrustoliti o fritti.
Vino
Vini bianchi:
Trebbiano di Romagna, Chardonnay (Friuli), Verdicchio (Marche), Gavi (Piemonte), Vermentino (Sardegna) oppure (osando) rossi novelli o rosati
La ricetta scritta in dialetto romagnolo
da "Romagna in Cucina"
























Stampa
I commenti sono chiusi.