mag 19, 2013
Orecchiette gratinate con fave e pecorino
mag 16, 2013
Pasta all' acquamarina. Le ricette-poesia di Aldo Fabrizi
questa de stamattina sôra sposa,
cià 'na composizione capricciosa
pe' fà in un lampo un piatto de spaghetti.
Avete visto mai que li vasetti
pieni de gamberetti tutti rosa?
Benone: mò ve spiego co' che cosa
se ponno utilizzà 'sti gamberetti.
Soffritto d' ajo e ojo e doppo: zacche!
Buttate giù er vasetto¹ e l' acqua sua,
co' mezzo bicchierino de cognacche.
¹Vale a dire il contenuto, non il vasetto, che essendo di vetro tende a rimanere crudo.
²Si tratta sempre del virilissimo afrodisiaco peperoncino.
Aldo Fabrizi (Roma, 1905 -1990) è stato un attore, sceneggiatore, regista e poeta italiano. Di umile famiglila (la madre gestiva un banco di frutta e verdura a Campo de' Fiori) a undici anni rimase orfano del padre Giuseppe, morto in un grave incidente. Costretto ad abbandonare gli studi per contribuire al sostentamento della numerosa famiglia, che comprendeva anche cinque sorelle - tra le quali Elena Fabrizi (1915-1993), in seguito soprannominata sora Lella - si adattò a fare i lavori più disparati. Appassionato di gastronomia amava in modo particolare cucinare la pasta e, sulla pasta e le sue tante e diverse ricette, scrisse anche alcune poesie in dialetto romanesco.
mag 14, 2013
Focaccia al rosmarino
Ingredienti
500 gr di farina 0, 3 rametti di rosmarino, 2 cucchiaini di sale, 21 gr di lievito di birra, ½ bicchiere d'acqua tiepida (per sciogliere il lievito), 1 patata, 3 cucchiai di olio e.v.o., sale marino (o salamoia bolognese).
Preparazione
Lessate la patata, sbucciatela e passatela nello schiacciapatate. Sciogliete il lievito in acqua tiepida. Mescolate la farina con il sale (o salamoia bolognese) e mettela sulla spianatoia. Formate una fossetta con le mani al centro e versatevi il lievito sciolto, l’olio e la purea di patate. Lavorate il tutto finchè si otterrà un impasto ben liscio. Se occorre aggiungete ancora un po' di acqua tiepida o farina. Lavorate ancora la pasta per una decina di minuti. Coprite e fate lievitare per 1 ora. Riscaldate il forno, rilavorate l’impasto e adagiatelo su una teglia rettangolare foderata con carta da forno.
Allargatelo con le mani e praticate, con la punta delle dita, le "fossette". Condite la focaccia con aghi di rosmarino, sale marino e olio. Fate lievitare per altri 15 minuti.
Cuocete nel forno caldo a di 200 gradi per circa 25-30 minuti. Fate intiepidire e servite la focaccia tagliata a pezzi.
mag 03, 2013
Frittata con le ortiche
Le piante del genere Urtica sono utilizzate e coltivate dall'uomo sin dall'età del bronzo (3000-2000 a.C.). Dal gambo legnoso dell'Urtica dioica adulta si produceva carta e tessuti. Le foglie verdi erano usate per la colorazione delle fibre.
Le ortiche sono usate in cucina fin dai tempi dei Greci e dei Romani. da Wikipedia
Le ortiche vanno colte a mezza mattinata, il meglio sarebbe col sole dopo una notte di pioggerellina.
Ingredienti
per 2 persone
Un paio di guanti da chirurgo monouso.
Un bel mazzo di ortiche turgide selezionate fra le foglie fresche di germoglio (200 gr. circa), olio evo, 1/2 bicchiere di latte, una cucchiaiata di formaggio cremoso, 4 uova, mezza cipolla, una salsiccia, sale, pepe e noce moscata.
mag 01, 2013
Verdure fritte: Zucchini dell'Artusi

Gli zucchini fritti bene piacciono generalmente a tutti e si prestano a meraviglia per rifiorire o contornare un altro fritto qualunque.

apr 30, 2013
Alici in scapece
Ingredienti
500 gr. di alici freschissime, alcuni cucchiai di farina, 4 foglie di alloro, 1 cipolla piccola, 1 spicchio d'aglio, 1/4 di litro di olio d'oliva, 1 bicchiere di aceto, 1/2 bicchiere di acqua, un'abbondante presa di origano, 3 granelli di pepe e poco sale.
Attrezzatura: una padella per fritti, fogli di carta assorbente, un recipiente di terracotta o vetro completo di coperchio.
Preparazione
Aprite con un coltello le alici nel senso della lunghezza (facendo però attenzione a lasciarle attaccate da un lato), liberandole della spina dorsale e della testta, ma lasciando la coda. Risciacquatele più volte con delicatezza, sgocciolatele con cura, asciugatele leggermente e passatele rapidamente nella farina; fatele quindi friggere in una padella di ferro, nell'olio bollente, e dorare da ambo le parti. Quando saranno pronte, estraetele dall'olio e passatele in fogli di carta assorbente, o su tovaglioli di carta, per eliminare ogni eccesso di unto. Dopo averle cosparse con un po' di sale, sistematele a strati in un recipiente di terracotta o vetro provvisto di coperchio.Ponete ora in una piccola casseruola mezzo bicchiere d'acqua, un bicchiere abbondante di aceto, uno spicchio d'aglio schiacciato, la cipolla tagliata a fettine sottili, le foglie di alloro, una presa abbondante di origano e tre granelli di pepe e lasciate sobbollire lentamente il tutto per un quarto d'ora.
Versate quindi la miscela aromatica sulle alici, avendo cura che ne risultino completamente sommerse. Lasciate infine raffreddare a temperatura ambiente, poi coprite il recipiente e fatelo riposare al fresco, per servire il giorno seguente.
***
Desiderando prolungare la conservazione delle alici è indispensabile non infarinarle prima di friggerle e sostituire l'acqua con mezzo bicchiere di olio d'oliva.
Vino
La presenza notevole di aceto suggerisce di evitare, se possibile, il vino; tuttavia in Abruzzo si usa accostare il piatto, in spuntini rustici, al Trebbiano d'Abruzzo servito a 12°C oppure al Cerasulo d?Abruzzo servito a 13-14 °C.apr 15, 2013
Cotolette di... Fiori di Magnolia
Oltre alla bellezza questi fiori forniscono effetti benefici per la nostra salute come l' olio da essi estratto, dal caratteristico aroma.

Ingredienti

apr 12, 2013
Rotolo di frittata con tonno
Ingredienti per 4 persone
Sfregate con lo spicchio d'aglio le pareti di una terrina. Rompetevi dentro le uova e insaporite con sale e pepe. Sbattete molto bene con la frusta. Scolate il tonno dall'olio e sbriciolatelo e mescolatelo al prezzemolo tritato. In una padella con l'olio, cuocete nel solito modo una frittata, scolatela e adagiatela sopra un foglio di carta oleata. Distribuitevi sopra il tonno e arrotolatela su se stesa formando un grosso salame. Avvolgetelo nellla carta oleata e lasciatelo a riposare per 2-3 ore in luogo fresco. Togliete la carta oleata, tagliate il rotolo a fette larghe e disponetele sul piatto di portata. Guarnite a piacere con sott'aceti. Servite con insalata mista di stagione.
da La Buona Tavola 1985
apr 10, 2013
Crostata di germogli di pungitopo e stridoli con mozzarella di bufala campana
Ingredienti
per 4-6 persone
Pasta sfoglia, 4 uova, 250 g. di stridoli, 250 gr. di germogli dei pungitopo¹ (o Asparago Pazzo, brusasorzi, brusco, piccasorci, punziratti, rusco, ruscolo pungitopo, scope bruschie, sparacin servaggiu, spinapulici, spinatopo), 100 gr. di prosciutto crudo, 1 bella mozzarella di bufala campana², 1 cipolla, olio evo, sale e pepe.
apr 09, 2013
Pappardelle ar mascarpone, Le ricette-poesie di Aldo Fabrizi
Aldo Fabrizi (Roma, 1905 -1990) è stato un attore, sceneggiatore, regista e poeta italiano. Di umile famiglia(la madre gestiva un banco di frutta e verdura a Campo de' Fiori) a undici anni rimase orfano del padre Giuseppe, morto in un grave incidente. Costretto ad abbandonare gli studi per contribuire al sostentamento della numerosa famiglia, che comprendeva anche cinque sorelle - tra le quali Elena Fabrizi (1915-1993), in seguito soprannominata sora Lella - si adattò a fare i lavori più disparati. Appassionato di gastronomia amava in modo particolare cucinare la pasta e, sulla pasta, scrisse poesie/ricette in dialetto romanesco: alcune si possono trovare nel libro "La Pastasciutta" datato 1974.
Pe' fà 'sta squisitezza de ricetta
nun serve d'esse côca (1) diplomata,
e benanche la cosa è rimediata
ve leccherete puro la forchetta.
Si dentro ar frigorifero, la fetta (2)
de groviera s'è bella che intostata
o svizzera o nostrana ben grattata (3)
dentro la Pasta fila e se imerletta.
Sopra la pila in piena ebbollizione,
fatece riscallà l'insalatiera
cò rossi d'ova, ajo e mascarpone(4).
Affogatece poi le pappardelle,
con pepe, er parmigiano, la groviera (5)
e... attenti a nun magnavve le scudelle.
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Côca. Cuoca
- Leggere la nota numero 5.
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Grattugiata. a proposito, in molti libri di cucina si legge spesso: "condire con formaggio grattugiato, ecc. ecc." Questa chiarificazione, dimostra, secondo il "ricettore", che può esistere qualcuno tanto cretino da mescolare con la pasta un pranzo di formaggio non grattugiato. Ora, assalito da questo genere di timori, mi rendo conto di non aver abbondato in spiegazioni così minuziose e pertanto colgo l'occasione per specificare che, quando l'acqua bolle, la pasta va "buttata" nella pentola e non dalla finestra... e il pollo si fa a pezzi soltanto dopo morto e,,, senza più le penne.
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L'olio deve essere raffinatissimo (io uso quello di una marca che non posso dirvi) e il mascarpone, che non si trova facilmente nel periodo estivo, si può sostituire con il burro... mannaggia... pure3 'sta marca nun ve la posso di'.
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Riguardo alla groviera, vi consiglio tenerne sempre in frigo un paio d'etti, senza involucro, in modo che seccandosi si può grattugiare meglio.
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