nov 08, 2012
Il pane di San Martino e... la leggenda del mantello
Avete mai pensato a quanti luoghi portanno il none di San Martino? Paesi, sorgenti, grotte, valli, torrenti: poi anche molti uccelli: il martinello, il martinaccio, il martin pescatore, il passero di San Martino. Mah... misteri dei santi! O forse, semplicemente, una conseguenza della sua grande popolarità. La sua festa cade l' 11 novembre e solitamente coincide con sette giiorni di temperatura assai mite: l'estate, detta appunto, di San Martino, Questo è altresì il periodo in cui il mosto si muta in vino: così il santo è il tutore dei vinai. Lo è anche, purtroppo, degli ubriachi e dei beoni.
Ah! Non avete mai sentito l'espressione "far San Martino"? Ebbene vuol dire cambiare casa, e viene dalla consuetudine, tipica del mondo contadino, di fissare per l'11 novembre la scadenza dei contratti d'affitto. Così il santo famoso per aver diviso il mantello con un povero è diiventato aanche il protettore dei traslocchi.
Le feste dell'anno - Walt Disney
Il "Pane di San Martino" o Pan di patate, che si prepara con patate e farina di castagne, è una ricetta tradizionale del giorno di San Martino (11 novembre) tipica dell'Emilia ma è conosciuta fino in Salento.

Tempo di preparazione: 40 minuti - Riposo: 3 ore - Tempo di cottura: 30 - 45 minuti.
















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