mag 19, 2013
Fave in minestra di riso
mag 12, 2013
Torta salata di riso alla menta con il risotto avanzato
mag 05, 2013
Riso con salmone e petali di rosa
mag 04, 2013
Riso alla cantonese
炒飯
Ingredienti
per 4 persone
300 gr di riso basmati, 200 gr di piselli, 1 fetta di prosciutto cotto tagliata grossa, 2 uova, una cipolla, salsa Tamari (salsa di Soja)¹.Preparazione
Lessare il riso poi farlo raffreddare disteso su un vassoio. Cuocere i piselli in acqua salata.
Rosolare la cipolla tritata in una padella e toglierne metà, quindi aggiungere, nella padella calda, le uova battute, rimestando e schiacciando continuamente fino a completa cottura (due minuti).
Tagliare il prosciutto cotto a cubetti. In una padella grande (wok) scaldare l'olio e aggiungere il riso e gli altri ingredienti. Scaldare il tutto e condire con la salsa Tamari.
¹Il tamari è una salsa di soia, molto salata e dal sapore più forte rispetto alla shoyu.È tradizionalmente usata per condire il riso e i piatti a base di verdura. Nata 2.500 anni fa in Cina, si diffuse in Giappone, grazie anche alla proibizione buddhista di usare salse a base di carne o pesce. La variante giapponese contiene anche frumento.La salsa tamari va bene per chi soffre di celiachia mentre la shoyu è sconsigliata.
Il riso cantonese è un tipico piatto appartenente alla cucina cinese. È una delle ricette cinesi maggiormente conosciute ed apprezzate, insieme agli involtini primavera. Immancabile in ogni pranzo o cena cinese, è preparato con prosciutto, frittata a pezzettini, piselli, a volte accompagnati da mais, gamberetti, peperoni ed altre verdure. Nella ricetta classica, viene usato il riso a chicco lungo, che viene bollito. Viene servito caldo ed è solitamente condito con salsa di soia. È consigliato sia come primo piatto sia come contorno per piatti a base di carne o di pesce.da Wikipedia
apr 15, 2013
Un menù tutto con i fiori di acacia
Frittata con fiori di acacia
Torta Margherita con fiori di acacia
Marmellata di fiori di acacia

apr 14, 2013
Risotto allo zafferano con asparagi
Ingredienti
per 4 persone

apr 05, 2013
Il Risotto con carciofi della Petronilla
Se, in molte case, è stato accolto con vero entusiasmo il mio risotto con cavolfiore, mmaginarsi come lo sarà il mio risotto con carciofi che ora mi accingo ad insegnare come debba venire cucinato. È, questo, un piatto che, al gran pregio di essere oltre ogni dire prelibato, unisce anche quelli di essere... piatto non comune; piatto che può essere, in parte, preparato la sera innanzi (adatto, quindi, a chi sia relegata in uffici, l'intiera giornata); piatto sempre lesto fare; e piatto soprattutto di spesa... relativa giàcchè, avendo in sé minestra e pietanza, rappresenta veramente, e anche da solo, un pranzo completo!.
Non lasciatevi dunque sfuggire la bella occasione di portare un po' di varietà dei pasti familiari; ed ora, che sul mercato sono i prelibati carciofini nostrani, comperatene subito... uno e 1/2 circa per commensale. Ad ogni carciofo togliete poi 2-3 strati delle legnose ed immangiabili foglie esterne; mozzate la cima (e senza economia specie se irta di spine); e mozzate pure, alla sua base, il gambo. Raschiate ogni gambo, dall'attaccatura delle foglie in giù, per circa 2 dita; e buttate il restante. Tagliate ogni carciofo per il lungo, in 8 spicchi; e se nel mezzo d'ogni spicchio vedeste un po' di... barba o ancora spine, togliete (e vi raccomando, al completo) sia quella, che queste. Lavate gambe e carciofi in acqua acidulata con il sugo di un limone; scolateli; strizzateli tra le mani.
tutti i carciofi con il loro abbondante sugo bollente; e portate in tavola.
Alla vostra profonda conduttura cucinaria, ecco così aggiunto un nuovo...punto: "Risotto con carciofi"!
"Altre ricette di Petronilla" 1937
mar 28, 2013
I classici della cucina: Le ricette base di Primi, Secondi, Uova, Verdure e Dolci
La cucina Italiana si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali, con radici che risalgono al IV secolo avanti cristo. La cucina Italiana stessa è stata influenzata dalla cucina etrusca, dell'antica Grecia, dell'antica Roma, Bizantina, Ebraica e Araba. Importanti mutamenti si ebbero con la scoperta del Nuovo Mondo e l'introduzione di nuovi ingredienti come patate, pomodori, peperoni e il mais, ora fondamentali nella cucina ma introdotti in quantità solo nel XVIII secolo. La cucina italiana è conosciuta per la propria diversità a livello regionale, abbondanza nel gusto e nei condimenti, è inoltre ritenuta una delle più famose nel mondo, con influenze a livello internazionale.
La caratteristica principale della cucina Italiana è la sua estrema semplicità, con molti piatti composti da 4 fino ad 8 ingredienti. I cuochi Italiani fanno affidamento alla qualità degli ingredienti piuttosto che alla complessità di preparazione. I piatti e le ricette sono spesso state creati dalle nonne più che da chef, per questo molte ricette sono adatte alla cucina casalinga. Molti piatti che una volta erano conosciuti solo nelle regioni, si sono diffusi in tutta la nazione. Il formaggio e il vino sono una parte importante della cucina, con molte variazioni e una tutela legale specifica, la Denominazione di origine controllata (DOC). Anche il caffè, specialmente l'espresso, è divenuto importante nella cucina.
La cucina italiana all'estero È una delle cucine che viene offerta di più dai ristoranti del mondo, anche se spesso gli italiani non sono soddisfatti di come i ristoranti preparino i piatti italiani all'estero. Se uno dei motivi è la difficoltà di trovare prodotti tipici del Mediterraneo (o il loro alto costo in paesi in cui tali prodotti devono essere importati), un altro motivo è paradossalmente è proprio la semplicità. Spesso all'estero si pensa che un piatto buono debba essere ricco di ingredienti, e non si resiste alla tentazione di aggiungerne per rendere i piatti più complessi per la propria tavola, oppure per non dare l'impressione di un piatto preparato con noncuranza agli occhi dei clienti (nel caso di un ristorante). Così i primi di pasta molto semplici vengono evitati o presentati in modo più "ricco", aggiungendo ingredienti. Ad esempio la pizza margherita viene raramente acquistata se confrontata con le altre pizze più invitanti del menù, quindi si aggiunge qualche ingrediente, anche se leggero; senza considerare le salsine (ad esempio il ketchup o salsa d'aglio) che vengono date insieme alla pizza.
Un'altra caratteristica della cultura e cucina italiana è quella di non considerare su due livelli diversi la carne e i vegetali, ma tutti sono ingredienti della stessa importanza da abbinare con serenità. In molti paesi la carne è più importante e quindi un pasto senza carne è considerato povero, per cui è più difficile trovare i tipi di pasta senza carne anche a costo di aggiungere carne di pollo, quasi mai usata per un primo in Italia.
Primi di riso
Primi di pasta
Secondi di pesce
Secondi di carne
- Arrosti ripieni
- Arrosti semplici
- Bistecca alla griglia
- Bistecca, ma diversa
- Bistecca macinata
- Bistecca sulla fiamma
- Umidi al brodo
- Umidi al vino
Uova
Verdure
Dolci
Da Annabella 1978
mar 26, 2013
Menù per Pranzo di Pasqua
Enciclopedia della Donna 1965
"Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi" dice un vecchio adagio, quasi la pasqua fosse una festa a carattere meno familiare, solo perchè la bella stagione, dopo i grigi e freddi giorni del trascorso inverno, ci invita all'evasione dalle mura domestiche (..). Uova e agnello continuano ad essere gli elementi base della cucina del giorno di pasqua, ma il modo di presentarli non sempre è quello classico. Infatti un tempo, le uova erano semplicemente assodate e servite accompagnate da una fresca insalata primaverile, e l'agnello o il capretto erano cucinati quasi esclusivamente arrosto e contornati da patatine rosolate nel sugo di cottura dell'arrosto stesso (..). Oggi si ammette una maggiore varietà nella scelta delle ricette, tanto che uova sode e agnello vengono presentati nei modi più svariati (..). Per dare poi l'ultimo tocco alla mensa di Pasqua basterà deporvi, su una bella tovaglia chiara e magari fiorita come la nuova stagione, un dolce tipicamente pasquale.
Riso alla cantonese
Uova sul crostone
Costolettine di agnello alla Villeroy
con patatine al burro e insalata di stagione
Colomba pasquale
Vini
Corvo, Nebiolo, Aleatico di Rodi.
mar 12, 2013
Frittelle dolci di riso di San Giuseppe
La tradizione delle frittelle di riso è tardomedioevale ed è diffusa in tutta la Toscana.
E' usanza preparare questo piatto per il giorno di San Giuseppe. )
ricetta di iacinta
Ingredienti
1 litro e mezzo tra acqua e latte (io ho messo 1 litro di latte e mezzo d'acqua ma potete usare anche solo latte),
500 gr. di riso originario, la buccia di 2 o 3 limoni non trattati, 200 gr. di zucchero, 2 bustine di vanillina,
3 uova, 4-5 cucchiai di farina, 1 bustina di lievito per dolci, olio di semi per la frittura, zucchero semolato e cannella se piace per la finitura del dolce
(Attenzione che nella foto ho dimenticato di mettere il lievito).
















Stampa
