Menù per PRANZO DI PASQUA delle famiglie nobiliari ravennati di inizio ‘900 (Romagna)

Plinio Nomellini (1866-1943), Mezzogiorno

Al mattino di Pasqua a colazione si mangiavano per devozione uova dure (sode) salate e condite con olio, pepe, sale e prezzemolo tritato. le uova, già cotte dure in acqua bollente venivano “pitturate nei gusci in segno di festa, in forme, maniere e colori diversi, la sera della vigilia pasquale e riposte in bella mostra sulla tavola entro piccoli canestri, addobbati con seta azzurra, per la colazione del mattino”..

Menù
Minestra
Cappelletti romagnoli in brodo o Passatelli rimagnoli in brodo
o Tritura romagnola o Minestra reale
Pietanze
Agnello e capretto arrosto
Cotolette d’agnello fritte, Cotolette d’agnello in umido
Patate fritte, Polpette di patata ripiene
Fagioli lessati
Insalate di sedani, Insalate al pangrattato
Formaggi
di Milano e di Roma
Frutta
fresca e secca
Dolci
Zuppa inglese, Gâteau Moka

Agnello e capretto arrosto
contornati da piatti di insalata e radicchi contiti con olio, aceto, sale e pepe e piatti di Patate fritte e Polpette di patata ripiene.

Cutulèt d’agnel freti: Cotolette d’agnello fritte alla romagnola
e contornate da insalate di sedani e Insalate al pangrattato.

Cotolette d’agnello in umido
contornate da fagioli lessati in conserva di pomidoro.

Gâteau Moka
Burro grammi 250, biscotti grammi 200, rossi d’uovo numero due, cioccolato grammi 90, zucchero grammi 120, latte una tazzina.
Sciogliere la cioccolata nel latte e porla sul fuoco poi lasciarla raffreddare. Sbattere le uova con lo zucchero poi unire il burro dopo averlo rammorbidito, rimescolare e aggiungere il cioccolato. Prendere il vassoio che si vuol servire in tavola e su di esso fare un primo strato con savoiardi bagnati di caffè forte nel quale vi sia stato messo rum e cognac. Sui savoiardi si versa e si distende una parte del composto, fare un altro strato di savoiardi e mettere sopra un nuovo composto fino a che ce n’è. Terminare col composto e rivestire i lati e mettere per bellezza dei confetti sopra.

“Cucinario di una vecchia famiglia nobiliare”.
Menù per festività e ricorrenze con oltre 350 ricette raccolti in un cucinario di una vecchia famiglia nobiliare romagnola che il rampollo Giovanni Manzoni ha svelato in questo libro ricco di suggerimenti e leccornie. Tra le ricette più selezionate ben otto modi di fare i cappelletti romagnoli ed altrettanti per i tortellini bolognesi con tanto di brodo doc per palati fini. Da citare la polenta alla Manzoni che riporta gli antichi sapori nostrani, poi per sbizzarrirsi si può provare a cucinare altre ricette che si adattano a qualsiasi piatto ed accostamento di cibi. Lugo di Romagna 1985

agnello caprettoPRANZO PASQUA inizio ‘900 Romagna

Menù per PRANZO DI PASQUA delle famiglie nobiliari ravennati di inizio ‘900 (Romagna)ultima modifica: 2013-03-29T23:12:00+01:00da patiba
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