biscotti

Biscotti “sempre freschi” alla maniera di Petronilla

 

Quella donna che nella sua credenza (e quindi al riparo di salda chiave) tenga sempre anche una scatola ricolma di biscotti – di biscotti che costino poco perché fatti dalle sue manine esperte – di biscotti che, all’offerta, appaiano comperati allora allora dal primo pasticcere della città – di biscotti, insomma, sempre pronti per ogni visita improvvisa – è una donna che dev’essere imitata da quante aspirano a venir chiamate “padrone di casa perfette”.

Non è infatti, questa, l’ambizione di tutte noi, mamme amorose e mogli desiderose di tenere alto il decoro familiare? Ebbene; una delle scatole che serbate nella vostra credenza, riempitela (ve lo consiglio) di certi biscotti…Di biscotti che sono lesti a fare ; che costano poco ; che sono ultrasquisiti; che si conservano sempre freschi ; e che hanno un solo difetto: quello di essere bis-cotti ; cioè di dover venire… quasi cotti due volt einsomma di richiedere quell’intensissimo calore che si può trovare soltanto sotto la volta d’un forno.

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Se, dunque, possedete un forno, o se potete disporre di quello del fornaio… Impastate insieme 1/2 kg. di farina bianca, 1 etto di zucchero, 1 etto d’olio d’oliva, 2 uova intiere, 1 bustina di lievito in polvere e quel goccio di latte necessario a far l’impasto.Impastate bene; lungamente; e se voleste i biscotti ancora più squisiti, unite all’impasto anche 1/2 etto di uva sultanina scevra di semi. Tagliate l’impasto in 2 parti e fatene, con ciascuna d’esse, 3 cilindri grossi quanto un dito e lunghi… quanto vi riusciranno lunghi. Tagliate ogni cilindro in tanti cilindretti uguali e lunghi un dito. Leggermente infarinateli. Allineateli tutti (2 dita distanti l’uno dall’altro) sulla latta del forno, né unta, né infarinata. Mettete la latta in forno piuttosto caldo Toglietela dopo 15 minuti e vi vedrete troneggiare dei biscotti grossi, rigonfi, e che all’assaggio…

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Vi raccomando: lungi dagli occhi e sotto chiave, se voleste conservarli!

Petronilla, chi era?Ricette della Petronilla libri

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»

Foto cyclonebill – <a href="http://www.flickr.com/photos/2317

cioccolato

Liquore di cioccolato alla maniera di Petronilla

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TANTO vi sono piaciuti il… mio Liquore di Zabaglione ed il …mio Liquore di Latte, che – non ancora paghe – vorreste altre ricette di altri liquori, per poter fare, così, gran sfoggio di bottiglie, quando le amiche verranno a far con voi … quelle tali “quattro chiacchiere” che di solito si prolungano almeno per due ore? Ebbene; la ricetta di un altro liquore, che in dieci minuti è fatto, ch’è molto dolce e, quindi, adatto soprattutto per noi… signore; e che, pur essendo un liquore (e pur richiedendo, così, per la sua composizione, costosissimo alcool) costa relativamente poco, eccola qua:

Scegliete, fra tutti i vostri, un bicchiere comune da cucina, della capacità di circa 200 grammi, e che vi dovrà servire varie volte, quale… unità di misura.Ponete in una casseruola, e a fuoco molto basso, un etto di cioccolata sopraffina e mezzo bicchiere (quello) di acqua. Mescolando e calcando con un cucchiaio di legno, fate sciogliere per bene la cioccolata nell’acqua.Appena la cioccolata sarà sciolta, aggiungete 400 gr. di zucchero. Continuate a mescolare (ma sempre a fuoco assai basso) fino a che tutto lo zucchero si sarà liquefatto.

Aggiungete, allora, un bicchier d’acqua (quello) e mescolate. Aggiungete, dopo un minuto, un altro bicchiere d’acqua (quello) e continuate a mescolare, ma sempre a fuoco assai basso, giacché se la miscela “levasse il bollore…” il vostro fiasco, quali liquoriste, sarebbe, in quel caso, assicurato.Quando vedrete, e sentirete, la miscela tutta omogenea e bene amalgamata, lasciate raffreddare.

Quando sarà raffreddata, aggiungete mezzo grammo di vaniglia e… (e qui converrà aprire il borsellino) un bicchiere (quello) di alcool buono, da liquori; mescolate.Imbottigliate, in bottiglia molto elegante, possibilmente di terra cotta, e… se, colle amiche, starete ben zitte intorno alla fabbrica… clandestina dalla quale è uscito il soave liquore che state loro offrendo, ognuna lo penserà e crederà di marca ricercata.Se, invece, con gran sincerità, loro spiattellerete … sentirete, allora, una preghiera generale ” Dammene, ti prego la ricetta giacché voglio fabbricarmi anch’io una bottiglia di questo liquore ch’è tanto squisito!”

Le ricette di Petronilla Edizioni Olivini 1935
Petronilla, chi era?Ricette della Petronilla libri
  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»