mag 21, 2013
Marmellata di rabarbaro - Petronilla

Quando, stamane, ho visto in bellamostra, sul banco della mia erbivendola, un cesto ricolmo di steli di rabarbaro (cioè di quei gambi di foglie che sono un po' rossicci, e molto lunghi, e pieni di sugo) ne ho subito comprato un chilo. Sfido! Non costava che 2 lire e m' offriva l'occasione di allestire un piatto che ogni brava massaia dovrebbe sempre fare, almeno una volta all'anno, per portar così alla mensa giornaliera una nota, sia pur piccola, di varietà.
lendo, ripeso la casseruola e la differenza tra i due pesi, mi darà così quello esatto degli steli bolliti e di quello esatto dello zucchero che, secondo le sacre leggi dell'arte cucinaria, si dovrebbe poi bollire per 10 minuti col rabarbaro, per averne così la... classica marmellata.mag 13, 2013
Confettura alla lavanda
poetiquementgourmande.over-blog.com
Ingredienti
1,8 kg. di frutta tagliata a pezzettini (mele o fragole o fichi), 6 cucchiai di fiori di lavanda, 1,7 lt. di acqua,
1,4 kg. di zucchero semolato.
Preparazione
Cuocere i pezzi frutta, che avrete scelto, con circa 5 cucchiai di fiori di lavanda in acqua messi in una pentola e posti su fuoco basso, finché diventeranno mollicci e compatti. Mettere il composto a sgocciolare per un paio di ore in una altra ciotola. Raccogliere il succo ricavato e pesarlo: per ogni 600 ml. di succo aggiungere 450 gr.di zucchero, e cuocere in una pentola lentamente, fino a che lo sciroppo si addenserà (provate a metterlo nel mestolo o in un piattino: se scenderà lentamente e sarà limpido la marmellata è pronta) Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire per 20 minuti e togliere la schiuma, che si sarà formata, con una schiumarola. I fiori di lavanda restanti andranno mescolati al composto e con il tutto riempire i vasetti puliti e sterilizzati, poi chiudere.Se si desidera preparare semplicemente una gelatina si può filtrare l'infuso prima di aggiungere gli altri ingredienti.
E' possibile sostituire la lavanda con altre erbe, ad esempio la menta, o con i petali di rosa. La dose di lavanda può variare a seconda dei gusti.
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apr 19, 2013
Marmellata di rose antiche
Questa varietà di rosa ha un profumo incredibile ma è molto delicata e perde i petali non appena è fiorita! Da moltissimi anni ho un cespuglio di queste rose e per conservare il profumo intenso faccio questa marmellata squisita e vi assicuro che sembra proprio di... mangiare un profumo.
Ricetta di Paolera-Cookaround
Ecco le mie rose! Purtroppo ancora non sono fiorite tutte quindi ho fatto circa metà dose della ricetta, ma ne è valsa la pena...sono comunque in attesa della prossima fioritura
Ingredienti:250g di petali di rose, 250g di zucchero, mezzo limone
Cogliete le rose accertandovi che non ci siano insetti e, naturalmente, che non hanno subito un trattamento antiparassitario e sfogliatele con cura
apr 15, 2013
Confettura di fiori di acacia
In questo periodo dell'anno le acacie o robinie sono ormai fiorite e se vi piace il loro profumo, lo potrete "catturare", oltre che friggendo i loro fiori, preparando questa insolita marmellata che sarà ottima, come il miele, anche con i formaggi.
Un menù tutto con i fiori di acacia
Frittata con fiori di acacia
Torta Margherita con fiori di acacia
Marmellata di fiori di acacia

apr 12, 2013
Marmellata che...costa niente (con pomidoro acerbi) - Petronilla
Quei criticoni di mariti hanno la faccia tosta di dire che, per risparmiare 1/2 lira sulla spesa, ne consumiamo almeno 2 in scarpe; ma questa loro affermazione è solo frutto di invidia; chè quando comperano loro!...Io voglio, dunque, oggi insegnare a quelle fra voi, che hanno la stessa passione mia (la passione delle piccole economie) a trar profitto da certi frutti che....costano proprio niente. Avete voi un orto? Vi avete piantato, a primavera, alcune pianticelle di pomidoro? Fiorirono? Fecero i loro frutti? Ebbene; quando caleranno, la notte, giù dal cielo, le prime nebbie fredde (quelle che fanno avvizzire le foglie e che arrestano il maturar dei frutti); quando, sulle pianticelle mezzo scheletrite dei vostri pomidoro non rimarranno, allora, che piccoli frutti verdi, quelli che si lasciano morire sulla pianta e cadere poi, marci, a terra (quelli, insomma, che costano proprio niente)... raccoglieteli; e allorchè ne avrete messi insieme un paio di chili ne potrete fare...nientemeno che una marmellata squisita! Come?
Marmellata senza zucchero (con uva e pere) - Petronilla
feb 12, 2013
Torta cuore di pesche e mandorle
dosi per 2 cuori
per la pasta:
320 g di farina, 200 g di mandorle pelate, 250 g di burro, 200 g di zucchero, 5 rossi d'uovo,3 0 g di burro per imburrare
per il ripieno:
un chilo e mezzo di pesche mature, oppure un chilo di pesche sciroppate, 200 g di panna, 4 uova, 100 g di mandorle tritate, 250 g di zucchero.
Togliete il burro dal frigorifero un'ora prima di usarlo. Frullate o tritate le mandorle in modo da ridurle a farina.
Preparate la pasta impastando rapidamente la farina, la farina di mandorle, il burro, lo zucchero e i rossi d'uovo.
Foderate due stampi a forma di cuore con la carta da forno e imburrateli bene. Dividete la pasta in tre parti, stendetene due con il matterello e foderate il fondo e i lati degli stampi. Tagliate con la spatola la pasta eccessiva e pizzicate i bordi delle crostate. Sbucciate le pesche (oppure scolatele bene, se usate le pesche in scatola) e tagliatele a pezzetti. Unite le pesche, la panna, le mandorle, lo zucchero, le uova e frullateli. Versate il composto negli stampi fino a raggiungere quasi il bordo. Prendete la pasta rimasta e ritagliate 8 cuoricini. Ponete 4 cuoricini sulla superficie di ogni stampo: posateli delicatamente in modo che non vadano a fondo. Fate cuocere le torte in forno a 180° per un'ora. Fatele raffreddare e quindi toglietele dallo stampo, capovolgendole delicatamente su di un piatto. Avvolgete le crostate in un foglio di pellicola.
Si conservano per 7-10 giorni.
set 28, 2012
Confettura di giuggiole al profumo di limone
1 kg. di giuggiole ben mature, 750 gr. di zucchero, la scorza grattugiata ed il succo di un limone,
400 ml. d'acqua,
- Lavare le giuggiole.
- Tagliarle a metà o a pezzi.
- Metterle in una pentola di acciaio più larga che alta e aggiungere l'acqua, la scorza ed il succo del limone. Cuocere a fuoco moderato sino a quando la polpa dei frutti si sarà ammorbidita.
- Togliere la pentola dal fuoco, far rafreddare il composto e passarlo al passaverdura per ottenere una purea e per eliminare i noccioli.
- Porre la purea ottenuta nella pentola già usata, aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco basso fino al raggiungimento della giusta consistenza. Per verificare la consistenza, versare qualche goccia su un piattino e far raffreddare: se tenendo in mano il piattino verticalmente, la confettura non cola, significa che è pronta, altrimenti prolungare la cottura per altri 5 minuti.
- Togliere la pentola dal fuoco e versare la confettura in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, riempendoli sino ad un centimetro dal bordo. Chiudere ermeticamente e conservare in luogo fresco ed al buio.
Fonte: Vita in campagna 2011
set 14, 2012
Il Brodo di giuggiole
(Ziziphus zizyphus) noto anche come dattero cinese
Il"Brodo di giuggiole"
E' un liquore preparato a partire dal frutto del giuggiolo, tipico del Veneto. Pieno di vitamina C e zuccheri, risulta molto dolciastro.
1 chilo
di giuggiole, 1 chilo di zucchero, 2 grappoli di uva zibibbo, 2 bicchieri di vinobianco, 2 mele cotogne, la buccia grattugiata di un limone, acqua q. b.
In un tegame aggiungere le giuggiole precedentemente lavate e coprirle con acqua. Aggiungere l'uva e lo zucchero. Cuocere per 1 ora a fuoco dolce mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Aggiungere le mele, prive di buccia, tagliate sottili ed il vino. Alzare la fiamma e fare evaporare il vino. A fine cottura (quando si sta gelificando) aggiungere la buccia del limone grattuggiato. Passare il composto con un colino e invasare a caldo.
Capovolgere i vasetti e lasciare raffreddare.
















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