mag 21, 2013
Cestini di albumi e zucchero a velo
Ingredienti
4 cucchiai di latte, 40 gr. di burro.
Preparazione
Cestini di arance
Tagliare le arance in modo da ottenere dei cestini, come da foto.
Svuotare le arance e tagliare a dadini gli spicchi dopo aver tolto la pellicina. Sbucciare una banana, un kiwi e una pera a cui sarà stato tolto il torsolo. Tagliare tutto a dadini.
Lavare alcuni chicchi d'uva e dividerli a metà. Mettere i dadini di frutta in una ciotola e condire con succo di limone, liquore a piacere e zucchero q. b. Mescolare delicatamente e riempire i cestini di arance. Accompagnare con gelato alla vaniglia o panna montata aromatizzata con scorzette d'arancia o crema.
da " la mia cucina pratica" 1988-89
apr 10, 2013
Indice ricette per una festa di bambini
Galateo
- Battesimo (1^ parte)
- Battesimo (2^ parte)
- Bomboniere a Punto Croce per la Comunione di Daniele
- Compleanno
- Galateo: Comunione e Cresima
- Comunione e Cresima: Abbigliamento nel 1963
- Comunione e Cresima: Pranzo in casa
- Festa di bambini
- Pic-nic
- Onomastici e compleanni
La tavola
- Albero di Natale di pasta speziata
- Casetta di Hänsel e Gretel
- Christmas Cracker
- Colombelle segnaposto
- Festoni delicati per la tavola in festa
- Segnaposto con i tappi di sughero
- Una tavola tutta colorata...
Le pietanze
- Decorazioni con frutta e verdura
- Decorazioni di cioccolato
- Fiori di Marzapane
- Fiori e campanelline dai ravanelli.
apr 04, 2013
Torta di cocco e cioccolato alla cannella
Ingredienti
250 gr. di farina, 125 gr. di farina di cocco (cocco grattugiato), 2 vasetti di yogurt bianco o al cocco,
150 gr. di zucchero, 100 gr. di olio di semi, 3 uova, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito, cioccolato a pezzett (anche dell'uovo di Pasqua) ,, cannella in polvere q. b.
Festa di bambini - Il galateo di Donna Letizia -
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Un buon rinfresco, un' allegra apparecchiatura e qualche trovata spiritosa sono la sicura garanzia per un pomeriggio ben riuscito.
Orario.
I bambini si invitano per le 16. Dovrebbero accomiatarsi non oltre le 19.
Apparecchiatura.
Deve essere coloratissima, estrosa, divertente. I bambini non devono sentirsi impacciati da pizzi e porcellane fragili, ma devono potersi muovere liberamente. Perciò: tovaglie allegre e stampate, centrii tavola composti da animaletti di cartone, fiori di carta, palle di plastica.
Cibo.
Che sia semplice ma abbondante: sandwiches, tartine, pizzette, crostate e sempre una torta spettacolare.
Bibite.
Aranciate, succhi di frutta, l'immancabile coca-cola e eventualmente cioccolata calda; alle mamme e alle bambinaie che accompagnano i piccoli si potrà servire del tè.
Per divertire i bambini.
Il problema di come divertire una dozzina di bambini da cinque ai dodici anni, senza che l'appartamento ne risenta e i vicini si lamentino, oggi viene generalmente risolto da una proiezione cinematografica; (..). I bambini siedono su cuscini sparsi a terra, tranquilli e felici, le mamme intanto possono sorbire il loro tè senza la preoccupazione continua di sorvegliare i loro marmocchi. La soluzione "film" permette inoltre di invitare a una stessa festa bambini di diversa età, maschi e femmine.
da "Il grande libro della casa" 1967
CONFETTI per compleanno: Multicolor o tinte pastello
Galateo: Merenda di compleanno
COME SI INVITANO GLI AMICI
Non è il caso, per una festicciola tra amici, di fare le cose con molta "etichetta"; ma con correttezza questo sì. Dunque, il festeggiato o la festeggiata, almeno un paio di giorni prima della festa, invita gli amici. L'invito deve essere in ogni modo confermato dalla madre: perciò la signora telefonerà alle mamme delle amiche e degli amici invitati, dando la conferma.
CHE COSA SI PREPARA E COME SI DISPONE
Tazze e bibite
E ora prepariamo la tavola, naturalmente con un'allegra tovaglia colorata. Se la tovaglia bianca, si può guarnirla, in primavera, con piccoli rametti di fiori di pescoi o mazzolini di violette o di primule. Sulla tovaglia si dispongono le tazze per le bevande calde, ognuna col suo cucchiaino (sul piattino, a destra) col tovagliolino ben piegato. Meglio che tovagliolini siano di carta, e che ci sia una buona scorta. D'estate, invece delle tazze si mettono in tavola le coppete da macedonia o i grandi bicchieri colorati da bibite. Si infilano nei bicchieri cannuccie di colori diversi, affinché gli invitati possano riconoscere il rpopirio bicchiere.
La torta
Al centro della tavola troneggia la grande torta di compleanno, con le candeline colorate che simboleggiano gli anni del festeggiato. Invece del compleanno fosse un'altra festa, alla torta con le candeline si potrà sostituire un piattone di dolci e paste varie.
Tartine e panini
Ai lati della torta, vengono posti, in vassoi, i cibi salati. (In mancanza di vassoi, bastano i normali piatti di portata). Su un vassoio sono disposti in fila ordinata (per facilitare la scelta) le tartine che devono essere il più possibile variante: all'acciuga, al tonno, al paté, con pomodoro, con uova sode, con cetriolini e con ogni sorta di divertenti guarnizioni alla maionese; su un altro vassoio i panini imbottiti di prosciutto, salame, affettati vari. Se poi la mamma ha un po' di tempo e un buon forno a disposizione, può preparare al momento piatti caldi di pizzette e di tosti.
Le bevande
Come bevande, se si è in inverno, si prepara un tè, o meglio ancora una cioccolata, da versarsi caldissima.
Se invece è primavera o estate, l'ideale saranno le macedonie di frutta e le spremute di arancia e di limone.
La macedonia si presenta già nelle coppette, le spremute si portano in tavola nelle apposite caraffe.
Solo se non c'è stato abbastanza tempo per i preparativi, si offrono bibite (succhi di frutta, aranciate, chinotti, eccetera) già confezionati in bottigliette: stappandole e versandole in presenza degli ospiti.
Se la tavola della merenda non è abbastanza grande da poter contenere tutte queste leccornìe, quel che non ci sta (per esempio i piatti di portata, le caraffe delle varie bibite, i tovagliolini di ricambio) può trovar posto sulla credenza, o meglio ancora su un carrello o su un tavolino qualsiasi, dal quale viene preso man mano ciò che occorre. Solo la torta di compleanno deve stare da padrona, sempre in mezzo alla tavola.
mar 24, 2013
Portatovaglioli creativi per la tavola in festa
mar 22, 2013
Fai-da-te pasquale: Un uovo per menù
Menù stampato e fotocopiato a colori su un cartoncino
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Piegate a metà (lato minore) una striscia in cartoncino.
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Ritagliate la sagoma di un uovo.
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Ornate l'apice con un fiore di carta (vedi).
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Tagliate la finestrella indicata dal tratteggio, nella quale inserirete il menù.
da Creare donna - Demetra 1997
Un' idea in più
Menù personalizzati
Non buttate i biglietti di auguri che ricevete:
- ritagliate la parte illustrata e attaccatela in un biglietyto bianco. All'interno, con un ennarello colorato (oro, argento, ecc.), potete scrivere il menù e, in un angolo la data dell'occasione.
mar 12, 2013
Per papà il cappello da cowboy, agli amaretti
Ingredienti
Per 6-8 persone
Per il budino
250 gr. di panna fresca, 250 gr. di latte intero, 5 uova, 125 gr. di zucchero, 50 gr. di cioccolato fondente, 25 gr. di cacao, 40 gr. di amaretti, 30 gr. di rum, amaretti per la decorazione
Per il caramello
100 gr. di zucchero, 50 gr. di acqua, limone.
Per il disco
50 gr. di fondente.
Zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno
Le zeppole di S.Giuseppe sono le discendenti di alcune frittelle di frumento che nell'antica Roma si accompagnavano al vino nei gozzovigli del 17 marzo giorno di celebrazione delle "Liberalia”, feste in onore delle divinità del vino e del grano. Per omaggiare Bacco e Sileno, precettore e compagno di gozzoviglie del dio, il vino scorreva a fiumi: per ingraziarsi le divinità del grano si friggevano frittelle di frumento.
Nella sua versione attuale, invece, la zeppola di S.Giuseppe nasce come dolce conventuale: secondo alcuni nel convento di S.Gregorio Armeno, secondo altri in quello di Santa Patrizia. Ma c’è anche chi ne attribuisce “l’invenzione” alle monache della Croce di Lucca, o a quelle dello Splendore.
La prima zeppola di San Giuseppe che sia stata messa su carta risale comunque al 1837.
Il 19 marzo si è sempre festeggiato inoltre la fine dell’inverno (la primavera è ormai nell’aria): durante i cosiddetti “riti di purificazione agraria” vengono accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle.
http://www.abruzzo24ore.tv
















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