Crema in tazze alla maniera di Petronilla

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Inaspettato piomba un amico in casa? E non si può far a meno di ospitarlo? E si è quindi costrette a tramutare un comunissimo desinare giornaliero, in un autentico pranzetto? Ebbene, se in casa vi saranno uova, zucchero e latte, si potrà allora, svelte svelte, allestire il piatto dolce, ossia il piatto indispensabile a rendere perfetto ogni pranzo. Con quei semplici ingredienti si potrà infatti preparare, in pochissimo tempo e con pochissima spesa, una crema dolce, squisita, profumata; e, con poche aggiunte e secondo le possibilità, si potrà anche darle un aspetto più o meno sciccoso.
Basterà, cioè, mettere a fuoco mezzo litro di latte con un bastoncino di vaniglia o con un po’ di sottilissimo straterello giallo d’una buccia di arancio o di limone; e togliere il latte dal fuoco tosto comincerà a bollire. Sbatterre in una casseruola (mentre il latte si andrà aromatizzando, 4 torli con gr. 100 di zucchero, e sbattere con forza, finchè i torli saranno diventati rigonfi, spumosi, e di colore giallo-chiaro. Levare allora dal latte vaniglia o buccia e, a poco a poco, e sempre mescolando, diluire con esso, nella casseruola, i torli sbattuti.
Mettere la casseruola a fuoco e continuare a rimescolare, e sempre con cucchiaio di legno, e sempre in quello stesso senso, finchè la crema…fumerà. Abbassare allora il fuoco e continuare a rimestare. Cogliere il giusto istante nel quale la crema, prima di bollire, continuerà a rigonfiarsi. Colto l’istante…versare la dolce crema in 6 tazzine dato che 6 siano i commensali. Ricordare che, se la crema bollirà, un solenne fiasco non mancherà.
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Se poi si volesse la crema un pochino complicata, basterà affettare sottile del pan di Spagna; distribuire le fette in un piatto fondo; e versare la dolce crema sopra il dolce pane. Se la si volesse complicata un pochino più…si potrà inzuppare quel pan di Spagna in un liquore piuttosto dolce e di fabbrica casalinga. Se più e più ancora complicata…si potranno tagliare a pezzettini 2-3 frutti canditi e distribuirli sul pan di Spagna inzuppato nel liquore prima di ricoprirlo tutto con la crema. Se non paghe ancora…si potrà sciogliere, in un pentolino e con un cucchiaio d’acqua, un po’ di cioccolata e farla poi cadere, a gocce, sopra la crema; e in questo caso, com’è naturale, il piatto diventerebbe degno d’una cuoca veramente…eminente!
 Ricette di Petronilla Ed.Olivini 1938

Petronilla, chi era?Petronilla libri

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»
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Crema in tazze alla maniera di Petronilla
Crema in tazze alla maniera di Petronillaultima modifica: 2014-02-23T05:53:12+01:00da
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