Farfalle con sugo alla cacciatora

Farfalle con sugo alla cacciatora

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Ricicliamo gli avanzi

Se volete riutilizzare il sugo avanzato del coniglio o del pollo, in 10 minuti potete realizzare un primo davvero succulento

Farfalle con sugo alla cacciatora
Ingredienti e dosi per 4 persone

380-400 gr. di pasta del tipo Farfalle, sugo di coniglio o pollo alla cacciatora.

Preparazione

Dal tegame in cui avete cotto il coniglio, togliete i pezzi di carne e lasciate il sughetto. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente. Versatela nel tegame con il sugo e, su fiamma dolce, fate saltare quel tanto che basta perchè la pasta si amalgami bene al condimento. Ecco fatto, servite caldo.

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Se volete servire la pasta e il coniglio nello stesso pasto, procedete così: Verso la fine della cottura del coniglio cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente. Quando il coniglio sarà a cottura, togliete dal tegame i pezzi di carne, lasciando il sugo, e metteteli su un vassoio coperto e al caldo perchè mantenga la temperatura. Fate saltare la pasta come da ricetta.

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Farfalle con sugo alla cacciatora
Pollo alla cacciatora alla romagnola

Pollo alla cacciatora alla romagnola

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Per questa ricetta semplice e di famiglia, tagliate a pezzi piuttosto piccoli 1 pollo ben pulito e lavato. Fatelo soffriggere in mezzo bicchiere di olio e in 1 noce di burro, 100 gr. di prosciutto grasso e magro a pezzettini.Quando il soffritto comincerà ad imbiondire, urite il pollo e fatelo rosolare a fiamma viva per qualche minuto. Aggiungete poi 1 bicchiere di vino bianco secco, il sale, una macinata di pepe e 300 gr. di pomodori maturi a pezzi. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza.

Mangiate il pollo appena pronto senza lasciarlo raffreddare.

La ricetta in dialetto romagnolo, tratta da “Romagna in cucina”, 1998,
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pollo cacciatora (4)

pollo-cacciatora-2

 Pollo alla cacciatora alla romagnola
Riso integrale al sugo di coniglio alla cacciatora

Riso integrale al sugo di coniglio alla cacciatora

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Ricicliamo gli avanzi
Se volete riutilizzare il sugo avanzato del coniglio o del pollo, in 10 minuti potete realizzare un primo davvero succulento
Il Coniglio alla cacciatora è una ricetta davvero squisita, e se vi restasse un po’ di salsa, usatela per condire pasta o riso
Riso integrale al sugo di coniglio alla cacciatora
Ingredienti per 4 persone

280-300 gr. di riso integrale (o riso per risotti), sugo di coniglio alla cacciatora.

 Preparazione

Dal tegame in cui avete cotto il coniglio, togliete i pezzi di carne e lasciate il sughetto.Versatevi il riso, fate insaporire qualche secondo, quindi aggiungete brodo e cuocete secondo le indicazioni sulla scatola del riso. Mantecate, fate riposare qualche minuto e servite caldo.

coniglio  cacciatora    riso cacciatora (4)    riso cacciatora (3).

 Riso Integrale

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Coniglio alla cacciatora alla toscana con olive

Coniglio alla cacciatora alla toscana con olive

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E’ una ricetta davvero squisita. E se vi restasse un po’ di salsa, usatela per condire pasta o riso.
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Ingredienti per 4 persone
1 coniglio pulito da 1 kg., 500 gr. di pomodori pelati o maturi, 200 gr. di olive nere e verdi, ½  bicchiere di vino bianco secco, 2 spicchi d’aglio, scalogno (o 1 cipolla rossa), un rametto di rosmarino, ½ bicchiere d’aceto, farina, sale e pepe, olio evo toscano, brodo.

Preparazione
Tagliate in 12 pezzi il coniglio togliendo la testa e le zampe. Se avete tempo, tenetelo per una notte in una terrina contenete acqua e ½ bicchiere di aceto. Sgocciolate i pezzi, asciugateli, salateli ed infarinateli leggermente.

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Tagliate a fette sottili lo scalogno (o la cipolla) e tritate l’aglio e il rosmarino (ramerino). Mettete in un tegame capace un giro d’ olio toscano, il trito d’aglio e rosmarino e fateli rosolare mescolando. Aggiungete quindi lo scalogno e fatelo appassire.

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Unite i pezzi di coniglio¹ infarinati e fate rosolare a fuoco vivace. fate insaporire un po’, poi versate il vino bianco e fatelo evaporare completamente. Unite i pomodori e, a metà cottura, le olive. Salate e pepate, coprite con il coperchio e cuocete per 50-60 minuti circa su fiamma dolce aggiungendo, se dovesse asciugare troppo, un po’ di brodo caldo.  .

  • ¹Ai pezzi di coniglio possono essere aggiunti, se piacciono, il fegatino e la coratella tritati.
  • Potete accompagnare il piatto con polenta: la sola, la tradizionale, l’antichissima Polenta!.
  • Il coniglio risulterà bianco e tenero se lo metterete a mollo tutta la notte nel latte. L’indomani, prima di cuocerlo, sgocciolatelo bene, sciacquatelo con acqua fresca e procedete al solito: acquisterà anche in sapore.

File:Coniglio e polenta 01.JPG

Vino
Rosso: Chianti Classico giovane.
Bianco: perchè non osare una Vernaccia di San Giminiamo Riserva? Asciutto, fresco, di buon corpo, di buona persistenza, armonico, con caratteristico retrogusto amarognolo di mandorla amara, servito a 12°C, si abbina a primi piatti di salse bianche, fritture varie, piatti di pesce, uova e carne bianche.

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«Questi, e mostrò col dito, è Bonagiunta. Bonagiunta da Lucca: e quella faccia di Ià da lui più che l’altra trapunta ebbe la Santa Chiesa e le sue braccia: dal Torso fu, e purga per digiuno l’anguille di Bolsena e la Vernaccia »
(Dante Alighieri, Divina commedia, Purg. XXIV,19-24)

«Della natura dei vini e dei Viaggi di Paolo III», in cui si legge che il bottigliere personale del Papa, nella lettera d’ordine di 80 fiaschi di Vernaccia al Comune di San Gimignano, si rammaricava della sua insufficiente produzione: «… è una perfetta bevanda da Signori et è gran peccato che questo luogo non ne faccia assai…»
(da “Della natura dei vini e dei Viaggi di Paolo III, descritti da Sante Lancerio, suo bottigliere”).