Confettura alla lavanda

Confettura alla lavanda

Vaucluse lavanda

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Ingredienti

1,8 kg. di frutta tagliata a pezzettini (mele o fragole o fichi), 6 cucchiai di fiori di lavanda, 1,7 lt. di acqua, 1,4 kg. di zucchero semolato.

 Preparazione

Cuocere i pezzi frutta, che avrete scelto, con circa 5 cucchiai di fiori di lavanda in acqua messi in una pentola e posti su fuoco basso, finché diventeranno mollicci e compatti. Mettere il composto a sgocciolare per un paio di ore in una altra ciotola. Raccogliere il succo ricavato e pesarlo: per ogni 600 ml. di succo aggiungere 450 gr.di zucchero, e cuocere in una pentola lentamente, fino a che lo sciroppo si addenserà (provate a metterlo nel mestolo o in un piattino: se scenderà lentamente e sarà limpido la marmellata è pronta) Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire per 20 minuti e togliere la schiuma, che si sarà formata, con una schiumarola. I fiori di lavanda restanti andranno mescolati al composto e con il tutto riempire i vasetti puliti e sterilizzati, poi chiudere.
Se si desidera preparare semplicemente una gelatina si può filtrare l’infuso prima di aggiungere gli altri ingredienti.
E’ possibile sostituire la lavanda con altre erbe, ad esempio la menta, o con i petali di rosa. La dose di lavanda può variare a seconda dei gusti.

lavanda -LavenderInMarket

Marmellata, confettura, gelatina, composta
Il principio delle quattro preparazioni è identico. Il risultato varia, però, leggermente.
  • Marmellata
    si intende una crema cotta di zucchero e agrumi a pezzetti (limone, arancia, mandarino, e più raramente di pompelmo, clementina, cedro e bergamotto).
  • Confettura
    indica la stessa preparazione riferita agli altri tipi di frutta.
  • Gelatina di frutta
    viene prodotta con zucchero e succo della frutta, senza polpa o buccia, ed è maggiormente usata in pasticceria per apricottare i dolci prima di glassarli. Compare anche come ingrediente di creme dolci.
  • Composta di frutta
    si distingue dalla marmellata o dalla confettura per il maggior contenuto di frutta (65%) e conseguentemente il minor quantitativo di zucchero aggiunto.
Confettura alla lavanda
“LavenderInMarket” by Aviad2001 – Own work. Licensed under GFDL via Wikimedia Commons
“Vaucluse lavanda” di Alessandro Vecchi – Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons
Fiori di Marzapane con la pasta di mandorle

Fiori di Marzapane con la pasta di mandorle

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Golosità creative
Ho trovato questi bellissimi fiori di marzapane, con la ricetta per prepararli, su un foglio dimenticato in un cassetto da decenni e non so da che rivista venga e che data abbia, ma mi sembrava interessante dedicare loro un post..

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La pasta di mandorle per preparare il marzapane

Dopo una breve ricerca ho trovato sul web, un interessante post che parla proprio di questa specialità siciliana:
“La pasta di mandorle è un preparato dolce tipico della tradizione siciliana, ma diffuso anche in altre regioni meridionali, come la Puglia, e in particolar modo il Salento. Gli ingredienti principali della pasta di mandorle sono il miele e la farina di mandorle, impastati in modo assolutamente artigianale dai pasticcieri siciliani che tramandano questa tradizione da secoli. All’impasto base si possono aggiungere aromi come limone o arancia, tutti gli ingredienti sono rigorosamente della zona.
Una variante della pasta di mandorle è la pasta reale, ancora più dolce, così chiamata perché era considerato un impasto degno del Re Ruggero II di Sicilia. La pasta di mandorle è un prodotto tradizionale tipico anche di altre regioni, tra cui la Calabria e il Lazio, ma la tradizione siciliana di questo prodotto è famosa in tutto il mondo.
.Uso in cucina: La pasta di mandorle è protagonista in moltissime ricette della tradizione dolciaria siciliana come le cassate e la frutta di Martorana. La pasta di mandorle è alla base di un altro prodotto delizioso: il marzapane, tipico anche di molte altre regioni (come la Liguria), in cui la pasta di mandorle è amalgamata con zucchero e albume d’uovo.
.Metodo di conservazione: La pasta di mandorle è venduta in semplici sacchetti dove si conserva perfettamente. È possibile anche realizzarla in casa per poi avvolgerla in un foglio di pellicola per alimenti. Va conservata in un luogo fresco, ma non in frigorifero.
.Curiosità: Tra i prodotti più conosciuti realizzati con la pasta di mandorla, troviamo la Frutta di Martorana, un vero e proprio capolavoro dell’artigianato dolciario: si tratta di frutti finti realizzati magistralmente dai pasticceri siciliani sin dalla fine del 1100. Questa tradizione, nata nel convento palermitano di Martorana (da cui il nome), è legata tradizionalmente alla commemorazione dei defunti.”

Quella che segue è la ricetta allegata alle foto

Ingredienti e dosi per 1 kg. di impasto¹

 

500 gr. di mandorle pelate, 500 gr. di zucchero fondente o fondant¹ per lo zucchero fodente o fondant² 500 gr. di zucchero, 5 dl. di acqua, il succo di 2 limoni

Preparazione

Preparare il fondant
Unire l’acqua e lo zucchero in una casseruola e portare a bollore. Cuocere a fuoco medio, senza mescolare, per 10 minuti. Fare raffreddare il composto per 10 minuti. Aggiungere i limoni e mescolare. Versare il composto nell’impastatrice o in una ciotola. Lavorarlo con la frusta elettrica a media velocità fino a quando sarà denso e bianco: circa 15-20 minut

Preparare l’impasto
Fare asciugare bene le mandorle in forno senza farle colorire. Frullare o tritare le mandorle fino a ridurle come farina. Fare sciogliere il fondant a bagnomaria. Unire in una ciotola il fondant e la farina di mandorle. Amalgamare bene il composto lavorandolo con un cucchiaio di legno: deve diventare una pasta densa ed omogenea. Coprire la ciotola con della pellicola trasparente e fare riposare la pasta per 10 minuti prima di usarla.

  • ¹Con questa pasta possono anche essere farciti: datteri, noci, fichi, prugne ed albicocche secche. Oppure farne delle forme a piacere lavorandola come fosse creta.
  • ²Il fondant può essere anche usato per glassare torte e biscotti. Si conserva in frigorifero per 5-6 mesi. Al momento di usarlo, farlo sciogliere a bagnomaria e, quindi, stenderlo.
decorazioni1fiori_di_marzapane1fiori_di_marzapanefiori di marzapane.
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 Fiori di Marzapane con la pasta di mandorle
Cotolette di Fiori di Magnolia

Cotolette di… Fiori di Magnolia

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La maggior parte delle persone ignora che i fiori di magnolia si possano utilizzare anche in cucina, e risultano molto buoni cucinati fritti con la pastella, come le cotolotte di carne, oppure le cotolettte di funghi Pleurotos o le Mazze di tamburo in salsa di noci.
Oltre alla bellezza questi fiori forniscono effetti benefici per la nostra salute come l’ olio da essi estratto, dal caratteristico aroma.
E’ questo un rimedio utile alle persone che soffrono di pressione alta; infatti, questo olio ha la caratteristica di riuscire ad abbassare la pressione, oltre a controllare il battito del cuore e donare un senso di calma.
Per quanto riguarda l’industria cosmetica, invece, l’olio essenziale di magnolia si caratterizza per donare un altissimo livello di elasticità e morbidezza ad una pelle che è secca e disidratata.
 

..La ricetta di katia spina – Cookaround

Ingredienti per 4 persone

32 petali di magnolia, 4 uova, pane grattugiato, sale q.b., olio per friggere.

Preparazione

Lavate bene i fiori ed asciugateli altrimenti anneriscono. Passateli nell’ uovo precedentemente sbattuto e salato. Passateli nel pane grattugiato. Friggeteli in abbondante olio caldo fino a doratura. Scolateli e asciugateli su carta da cucina. Regolate il sale in superficie.

Cotolette di… Fiori di Magnolia (2)    fiori magnolia cotolette    Cotolette di… Fiori di Magnolia    Cotolette di… Fiori di Magnolia (3)

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Vino
I vini da scegliere sono certamente gli spumanti: l’anidride carbonica, che origina la spuma, è ripulente del gusto così da tenere un’efficace antagonista delle preparazioni grasse e dei fritti, rendendo la portata più fresca e leggera. potremmo optare per un Franciacorta, con bollicine finissime, persistenti, e spuma ricca. Ha sentori di frutto di bosco, mentre il sapore è secco, con sensazzioni di frutta e possibili note amarognole.
Come regola generale quindi se i funghi sono gli unici protagonisti del piatto, o sono accompagnati da amidi come pasta, riso, polenta e patate, il vino sarà necessariamente delicato. Se invece guarniscono cibi più saporiti, il vino da scegliere dovrà saper bilanciare la componente più saporita del piatto, ossia la carne.      everywine.biz

.cotoletta

Cotolette di Fiori di Magnolia

Torte Fiori di frutta

Torte Fiori di frutta con Salsa chiara all’arancia

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Ingredienti e dosi per 10-12 persone

500 gr. di farina, 300 gr. di burro, 100 gr. di zucchero, 1 uovo, 1/2 dl. di acqua, 1 albume per pennellare

per il ripieno
crema pasticcera, frutta fresca a piacere, gelatina di frutta o salsa all’arancia¹, zucchero a velo.
 

 Preparazione

Preparare la pasta: unite nell’impastatrice o sul tavolo la farina, il burro, lo zucchero, l’uovo e l’acqua e lavorateli fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Avvolgerla nella carta d’alluminio e fatela riposare in frigorifero per 12 ore. Stendete una parte della pasta e posatela su di un disco di cartone foderato con carta d’alluminio.

Ritagliate la pasta a forma di fiore con grandi petali: non ha importanza seguire una sagoma precisa, fate ad occhio. Pennellate i bordi con la chiara d’uovo. Stendete un altro po’ di pasta e ritagliate delle striscioline. Applicatele sui bordi del fiore con una forchetta e mettetelo in frigorifero per 6 ore. Se vi avanza della pasta fate un altro fiore nello stesso modo.

Mettete al centro di ogni petalo un pezzetto di carta d’alluminio e riempitelo con fagioli o ceci secchi. Fate cuocere in forno a 180° per 20 minuti: togliete i fagioli e la carta e fate dorare i petali. Fate raffreddare il fiore.

Spalmate il centro dei petali (all’interno dei bordi) con la crema pasticcera.

Guarniteli a piacere con frutta fresca: fragole, uva, mele, ananas, lamponi, banane, arance, mirtilli o ribes. Al momento di servire velate la frutta con gelatina di frutta o salsa all’arancia* e cospargere con zucchero a velo.

Se dovete presentare la torta, mettetela su di un cartone prima di guarnirla per evitare di romperla quando la sollevate. Si conserva 1 giorno.

 ¹Salsa chiara all’arancia
Ingredienti e dosi per 1/2 litro
3 dl. di succo di arance chiare, 300 gr. di zucchero, 1 dl. di Grand Marnier, mezzo dl. di rum.

Preparazione
Unite lo zucchero e il succo di arancia in una casseruola. Fate cuocere a fuoco alto per 30 minuti. Aggiungete i liquori e fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Controllate se la salsa è pronta versandone un cucchiaio su di un piatto inclinato: deve scorrere compatta senza lasciare un alone bagnato. Lasciate raffreddare la salsa: deve avere la consistenza di una marmellata fluida.

E’ ottima su gelati, budini di riso e semolino, frutta cotta ecc. Si conserva in barattoli chiusi ermeticamente per 1 anno. Scaldatela a bagnomaria prima di servirla.

Torte Fiori di fruttaTorte Fiori di frutta

 

frittata acacia

Frittata di fiori di acacia

Le frittate si possono servire come antipasto o come secondo piatto, ma non in un’occasione importante. Quasi tutte sono buone sia calde che tiepide o fredde. Servitele intere o affettate o, fredde e come antipasto, tagliate a grossi dadi.
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Ingredienti per 4-6 persone
6-8 uova, fiori d’acacia qb, 10 cipollotti novelli sottili, sale e pepe, 5 cucciai di olio per friggere.
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Preparazione
Pulite i cipollotti eliminando le radici, quasi tutta la parte verde e 1-2 foglie esterne, se vi sembrano dure; lavateli. Pulite i fiori di acacia, togliendo loro il picciolo.
Tagliate i cipollotti a fettine sottili rotonde. Metteteli nella padella con l’olio e, mescolando spesso, cuocete su fiamma dolce per 5 minuti, senza far prendere colore.
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acacia3cipollotti belco2frittata con fiori di acaciafrittata acacia (3).
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Unite i fiori di acacia, salate leggermente e mescolate delicatamente.

Rompete le uova in una ciotola e conditele con un po’ di sale e di pepe. Sbattetele quanto basta per amalgamare albumi e tuorli. Versate questo composto nella padella con fiori e i cipollotti, date una mescolata per distribuire bene gli ingredienti.

Cuocete a fuoco moderato per 5-7 minuti o finchè, osservando i bordi della frittata e sollevandola da un lato, vedete che comincia a rapprendersi. Fate scivolare la frittata su un piatto e rovesciatela rimettendola nella padella e cuocete ancora per qualche minuto, sempre su fuoco moderato.

Altre ricette con i fiori di acacia

frittata acacia

 Frittata di fiori di acacia
Festoni delicati per la tavola della festa

Festoni delicati per la tavola della festa

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Ecco un’ idea per addobbare con poca spesa la tavola in occasione di una cerimonia: Battesimo, Comunione, Matrimonio o Anniversario.

Occorrentehttp://m2.paperblog.com/i/181/1810229/festoni-delicati-per-la-tavola-della-festa-L-1lWrlH.jpeg

  • Tela bianca,
  • Mussola di cotone,
  • Tulle bianco o panna,
  • Fiori e verde freschi o di tessuto,
  • Filo di ferro sottile per fioraio,
  • Nastrini di satin bianco o panna.

Preparazione

  1. Stendete sulla tavola la tela bianca.
  2. Coprite con la mussola di cotone in modo che ricada ai lati per circa 30 cm.
  3. Raccoglliete la mussola in modo da formare dei festoni di uguale ampiezza.
  4. Fissateli alla tela bianca con degli spilli.

Realizzazione

  1. Prendete un altro pezzo di mussola e, dopo aver fissato un’ esremità al bordo del tavolo, fate ricadere altri festoni su quelli precedenti e fermatelli adeguatamente alla tovaglia.
  2. Avvolgete strisce di voile intorno ai festoni.
  3. Unite con il filo di ferro i mazzetti di fiori e il verde e fissateli con dei nastrini intorno al bordo del tavolo.

Variante

  1. Ritagliate un quadrato di mussola di cotone.
  2. Fate un piccolo foro al centro.matrimonio,tavola,tovaglia,tulle,voile,decorare,festoni,bianco,mussola,fiori,allestire
  3. Stendete la stoffa su un basso paralume bianco e appendete sopra il tavolo
  4.  Decorate con fiori rampicanti, nastri ed edera.
  5. Come misura di sicurezza usate sempre lampadine a basso voltaggio.
 Easy To Make Party & Tabe Decorations di Juliet Moxley
bigliettini da stampare
Biglietti Auguri Matrimonio
Biglietto auguri di Nozze

 

Galateo: Ditelo con i fiori Galateo: Quanti e quali fiori regalare?

Galateo: Quanti e quali fiori regalare?

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Il guinness dei primati racconta di mazzi di rose spedite a dozzine, fasci di gigli e cesti di margherite. Le persone tuttavia dispongono di vasi con capienza normale, evita quindi tutte le esagerazioni.
Quando scegli fiori recisi in composizione valorizza una specie. Per esempio chiedi che sia confezionato un cuscinetto di fiori bassi, dal quale fare uscire 3 fiori a stelo lungo, magari rose.

Se regali delle piante vive,
acquistane una sola grande o tre se di piccole dimensioni, purchè siano contenute in un solo vaso.

Fiori per un uomo
Secondo una tradizione, ormai superata, agli uomini si potrebbero regalare solo ed esclusivamente rose. Ad un uomo i fiori si regalano in numero inferiore rispetto alle donne e, soprattutto, in minori occasioni. Il numero ideale è una sola rosa che deve avere stelo lungo e non essere confezionata in maniera tropapparecchiare-e-decorare-la-tavola-di-san-val-L-B5SMjG - Copia.jpegpo vezzosa. Una stagnola ben fissata all’impugnatura è sufficiente. Evita fiocchi colorati e vistosi, veli e carte ridondanti e scricchiolanti.
l fatto che il destinatario sia un uomo non cambia il significato solitamente attribuito ai colori delle rose:

  • ROSA rappresentano un affetto un po’ generico,
  • ROSSE indicano passione,
  • GIALLE gelosia.

Agli uomini i fiori vanno offerti esclusivamente in situazioni private. Trattandosi di un gesto, tutto sommato, poco consueto, compilo con disinvoltura e senza ombra di ironia, pena una cattiva interpretazione del dono.
Ai molti uomini che nutrono la passione per i fiori e le piante in generale, può essere molto gradito anche un vaso, ossia una pianta viva, che sarà cura del destinatario far crescere nel migliore dei modi. Documentati a proposito dei gusti personali.
A un uomo si addice molto anche il dono di un mazzolino di fiori selvatici, in dimensioni tali da essere appuntato al risvolto della giacca o da tenere tra le dita tenere ta le dita senza ingombro e senza imbarazzo.
Nel corso di una passeggiata in campagna è carino raccogliere qualche fiore spontaneo, da regalare dopo che il mazzolino è stato sigillato con un lungo filo d’erba. In queste condizioni non si raccolgono i papaveri che, molto belli appena raccolti, una volta recisi però perdono immediatamente la freschezza.
Se l’uomo al quale rivolgi il dono, lavora a una scrivania regalagli un vasettino con una pianta grassa. Ricorda che le piante grasse devono essere scelte tra quelle senza spine altrimenti, si dice, portino sfortuna.
Sempre tra le piante da donare in vaso o per essere trapiantate (e in tal caso fatelo solo se sapete dell’effettiva disponibilità di spazio), l’oleandro, soprattutto nelle sue tinte più forti e decise, è l’omaggio ideale per un uomo.
Il mazzo di garofani rossi è di sicuro effetto per una cena in casa o per un omaggio informale.

Un fiore anche per un addio
Se sei delusa e vui troncare con il tuo uomo inviagli l’ibisco (la fuggevolezza delle buone doti) oppure dei giacinti rossi (il dolore). Se è un addio ma ti lascia dei momenti indimenticabili dona un mazzolino di “non-ti-scordar-di-me”, un girasole ben confezionato, delle genziane con qualche foglia di edera o un rametto di pesco.
E per un arrivederci
il fiore ideale è la pervinca.
 
Per una serata con la persona amata
è molto elegante offrire un fiore solo ben confezionato piuttosto che un mazzo troppo impegnativo. Chiedi al fioraio di porre alla base dello stelo la riserva di acqua (un’ampolla di plastica), nascosta dalla stagnola affinchè il fiore non appassisca.
  cuore
Se ceni al ristorante
lascia il dono floreale in automobile.
 
Per una festa
regala un vaso, risparmiando a chi ti accoglie la ricerca del recipiente.
 
A chi compie gli anni
invia tanti fiori quanti sono gli anni, purchè siano al massimo diciotto. Quando sono di più, meglio perdere qualsiasi riferimento numerico e confeziona fiori a numeri dispari al di sotto del diciotto.

Per gli anniversari di matrimonio, di fidanzamento
o qualsiasi altra felice riccorrenza regalane una dozzina per il primo anno. Se ricorrono due anni si regalano 18 fiori. Da tre anni in poi regala tanti fiori quanti sono gli anni festeggiati. Per un onomastico acquista 5 oppure 7 fiori: questi due numeri portano fortuna.
 
Ad una donna molto ambita
regala 7, 12 o 18 fiori. E solo se si tratta del primo dono oppure se la conoscenza è già approfondita.
 
Per una nascita
i fiori vanno regalati in numero dispari inferiore a dieci. Molto diffusa e gradevole è l’idea di regalare a madre e figlio un solo ramoscello di roselline bianche ben ramificato. Il significato si conserva in quel tenero ripartirsi di boccioli.

Per un matrimonio
preferisci bouquet con dei fiori che non deperiscono velocemente. Molto originali sono i bouquet formati da composizioni di frutti, simbolo di fertilità e di prosperità.
 
A una signora che dà un ricevimento o che ti invita per un pranzo,
regala un fior di loto presentato in una bacinella d’acqua. Nel linguaggio universale dei fiori è il segno grazioso dell’ammirazione.
 
Per riconoscere la forza e l’equilibrio raggiunto da una donna matura
regala dei rami fioriti di Calicanto, fiore invernale, che emana un intenso profumo.

Creare donna 1997

Galateo: Ditelo con i fiori Galateo: Quanti e quali fiori regalare?Tanti cuori con amoreConfezionare Fiori e Piante

 

 

 

 

Galateo: Quanti e quali fiori regalare
Confezionare Fiori e Piante

Come confezionare Fiori e Piante

Anche un mazzo di fiori o una semplice pianta possono trasformarsi in regali graditi se avvolti in una nuvola di carta e decorati con nastri colorati, oppure confezionati in modo semplice ma originale.

Clicca sulle Immagini per vederle Ingrandite
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Per dono (detto anche regalo o presente) si intende il passaggio di proprietà di un bene da un soggetto ad un altro senza una compensazione diretta che deriverebbe dallo scambio commerciale con un altro bene o servizio dotato di valore economicamente valutabile, anche se il dono stesso può comportare un’aspettativa di reciprocità, o un ritorno in termini di prestigio o simili. In molte società umane, il gesto di scambiarsi doni a vicenda contribuisce alla coesione sociale. Per estensione, il termine “dono” si può riferire a qualunque cosa fatta liberamente e spontaneamente, atta a rendere l’altro più felice o meno triste, come ad esempio un favore, un atto di perdono o di gentilezza.Wikipedia
  1. “Malahide Train Station (6867628874)” di Miguel Mendez from Malahide, Ireland – Malahide Train StationUploaded by russavia. Con licenza CC BY 2.0 tramite Wikimedia Commons
  2. “Blumengesteck Baustelle” di Geolina163 – Opera propria. Con licenza CC BY-SA 4.0 tramite Wikimedia Commons
Confezionare Fiori e Piante

 

Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini

Una tavola tutta colorata e un fiore per cappello per una festa di bambini

.Creare donna – Giunti Demetra

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  • Le feste dei bambini si svolgono generalmente di pomeriggio.
  • Per l’occasione è bene preparare la tavola a buffet con piatti sfiziosi.
  • Evitare le grandi bottiglie di plastica che non sono adatte alle piccole mandei bambini.
  • La tovaglia e i tovaglioli dovranno essere di carta con tanti colori allegri e vivaci.
  • Per le decorazioni scegliere un argomento che caratterizi la festa: il circo, l’ambientazione e i personaggi di una favola…
  • E’ bello coinvolgere il festeggiato nella preparazione dei decori, delle mascherine, dei segnaposto e nella decisione di quali giochi organizzare come intrattenimento.

Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 4

Una tavola tutta colorata

 Tante margheriteUna tavola tutta colorata e un fiore per cappello per una festa di bambini

  • Piegare più volte in diagonale un quadrato di carta.
  • Ritagliare la forma del petalo.
  • Aprire il foglio ed appariranno i petali.
  • Attaccare le margherite alla tovaglia di carta con la puntatrice o un po’ di colla, sovrapponendo i petali dei fiori.
  • Nascondere i punti metallici applicando un dischetto di cartoncino al centro della margherita.
 

 Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 2

Un fiore per cappello

Realizzare tanti copricapo quanti sono i partecipanti alla festa.

  1. Rovesciare un piatto di plastica e rivestitelo con carta crespa gialla.
  2. Incollare la carta sui bordi.
  3. Piegare un foglio di carta fino a formare la larghezza di un petalo.
  4. Arrotondare l’estremità.
  5. Aprire i petali e sovrapporre una striscia di carta gialla sfrangiata.
  6. Puntare le corolle sil bordo del piatto.
  7. Fissare anche la corda per non far cadere il cappello.
  8. Modellare anche le foglie e attaccarle al cappello con cura.

Questi fiori possono diventare anche graziose decorazioni per l’ambiente dove si svolge la festa

Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 3

Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini
 Creare donna – Giunti Demetra

 

Decorare i piatti applicando sul bordo coloratissimi fiori di carta

Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli per una festa di bambini

.Creare donna – Giunti Demetra

Decorare i piatti applicando sul bordo coloratissimi fiori di carta

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  • Piegare il bordo (cm. 8) di un foglio di carta velina e tagliare una striscia lunga quanto il fo
  • Piegare più volte la striscia a metà.
  • Quando avrete ottenuto un quadrato piegare sulla diagonale.
  • Eliminando la carta in eccedenza formare un triangolo.
  • Piegarli a metà fino ad ottenere la larghezza di un petalo.
  • Con un taglio deciso arrotondare la parte più larga del triangolino.
  • Aprire delicatamente i fiori ottenuti e separarli. Ritagliare altri petali  utilizzando carta velina di colore diverso.
  • Sovrapporre le corolle di tinte diverse (circa 8) e forarle al centro con la punta della forbice.
  • Inserire nel foro una borchia fermacampioni.
  • Forare anche il bordo del piatto.
  • Infilare la borchia nel bordo del piatto.Rovesciare il piatto e fissare il fiore aprendo i ganchetti del fermagli

 

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tovaglioli colori

Bouquet multicolore di tovaglioli

 Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli per una festa di bambiniEcco un centro tavola confezionato con rose di carta di vari colori, ma può essere anche realizzato in una unica tinta, p.e. per la Festa della Mamma.

  • Piegare il lato di un tovagliolo di carta verso l’interno.
  • Formare un angolo.
  • Trattenere il tovagliolo con un mano e con l’altra arrrotolato.
  • Arrotolare l’ultima parte in modo morbido e con qualche increspatura per modellare la rosa.
  • Per formare la foglia tenere ferma la rosa già realizzata.Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli per una festa di bambini 2
  • Sollevare verso l’alto un lembo del tovagliolo.
  • Stringere con la mano la foglia vicino al fiore.
  • Modellare la foglia allargando la carta al centro.
  • Per conservare la forma, modellare il gambo arrotolando la parte di tovagliolo rimasta.
  • Inserire i fiori in una ciotola alternando i colori.
  • Per evidenziare la composizione raccogliere il bouquet in un foglio di tovaglioli verdi.

 

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Creare donna – Giunti Demetra
Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli

 

Atmosfere natalizie: il Pot-pourri

Luci e atmosfere natalizie: il Pot-pourri

Si dice: pot-pourri Non si dice: put-purri, pur-purri
Il Pot-pourri è una miscela fragrante di fiori essiccati, erbe aromatiche, semi, spezie ed essenze naturali che viene utilizzata per profumare e dare freschezza agli ambienti. Realizzarlo è abbastanza semplice: si possono impiegare foglie e petali raccolti nei boschi o nel proprio giardino; oppure acquistare nelle erboristerie e nelle profumerie i prodotti già essiccati, combinandoli con quelli a propria disposizione. Il termine francese, significa “contenitore di fermentazione” e allude all’antica abitudine di creare la miscela facendo macerare gli elementi vegetali in grandi vasi di terracotta.

Decorazioni profumate. Scegliete gli ingredienti del pot-pourri in modo da evocare le tinte e i profumi della stagione che più amate: porterete una nota di colore in più nella vostra abitazione

Spezie, bucce di agrumi, foglie e fiori profumati: ecco gli ingredienti di base di ogni pot-pourri. Per accentuare l’aroma dellla miscela, triturate voi stessi le spezie con un mortaio e un pestello poco prima di aggiungerle al composto.

Un lavoro “lampo”. Per preparare rapidamente un pot-pourri, prendete dei rametti di lavanda e fateli essiccare capovolti per un paio di settimane. Poi sbriciolatene il cespo e ponetelo in una ciotola insieme ai fiori violacei.

Scegliere il contenitore. I pot-pourri vengono conservati in contenitori traforati in porcellana o in globi di porcellana bucherellati per consentire al profumo di diffondersi nell’ambiente. Chi desidera usare il pot-pourri come decorazione, può ricorrere ad un contenitore senza coperchio, riempendolo di cotone idrofilo o di carta velina appallottolata fino in superficie e spargendovi sopra erbe e petali profumati. In questo caso il profumo evapora rapidamente, quindi sarà necessario ravvivarlo periodicamente con qualche goccia di essenza floreale.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/84/Dried_Roses_%284260289056%29.jpg

In bella mostra. Due graziosi piattini accolgono perfettamente un variopinto pot-pourri. La decorazione sul bordo dei piatti funge da cornice ai petali e alle foglie le cui tinte risaltano in tutta la loro bellezza.

Una ricetta tradizionale

Occorrente
1 tazza di lavanda, 1 tazza di petali di rosa essiccati, ½ tazza di boccioli di rosa essiccati, ½ tazza di foglie di verbena al limone, ½ tazza di foglie di geranio profumato, buccia di limone esssiccata, un pizzico di pimento¹, chiodi di garofano, 1 bastoncino di cannella, radice di iris in polvere, 2 gocce di essenza di rosa.

Preparazione

  • I fiori: Miscelate i petali essiccati, i boccioli, la lavanda, le foglie in una grande tazza. Tagliate a pezzettini con e forbici la buccia di limone e aggiungetela.
  • Le spezie. Usando un pestello e un mortaio polverizzate il pimento e i chiodi di garofano. Poi triturate il bastoncino di cannella e mescolarìte le spezie agli altri ingredienti.
  • Aggiungere il fissativo. Spargete a radice d’iris sul pot-pourri e mescolate a lungo. Quindi versate sul composto l’essenza di rosa.
  • Mettete il pot-pourri in un vaso coprendolo con un coperchio e lasciatevelo per 4 settimane scuotendolo o mescolandolo con delicatezza di tanto in tanto in modo che i profumi vengano assorbiti.
¹Pimento (anche chiamato Pepe giamaicano o Pepe garofanato), è una spezia ricavata dai frutti essiccati della Pimenta dioica, un albero sempreverde, della famiglia del Mirto e originario della Giamaica. Il nome deriva dal termine spagnolo pimenta, cioè “pepe”.

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Un “mèlange” di profumi e colori in una composizione profumata. Questa ghirlanda, composta da un intreccio di ramoscelli ornati di rose rosse e rametti di lavanda, domina coi suoi colori lo spazio sopra il caminetto. Le rose sono l’elemento fondamentale della composizione, mentre la lavanda fornisce un tocco di colore contrastante e contribuisce nello stesso tempo ad ammorbidire l’insieme.

  • Cuori e fiori.
    Fiori secchi d’ogni colore e dimensioni possono essere usati per creaare splendide ghirlande. La ghirlanda rotonda della foto è realizzata con fiori a gambo corto; mentre quella cuore è fatta confiori a gambo lungo che consentono di ottenere la forma voluta.
  • Nastri e fiocchi.
    Un’insolita e delicata ghirlanda è stata ravvivata con un nastrino e un grosso fiocco. Per completare l’effetto, bastano pochi fiori sistemati qua e là.

Queste graziose ghirlande se appese ad una porta, la ravviveranno molto piacevolmente, soprattutto nel periodo natalizio: agrifoglio, rami di abete, pigne, bastoncini di cannella e altre tipiche decorazioni di questo periodo, ed ecco pronto un “caldo” benvenuto ai vostri ospiti.

Idee creative, De Agostini 1987

Ghirlanda di lavanda e fiori secchi

 http://fotogallery.donnaclick.it/images/2013/09/Ghirlanda-di-lavanda-e-fiori-secchi.jpg

Atmosfere natalizie: il Pot-pourri
Di Sanjay Acharya – self-made at California, USA, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2717672
Di Alex Proimos from Sydney, Australia – Dried Roses, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25651159
3 Portatovaglioli FIORI

3. Portatovaglioli fai-da-te di FIORI

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Il portatovagliolo con nastro di fiori

Occorrente

Gipsofila, speronella ed euforbia a mazzetti o in fiori singoli, più facili da legare; del nastro adesivo verde; del filo metallico verde lungo 20 cm.

Preparazione
  • Ricoprite il filo metallico. Sciegliete i fiori e spuntateli. Avvolgete il nastro intorno al filo metallico, tenendolo teso in modo che aderisca bene. Ripiegate ad anello un’estremità del filo.

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  • Fissare i fiori. Quando il filo metallico è ricoperto per circa 5 cm., iniziate a sistemare i fiori, fissandone il gambo al filo con il nastro adesivo.
  • Come dosporli. Ora formate una composizione compatta lunga 12 cm., avvolgendo il restante filo metallico con il nastro. Poi piegate a
    uncino l’altra estremità del filo e agganciatela all’anello dando forma al portatovagliolo.
  • Nodo supplementare. Per avere un nodo più grosso, eseguitene un altro sopra il primo, scegliendo fogliie piuttosto lunghe.

Il portotovagliolo con il gladiolo

Occorrente

1 fiore di gladiolo con gambo; 1 foglia di gladiolo lunga 30 cm; un paio di forbici.

Preparazione
  • La foglia in ammollo.Verificate che la foglia sia abbastanza lunga da avvolgere tutt’attorno il tovagliolo. Per poter lavorare con facilità immergete la foglia in un po’ di acqua calda
  • Il nodo. Lasciate la foglia a bagno per un’ora, poi asciugatela bene. Avvolgete la foglia intorno al tovagliolo e fate un nodo largo, avendo cura di non danneggiarla oppure spezzarla.
  • La rifinitura. Con le forbici tagliate le due estremità della foglia.
  • Aggiungete al portatovagliolo il gladiolo, fissando il gambo nel nodo della foglia.

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3 Portatovaglioli  FIORI

 

Il Portatovagliolo
  • a anello, è il portatovagliolo tradizionale, consiste in un anello di materiale robusto: metallo, legno o plastica, che contiene, arrotolato un solo tovagliolo di tessuto. Nel coperto viene posato a destra del piatto. Serviva per motivi igienici a distinguere i tovaglioli, in modo che non fossero scambiati tra i commensali, e sulla tavola di tutti i giorni, a ritrovare il proprio quando i tovaglioli non venivano cambiati ad ogni pasto, in questo caso avevano un diverso disegno o il nome per riconoscerlo.
  • per tovaglioli di carta, di forme e materiali vari contiene un mazzo di tovaglioli di carta. Di due tipi: formato da due pareti contiene i fogli in posizione verticale o costruito a scatola contiene i fogli impilati. Posto al centro della tavola quando non si posizionano i tovaglioli col coperto e nelle occasioni informali.
  • dispenser, contenitore a forma di scatola che fa uscire un solo tovagliolo di carta per volta. Usato nella grande ristorazione, come mense, bar e fast food.

 da Idee creative 1982