mag 05, 2013
Scaloppine alla pizzaiola
Ingredienti
per 4 persone
600 gr. di vitello (o maiale oppure petto di pollo) a fettine, 3 cucchiai di olio evo, 300 gr. di polpa di pomodoro (oppure potete usare lo stesso peso di pelati, che avrete prima ben schiacciati con una forchetta o di pomodori ciliegini, lavati e tagliati in 4 spicchi per il lungo), capperi sotto sale, sale, pepe, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaino di origano o maggiorana, olive nere in salamoia¹ a piacere.
mag 02, 2013
Coniglio lardellato con semi di finocchio
apr 12, 2013
Rotolo di tacchino con frittatina e spinaci
mar 26, 2013
Costolette di agnello al ginepro
Ingredienti
per 4-6 persone
12 costolette d' agnello, una decina di bacche di ginepro, 1-2 spicchi d'aglio, pomodori, olio extravergine di oliva, qualche foglia di alloro, sale e pepe, 2 cucchiai di gin (facoltativo).
Preparazione
Tritate le bacche di ginepro e preparate un trito fine di foglie di alloro e aglio.
Fate rosolare e colorire, rivoltandole spesso nell'olio, le costolette lavate e asciugate. Cospargete la carne con il trito di alloro, aglio e ginepro. Aggiungete il gin e fatelo evaporare. Salate, pepate e versate i pomodori spezzettati e privi dei semi. Mescolate bene, controllate il sale e il pepe e allungate con un bicchiere di acqua. Fate evaporare l'acqua a fuoco basso e controllate la cottura: occorreranno circa 30 minuti, punzecchiate la carne con una forchetta e quando non uscirà più il sangue sarà cotta.
Servite caldo.
Vino
Teroldego Rotaliano- vino principe del Trentino, Sangiovese di Romagna, Cabernet-Sauvignon vitigno originario delle zone di Médoc e Graves (Francia).
mar 20, 2013
Ricette con l'agnello da Almanacco della cucina 1935
Prendete un chilo di agnello e, dopo averlo tagliato a grossi pezzi, fatelo rosolare in una casseruola assieme ad un grosso pezzo di burro e due cucchiaiate di olio d'oliva. Aggiungetevi una Cipolletta tagliato sottile, qualche fogliolina di salvia e rosmarino, uno spicchio d'aglio (che leverete poi), sale e pepe in giusta misura. Quando tutto avrà preso colore bagnate con un bel bicchiere di Marsala e, allorché questo sarà assorbito, versate una tazza d'acqua. Unite tre etti di carote sbucciate e tagliate a dischi sottili assieme ad una manciatona di funghi secchi rinvenuti nell'acqua tiepida. Fatei cucinare lentamente e quando l'agnello sarà cotto adagiatelo su d'un piatto che avrete cura di tenere in caldo. Fate completare la cottura delle verdure, verificate la densità dell' intingolo e circondate l'agnello con carote e funghi levati dal fuoco a giusto punto.
Abbacchio alla romana
L' abbacchio e l'agnello di latte.
Prendete sette etti di spalla di agnello. Lavatela con acqua e aceto e tagliate a piccoli pezzi che avrete cura di asciugare. Infarinate i pezzi e fateli rosolare in una casseruola che avrete preparato sul fuoco con mezzo bicchiere di olio bollente. Cospargete con sale e con pepe. In un quarto d'ora circa l'abbacchio avrà acquistato una bella tinta dorata. Togliete la parte di olio superfluo e versate nella casseruola un buon bicchiere di aceto bianco. Aggiungete ancora un ramoscello di rosmarino e uno spicchio d'aglio pestato. Spolverizzate con poca noce moscata e, dopo avere coperto ermeticamente la casseruola, lasciate crogiolare lentamente a fuoco basso fintanto che l'aceto sia stato completamente assorbito. Servite l'abbacchio, così confezionato, con una buona purée di patate.
Capretto al forno
Prendete una bella coscia di capretto, mettetela in una casseruola dove avrete posto un bel pezzo di burro e, dopo averla cosparsa con sale fine e con pepe in giusta misura, circondatela con mazzettini di erbe aromatiche, salvia e rosmarino che leverete poi. Regolate il forno con caloria normale ed introducetevi la casseruola sorvegliando di tanto in tanto la carne e rivoltandola onde abbia ad acquistare una bella tinta dorata da tutte le parti. Quando il capretto sarà cotto, dovrà cedere al tatto; levatelo dalla casseruola ed adagiatelo sopra di un piatto. Sgrassate l'intingolo, spruzzatevi il sugo di un limone e, dopo aver lasciato restringere a fuoco vivo per qualche minuto, versate la salsa ottenuta sul vostro capretto e servite.
mar 18, 2013
Stracotto di papà
Ingredienti
1 kg. di girello o lonza di maiale, 4 cipolle tritate, rosmarino abbondante e tritatissimo, olio e sale q.b.
Preparazione
Rosolare il trito con la carne a fuoco vivo, girandolo spesso, aggiungere il vino e farlo evaporare. Versare del brodo (anche di dado) per ultimare la cottura che deve protrarsi a lungo, specie per il girello (2 ore). Tenere conto che, a fine cottura si deve rimuovere il sughetto.
Affettare la carne quando sarà fredda e versare sulle fette l'intingolo.
vino
Sangiovese
Ricetta di Lalla Marrona tratta dal ricettario "I magné rumagnul d'una volta" Antichi mangiari romagnoli del territorio dell'Urgon (Rubicone). 2°volume. In questo libro tutti i cibi rappresentano la documentazione fedele degli antichi sapori e saperi della terra di Romagna e sono stati raccolti dalla voce di anziane azdori (massaie).
mar 12, 2013
Piadina romagnola con salsiccia e cipolle
Preparazione
leggi anche
ALTRE PIADINE GHIOTTE
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FORMAGGIO E PROSCIUTTO. Seguire il procedimento base poi ,dopo aver riscaldato e fatto sciogliere il formaggio, mettere il prosciutto crudo, il formaggio grana grattuggiato e la rucola. Chiudi la piadina e riscaldarla ancora. Servire la piadina su un letto di rucola e scaglie di grana.
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AL SALMONE. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Stendere sulla stessa un pò di burro e ricoprire con una fetta di salmone affumicato. Decorare con una mezza fettina di limone.
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PIZZETTA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Ricoprirla di pezzi di pomodoro precedentemente insaporiti con sale e una goccia di tabasco. Mettere qualche fettina di mozzarella, un pizzico di origano, una goccia d’olio. Mettere nel forno preriscaldato e lasciare per pochissimi secondi. Il tempo di fare fondere la mozzarella.
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CAMPAGNOLA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Preparare degli champignon con prezzemolo e aglio, (ricetta classica: far scaldare l’olio con uno spicchio di aglio, aggiungere i funghi tagliati a fettine sottili, sale e pepe, un pò di vino bianco e infine un trito di prezzemolo). Ricoprire la piadina con una fetta abbondante di fontina valdostana, aggiungere un cucchiaio di funghi con la loro salsa e scaldare per pochi secondi.
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ALLA TIROLESE. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Spalmare su una delle parti una amalgama di formaggi teneri diversi e aggiungere una fettina di speck, asparagi e rucola.
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TARTUFATA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Adagiare due fette di fontina non troppo spesse; al centro stendere un velo di burro e mettere in forno già caldo. Quando la fontina inizia a fondere, agiungere qualche scaglia di tartufo e togliere dal forno. Servire subito su un piatto preriscaldato.
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AL TONNO E UOVA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Schiacciate in una terrina il tonno con la forchetta, unite le uova e la cipolla tritata molto fine. Amalgamare gli ingredienti. Spalmate il composto su una parte della sfogliata e scaldare come di regola.
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CARPACCIO. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Appoggiare una o due fette di manzo crudo tagliato appositamente, salare e spruzzare con il limoe; affettare il parmigiano e, dopo una spruzzata di pepe nero, scaldare pochi secondi in forno o piastra.
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CARPACCIO DI MARE. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Appoggiare una o due fette di salmone crudo tagliato appositamente, salare e spruzzare con il limoe; affettare il parmigiano e, dopo una spruzzata di pepe nero, scaldare pochi secondi in forno o piastra.
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PER UNA FARCITURA SEMPLICE E GUSTOSA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Farcire con prosciutto crudo, salame o porchetta con rucola e formaggi bianchi del tipo squacquerone o casatella. Una farcitura “dolce“ prevede che la piadina sia spalmata con crema di cioccolata.
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ALLA MARINARA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Spalmare su una delle parti uno strato di maionese e guarnire con acciughe e fettine sottili di uova
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ALLA SALSICCIA. Scaldare la piadina su una padella antiaderente o su una piastra a contatto. Stendere un velo di grana e farcire con un pò di salsiccia ai ferri.
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ALLA MOZZARELLA. Cuocerela piadina. Intanto in un padellino a parte mettere del sugo con un po' di origano e scaldarlo, tagliare la mozzarella a cubetti. Prima che la piadina finisca di cuocere, girarla e coprirla con il sugo (lasciando vuoti i lati) e la mozzarella. Quando la piadina sarà cotta (non serve che la mozzarella si sia sciolta ) metterla su un piatto e chiuderla a metà.
La cucina Francese per Pasqua: Cosciotto d'agnello alla fornara di Escoffier
Questo piatto, di origine francese, deve il suo appellativo al fatto che anticamente lo si faceva cuocere dal fornaio.

Tempo di preparazione: 10 minuti - Tempo di cottura: 1 ora e 30 minuti
Ingredienti
per 4 persone
1 cosciotto di agnello di 1,200 kg., 600 gr. di patate tagliate a tocchetti, 100 gr. di strutto o buon grasso, 2 cipolle di media grossezza tagliate sottili, pepe nero abbondante, sale, prezzemolo, burro per soffriggere le cipolle.
Preparazione
Fate appassire la cipolla, sottilmente affettata, nel burro per 10 o 12 minuti senza soffriggerle troppo.
Condite il cosciotto con sale fino e abbondante pepe nero, macinato al momento; mettetelo in una teglia per arrosto, ungetelo con qualche cucchiaio di strutto, o di buon grasso, e mettere il recipiente nel forno a 240° C. facendo ben rosolare da ogni lato. Dopo 20-30 minuti circondare il cosciotto di patate a tocchetti e di cipolle soffritte condite con sale, pepe e bagnate con il grasso contenuto nella teglia. Completate la cottura in forno a 180°C. spruzzando spesso con il condimento la carne e le verdure.
Al momento di servire, spolverate il condimento di prezzemolo tritato. Aggiungere qualche cucchiaio di brodo che, unito al grasso di cottura, darà un sugo squisito.
Escoffier "Il grande libro della cucina francese"
Vino
Moulin-à-vent (Beaujolais, Francia) servito a 18°C, Merlot del Friuli a 18°C, Gutturnio (Emilia) a 18°C.
















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