Scrippelle abruzzesi

Scrippelle abruzzesi

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Nella provincia di Teramo, in Abruzzo, esiste un uso diffuso delle crespelle nella cucina locale. In queste zone vengono chiamate “scrippelle” e vengono usate in vari modi. Ad esempio per la preparazione dei timballi, in sostituzione delle lasagne, oppure, arrotolate con pecorino d’Abruzzo grattugiato all’interno ed irrorate con brodo di gallina bollente (scrippelle ‘mbusse).
Sono sottilissime frittatine molto simili alle crêpes francesi che, pare, da Teramo furono portate oltralpe al seguito degli eserciti. Le scrippelle differiscono dalle crêpes nella preparazione, negli ingredienti e nell’uso che se ne fa nella cucina teramana, e vengono utilizzate per la preparazione di piatti salati (in genere primi). Sono, quindi, alla base di diversi piatti fondamentali della cucina teramana tra i quali:
  • le scrippelle ‘mbusse: cioè bagnate, immerse in un leggero brodo di pollo dopo essere state cosparse di parmigiano o pecorino d’Abruzzo stagionato ed arrotolate. Spesso si fa riferimento alle “scrippelle teramane” intendendo il piatto delle “scrippelle mbusse”, questo molto probabilmente è legato alla difficoltà della forma dialettale.
  • il timballo di scrippelle, dove sostituiscono la pasta sfoglia nel separare gli strati di ingredienti;
  • le scrippelle in forno dove vengono farcite e cotte in forno in modo simile ai cannelloni.
Scrippelle abruzzesi

 

Pastella:

  • 4 uova
  • 4 cucchiai di farina 00
  • 250ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio

In genere la pastella ha una forma molto liquida, per questo si può aggiungere se necessario ulteriore acqua. La cottura, che deve essere fatta su padelle antiaderenti ben oliatesu fuoco medio, avviene versando la pastella con un mestolo nella padella, qui l’abilità e la destrezza sono essenziali per distribuire la pastella in maniera uniforme formando un sottilissimo strato, simile ad un velo. La cottura è molto veloce e ci vuole una certa abilità nel rigirare a metà cottura la scrippella per farle raggiungere la cottura da ambo i lati.

Fonte Wikipedia
“Scrippelle mbusse” di Franco aq – Opera propria (transferred from it.wikipedia to Commons by User:Franco_aq using CommonsHelper

 

Roselline di crespelle al radicchio

Roselline di crespelle al radicchio

Il Radicchio Rosso è una varietà di cicoria, caratterizzatoa da un colore rosso scuro intenso e striature bianche. Ha una consistenza croccante ed un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.. Viene coltivato in campo aperto e dopo l’estate, i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l’imbianchimento forzato.

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La ricetta delle crespelle

Veramente carine e buone. Occorre preparare alcune frittatine sottili che poi andranno arrotolate a forma di roselline e decorate con mandorle o altra frutta secca; andranno poi poste in un cestino, o in altro contenitore, con qualche fogliolina fresca come un bouquet.

Ingredienti e dosi per 4 persone

2 cespi di radicchio, 150 g di taleggio, 350 ml di latte, 150 g di farina, 2 uova, 1 spicchio d’aglio, Olio extravergine d’oliva q.b, Burro q.b, Sale q.b, Pepe q.b.

Preparazione
In una ciotola abbastanza ampia, setacciate la farina, unitevi un pizzico di sale e 300 ml di latte: mescolate con una frusta per evitare che si formino grumi. Unite le uova precedentemente sbattute con una forchetta e continuate a mescolare fino ad ottenere una pastella liscia.Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare la pastella in frigorifero per 20 minuti.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del radicchio: mondatelo e sciacquatelo, dopodiché tagliatelo a listarelle e fatelo cuocere per una decina di minuti in padella con un filo d’olio e 1 spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, aggiustando di sale e pepe.A questo punto riprendete la pastella e preparate le crespelle: fate sciogliere una noce di burro in padella antiaderente; quando si sarà sciolto, versate in padella un mestolo di impasto, roteando la padella per distribuirlo uniformemente. Girate la crespella dopo circa 1 minuto terminando la cottura; una volta pronta, ponetela in un piatto e procedete con la preparazione delle altre crespelle, fino all’esaurimento della pastella.Prendete il taleggio e tagliatelo a fettine molto sottili, dopodiché farcite ciascuna crespella con 2 cucchiai di radicchio e qualche fettina di formaggio; adagiatele in una teglia imburrata e fatele cuocere in forno per 10-15 minuti a 180°C.

Accorgimenti
Se la pastella delle crespelle dovesse risultare troppo liquida, aumentate la dose di farina. Viceversa, se dovesse essere troppo densa, aggiungete del latte.Tagliate il taleggio a fettine piuttosto sottili: in questo modo si scioglieranno perfettamente una volta che infornerete le crespelle.
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Idee e varianti
Le crespelle possono essere farcite anche con una crema al formaggio: fate sciogliere in un pentolino 100 g di gorgonzola con 1 bicchiere di panna e 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato.Se volete rendere ancora più goloso il piatto, utilizzate della besciamella per condire le crespelle una volta poste nella teglia.

Crespelle al radicchio

Roselline di crespelle al radicchio
Cannelloni di crêpes al prosciutto

I Cannelloni di crêpes al prosciutto sono un primo gustoso per un Menù di Natale con i fiocchi!

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La crespella o crêpe è generalmente considerata una pietanza tipica della cucina francese, tuttavia sono presenti preparazioni simili in vari paesi d’Europa. Così arrotolate sono un primo veramente di festa al quale si può dare una nota personale variando il ripieno secondo il proprio gusto.

 

Menu di Natale
Antipasto di salumi
Tartellette
Cannelloni di crêpes al prosciutto*
Torta salata natalizia
Patate ripiene con salsa di tartufo
Meringhe di Natale

Cannelloni di crêpes al prosciutto

Ingredienti
400 g di prosciutto cotto, Crêpes q.b, 1 tazza di besciamella, Parmigiano Reggiano grattugiato q.b, Burro q.b, Sale q.b.

Preparazione
Prendete il prosciutto cotto e tritatelo finemente, dopodiché unitelo a del parmigiano reggiano grattugiato in quantità modesta. Aggiungete del sale e due cucchiai da tavola di besciamella. Amalgamate il tutto.
Accendete il forno a 180°C e nel frattempo prendete le vostre crêpes, riempitele con una cucchiaiata di ripieno e in seguito chiudetele come fossero dei cannelloni veri e propri.
Imburrate una teglia e adagiate sopra di esse i vostri cannelloni ripieni, prestando attenzione a ricoprirli bene con la besciamella restante e con una spolverata di parmigiano reggiano.
Infornate il tutto per circa 30 minuti a 180°C, dopodiché servite in tavola i cannelloni appena usciti dal forno.

Idee e varianti
Invece che per le crêpes, potete usare la stessa farcitura per i cannelloni o per le lasagne. Il risultato sarà altrettanto gradevole.

  • Il termine Crespella proviene dal latino crispus (arricciato, ondulato), o dal termine greco Χρισπος (crispos, avvolto,arrotolato). Le crespelle condividono le origini di altre preparazioni a cialda e delle gauffres, ma l’attuale preparazione con la farina di frumento divenne comune solo nel IX secolo. Nel Medioevo erano preparate con acqua e vino al posto del latte.
    In Francia sono un simbolo tradizionale di amicizia e alleanza e i mezzadri le offrivano ai loro padroni. Servite tradizionalmente in occasione della Candelora il 2 febbraio, si usava esprimere un desiderio quando si voltava la crêpe nella padella. […]
Ricette con le Crêpes

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Cannelloni di crêpes al prosciutto