mag 23, 2013
Persicata (conserva di pesche) - Petronilla

- Che scampanellata! Signora, chi mai può essere, a quest'ora? E la pulizia ch'è ancora da finire!... -Una visita così mattutina non può essere che della mia cara cognatina; corri, dunque, subito ad aprire! Era lei, difatti, lei - la cara cognata - sempre ansante per la fatica delle scale; sempre più grassa e rubiconda, ma pur sempre sorridente e frettolosa; era lei che, appena sprofondata in quella tal poltrona...- Cara Petronilla, tu vai insegnando alle tue amiche come riempire con barattoli e con bottilglie le credenze; ma però non hai pensato che siamo d'estate; che l'estate è la stagione delle pesche; e che se nel fresco autunno si può fabbricare e serbare cotognata, nel caldo estate si può fabbricare e serbare persicata. E così... se non ti offendi... ecco: ti ho portata la ricetta ed un campione della persicata che nei giorni scorsi io stessa ho fabbricata. Ne ho riempito un barattolo di vetro; l'ho riposto fra vasi e bottiglie in credenza; e così, all'oiccasione... un buon dolcetto da offrire, sarà sempre pronto! "No, cara Petronilla, non mi trattengo; non ne ho il tempo! E, come sempre suole, la cara cognata mi ha lasciato subito, come si suol dire, in...asso! Ma... veramente squisita la sua persicata; e lesta anche a fare; e soprattutto di spesa relativa; sì che...se, al par di me, anche voi voleste averne un barattolo sempre in credenza...eccovene, tal quale, la ricetta che la cara cognata mi ha lasciata:
Fa' bollire, sempre mescolando, ancora per 15 minuti. Versa subito nei tegami in modo d'averne, in ognuno, uno strato alto 1 cm. circa. Ricopri con veli (a riparo delle mosche) e poni i tegami in ambienti arieggiati. Il giorno appresso capovolgi i tegami; togli alla persicata (ormai indurita) la carta oleata; e rimettila, capovolta, all'aria.
Tagliala, prima che sia completamente asciutta, in rettangoletti; inzuccherali; lasciali ben asciugare; assaggiane uno; fanne assaggiare un altro; riponi in un barattolo di vetro (o in scatola di latta) tutti i rimasti; metti in credenza; e chiudi con la chiave, se non vuoi che, dopo pochi giorni, della buona persicata, in famiglia rimanga il dolcissimo ricordo soltanto".
mag 21, 2013
Cestini di albumi e zucchero a velo
Ingredienti
4 cucchiai di latte, 40 gr. di burro.
Preparazione
mag 17, 2013
Torta maddalena con fragoloni e panna
per la farcitura:
fragoloni, panna, marmellata di fragole.
250 gr. di farina 00, 250 gr. di burro, 4 uova, 250 gr. di zucchero, 100 gr. di uvetta.
Tempo: 1h. Calorie: 1000
da la Buona Tavola 1967
mag 12, 2013
Un cuore profumato, con amore
Per San Valentino
Chi non si commuoverebbe nel ricevere una deliziosa composizione floreale a forma di cuore con rose rosse, simbolo sgargiante dell'amore, soprattutto in occasione di San Valentino?
Una così bella composizione, sarà molto gradita anche alla mamma, alla nonna, alla zia: le rose saranno rosa o di altro colore delicato.
I motivi a cuore svolgono un ruolo importante nelle decorazioni. Favoriti dal movimento Arts and Crafts¹, una corrente artistica che si diffuse in Inghilterra intorno al 1880, i cuori in passato venivano incisi soprattutto sugli schienali delle sedie di legno. I motivi a cuore sono anche associati allo stile country americano e vengono applicati a stencil sulle pareti o sui mobili.
Semplici, dalle forme arrotondate e graziose, i cuori, costituiscono un bellissimo modello da disegno: si possono ottenere facilmente, tagliandoli sulla carta oppure sul tessuto, ricavandoli da un semplice modello disegnato.
¹Arts and Craft Movement (movimento delle arti e dei mestieri) è stato un movimento artistico per la riforma delle arti applicate, una sorta di reazione colta di artisti ed intellettuali all'industrializzazione galoppante del tardo Ottocento. Questa corrente artistica si prefiggeva di rivalutare l'artigianato e la singola opera nei confronti della produzione in serie.
Le radici di pensiero di questo movimento si sviluppano dalle considerazioni di Augustus Pugin sull'enfatizzazione dello stile gotico, quale unico stile che contiene i principi della cristianità e, di conseguenza, della purezza e dell'onestà, incapace di nascondere la struttura. Seguace di Pugin fu John Ruskin, il quale afferma che il nuovo stile deve nascere sulle orme del lavoro medievale, caratterizzato dalla semplicità del lavoro dell'uomo e pertanto, concettualmente in contrapposizione alla freddezza dell'industria. Il lavoro che Morris propone si basa sulle orme delle antiche corporazioni medievali. Il Medioevo viene visto come un periodo positivo, con una società più coesa e quindi modello anti-industriale.
La sua produzione, di tappeti, tessuti, mobili, metalli, quindi nasce come anti-industriale, e con una forte componente collaborativa (morris disegna e riprogetta mobili,rossetti li dipinge,lo stesso morris crea decorazioni geometriche bidimensionali che hanno la caratteristica di essere riprodotte serialmente in quanto sono standardizzate e codificate) tuttavia pone le basi dei principi del design moderno, perché è una produzione eclettica, ariosa molto più moderna dell'industria del tempo; nonostante questo, è destinata a fallire per i suoi costi elevati e per l'impossibilità di distribuire i suoi prodotti ai vari strati sociali.
mag 03, 2013
La Domenica del Corriere 1935 - Frittelle dolci di fior di zucca della Petronilla
apr 19, 2013
Torta di menta e cioccolato

Ingredienti
per 6 persone
apr 10, 2013
Menù provenzale per una cerimonia di bambini
Campi di lavanda in Provenza F

Un ricevimento di bambini, il pranzo elegante dopo la Cresima, la prima Comunione, suggerisce un antipasto divertente e un menù diverso, con un dolce a focaccia pieno di diavolini (confettini colorati).
Il menù è della cucina provenzale.
Menù
Uova farcite di magro
Blanquette d'agnello
Barbouiado di fave e carciofi
Focaccia con uova colorate
***
apr 04, 2013
Torta di amaretti e cioccolato (anche dell' uovo di Pasqua)
mar 28, 2013
I classici della cucina: Le ricette base di Primi, Secondi, Uova, Verdure e Dolci
La cucina Italiana si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali, con radici che risalgono al IV secolo avanti cristo. La cucina Italiana stessa è stata influenzata dalla cucina etrusca, dell'antica Grecia, dell'antica Roma, Bizantina, Ebraica e Araba. Importanti mutamenti si ebbero con la scoperta del Nuovo Mondo e l'introduzione di nuovi ingredienti come patate, pomodori, peperoni e il mais, ora fondamentali nella cucina ma introdotti in quantità solo nel XVIII secolo. La cucina italiana è conosciuta per la propria diversità a livello regionale, abbondanza nel gusto e nei condimenti, è inoltre ritenuta una delle più famose nel mondo, con influenze a livello internazionale.
La caratteristica principale della cucina Italiana è la sua estrema semplicità, con molti piatti composti da 4 fino ad 8 ingredienti. I cuochi Italiani fanno affidamento alla qualità degli ingredienti piuttosto che alla complessità di preparazione. I piatti e le ricette sono spesso state creati dalle nonne più che da chef, per questo molte ricette sono adatte alla cucina casalinga. Molti piatti che una volta erano conosciuti solo nelle regioni, si sono diffusi in tutta la nazione. Il formaggio e il vino sono una parte importante della cucina, con molte variazioni e una tutela legale specifica, la Denominazione di origine controllata (DOC). Anche il caffè, specialmente l'espresso, è divenuto importante nella cucina.
La cucina italiana all'estero È una delle cucine che viene offerta di più dai ristoranti del mondo, anche se spesso gli italiani non sono soddisfatti di come i ristoranti preparino i piatti italiani all'estero. Se uno dei motivi è la difficoltà di trovare prodotti tipici del Mediterraneo (o il loro alto costo in paesi in cui tali prodotti devono essere importati), un altro motivo è paradossalmente è proprio la semplicità. Spesso all'estero si pensa che un piatto buono debba essere ricco di ingredienti, e non si resiste alla tentazione di aggiungerne per rendere i piatti più complessi per la propria tavola, oppure per non dare l'impressione di un piatto preparato con noncuranza agli occhi dei clienti (nel caso di un ristorante). Così i primi di pasta molto semplici vengono evitati o presentati in modo più "ricco", aggiungendo ingredienti. Ad esempio la pizza margherita viene raramente acquistata se confrontata con le altre pizze più invitanti del menù, quindi si aggiunge qualche ingrediente, anche se leggero; senza considerare le salsine (ad esempio il ketchup o salsa d'aglio) che vengono date insieme alla pizza.
Un'altra caratteristica della cultura e cucina italiana è quella di non considerare su due livelli diversi la carne e i vegetali, ma tutti sono ingredienti della stessa importanza da abbinare con serenità. In molti paesi la carne è più importante e quindi un pasto senza carne è considerato povero, per cui è più difficile trovare i tipi di pasta senza carne anche a costo di aggiungere carne di pollo, quasi mai usata per un primo in Italia.
Primi di riso
Primi di pasta
Secondi di pesce
Secondi di carne
- Arrosti ripieni
- Arrosti semplici
- Bistecca alla griglia
- Bistecca, ma diversa
- Bistecca macinata
- Bistecca sulla fiamma
- Umidi al brodo
- Umidi al vino
Uova
Verdure
Dolci
Da Annabella 1978
mar 21, 2013
Colombelle segnaposto per la tavola di Pasqua
Sono realizzate con un unico centrino di carta per torte, facilmente reperibile in ogni pasticceria e nei supermercati. Sono facili da fare e sarà divertente prepararle con i bambini.
La grandezza delle colombe varierà secondo il diametro del centrino che userete, potrete quindi usarle come segnaposto, addobbi per l'alberello di Pasqua (vedi), per decorare un pacchetto regalo, metterle in cestino pieno di uova decorate o... per quello che volete.
Ritagliate a metà il centrino del diametro scelto, quindi piegatelo come mostrato nei disegni sottostanti.

















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