Galateo: il Fidanzamento

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Un tempo si trattava di una cerimonia molto importante, cerimonia che vige ancora oggi in molti paesi in cui si mantengono vive le tradizioni. I genitori del fidanzato si recano a casa della futura nuora vengono ricevuti dai genitori di lei, la promessa di fidanzamento viene scambiata tra i due giovani davanti al consesso dei parenti, e poi si procede allo scambio degli anelli. Molti altri usano regalare l’anello alla fidanzata e questa, a sua volta, ricambia con gemelli d’oro, o un regalo altrettanto importante.

Attualmente queste cerimonie sono assai semplificate. I genitori spesso si conoscono già tra loro, oppure ricevono una telefonata di invito, quando ormai è già quasi fissata la data delle nozze tra i due giovani. Secondo la regola tocca ai genitori di lui fare la prima visita, che verrà poi ricambiata. Ma intanto i due giovani si frequentano da tempo, si sono già fatti vedere in casa di lui e di lei, sono già arrivati a farsi dare del “tu” dei futuri suoceri. In genere la festa per il fidanzamento ufficiale si fa solo in caso di matrimoni tra socialmente impegnata a queste cerimonie . Si sceglie allora un ritrovo di lusso o un circolo privato, o si prepara la propria casa con camerieri e personale di servizio, e si dà un cocktail. Il fidanzamento ufficiale “intimo” si svolge invece con una colazione in casa, alla quale partecipano genitori e futuri suoceri, parenti e amici intimi. L’annuncio viene fatto voce, o per lettera: a volte si annuncia sul giornale, sebbene questa consuetudine anglosassone sia poco diffusa da noi.

Corteggiamento tra due innamorati in epoca romana, “Ask Me No More” di Sir Lawrence Alma-Tadema (1906).

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 Come deve essere l’anello?

La pietra classica è il brillante. Apprezzatissimo tuttavia lo splendido smeraldo, simbolo di fedeltà e di speranza, o il ru bino, simbolo di amore eterno. Un anello di famiglia, di valore, può essere più indicato di un anellino modesto nuovo di zecca. Il valore dell’anello varia a seconda delle condizioni economiche del futuro sposo.

In genere si procede così: il fidanzato si reca in una buona gioielleria, sceglie alcuni anelli adeguati alle sue possibilità e li fa mettere da parte. Tornerà nel negozio il giorno dopo con la fidanzata la quale deciderà, tra questi anelli, quello che preferisce. Naturalmente non storcerà il naso se le pietre sono di valore o di dimensioni inferiori alle sue aspettative. Potrà, se in caso, suggerire che preferisce un’acquamarina o una turchese più voluminosa al microscopico brillante.

Non si fanno regali ai fidanzati

in occasione delle feste di fidanzamento: eventualmente la futura sposa riceve dai suoi genitori un gioiello di famiglia. E il futuro sposo riceve dei propri parenti un assegno da utilizzare in occasione delle future nozze. I parenti, gli amici, i genitori che vanno in visita, il fidanzato, inviano fiori. Fiori di ogni tinta, a mazzi, a corbeilles, a bouquet, a seconda del gusto e delle disponibilità. I genitori della futura sposa, il giorno successivo alla visita dei genitori del fidanzato, invieranno alla futura consuocera un mazzo di bellissime rose.

“Il grande libro della casa” 1967

CONFETTI: colore verde

Curiosità
Perchè l’anello di fidanzamento si porta all’anulare della mano sinistra? Forse perchè, come racconta uno scrittore latino del II sec., Aulo Gellio nelle sue Noctes Acticae: «quando si apre il corpo umano, come fanno gli Egiziani… si trova un nervo molto sottile che parte dall’anulare e arriva al cuore. Si crede opportuno di dare l’onore di portare l’anello a questo dito piuttosto che ad altri, per la stretta connessione e il sicuro legame che lo unisce all’organo più importante del corpo umano»
Confetti e auguri – Il Galateo del Matrimonio dalla A alla Zeta -1986


Il diamante
Grazie alla sua durezza, il diamante può essere graffiato soltanto da altri diamanti ed è in grado di conservare la propria lucidatura per lunghi periodi di tempo: è quindi adatto ad essere indossato quotidianamente resistendo bene all’usura, e di conseguenza ampiamente usato in gioielleria.
  • Il taglio
  • Le quattro “C”
    I quattro fattori che determinano il valore del diamante sono le quattro “C”, dalle iniziali dei quattro termini in inglese ossia: “colour” colore, “clarity” purezza, “cut” taglio e “carat” peso. […]

 

Galateo: il Fidanzamentoultima modifica: 2014-01-27T07:32:00+01:00da patiba
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