Mezze penne con asparagi selvatici di bosco

Mezze penne con asparagi selvatici di bosco

.

L’asparago possiede particolari proprietà diuretiche. Viene apprezzato dai buongustai e ha alle spalle una storia millenaria. Fu coltivato e utilizzato nel Mediterraneo dagli Egizi e in Asia Minore 2000 anni fa, così come in Spagna. I Romani già dal 200 a.C. avevano dei manuali in cui minuziosamente se ne espone la coltivazione. L’asparago fu appunto citato da Teofrasto, Catone, Plinio e Apicio; in particolare questi ultimi due ne descrissero accuratamente non solo il metodo di coltivazione, ma anche quello di preparazione. Agli imperatori romani gli asparagi piacevano così tanto, che, ad esempio, sembra che abbiano fatto costruire delle navi apposite per andarli a raccogliere, navi che avevano come denominazione proprio quella dell’asparago (“asparagus”). Dal XV secolo è iniziata la coltivazione in Francia, per poi, nel XVI secolo, giungere all’apice della popolarità anche in Inghilterra; solo successivamente fu introdotto in Nord America. I nativi americani essiccavano gli asparagi per successivi usi officinali.
Ingredienti e dosi per 4 persone

360 gr. di pasta corta (penne, mezze penne, maccheroni ecc.), gr. 400 di asparagi selvatici, gr. 400 di pomodori maturi, 2 spicchi d’aglio, sedano, carota, 2 uova, 100 gr. di parmigiano grattugiato, peperoncino a piacere, sale e pepe, olio evo.

Preparazione

Lavate bene gli asparagi, eliminate la parte dura dei gambi, tagliate le punte e tritate grossolanamente il pezzo restante. In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale e incorporatevi po’ di parmigiano (ed eventualmente il peperoncino spezzettato).
In una padella capiente rosolate l’aglio, che toglierete quando avrà preso colore, il sedano e la carota tritati. Aggiungete i pomodori spezzettati e un poco di brodo. Salate, pepate e cuocete a fuoco basso per 15 minuti.

pasta_con_sugo_di_asparagi5-1024x606     admin-ajax.php 0     pasta_con_sugo_di_asparagi5-1024x606

Unite, quindi, i gambi degli asparagi tritati e le punte. Proseguite la cottura per altri 10 – 15 minuti. Cuocete al dente la pasta, scolatela e versatela nella padella con il sugo, su fiamma bassissima. Cospargete il parmigiano e mescolate. Mescolando rapidamente versate le uova. Servite.

Vino

Müller Thurgau, Silvaner Alto adige, Trebbiano di Romagna.

//ierioggiincucina.myblog.it/wp-content/uploads/sites/233457/2014/02/asparagi.jpg

Mezze penne con asparagi selvatici di bosco

 

Mezze penne al gorgonzola

Mezze penne al gorgonzola

Ingredienti per 4 persone

400 gr. di mezze penne, 150 gr. di gorgonzola piccante, mezzo bicchiere di panna, 20 gr. di burro, sale e pepe bianco, una manciata di noci o di mandorle pelate e no.

Preparazione

Mettere al fuoco una pentola con abbondante acqua salata, portare a bollore e versare la pasta. Eliminare la crosta al gorgonzola, tagliarlo a pezzetti e metterlo in una padella capiente con il burro, la panna, le mandorle ed il pepe bianco

mezzepenne_e_gorgonzolamezzepenne_e_gorgonzola_2_mezzepenne_e_gorgonzola_3_.
.
.
.
.
.
.
.

Fare sciogliere il composto e, sempre rigirando, ottenere una crema morbida ed omogenea. Scolare la pasta al dente e versarla nella padella con la crema di gorgonzola. Mescolare bene e servire.

Vino

Valpolicella classico (Veneto).

Il gorgonzola è un formaggio erborinato, prodotto in Italia dal latte intero di vacca. Si tratta di un formaggio DOP originario della provincia di Milano e le sue zone di produzioni storiche sono le province di Milano, Como, Pavia e Novara. Quest’ultima ne è diventata nell’ultimo secolo la principale produttrice Il gorgonzola prende il nome dalla omonima cittadina lombarda che gli ha dato i natali.

Ne esistono due tipi principali, sebbene da disciplinare chiamati allo stesso modo, essenzialmente diversi:

  • dolce, che si presenta cremoso a pasta molle con sapore particolare e caratteristico leggermente piccante;
  • piccante, con un sapore più deciso e forte e la pasta semidura, più consistente e friabile e simile agli erborinati di origine francese.

Cucina
Oltre che essere mangiato “liscio” o spalmato su una fetta di pane, il gorgonzola è ingrediente di molti piatti della cucina lombardo/piemontese, dal risotto alla pasta alle scaloppine, spesso abbinato con altri formaggi meno piccanti ma più consistenti. È ingrediente praticamente fondamentale della “pasta ai quattro formaggi”, sia nella versione “alla bava” sia quella gratinata (compresa quella fatta con il riso). Gli altri tre formaggi (o più, in realtà) variano molto da ricetta a ricetta: uno di essi è necessariamente il parmigiano, grana o lodigiano grattugiati. Gli altri due sono generalmente formaggi dolci e fondenti, come la fontina o il valtellina, ma anche non italiani come l’emmentaler. Ancora, due classici abbinamenti del gorgonzola crudo, spesso combinati, sono con il mascarpone e le noci.[…]

Gorgonzola.jpg

Di Rachel Black from San Francisco, USA – gorgonzola, CC BY-SA 2.0,
Mezze penne al gorgonzola