10 post più visti in Aprile

I 10 post più visti in Aprile

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La ricetta base degli Scialatielli e alcuni sughi per condirliLa ricetta base degli Scialatielli e alcuni sughi

Gli scialatielli sono un formato di pasta fresca della cucina campana, tipici di Amalfi dove sono nati per mano dello chef Enrico Cosentino nel 1978. Il nome si presume derivi da due parole della lingua napoletana “scialare” (godere) e “tiella” (padella) []

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 Cinghiale arrosto al fornoCinghiale arrosto al forno

1 kg. di carne di cinghiale giovane a pezzi o 1 cosciotto Per la marinata: 1 litro d’acqua. 1 bicchiere di aceto, 4 foglie di alloro, 1 rametto di rosmarino e 1 di salvia, 20 bacche di ginepro schiacciate, cipolla media, aglio, carota media, sedano []

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Liquore di fiori di sambucoLiquore di fiori di sambuco

Le ricette che seguono possono essere preparate anche con fiori (o petali) di acacia, arancio, garofano. limone, rosa, tiglio, viola (mammola o selvatica) []

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Anche i regali hanno il loro galateo – Il galateo di Donna LetiziaAnche i regali hanno il loro galateo

Omaggio a Donna Letizia Come comportarsi quando si riceve personalmente un dono Se vi si consegna un dono, è cortese aprire subito il pacchetto e ringraziare il donatore con   […]

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10 Antipasti con il prosciutto crudo e cotto10 Antipasti con il prosciutto crudo e cotto

Gli antipasti possono servire ad arricchire in quantità e qualità un menù, ma anche a tenere impegnati gli ospiti mentre si preparano le altre pietanze. Per iniziare un pranzo o una cena, la scelta degli antipasti è tra quelli freddi più tradizionali, a base di affettati o di pesce, []

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Risotto con germogli di pungitopoRisotto con germogli di pungitopo

I teneri germogli del pungitopo, la caratteristica piantina sempreverde con la tipica bacca rossa (da non confondere con l’agrifoglio), si trovano alla base delle piante nel periodo primaverile nelle stesse zone degli asparagi e sono molto gustosi utilizzati per diverse preparazioni  […]

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Canapé: cosa sono e come si preparanoCanapé cosa sono come si preparano

Per iniziare un pranzo o una cena, la scelta degli antipasti è tra quelli freddi più tradizionali, a base di affettati o di pesce, e quelli caldi, più iinsoliti. Alcune “entrate”, soprattutto a base di pesce, arrivano direttamente dal frigo, in conchiglia, in granzeola, in piatti decorati  […]

8.

Frollatura e marinatura della selvaggina prima della cottura  Frollatura e marinatura della selvaggina
La carne di selvaggina è detta “carne nera” e si suddivide in selvaggina da pelo e da piuma. È povera di grassi, ricca di proteine, compatta, con fibre piuttosto dure che, negli animali adulti o di grossa taglia, diventano addirittura coriacee. Per la durezza delle sue fibre deve  []

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Funghetti di uova sul pratoUova sode Funghetti di uova sul prato

Antipasto pasquale. Rassodate le uova, scolatele dopo 10 minuti. Raffreddateli in acqua fredda per fermare la cottura e sgusciateli.Tagliate una calotta dalla parte meno appuntita e estraete il tuorlo. Mettete tutti i tuorli in una terrina e unitevi l’acciuga lavata diliscata, tritata insieme   […]

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Cignale (cinghiale) in dolce-forte dell’ ArtusiCignale (cinghiale) dolce-forte Artusi

La cottura in dolceforte è un modo antichissimo di cucinare la carne e, in particolare, tipico della terra Toscana. Così, nel Trecento, venivano trattate le carni di lepre, cervo e cinghiale, lingua di manzo e baccalà servite nelle occasioni speciali. Il gusto di queste pietanze è un po’  []

 10 post più visti in Aprile
Liquore di camomilla

Liquore di camomilla

Ecco un liquore calmante molto utile da tenere in casa, sempre a portata di mano.

Preparazione

Mettete una grossa manciata di fiori di camomilla in un fiasco e unitevi 500 grammi di alcool per liquori (90°). Chiudete, scuotete il fiasco e lasciate in infusione per 40 giorni, scuotendo mattina e sera.

Fate uno sciroppo con 350 grammi di acqua e 350 di zucchero, lasciando bollire per cinque minuti e, quando sarà raffreddato, unitevi l’infuso di camomilla premendo bene i fiori col cucchiaio di legno in modo da spenere tutta l’essenza.

Mescolate bene, filtrate e imbottigliate.

Enciclopedia della donna 1965

 .File:Matricaria recutita Prague 2011 1.jpg

Liquore di camomilla
Di Karelj – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20041986
Di Kumon – Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=379184
Acqua di fiori d'arancio (liquore)

Acqua di fiori d’arancio (liquore)

La zagara è il fiore dell’arancio, del limone e del bergamotto. Fiorisce in primavera tra aprile e maggio ed i frutti vengono raccolti da ottobre a dicembre.

La zagara viene utilizzata per la preparazione di profumi  e di alcuni prodotti dolciari come il miele di zagara e di agrumi. L’essenza di zagara o neroli è ottenuta dai fiori dell’arancio amaro.

I fiori d’arancio sono i fiori delle nozze, hanno profumo intenso e rappresentano la purezza.

Liquore di fiori d’arancio

 

Non è affatto acqua, intendiamoci, ma si tratta di un delicato liquore non facile da prepararsi nel Nord, ma semplicissimo per chi vive nelle zone in cui prospera l’arancio.

Preparazione

Staccate i petali dei fiori d’arancio (zagare) fino ad averne 100 grammi, lasciandoli poi in infusione per 4 giorni con mezzo litro di alcool da liquori (90°) in un fiasco che scuoterete due o tre volte al giorno.

Preparate uno sciroppo, facendo bollire ½ chilo di zucchero con pari peso di acqua per 2 o 3 minuti. Quando lo sciroppo sarà freddo, unitelo all’infuso di fiori e lasciate macerare ancora per 4 giorni.

Filtrate ed imbottigliate.

Enciclopedia della donna 1965
OrangeBloss wb.jpg    Mandarin flowers.jpg    Zagare di limone
 Commons-logo.svg
Di Tahere Rokhbakhsh – https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52394498

 

 Acqua di fiori d’arancio (liquore)
Liquore di fiori di sambuco

Liquore di fiori di sambuco

I Fiori di sambuco
«Il sambuco in Alto Adige fiorisce dopo metà maggio nel fondovalle e all’inizio di giugno in montagna, oltre gli 800 m. Il fiore di sambuco va colto in un luogo non troppo esposto all’inquinamento stradale, le piante si trovano preferibilmente ai margini dei campi o lungo i corsi d’acqua. Le bacche del sambuco si formano più tardi, verso agosto.Lo sciroppo viene imbottigliato e quindi conservato in un luogo fresco (in cantina). Al momento dell’uso se ne versa una determinata quantità in una brocca e viene diluito con l’acqua fresca. La bottiglia con il succo viene conservata in frigorifero. Lo sciroppo di sambuco è un ottimo rinfrescante durante la calura estiva. Qui alcuni metodi di preparazione, i quali sono sicuramenti soggetti ad ulteriori interpretazioni personali, come ad esempio il tempo di riposo. Ho notato che se c’è troppo sole ed il tempo è lungo (più di 3 giorni) il tutto potrebbe andare in fermentazione, quindi consiglio di controllare ogni tanto.»

Bolzano.net
Liquore di fiori di sambuco

Le ricette che seguono possono essere preparate anche con fiori (o petali) di acacia, arancio, garofano. limone, rosa, tiglio, viola (mammola o selvatica).

Ricetta n. 1
  • 50 gr di fiori (o petali), 800 gr di alcool 90°, 750 gr di miele raffinato, 1 l. di acqua
    Mettete i fiori in un vaso di vetro, aggiungete l’alcool, chiudete ermeticamente e lasciate macerare per 15 giorni in un luogo fresco e al buio (assolutamente no frigo).
    Trascorso questo tempo, mettete in una terrina il miele e aggiungete a poco a poco l’acqua, mescolando bene per farlo sciogliere completamente. Versatevi sopra l’alcool passandolo attraverso un colino per dividerlo dai fiori. Mescolate, filtrate con una garza o gli appositi filtri di carta, poi imbottigliate e chiudete ermeticamente.
    Fatelo riposare per almeno 2 mesi prima di consumarlo.
http://polentaezucchero.blogspot.com

 

Ricetta N. 2
  • 100 gr di fiori (o petali), 500 gr di alcool 90°, 400 gr di acqua, 500 gr di zucchero.
    Mettete i fiori in un vaso di vetro, aggiungete l’alcool, chiudete ermeticamente e lasciate macerare per 15 giorni.
    Trascorso questo tempo portate al fuoco l’acqua e lo zucchero, mescolate finché lo zucchero si sarà sciolto, poi fate raffreddare. Versate lo sciroppo nel vaso, richiuderte ermeticamente e lasciate macerare per altri 10 giorni. Passate, quindi, il liquore attraverso un colino poi filtrate. Imbottigliate e chiudete ermeticamente le bottiglie. Fate macerare per due mesi.
aviano

 

Ricetta N. 3 
  • 250 gr alcool a 90°, 250 gr zucchero, 60 gr fiori essicati di Sambuco, 250 gr acqua.
    Ponete i fiori con l’alcool in un vaso di vetro a chiusura ermetica e lasciate in infusione per 8 giorni, scuotendo ogni tanto il recipiente.
    Con lo zucchero e l’acqua preparate uno sciroppo, mescolando con un cucchiaio di legno, su fuoco basso fino a bollore. Spegnete e lasciate raffreddare..Filtrate l’infusione alcolica con un filtro di carta. Unitela allo sciroppo e versate il tutto in una bottiglia trasparente.
    Lasciate riposare per 3 mesi. Per averlo più dolce mettete più zucchero e perchè sia meno alcolico aumentate la  quantità di acqua

    claudia049
Torta con i fiori sambuco
 
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Torta con i fiori sambuco Sciroppo di fiori di sambucoSciroppo di fiori di sambucoChocolate_cupcakes_with_rose_water_meringue_buttercream fiori

 

 

 

 

 
Liquore di fiori di sambuco
Di JCBrand – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=40948948
Chocolate_cupcakes_with_rose_water_meringue_buttercream fiori

Fiori in cucina. Ricette con i fiori eduli

Cupcakes al cioccolato con meringa all’acqua di rose 
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« [..] Se cucinare con i fiori oggi rappresenta una scelta alternativa alla cucina tradizionale e un modo per scoprire nuovi sapori attraverso l’uso di ingredienti “naturali”, in passato era una vera e propria abitudine.

I Romani, per esempio, durante i banchetti usavano insaporire le bevande con violette e petali di rosa; si racconta inoltre che Carlo Magno era solito ingentilire il vino con un’essenza ricavata dai fiori di garofano. Rose garofani erano inoltre usati nella Londra di Shakespeare per insaporire le bevane servite al pubblico durante gli spettacoli teatrali.

Durante il regno di Elisabetta I invece le primule erano un ingrediente immancabile nelle macedonie di frutta e fu sempre nello stesso periodo che si iniziò a schiacciare i girasoli per ricavarne l’olio.

Se ci spostiamo in Oriente le prime testimoianze sull’uso dei fiori in cucina le troviamo nel Vecchio Testamento, nel Corano e in altri documenti religiosi, in cui venivano esaltate le qualità gastronomiche di alcuni fiori. Ed è sempre in Oriente che la ricchezza del mondo vegetale è entrata nella tradizione gastronomica di paesi come Cina e Giappone, in cui vengono esaltate le qualità aromatiche di gigli, crisantemi e fiori di loto. [..] »

  I fiori, Momografie del Gusto – 2006 Food Editore srl

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Ricette

ACACIA

Frittata di fiori di acaciaFrittelle dolci di fiori d’ acacia Riso con fiori di acacia Torta margherita con fiori di acacia

 

 

 

 

ARANCIO

Acqua di fiori d'arancio (liquore)

 

 

 

 

CAMOMILLA

Liquore di camomilla

 

 

 

 

CIPRESSO ARGENTATO (cime fiorite)

 CUPRALBA, Liquore di cime fiorite di cipresso argentatoLiquore di Alloro

 

 

 

 

FIORI DI ZUCCA (ZUCCHINA)

Fiori di zucchina al forno ripieni di risofiori_di_zucca5Frittura salata di fiori di zucca o acaciaRiso Basmati con fiori di zucca e gamberetti

 

 

 

 

LAVANDA

Profumo di fiori di lavanda, profumo di CupcakesConfettura alla lavandalavanda -LavenderInMarketTorta alla lavanda

 

 

 

 

MAGNOLIA

Cotolette di Fiori di MagnoliaCotolette di Fiori di Magnolia

 

 

 

 

ROSE

rose rinascimentoConfettura di rose anticheRiso con salmone e petali di rosa

 

 

 

 

SAMBUCO

Torta con i fiori sambucoLiquore di fiori di sambucoSciroppo di fiori di sambucoSciroppo di fiori di sambuco

 

 

 

 

VIOLETTE

Ricette con violetteLiquore di Alloro

 

 

 

 

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https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b8/Finished_results_%287303684940%29.jpg

Ricette con i fiori eduli
  1. By Leslie Seaton from Seattle, WA, USA – Finished results, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33880556
  2. Di F_A from Ostwestfalen, Germany – chocolate cupcakes with rose water meringue buttercreamUploaded by Mindmatrix, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25353031
Mangiari per MERENDA DEL LUNEDI' DI PASQUA di inizio '900

Indice ricette e suggerimenti per il PIC NIC di Pasquetta, il Lunedì dell’Angelo

 Merenda sul prato, http://www.domenicoronca.it

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Il lunedì dell’Angelo (detto anche lunedì di Pasqua o Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua. Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro dell’angelo con  le donne giunte al sepolcro.
Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale scampagnata, una gita “fuori porta”, un pic-nic sull’erba. L’atmosfera di un pic-nic è sempre lieta: tutto ci appare ancora più invitante se “apparecchiamo” con buon gusto ed eleganza.

Leggi anche

Indice ricette

Tutti i tipi di salumi, pizzette varie, piccole tartine ripiene dii acciughe, di sardine, di lingua, di formaggio, paté, vol-au-vent con fegatini e piselli.  Per un antipasto di salumi: Mettete sulle fettine di salame o di altri affettati degli stuzzicadenti con infilate due olive, una verde e una nera, oppure un triangolino di limone, o due capperi o due sottaceti.

Tartine

  • Pane bianco imburrato, dischetti di olive farcite alternate con fettine di cetriolo.
  • Pane nero imburrato e guarnito con gherigli di noce.
  • Pane nero con burro di arachidi 
  • Pane bianco imburrato con fettine di würstel.
  • Pane nero imburrato, cosparso per metà di noccioline tostate e tritate e per metà di pistacchi tritati.
  • Pane nero imburrato, una fettina sottile di groviera, qualche grano di finocchio. Pane imburrato, una foglia di lattuga, una fettina di pomodoro cosparsa di tuorlo d’uovo sodo tritato, su cui si posa un filetto di acciuga arrotolato
Panini, focacce, forno

Pane di gusto paesano, in forme grosse, tagliate a fette, confezionato con farina piuttosto scura.

La ricetta classica per preparare le tigelle modenesiCrescia pasquale, torta salata formaggio Francesini baguette prosciutto formaggio -Baguette_03Crostata rustica con uova di quaglia e salsiccia

 

 

 

 

Panino speciale al roast beefPagnotta salata con fiocchi di latte e zafferanopanino imbottito con Frittata di asparagiMenù ligure con la Torta pasqualina

 

 

 

 

Piadina romagnola

 Piadina romagnolaPiadina romagnola con salsiccia cipollePiadina romagnola formaggio SquäquarònFarciture x Piadina romagnola

 

 

 

 

Antipasti
Tutti i tipi di salumi, pizzette varie, piccole tartine ripiene dii acciughe, di sardine, di lingua, di formaggio, paté, vol-au-vent con fegatini e piselli.  Per un antipasto di salumi: mettete sulle fettine di salame o di altri affettati degli stuzzicadenti con infilate due olive, una verde e una nera, oppure un triangolino di limone, o due capperi o due sottaceti.

Insalata di polpo e patatePesce fintoUova tonnate alla maniera di PetronillaUova sode Funghetti di uova sul prato

 

 

 

 

Pietanze
Cima alla genovese, insalate di riso, torta di parmigiano e prosciutto, cotolette alla milanese, roast-beef, polpette, polpettine, polpettoni, melanzane in tortiera, arrosto, uova, frittate e frittelle.

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Primi

Arancette di riso alla maniera di PetronillaBavette con agrettiriso cantoneseSartù (o Sortù) di riso

 

 

 

 

Secondi

Polpette, polpettine, polpettoni

Crocchelle di magro (con tonno) alla maniera di PetronillaUna fresca Panzanella con le friselle Arrosti ripieni: Rotolo di tacchino con mortadella e frittataUova di quaglia nel nido con salsiccia

 

 

 

 

Fritti
Verdure
insalata russa, insalate di verdure varie. Condimento per verdure e uova sode: in una ciotolina versate olio e aggiungete sale, pepe, uno spicchio di aglio pestato, prezzemolo tritato. Riponete in frigo. Intanto preparate pomodori, verdure varie e uova sode che poi condirete con questo olio aromatizzato. Questo intingolo vale anche per condire  il pesce lesso, la carne e le patate lessate.

Cicorietta e Puntarelle in salsa di aliciFagottini di verdure con sorpresaGirelle di verdure e pecorino con uova mimosaSpinaci con uova Quaresima Petronilla

 

 

 

 

 Formaggi

tutti i tipi

Dolci

CIAMBELLE e CIAMBELLONI ricette inizio '900Colomba pasquale farcitaPagnotta dolce PasqualeTorta di riso anche chiamata Torta degli addobbi

 

 

 

 

Nutella

Frutta di stagione.

Caffè in thermos

Crêpes alla nutellaCrostata alla NutellaRotolo alla NutellaTorta pan di stelle con Nutella e panna montata

 

 

 

 

Cosa bere

Acqua, tanta acqua, fette di limone da aggiungere all’acqua, succhi di frutta e bibite analcoliche possibilmente non gassate.

Varie
Ringraziamo il prato o la spiaggia

E’ triste un prato invaso dalle cartacce e dalle bucce. Prma di andarcene dal luogo del pic-nic, ringraziamo il prato o la spiaggia che ci ha accolto lasciandolo come l’abbiamo trovato: raccogliamo avanzi, bucce, bottigliette, cartacce in un sacco che verrà poi gettato nel porta immondizie.

http://www.mcollection.ws/pictures/6660401.jpg
PASQUETTA, Lunedì dell’Angelo
Ravioli con i rosolacci

Ravioli con i rosolacci e formaggio di fossa

Rosolaccio (Rosola, Rosolina, Papavero selvatico)
“Fiore che conserva da millenni la magia dell’oblio, pur senza gli eccessi del suo fratello orientale, il papavero veniva utilizzato sin dagli albori della civiltà. Pianta dedicata alla Grande Dea: patrona della Vita così come della Morte, la dea garantiva attraverso il suo fiore, la rinascita, il risveglio dal sonno”.
Il papavero cresce generalmente come infestante di campi fra le messi e le macerie, negli incolti e nei margini delle strade. Le foglie vanno raccolte prima della fioritura, quando sono piccole e tenere e si presentano a rosetta.
I rosolacci vengono consumati cotti come gli spinaci per minestre, ripieno per tortelli, frittate, polpette.
  Venetoedintorni.it
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Ingredienti e dosi
  • Per la sfoglia:
    1 uovo per ogni 100 gr. di farina
  • Per il ripieno:
    200 gr di ricotta, 200 gr di formaggio di fossa, 30 gr. di parmigiano grattugiato, 1 uovo, noce moscata, sale e pepe..
  • Per condire:
    Burro fuso e rosolacci raccolti prima della fioritura, quando sono piccoli e teneri e si presentano a rosetta, guanciale o pancetta a dadini.

rosolaccitortelli cipolle (2)tortelli cipolle (3)

 

 

 

 

Preparazione
  • Preparare il ripieno unendo la ricotta, il formaggio di fossa sbriciolato, il parmigiano grattugiato, l’uovo e la noce moscata grattugiata. Salate e pepate, quindi amalgamate il tutto.
  • Preparare la sfoglia:
    Fate una fontana con la farina e rompete all’interno le uova. Amalgamate lentamente con una forchetta avendo cura di prendere la farina dai bordi e facendo attenzione a non rompere la fontana per non fare fuoriuscire le uova. Impastate il composto con le mani per almeno 20 minuti, fino ad ottenere una palla liscia e lasciatela riposare per mezz’ora. Tirate la pasta col matterello per ottenere una sfoglia di spessore piuttosto spesso e non sottile come per le tagliatelle. Tagliate la sfoglia a quadrati di circa 5 cm. e riempiteli col ripieno. Richiudete facendo combaciare i due lembi opposti dei quadrati, formando un triangolo, chiudete bene i lati.
  • Preparate il condimento facendo saltare in padella, nel burro, il guanciale (o la pancetta), unite i rosolacci e regolate il sale.

Lessate i ravioli  in abbondante acqua salata e, quando verranno a galla, aspettate qualche minuto che siano ben gonfi poi scolateli. Metteteli nella padella con i rosolacci e mescolate delicatamente. Spolverizzate con parmigiano grattugiato o formaggio di fossa a scagliette.

Varianti
  • Ripieno: pulite e lavate bene le erbe per eliminare la terra; togliete le foglie rovinate e la radichetta. Fate appassire uno scalogno tritato con 2-3 cucchiai di olio, unite i rosolacci e mescolate. Salate, pepate, mettete il coperchio e lasciate stufare a fuoco dolce per circa 10 minuti. Togliete dal fuoco, unite la ricotta sminuzzata con una forchetta, 40 gr. di parmigiano grattugiato e il tuorlo dell’uovo. Aggiustate il sale e il pepe ed amalgamate bene.
  • Condite i ravioli con burro fuso, salvia e aggiungete una spolverata di parmigiano grattugiato.
Leggi anchePiadina romagnola frittata rosolacci

Piadina romagnola “imbottita” con frittata di rosolacci. Preparate la frittata: Ingedienti per 2 persone: 3 uova, 300 gr. di rosolacci raccolti prima della fioritura, quando sono piccolei e teneri e si presentano a rosetta. […]

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d8/Papaver_May_2009-1.jpg

Di Alvesgaspar – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6937673

Ravioli con i rosolacci
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Cinghiale arrosto al fornoCinghiale arrosto al forno

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10 Antipasti con il prosciutto crudo e cotto  antipasto Grissini_prosciutto sandaniele

Prosciutto crudo è il più squisito e deve la sua bontà alla dosata salatura e alla lunga stagionatura in ambienti in cui temperatura e ventilazione sono scrupolosamente controllati. Il re del prosciutto crudo è il prosciutto di Parma, le speciali caratteristiche di dolcezza e sapore dipendono da molti fattori, fra cui il clima della regione in […]

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Zeppole di San Giuseppe: al forno e fritte, con Crema e alla PannaZeppole di San Giuseppe: al forno e fritte, con Crema e alla Panna

Le zeppole di San Giuseppe sono le discendenti di alcune frittelle di frumento che nell’antica Roma si accompagnavano al vino nei gozzovigli del 17 marzo giorno di celebrazione delle “Liberalia”, feste in onore delle divinità del vino e del grano. Per omaggiare Bacco e Sileno, precettore e compagno di gozzoviglie del dio.[]

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Anche i regali hanno il loro galateo – Donna Letizia  Anche i regali hanno il loro galateo – Donna Letizia

Come comportarsi quando si riceve personalmente un dono Se vi si consegna un dono, è cortese aprire subito il pacchetto e ringraziare il donatore con entusiasmo, anche se l’oggetto vi è indifferente o non è di vostro gusto. Quando un invitato si presenta con dei fiori e ve li rimette personalmente, in mancanza di personale […]

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.Canapé cosa sono come si preparano  Canapé cosa sono come si preparano

Per iniziare un pranzo o una cena, la scelta degli antipasti è tra quelli freddi più tradizionali, a base di affettati o di pesce, e quelli caldi, più iinsoliti. Alcune “entrate”, soprattutto a base di pesce, arrivano direttamente dal frigo, in conchiglia, in granzeola, in piatti decorati di verdure e insalata. Sempre gradito un ricco piatto di affettti []

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Carciofi trifolati sono un ottimo contorno, ma anche un delizioso piatto unico  Carciofi trifolati

Il carciofo è un fiore e non un frutto. Questo ortaggio, se fresco e tenero, è un ottimo alimento ed è gustoso ed… interessante: oltre alle qualità terapeutiche (è un valido elemento nelle diete di epatopazienti e malati di intestino), il suo sapore si accorda armoniosamente con vari condimenti. Esistono, Infatti, molte ricette []

8.

Come si beve? Il galateo dell’alcool  Come si beve? Il galateo dell’alcool

Il vino I vini comuni si tavasano nelle bottiglie e nelle caraffe da tavola, quelli pregiati si lasciano nelle bottiglie originali. La bottiglia si porta in tavola già sturata, con un tovagliolino bianco avvolto intorno al collo. Non si prende la bottiglia per il collo, ma per il corpo, cercando di non far cadere gocce di vino sulla tovaglia. []

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Lavori all’ uncinetto per impreziosire ciò che vuoiBomboniera uncinetto Cuore

Copriletti, Abito da sposa vintage,. Bordura facile per asciugamano o tovaglia, Preziosi sotto bicchieri e sotto tazze, Bomboniera a forma di Cuore, Un grazioso grembiulino per la mamma []

10

Farrotto/Orzotto al pomodoroFarrotto/Orzotto al pomodoro
200 gr. di farro, 2 pomodori, 1 melanzana, 2 zucchine, 1 carota, 1 costa di sedano, una cipolla, 1 spicchio d’aglio, 40 gr. di olive nere snocciolate, 1 rametto di basilico, un rametto di timo, 1 cucchiaio di aceto balsamico, 4 cucchiai di olio evo, sale.Raschiate la carota e spuntatela, eliminate i filamenti al sedano, sbucciate la cipolla. []
 10 post più visti in Marzo
alimenti,_umido,Taccuino_Sanitatis,_Casanatense_4182.

Ricette per Quadragesima (Quaresima), Maestro Martino da Como 1450-60

Cucinare, Tacuinum sanitatis casanatensis (XIV secolo)

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Libro de Arte Coquinaria, 1450-60

Capitolo II

Per far ogni manera de vivande Verzuso in Quadragesima
Bianco mangiare in Quadragesima
Piselli in Quadragesima
Frictelle de fior de sambuco

Clicca sulle immagini per vederle ingrandite

Maestro Martino da Como: Verzuso di Quaresima

Verzuso* in Quadragesima.
Per farne dece menestre: piglia una libra
et meza d’amandole mondate in acqua te-
pida, et pistale molto bene como è dicto
di sopra, mittendogli un pocha dacqua frescha
perché non facciano olio. Et piglia una mol-
licha di pane biancho et mittila a moglio
in bono agresto. Et poi piglia le sopra ditte
amandole, et la mollicha, et del sucho¹ da-
ranci, et dellacqua rosa, et distempera
in seme tutte queste cose, agiungendovi
una oncia de cinamomo², et una libra
di zuccharo fino. Et passa ogni cosa inseme
pe la stamegnia³ facendo questa compositione
gialla con un pocho di safrano. Poi la mit-
tirai a bollire in una pignatta discosta
dal focho. Et guarda non piglie fume voltando-
la spesso col cocchiaro. Et vole bollire una
octava dora vel circha.

  • *Verzuso: specie di agresto alla francese
  • ¹Sucho: succo
  • ²cinamomo: cannella
  • ³stamegnia: setaccio

Maestro Martino: Biancomangiare e Piselli di quadrigesima

Bianco mangiare in Quadragesima.
Per farne dece¹ menestre: pigliarai una libra
et meza d’amandole mondate et pista molto
bene como è ditto di sopra, et habi una mol-
licha di pane biancho mollata in brodo bian-
cho di peselli. Et non havendo piselli poi sop-
plire con altro brodo, facendo bollire in l’acqua
un pane bianchissimo per spatio di meza
hora, mettendo a moglio la ditta mollicha
in questo brodo. Poi habi qualche bon pesce
di mare, o bon luccio d’acqua dolce cotto al-
lesso. Et de la polpa loro più soda et più bian-
cha ne prenderai meza libra, et pistala molto
bene con le amandole et mollicha, et con
un pocho di brodo, et del sucho d’aranci, et
non havendoni sopplirai con un pocho d’agresto
agiungendovi dell’acqua rosata, et meza
libra di zenzevero mondo, con octo oncie
di zuccharo. Et queste cose tutte stemperate
inseme, passate per la stamegnia, le mettirai
accocere in una pignatta per una octava
d’ora discosta dal focho che non piglie fume
et di continuo le menerai col cocchiaro.

  • ¹Dece: dieci

Piselli in Quadragesima.
Poterai simelemente fare li peselli con lacte de
amandole in tempo quatragesimale como se dicto
di sopra in questo capitolo del bian-
cho magnare.

Capitolo V

Per fare frictelle quadragesimale.

Per fare frictelle de fior de sambuco.
Piglia dell’amandole et pistale bene, overo di pignoli se più ti piacene,
et passa le ditte amandole o pignoli per la stamegna con un poca
de acqua rosata o con brodo di piselli; et poi habi un poco di bon
lievito ben biancho et di fiori di sambuco como ti pare, et con
un poco di fiore di farina mescolarai tutte queste cose inseme.
Et nota che tal compositione vole essere apparecchiata la sera
per la matina perché vengano le frittelle più spognose;
et la matina gli agiognerai¹ un poco di zuccaro,
facendole in qualunqua forma ti piace, o tonde o altramente;
et frigile in bono olio

  • ¹agiognerai = aggiungerai
Frictelle di sambuco-maestro martino
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Festa a tema in stile Medievale con menù

Festa della Stagion Bona, Panzano in Chianti FI

Palio delle Contrade, Fucecchio (Fi)

Palio delle Contrade, Fucecchio FI

 

 

 

 

 

 

Aspetti di vita quotidiana,Taccuino Sanitatis

42-aspetti di vita quotidiana, medicine,Taccuino Sanitatis,.jpg  43-aspetti di vita quotidiana, illuminazione,Taccuino Sanita.jpg  44-aspetti di vita quotidiana, stagione calda,Taccuino Sanit.jpg  45-aspetti di vita quotidiana, stagione fredda,Taccuino Sani.jpg  46-aspetti di vita quotidiana discrezione Taccuino Sanitatis detail..jpg  46-aspetti di vita quotidiana discrezione Taccuino Sanitatis detail2..jpg

42- medicine
43- illuminazione,
44- stagione calda
45- stagione fredda
46- discrezione
46- discrezione
46- discrezione
47- ira
48- ubriachezza
48- ubriachezza,
5-impiego prodotti vegetali
50- veglia
51- sonno
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55- gioia
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57- abbigliamento lana
58- abbigliamento lino
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Un foulard per confezionare i regali: Furoshiki

È bello ricevere regali, ma è altrettanto piacevole farli. I regali sono una nota gentile e richiedono attenzione, riflessione e cura nella scelta ed anche nella presentazione, perchè sia una gioia per chi li riceve .

Anche il confezionamento deve essere accurato e con un tocco di personalità, perchè il dono sia unico; usiamo, quindi, la carta giusta da impacchettare e il fiocco perfetto.

Se, poi, vogliamo fare un regalo nel regalo o rendere ancor più sorprendente il nostro presente, possiamo utilizzare un bel foulard (firmato ma anche no) o  un bel ritaglio di tessuto invece della carta.

A questo proposito, ho scoperto una tecnica giapponese antichissima: il Furoshiki che consiste  nell’usare un quadrato di stoffa per realizzare regali, borse, oggetti di arredamento, pacchetti e altro.copertina-furoshiki

Ho voluto approfondire, così ho acquistato un libro molto interessante, che spiega molto bene le varie tecniche con schemi, foto ed istruzioni dei vari step.

Ho cominciato a muovere i primi passi e, come prima esperienza, ho scelto: “I quattro petali: Yotsu Musubi“.

Come l’autrice del libro scrive, questo tipo di confezione è ideale per oggetti a base quadrata e rettangolare o circolare e ben si presta ad essere impreziosito con clip di ogni genere fissate al nodo centrale. Per annodare le quattro estremità si usa il nodo Ma musubi (nodo piano), resistente e che si sciolglie facilmente, inoltre non rovina il tessuto. e le ciocche rimangono nel giusto verso per formare una sorta di fiore.

il booktrailer del libro “Furoshiki. Foulard creativi dal Giappone” con la spiegazione del nodo Ma musubi (video)


  Come confezionare regali con foulard

Occorrente (per oggetti a base quadrata, rettangolare o circolare)

Un foulard oppure un taglio di tessuto a piacere.

httpprojectfidgetyfingers.blogspot.it201107furoshiki-instructions-just-wrap-and-go.html furoshiki gifts2Come confezionare regali con foulardCome confezionare regali con foulard

 

 

 

 

Esecuzione
Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.
  1. Posizionare l’oggetto da confezionare al centro del foulard.
  2. Annodare con un nodo Ma musubi.
  3. Ripetere la stessa operazione con le altre due estremità.
  4. Il secondo nodo si andrà a sovrapporre al primo, formando un fiore a quattro petali.

 Come confezionare regali con foulard

Per ulteriori informazioni

Un foulard per confezionare i regali: FuroshikiConfezionare regali: Fiocchi NastriUn foulard per confezionare i regali: Furoshiki

 

 

 

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A TAVOLA

Il vinoServire il Vino ad ogni vino il suo bicchiere Abbinamento cibo-vino

  • I vini comuni si tavasano nelle bottiglie e nelle caraffe da tavola, quelli pregiati si lasciano nelle bottiglie originali.
  • La bottiglia si porta in tavola già sturata, con un tovagliolino bianco avvolto intorno al collo.
  • Non si prende la bottiglia per il collo, ma per il corpo, cercando di non far cadere gocce di vino sulla tovaglia.
  • Prima di versare il vino agli ospiti, il padrone di casa può eseguire il tradizionale assaggio. Ne versa un poco nel proprio bicchiere e lo assaggia per verificare che non vi siano frammenti di sughero. Dopo di che si possono sevire gli ospiti.
  • Una semplice regola di cortesia: per prima si servirà la signora seduta alla destra del padrone di casa, poi quella alla sinista e via di seguito.
  • In un pranzo normale ogni invitato avrà cura di versare il vino nel bicchiere della vicina.
  • Nessun vino va versato prima che sia servito il primo piatto.
  •  Se si servono diversi vini, non è necessario togliere il bicchiere del vino bevuto prima: i bicchieri si lasciano sulla tavola fino alla fine del pasto.
Ricette

Lo champagneMenù charmant allo Champagne

  • Invece del vino dolce si può, talvolta, offrire lo champagne. Si serve ghiacciato, in speciali coppe o in bicchieri alti e stretti (flûte).
  • In particolari occasioni (pranzi o cene di riguardo), si può pasteggiare a champagne.
Ricette

La birraPollo alla birra

  • Può sostituire il vino nelle colazioni semplici ed estive oppure con certi piatti tipici di origine tedesca come le Salsicce  e i würstel con Crauti.
  • Si serve ben ghiacciata, di solito, in grandi bicchieri possibilmente muniti di manico.
Ricette
AL  RISTORANTE
  • A chi invita spetta il compito di scegliere il vino, dopo aver chiesto agli altri commensali se hanno preferenze particolari sulla qualità.
  • Il cameriere farà assaggiare il vino a chi lo ha odinato e, quando ne avrà avuto il parere favorevole, lo servirà.
IN SALOTTO

Gli aperitiviCocktail BEETHOVEN

  • Le bevande più adatte ad essere servite come aperitivo sono il bitter, il vermouth, lo cherry o il whisky.
  • Alle signore che non bevono alcolici si offrirà del succo di pomodoro condito con sale, pepe e limone, oppure una spremuta di arance.
  • Gli aperitivi si servono prima dei pasti, accompagnati da cubetti di ghiaccio e acqua minerale o seltz
  • La padrona di casa porgerà il bicchiere direttamente da mano a mano.

I liquori

  • Si offrono sempre dopo il caffè, mai prima.
  • Dopo un pranzo, sono più indicati il cognac ed i liquori digestivi.
  • Dopo una cena il cognac, il whisky, i liquori dolci.
Ricette
COME SI BEVE?
  • Si beve a piccoli sorsi, senza rovesciare il capo all’indietro, senza far schioccare la lingua, senza annusare il contenuto del bicchiere.
  • Il bicchiere si prende con la destra (a meno che non si sia mancini) senza afferrarlo e senza sollevare il mignolo, il chè è sempre indice di cattivo gusto.
  • A tavola ci si asciuga la bocca prima di bere e dopo aver bevuto, cercando di non stampare l’impronata del rossetto sul tovagliolo nè sul bicchiere.
  • Non si copre il bicchiere con la mano se non si desidera più vino; basta un piccolo cenno o un “no grazie”.
  • Alzandosi da tavola, non ci si porta dietro il bicchiere ancora pieno, anche se il vino è ottimo.
  • Non si alza il bicchiere verso chi ci sta  versando da bere, ma lo si lascia fermo al suo posto.
  • Se per disgrazia si rovescia un po’ di vino sulla tovaglia, ci si scusa brevemente, senza cercare di ovviare con rimedi che sarebbero peggiori del male.
  • In un brindisi, non è assolutamente necessario toccare tutti i bicchieri dei commensali, tra tintinnii, evviva ed abbracci. È sufficiente alzare il bicchiere in un gesto simbolico. Se però qualcuno dei presenti avanza il proprio bicchiere verso il nostro, non ritiriamoci, non fingiamo di non vedere, ma tintinniamo anche noi di buon grado.

Enciclopedia della donna 1965

Bicchieri attrezzatura x bar

Come si beve? Il galateo dell’alcool
Di Kevin Dooley from Chander, AZ, USA – Outlier, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42879095
Di cyclonebill – Kylling og øl, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8822550