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dic 07, 2012

Zuf (polenta con la zucca)

 
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Tempo di preparazione: 10 minuti - Tempo di cottura: 1 ora e mezzo

per 6 persone

500 gr. di zucca pulita e tagliata a dadini, 500 gr. di farina gialla per polenta, mezzo litro di latte freddo, sale.

Mettere in forno a 150 gradi la zucca e farla arrostire. Mettere sul fuoco un paiolo di rame con due litri d'acqua e 16 gr. di sale. Quando l'acqua bolle versare prima la zucca passata al setaccio e poi la farina poco alla volta e a pioggia. Con l'apposito bastone di legno mescolare sempre nello stesso senso;  se si ispessisse troppo, aggiungere un mestolo d'acqua bollente. La polenta è cotta quando si stacca facilmente dalle pareti: ciò avviene dopo circa mezz'ora di cottura, ma, per renderla più digeribile e toglierle il sapore amarognolo, è consigliabile portare il tempo di cottura a 1 ora. Servire in una scodella la polenta e versare sopra il latte freddo. A piacere si può spruzzare la zuf con un po' di cannella.
Variante
Versare nel paiolo con l'acqua salata 1 kg. di passato di patate, quando l'acqua riprende il bollore aggiungere la farina gialla e proseguire la cottura nel solito modo.

***

Il zuf al è un plat furlan che une volte si mangjave spes, soredut intes matinis di unvier. Al è fat cu la polente cjalde, cun parsore dal lat frêt. Vuê al è simpri plui râr; di un par di agns tal paîs di Tapoian ai 5 di Zenâr si fâs la Sagre dal Zuf, dulà che ducj a puedin cercjâ chest plat di une volte.

Zuf
(par 4 personis)
- Variant de Cjargne
400 grams di coce zale palombe – 200 grams di farine di polente – 50 grams di spongje –
½ litri di lat – 2 sedons di farine blancje - sâl
.
Meti intune pignate sul fûc une misure grande di aghe salade, fale bulî e fâ cuei la coce, netade e taiade a tocs, par 20 minûts; daspò disgotâle e passâle tal passadorie, cjapant su la creme intune terine. Meti sul fûc une caçarole e zontâ daurman, a ploie, lis dôs farinis, messedant dal continui cuntune sedon di len. Stasonâ par cirche 40 minûts, simpri messedant, e lassâ inclipâ prin di servî.

Ringrazio Ornella Angela che mi ha scritto: "Questa ricetta, che in dialetto friulano si chiama zuf, dalle mie parti (Susegana-Conegliano (TV) si chiama, o meglio si chiamava, perché ora se la ricordano solo le nostre nonne, "patugoi" o anche "pestarei co a zuca". Mio padre ricorda sempre che la sua nonna diceva:" Tosatei ste boni che ve fae i patugoi!" (= bambini state buoni che vi faccio i pestarelli). Da piccola li mangiavo qualche volta d'inverno, col latte appena munto, e mi piacevano da morire. Mi hai fatto venire voglia. Domani li faccio. Grazie per avermi ricordato la mia infanzia."

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nov 11, 2012

Friuli: Polenta con le aringhe (Polente con le renghe)

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Tempo di preparazione e di cottura: 1 ora più il tempo per lasciare a bagno le aringhe

500 gr. di farina gialla grossa, 2 litri di acqua, sale, aringhe salate, latte, olio, aceto, aglio, pepe.

Preparare la polenta, rovesciarla sul tagliere e lasciarla intiepidire. Squamare, pulire e tagliare la testa alle aringhe.Metterle a bagno nel latte per un giorno intero, sgocciolarle, passarle in una casseruola e coprirle con acqua fredda.Mettere sul fuoco, scaldare e lasciare bollire per qualche minuto. Allineare le aringhe in un piatto fondo e condirle con aglio a fettine sottilissime, olio, aceto ed pepe macinato. Tagliare la polenta a fette, scottarle sulla griglia e servirle con le aringhe.

da "La Buona tavola" 1984

 

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Friuli: Fritto di polenta (Polente e fricis)

Polenta fredda, pancetta a fette, salvia, olio.polenta,fritto,fritta,salvia,olio,padella,friuli,fricis

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tagliare la polenta fredda¹ a fette e friggerle da ambo le parti in abbondante olio, sgocciolarle e tenerle in caldo.
Tagliare a strisce la pancetta e rosolarla in padella con olio e foglie di salvia fresca. Servire la polenta ricoperta con la pancetta dorata e croccante.

Variante
Tagliare la polenta a dadi e rosolarla insieme alla pancetta e alla salvia in olio caldo.

  • ¹Con la polenta fredda si preparano tante gustose ricette e per mantenerla ben asciutta va tenuta in un posto fresco e ben avvolta in un tovagliolo.
da "La Buona tavola" 1984

Continua...

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nov 04, 2012

Salame e polenta (Salam e polente)

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Tempo si preparazione: 15 minuti

Polenta di farina gialla o di farina bianca, fette di salame fresco, olio e aceto.

Tagliare la polenta a fette e riscaldarle sulla griglia o al forno. Rosolare le fette di salame in olio da ambo le parti, bagnarle con aceto e lasciarlo evaporare. Tagliare a strisce la pancetta e rosolarla in padella con olio e foglie di salvia fresca. Servire la polenta con il salame caldissimi.
Variante
Coprire le fette di polenta con fettine di cipolla rosolata in olio.
da "La Buona tavola" 1984




Preparare la polenta

1 lt. di acqua, 300 di farina di mais, sale
Portare a ebollizione l'acqua in un paiolo di rame o in una casseruola  preferibilmente d'acciaio a fondo spesso.  Quando l'acqua sta per bollire salatela. Fate cadere a pioggia la farina mescolando vigorosamente con la frusta. Eseguite quest'operazione velocemente perché è a questo punto che si possono formare i grumi. Lasciate cuocere la polenta a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno. A fine cottura (35/40 minuti) alzate la fiamma e mescolate vigorosamente per 3-4 minuti.  Togliete dal fuoco e scodellate la polenta sul piatto di portata caldo.
 
 
vino

Vino rosso, fermo e corposo: Barbaresco, Barolo, Sangiovese, Merlot, Barbera, Chianti classico, Montepulciano d'Abruzzo, Morellino di Scansano, Nero d'Avola

 

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lug 13, 2012

Friuli: Jota con crauti, fagioli e patate

(minestra di fagioli, crauti e patate)

Ingredienti (dosi per 4 persone):

500 g di crauti acidi (preferibilmente sfusi), 200g di fagioli, 4 patate, 2 foglie di alloro, cumino, 4 spicchi di aglio, sale, pepe, olio, farina.

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La sera prima mettere i fagioli a bagno in acqua fredda. In una pentola far scaldare l’olio e far rosolare 2 spicchi di aglio schiacciati fino a portarli a doratura. Quindi eliminare l’aglio. Aggiungere i crauti e coprirli a raso con acqua. Aggiungere un pizzico di cumino, sale e pepe. Far consumare a fuoco lento per circa 1/2 ora. In un’altra pentola cucinare i fagioli, lavati e scolati, con il brodo vegetale e 2 foglie di alloro, a fuoco lento per 1 ora e 15 minuti.
Tagliare le patate a pezzetti, aggiungerle al brodo e fagioli, e proseguire la cottura per 15 minuti. Togliere dal fuoco e passare fagioli e patate fino ad ottenere una purea omogenea. Aggiungere la purea così ottenuta ai crauti preparati in precedenza. A parte, in un piccolo pentolino, soffriggere i rimanenti spicchi di aglio schiacciati in 1 – 2 cucchiai di olio. Eliminarli una volta dorati. Stemperare nell’olio la farina mescolando attentamente per evitare la formazione di grumi. A tostatura avvenuta aggiungere la farina alla minestra. Aggiungere di sale e pepe e servire calda accompagnata da crostini di pane.

www.trieste.com/citta/ricette
  • La jota è un piatto tipico della cucina del Friuli-Venezia Giulia e del Litorale sloveno. Si tratta di una minestra che nella versione triestina è a base di crauti, fagioli e patate; viene condita con costine o altra carne di maiale affumicata. Nella variante goriziana risulta più "scura" per maggior quantità di fagioli e con l'aggiunta di orzo.
    Probabilmente originaria del Carso triestino, è diffusa oggigiorno nella provincia di Trieste e nella sinistra Isonzo in provincia di Gorizia. In Friuli viene chiamata jote, ma la sua preparazione un tempo assai diffusa si è molto limitata tanto da esservi rimasta traccia solo in Carnia, in particolar modo nella Val Degano e nella Val Pesarina.
    La jota è assai diffusa (con lo stesso nome) anche nel Litorale sloveno, particolarmente sul Carso, nella Valle del Vipacco, sul Collio e nella zona di Tolmino e Caporetto. Alcuni accostano alla jota la mignestre di brovade friulana, ma quest'ultima ha una composizione un po' diversa, con la rapa (brovade) al posto dei crauti e il cotechino (musèt) al posto delle costine di maiale affumicate.
    Wikipedia

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