gen 20, 2013
Riso blu con sugo di pesce
Ingredienti
per 4 persone
Riso ai broccoli con polpettine al sugo di pomodoro
Ingredienti
per 4 persone
350 gr. di riso parboiled, 200 gr. cime di broccoli, o cavolo o verza,200 gr. di passata di pomodoro,
brodo q. b., 2 spicchi d'aglio, parmigiano grattugiato q. b., olio evo, sale e pepe.
gen 19, 2013
Frittelle al formaggio e mortadella
per 6 persone
380 gr. di acqua, 250 gr. di farina, 80 gr. di groviera, 80 gr. di mortadella, 40 gr. di burro, 6 uova, sale, olio per friggere.
Tagliate il formaggio e la mortadella a dadini. Portate l'acqua a bollore assieme al burro. Salate ed unite la farina ed il formaggio. Togliete dal fuoco e mescolate, amalgamando bene. Riportate sul fuoco e continuate la cottura per una decina di minuti, mescolando con energia. L'impasto assumerà una consistenza elastica. Lasciate raffreddare, quindi unite i tuorli, uno alla volta, e successivamente gli albumi montati a neve ben ferma. Incorporate delicatamente, quindi unite la mortadella. Formate delle palline, che farete dorare in olio ben caldo.
Servire come stuzzichini con gli aperitivi.
La Buona Tavola 1985
Petronilla: Bignè o Tortelli di Carnevale
Quando, per l'ultima festicciola carnevalesca dei miei ragazzi, è comparso in sala il mio piattone di rigonfi bignè (o tortelli, come vengono anche chiamati) è scoppiato un sì colossale "Evviva!" che n'è rintronata la casa intiera. Qualora un tale "Evviva!" voleste sentirlo rintronare anche in casa vostra, basterebbe che invitaste, una sera, amici ed amichette dei vostri figlioli; e che durante la giornata...(avendo però molto tempo da dedicare alla cucina, una pazienza da santi e braccia che sappiano rimescolare a lungo senza mai stancarsi) faceste...ciò che quel giorno ho fatto io. Volete?
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Allora, nel pomeriggio di quel giorno, mettete, nella più capace vostra casseruola di rame e di alluminio, gr. 15 di burro, gr. 200 d'acqua, un po' di gialla scorza di limone grattugiata, un cucchiaio di zucchero, ed un pizzico di sale. Ponete la casseruola al fuoco; quando l'acqua bollirà buttatevi dentro, di colpo, gr. 300 di farina bianca (della più fina) e tolto dal fuoco il recipiente, aggiungete altri 15 gr. di burro; e mescolate; e rimescolate con un cucchiaio di legno e con tutta quella tal pazienza che v'ho detto, fino a che vedrete la pasta bene amalgamata.
Rimettete allora la casseruola al fuoco; e con l'apposito bastone (come se andaste cuocendo la polenta) mescolate e rimescolate ancora. Dopo 10 minuti, togliete di nuovo dal fuoco la casseruola; lasciate alquanto raffreddare; rimboccatevi le maniche; lavatevi con cura mani ed avambracci; e - dato che la macchina rimescolatrice esiste solo nelle cucine dei pasticceri, non mai nelle nostre - appena il calore della pasta ve lo permetterà, immergetevi la mano destra e rimescolate con la necessaria forza, procurando però che nessun schizzinoso sia lì presso a vedere, a criticare, e ad arricciare il naso. Uno alla volta, rompete poi 5 uova; uno alla volta, versateli nella casseruola (ma non prima però che ciascun uovo non lo vediate tutto ingoiato dalla pasta); e quando questa sarà diventata tutta omogenea, e lucida, e abbastanza molle, scolate quella rimasta aderente alla vostra mano; incoperchiate la casseruola; e mettetela al fresco. Al momento opportuno...(pronto il recipiente della pasta a sinistra e disteso un foglio di carta assorbente a destra del fornello) mettete a fuoco una casse
ruola fonda con olio abbondante; quando l'olio bollirà, abbassate un po' la fiamma (o allontanate dal fuoco la casseruola); e lasciatevi cader dentro 3 o 4 cucchiaini scarsi di pasta, servendovi di un altro cucchiaino per staccarla. Appena che in quel caldo e in quell'unto i globetti si gonfieranno, ridate gran fuoco e li vedrete, allora,tutti più gonfiarsi, ed indorarsi, e voltarsi, e imbrunirsi e rivoltarsi, e sempre più rigonfiarsi, finchè... li toglierete con lo schiumino (lasciando così libero il posto per la successiva friggitura), li metterete a scolare sulla carta; li disporrete sul piatto, e darete, infine, la generale inzuccherata.
***
Soltanto se seguirete a puntino tutte queste complesse istruzioni mie, potrete anche voi,
in casa vostra, sentire scoppiare quel tale evviva.
Ricette di Petronilla 1939

- Fritti leggeri e voluminosi come cenci e frappe Si servono in grandi vassoi dove formano una bella cupola. A parte si presenterà altro zucchero vanigliato nello spargizucchero.
- Castagnole e frittelline Si servono in vassoi piccoli, coperti con un tovagliolino o un disco di carta pizzettata.
gen 17, 2013
Torta Margherita farcita con crema allo yogurt
- La torta margherita è una torta molto semplice e facile da preparare. E' un dolce che ricorda la torta paradiso, ma a differenza di quest'ultima, prevede l'utilizzo del lievito. Squisita per la colazione e la merenda, viene servita solitamente spolverizzata di zucchero a velo, ma si presta a essere ricoperta di glasse e farcita con marmellate e creme.
- La crema allo yogurt è una crema leggera che può essere utilizzata per farcire torte, ma anche servita in coppette accompagnata da frutta fresca.
Ingredienti
Per la torta margherita:
150 gr. di farina 00, 120 gr. di fecola, 4 uova, 150 gr. di zucchero, 70 gr. di burro, 1/2 bicchiere di latte,
1 limone, 1 bustina di ievito per dolci, zucchero a velo q.b
Per la crema allo yogurt:
250 gr di yogurt (2vasetti, 250 ml di panna, 30 gr di zucchero a velo
gen 16, 2013
Crêpes alla nutella
Per le Crêpes (16 usando un padellino da 25 cm circa):
500 ml latte, 4 uova intere, 250 g farina 00, 1 pizzico sale, 20 g burro fuso, 50 g zucchero semolato (3 cucchiai), 1 bustina vanillina, 1 noce di burro per ungere la crêpiere.
Per farcire:
zucchero a velo e/o cacao amaro.
Preparazione
Con una frusta sbattere le 4 uova con lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungere metà della farina e amalgamare bene affinchè non si formino grumi, aggiungere metà del latte e ripetere l'operazione con l'altra metà della farina e del latte; alla fine unire al composto il burro fuso nello stesso padellino dove cuocerete le Crêpes (crêpiere). Far riposare la pastella almeno mezz'ora.Far riscaldare la crêpiere con la noce di burro tenuta stretta in uno scottex (trucchetto per non sporcarsi e non sporcare la cucina!), allontanare qualche istante dal fuoco (deve essere moderato) e versare un mestolino di pastella, con la mano sinistra roteare subito fino a coprire tutta la superficie del padellino. Rimettere sul fuoco, far cuocere una trentina di secondi, staccare delicatamente il fondo, se è dorato girare la crêpe e terminare la cottura dall'altra parte. Si formeranno tante bollicine! Impilarle su un piatto e ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti!
Stendere la nutella fusa al microonde su tutta la superficie, ripiegare a portafoglio. Spolverare con lo zucchero a velo.
Rcetta di .nima. - Cookaround
gen 13, 2013
CARNEVALE: apparecchiare e decorare la tavola
Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cattolica. I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l'uso del mascheramento.
La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne") poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Le prime testimonianze dell'uso del vocabolo "carnevale" (detto anche "carnevalo") vengono dai testi del giullare Matazone da Calignano alla fine del XIII secolo e del novelliere Giovanni Sercambi verso il 1400
Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso: fanno eccezione il Carnevale di Viareggio, il Carnevale di Ovodda il carnevale di Poggio Mirteto, il carnevale di Borgosesia e il Carnevalone di Chivasso. Anche il Carnevale di Foiano della Chiana termina la domenica dopo le Ceneri. In diversi Carnevali il martedì grasso si rappresenta, spesso con un falò, la "morte di Carnevale".
Una tavola tutta colorata per una festa di bambini
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Le feste dei bambini si svolgono generalmente di pomeriggio. Per l'occasione è bene preparare la tavola a buffet con piatti sfiziosi.
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Evitare le grandi bottiglie di plastica che non sono adatte alle piccole mandei bambini.
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La tovaglia e i tovaglioli dovranno essere di carta con tanti colori allegri e vivaci.
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Per le decorazioni scegliere un argomento che caratterizi la festa: il circo, l'ambientazione e i personaggi di una favola...
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E' bello coinvolgere il festeggiato nella preparazione dei decori, delle mascherine, dei segnaposto e nella decisione di quali giochi organizzare come intrattenimento.
Tante margherite
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Piegare più volte in diagonale un quadrato di carta.
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Ritagliare la forma del petalo.
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Aprire il foglio ed appariranno i petali.
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Attaccare le margherite alla tovaglia di carta con la puntatrice o un po' di colla, sovrapponendo i petali dei fiori.
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Nascondere i punti metallici applicando un dischetto di cartoncino:à il cento della margherita.
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Decorare i piatti applicando sul bordo coloratissimi fiori di carta
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Un girotondo di petali colorati per abbellire la base dei bicchieri e personalizzarli
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Patatine e pop-corn spuntano dalle foglie ch
e rivestono l'esterno delle ciotole
- BIMBI IN FESTA
Fonte: Creare Donna
gen 12, 2013
Petronilla: Cenci o Lattughe o Frittelline o... di Carnevale
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Per fare le fritteline, o frappe, o nastri, o cenci, o lattughe, o sfrappole, o galani, o crostoli, o chiacchiere delle monache... impastate sul tavolo di cucina (ben pulito) mezzo chilo di farina (della più fina); 5 uova; 4 cucchiai di zucchero; mezzo etto di burro; e un bicchierino di liquore forte (anice, cognac, grappa). Lavorate per bene e a lungo la pasta, con tutta la forza delle vostre sode braccia; copritela poi con un tovagliolo; e mettetela a riposare, per un'orettta, al fresco. Tiratela poscia quanto più sapete e potete sottile; e sia pure anche un pezzo alla volta; e anche spargendo qualche pizzico di farina sulle piccole sfoglie per facilitarne così la sottile tiratura. Con un coltello o meglio ancora col tagliapasta a rotella, tagliate infine tanti rettangoli che abbiano da 8 a 12 cm. circa per lato; fate, in ognuno da 3 a 4 tagli nel mezzo e nel senso della maggior lunghezza; e intrecciate fra loro le listerelle che saranno risultate dalle incisioni. Preparate, sul tavolo, un grande piatto; stendete, presso al fornello, fogli di carta asciugante; mettete al fuoco (in una casseruola stretta e fonda) abbondante strutto od olio (io preferisco l'olio)
e quando il grasso bollirà, buttatevi dentro una frittella; rimestatela con la forchetta e la vedrete così, friggendo e scoppiettando, rivoltarsi, gonfiarsi, arrotolarsi, farsi tutta bolle, in ultimo indorarsi. Toglietela; sgocciolatela (buttate intanto a friggere un'altra frittella) ponetela prima sulla carta perchè più si disunga e bene si indurisca; infine sul piatto. Quando il piatto sarà ricolmo, date una inzuccherata generale e, se volete che esso compaia ben ricolmo in sala, riponetelo alla larga da certe ghiotte mani.***
Mi saprete poi dire che cosa hanno detto i ragazzi, gli amici e le amichette, di queste vecchie ma sempre sopraffine frittelline.

- Fritti leggeri e voluminosi come cenci e frappe Si servono in grandi vassoi dove formano una bella cupola. A parte si presenterà altro zucchero vanigliato nello spargizucchero.
- Castagnole e frittelline Si servono in vassoi piccoli, coperti con un tovagliolino o un disco di carta pizzettata.
















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