Liquore con noccioli di marene alla maniera di Petronilla

Liquore con noccioli di marene alla maniera di Petronilla

.

Vuoi far la conoscenza di un altro liquore da allestire con noccioli di frutta?

Allora, purchè tu possa spiccare foglie dalla pianta relativa, il primo giorno che ti appresti a snocciolar marene per allestire la famosa Zuppa, metti da parte i semi, pesane 50 grammi e versali in un fiasco; unisci 100 foglie appena spiccate da una pianta di marene e un litro di buon vino nero. Tappa il fiasco, sbattilo e riponilo in dispensaTrascorsi otto giorni (durante i quali avrai spesso sbattuto il fiasco) cola l’infuso attraverso un panno e raccogli il colato in una piccola casseruola. Versa nella casseruola 250 grammi di zucchero, poni a fuoco e fa’ bollire per quindici minuti; lascia raffreddare, imbottiglia, tappa, inceralacca, indispensa e…

Ed ecco così fatta la conoscenza di un altro liquore che ha per base noccioli; liquore – a differenza di ogni suo fratello – assai economico giacchè, anzichè alcool richiede vino, e il vino, a paragone dell’alcool, quanto costa di meno!”

“Liquori, bibite, sciroppi, coppe, tazzine” – Le perline di Petronilla – Ed. Sonzogno – 1946

Liquore con noccioli di marene alla maniera di Petronilla

Petronilla, chi era?Petronilla libri

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»
amarene“Owoce wisni” by Nova – Own work. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons
Di Tamorlan (Opera propria) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], attraverso Wikimedia Commons
Almanacco della Cucina 1935, Le Ciliegie

Petronilla: Marene sotto spirito e….

.
– Giugno –
.
Anche quest’anno, certi nostri amici fittavoli, quelli “della bassa” ci hanno mandato in regalo il solito cesto colmo di marine. Da anni ed anni noi siamo amici; ad ogni Natale mio marito manda loro il tradizionale panettone e, al principiare d’ogni estate, gli amici mandano a noi chili e chili di marasche, o marene, colte nel loro vastissimo modo. Di una tale annuale abbondanza di frutta squisita (ma che deve essere in fretta consumata), voi che fareste? Ciò che fareste, me lo direte; intanto vi dirò che cosa ne faccio io.
***
Le più belle, le più sode marene, le metto SOTTO SPIRITO. A ciò, le lavo; taglio a ciascuna con le forbici, due terzi di picciolo; e, su fogli di carta, le lascio distese, per qualche ora, al sole. Quando sono bene asciutte, ne ricolmo dei vasi che, a buon conto, ho già preparati puliti, e che ho pure fatto asciugare al sole. In ogni vaso verso lo spirito di vino a 90° fino a ricoprirne tutte le marene e non aggiungo né zucchero, nè droghe (come fanno tanti) chè io preferisco le marene genuine. I vasi li chiudo con i loro tappi di smeriglio, le ricopro con carta pergamenata; li metto sotto chiave; e quando, durante l’anno, mio marito… “Petronilla, quel tuo pesce l’ho ancora qui sullo stomaco”, io subito pronta: “Ora ti darò un paio delle mie maraschine e un po’ del loro forte sugo e vedrai che il peso subito se ne andrà!”.
Ricette di Petronilla Ed.Olivini 1938
Petronilla: Marene sotto spirito e….
 Leggi anchePetronilla libri

Petronilla, chi era?

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»

File:Glace au Macvin du Jura et Griottines.jpg

 Di Arnaud 25 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso Wikimedia Commons

 

Zuppa di marene alla maniera di Petronilla

… Zuppa di marene alla maniera di Petronilla

 

(..) La stessa che faceva ogni anno la mia mamma; che faceva la mia nonna; ed anche la mia bisnonna; e su… su… Dio sa quante donne, di quante generazioni, per anni et annorum l’ avran sempre fatta! Per allestire la zuppa sopraffina, sopra una pentola, per raccoglierne ogni goccia di sugo, apro ad una ad una le marene, e ne tolgo il nocciolo. Nella stessa pentola, le faccio poi bollire con 2 bicchieri d’acqua; mezzo di vino nero; zucchero; ed un pezzettino di scorza di limone.
Per regolarmi con lo zucchero, assaggio mentre bolle, il sugo; per regolarmi sulla cottura, osservo che l’acqua sia poco evaporata, giacché lo sciroppo deve rimanere poco denso. Mentre le marene stanno cuocendo, faccio tostare nel burro ed in padella, alcune fettine di pane francese o di quello detto “da crostoni”, le dispongo poi in una insalatiera fonda; sopra di esse, verso la mia marenata ancora calda; e infine lascio raffreddare. Quando, finito il pranzo la servetta, con la amarene,ciliege,marenata,zuppa,dolci,sciroppomassima sua aria trionfale, porta in tavola questo piatto… il marito sorride compiaciuto, e i ragazzi… quelli, prima sgranano gli occhi e poscia… corrono perfino a buttarmi le braccia al collo!

 “Ricette di Petronilla” ed. Olivini 1938

Zuppa di marene alla maniera di Petronilla

Petronilla, chi era?

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»

 File:Cherry muraba.jpg

 Georgia About [CC BY 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0)], attraverso Wikimedia Commons
“Bergisches Kaffeegedeck” by Arnoldius – Own work. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons – http://commons.wikimedia.org