Marmellata di carote alla maniera di Petronilla

Marmellata di carote alla maniera di Petronilla

.

Se voleste allestire una marmellata veramente sopraffina, spiccamente a buon mercato, e relativamente lesta a fare…andate in piazza; ispezionate ben bene le varie carote nei vari cesti delle varie ortolane; e – adocchiate quelle che vi sembreranno le più fresche e tenerelle – comperatene 1 chilo. Giunte a casa con la provvista, tagliate a ciascuna carota il suo verde ciuffo; lavatele in abbondante acqua; mettetele in una casseruola; copritele appena appena d’acqua; incoperchiate per metà la casseruola; e ponetela sul fuoco.
.
Quando una forchetta, vi dirà che esse sono ben lessate, passatele per un setaccio calcando forte con il fondo di un bicchiere; rimettetete nella casseruola il passato, che avrete raccolto in un piatto tondo; aggiungete gr. 250 di zucchero, e il solo giallo grattugiato della corteccia di un limone; rimettete a fuoco basso; e lasciate bollire e ribollire lentamente, fino a che il tutto avrà raggiunta la soda consistenza di una comune marmellata.

Togliete allora dal fuoco la casseruola, e quando la gialla marmellata sarà quasi raffreddata, aggiungete un bicchierino di cognac, oppure di rum; date una buona rimescolata; ed ecco la gialla, la buona, la dolcissima e l’economica marmellata pronta a lanciare – a chi la mangerà – questa sua sfida: “Dite, con quale esotico frutto mi hanno allestita?”.Ricette della Petronilla libri

***

Ebbene; sono certa, certissima, che nessuno risponderà: “Ho subito capito che ti hanno allestita con le banali carote dell’ortolana!”

Altre ricette di Petronilla 1937

Petronilla, chi era?

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»
 Marmellata di carote alla maniera di Petronilla
Marmellata di fichi

Marmellata di fichi

+

La marmellata di fichi è una dolce e classica preparazione. La ricetta della marmellata di fichi è molto semplice e realizzarla vi richiederà circa 90 minuti di tempo. Ottima da gustare con il pane o il pancarrè a colazione e a merenda, la marmellata di fichi viene spesso impiegata come ingrediente nella preparazione dei dolci e dei dessert. Ecco di seguito la ricetta della marmellata di fichi: sperimentatela! Sarà gradita da grandi e piccini!

Ingredienti per 4 persone
1 kg. di fichi maturi; 500 gr. di zucchero semolato; 1 limone (il succo e la scorza).

Preparazione

Private i fichi della buccia e, avvalendovi di un coltello, tagliateli a pezzi. Adagiateli quindi in una grande casseruola. Lavate e asciugate il limone, dopodiché spremetene il succo nel recipiente con i fichi e aggiungete anche la scorza dopo averla grattugiata.

Lasciate cuocere al fine di far ammorbidire i fichi. A cottura ultimata, frullate il composto ottenuto con il minipiper al fine di conferirgli la tipica consistenza della marmellata. Aggiungete ora lo zucchero e fate cuocere per altri 20 minuti circa mescolando la marmellata di fichi con un cucchiaio di legno e compiendo movimenti sempre nello stesso verso.

Terminata la cottura, versate la marmellata di fichi negli appositi barattoli e, dopo averli chiusi, metteteli a bollire in una pentola con dell’acqua per altri 20 minuti circa, al fine di farli sterilizzare.

 Consigli
Potete conferire un sapore in più alla vostra marmellata di fichi aggiungendo anche la vaniglia. La confettura sarà molto gustosa!
Difficoltà: 2/5
Marmellata di fichi
Confettura di fiori di acacia

Confettura di fiori di acacia

 Ricetta di Paolera – Cookaround

In questo periodo dell’anno le acacie o robinie sono ormai fiorite e se vi piace il loro profumo, lo potrete “catturare”, oltre che friggendo i loro fiori, preparando questa insolita marmellata che sarà ottima, come il miele, anche con i formaggi.

500 g di fiori di acacia, 250 g di zucchero, un limone, 4 mele grandi, 300 g di acqua.

Ecco i fiori appena raccolti! Il profumo è meraviglioso…..

acacia68acacia768acacia0.

.

.

.

Sbucciamo le mele, togliamo il torsolo e facciamole a fettine molto fini, mettiamole in una pentola ed aggiungiamo il succo del limone facciamole cuocere per una decina di minuti fino a che saranno morbide.

acacia1acacia2acacia9.

.

.

.

Laviamo molto bene i fiori tenendoli un po’ in acqua e sgoccioliamoli bene e aggiungiamoli alle melefacciamoli appassire ed uniamo l’acqua e lo zucchero che avremo fatto sciogliere a parte facciamo ancora cuocere per 10 minuti e con il minipimer frulliamo tutto, fino a formare una specie di purea, a questo punto la marmellata è pronta!

Basterà invasarla bollente, e rovesciare i barattoli per formare il sottovuoto.

Leggi anche

  • Come STACCARE la marmellata dal tegame: occorre grasso non salato. Fatelo riscaldare. La parte bruciata si staccherà in una sola pellicola, lasciando intatta la superficie della casseruola.

acacia8

 Confettura di fiori di acacia
Torta cuore di pesche e mandorle

Torta cuore di pesche e mandorle

.

Ingredienti e dosi per 2 cuori

per la pasta:
320 g di farina, 200 g di mandorle pelate, 250 g di burro, 200 g di zucchero, 5 rossi d’uovo, 30 g di burro per imburrare

per il ripieno:
un chilo e mezzo di pesche mature, oppure un chilo di pesche sciroppate, 200 g di panna, 4 uova, 100 g di mandorle tritate, 250 g di zucchero.

Preparazione

 Togliete il burro dal frigorifero un’ora prima di usarlo. Frullate o tritate le mandorle in modo da ridurle a farina. Preparate la pasta impastando rapidamente la farina, la farina di mandorle, il burro, lo zucchero e i rossi d’uovo.

Foderate due stampi a forma di cuore con la carta da forno e imburrateli bene. Dividete la pasta in tre parti, stendetene due con il matterello e foderate il fondo e i lati degli stampi. Tagliate con la spatola la pasta eccessiva e pizzicate i bordi delle crostate.

Sbucciate le pesche (oppure scolatele bene, se usate le pesche in scatola) e tagliatele a pezzetti. Unite le pesche, la panna, le mandorle, lo zucchero, le uova e frullateli.
Versate il composto negli stampi fino a raggiungere quasi il bordo.

Prendete la pasta rimasta e ritagliate 8 cuoricini. Ponete 4 cuoricini sulla superficie di ogni stampo: posateli delicatamente in modo che non vadano a fondo. Fate cuocere le torte in forno a 180° per un’ora.

Fatele raffreddare e quindi toglietele dallo stampo, capovolgendole delicatamente su di un piatto. Avvolgete le crostate in un foglio di pellicola.

Si conservano per 7-10 giorni.

 Torta cuore di pesche e mandorle
Confettura di rose antiche

Confettura di rose antiche

Questa varietà di rosa ha un profumo incredibile ma è molto delicata e perde i petali non appena è fiorita! Da moltissimi anni ho un cespuglio di queste rose e per conservare il profumo intenso faccio questa marmellata squisita e vi assicuro che sembra proprio di… mangiare un profumo.

Risultati immagini per Marmellata di rose antiche paperblog

Confettura di rose antiche
.
Ricetta di Paolera-Cookaround

.

Ecco le mie rose! Purtroppo ancora non sono fiorite tutte quindi ho fatto circa metà dose della ricetta, ma ne è valsa la pena…sono comunque in attesa della prossima fioritura

Ingredienti:

250 g di petali di rose, 250 g di zucchero, mezzo limone

 Preparazione

Cogliete le rose accertandovi che non ci siano insetti e, naturalmente, che non hanno subito un trattamento antiparassitario e sfogliatele con cura. Sbucciate il mezzo limone e fatelo a fettine sottili cuocendolo in poca acqua finché diventa teneroa parte preparate uno sciroppo con lo zucchero e mezzo bicchiere d’acqua .

Quando lo zucchero sarà sciolto unite il limone sgocciolatoed i petali di rosa, fate cuocere a fuoco lento fino a che lo sciroppo si addenserà (provate a metterlo nel mestolo o in un piattino; se scenderà lentamente e sarà limpido la marmellata è pronta)

Se ne farete una dose ragguardevole, la potrete invasare bollente rovesciando il barattolo e formare così il sottovuoto, ma nel mio caso è venuto fuori un solo barattolino.

Conserva rose Artusi

 Marmellata, confettura, gelatina, composta
Il principio delle quattro preparazioni è identico. Il risultato varia, però, leggermente.
  • Marmellata
    si intende una crema cotta di zucchero e agrumi a pezzetti (limone, arancia, mandarino, e più raramente di pompelmo, clementina, cedro e bergamotto).
  • Confettura
    indica la stessa preparazione riferita agli altri tipi di frutta.
  • Gelatina di frutta
    viene prodotta con zucchero e succo della frutta, senza polpa o buccia, ed è maggiormente usata in pasticceria per apricottare i dolci prima di glassarli. Compare anche come ingrediente di creme dolci.
  • Composta di frutta
    si distingue dalla marmellata o dalla confettura per il maggior contenuto di frutta (65%) e conseguentemente il minor quantitativo di zucchero aggiunto.

Confettura di rose antiche

Georgia About [CC BY 3.0], attraverso Wikimedia Commons
Georgia About [CC BY 3.0)], attraverso Wikimedia Commons