Menù Pranzo di Pasqua

Menù per Pranzo di Pasqua

 Cartolina d’epoca viaggiata l’1 aprile 1922

.

GALATEO: Un po’ d’ordine tra Colazione e Pranzo
A differenza di quanto si creda, secondo il Bon Ton, la prima colazione si fa al mattino presto, la Colazione dalle 12,30 alle 14 ed il Pranzo dalle 19,30 alle 21 […]

«Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi» dice un vecchio adagio, quasi la pasqua fosse una festa a carattere meno familiare, solo perchè la bella stagione, dopo i grigi e freddi giorni del trascorso inverno, ci invita all’evasione dalle mura domestiche (..). Uova e agnello continuano ad essere gli elementi base della cucina del giorno di pasqua, ma il modo di presentarli non sempre è quello classico. Infatti un tempo, le uova erano semplicemente assodate e servite accompagnate da una fresca insalata primaverile, e l’agnello o il capretto erano cucinati quasi esclusivamente arrosto e contornati da patatine rosolate nel sugo di cottura dell’arrosto stesso (..). Oggi si ammette una maggiore varietà nella scelta delle ricette, tanto che uova sode e agnello vengono presentati nei modi più svariati (..). Per dare poi l’ultimo tocco alla mensa di Pasqua basterà deporvi, su una bella tovaglia chiara e magari fiorita come la nuova stagione, un dolce tipicamente pasquale.

.Enciclopedia della Donna 1965

Riso alla cantonese
Uova sul crostone
Costolettine di agnello alla Villeroy
con patatine al burro e insalata di stagione
Colomba pasquale

Vini
Corvo, Nebiolo, Aleatico di Rodi

Riso alla cantonese

 

Uova sul crostone
Ingredienti e dosi per 3 persone
6 uova, pane carré, 2 fegatini di pollo, 1 bicchierino di Marsala, 40 gr. di burro, olio, pepe, sale, poco brodo. Tagliate il pane a fette alte poco meno di un dito e friggetele in olio abbondante. Sgocciolatele quando saranno ben dorate dalle due parti e tenetele in caldo. Pulite i fegatini, badando che non vi sia traccia di fiele, lavateli e tagliateli a pezzetti molto piccoli. Fateli poi rosolare rapidamente nel burro, bagnateli con il Marsala e, quando, questo sarà evaporato, aggiungete qualche cucchiaiata di brodo, lasciando cuocere ancora qualche minuto. Se la salsa risultasse troppo fluida legatela con un cucchiaino di fecola precedentemente stemperata in poco brodo, salate e pepate. Friggete le uova in un padellino con l’olio, badando che l’albume ricopra il tuorlo. Deponete ogni uovo su un crostone di pane, mettete i crostoni guarniti sul piatto di serviszio e poi versate su ciascuno un po’ della salsa di fegatini.Costolette di agnello alla Villeroy

Colomba pasquale casalinga 
E’ consuetudine nel periodo pasquale regalare la colomba, un dolce la cui forma ricorda quella di una colomba con ali distese. La colomba richiama all’episodio del diluvio universale descritto nella Genesi, allorché ritornò da Noeè tenendo nel becco un ramoscello di ulivo, un messaggio di pace: il castigo divino concluso, le acque del diluvio si stanno ritirando, inizia un’epoca nuova per l’umanità intera. La colomba diventa quindi simbolo della pace. formorefun.it

Colomba pasquale casalingaMenù Pranzo di Pasqua
PRANZO PASQUA inizio '900 Romagna

Menù per PRANZO DI PASQUA delle famiglie nobiliari ravennati di inizio ‘900 (Romagna)

Plinio Nomellini (1866-1943), Mezzogiorno

Al mattino di Pasqua a colazione si mangiavano per devozione uova dure (sode) salate e condite con olio, pepe, sale e prezzemolo tritato. le uova, già cotte dure in acqua bollente venivano “pitturate nei gusci in segno di festa, in forme, maniere e colori diversi, la sera della vigilia pasquale e riposte in bella mostra sulla tavola entro piccoli canestri, addobbati con seta azzurra, per la colazione del mattino”..

Menù
Minestra
Cappelletti romagnoli in brodo o Passatelli rimagnoli in brodo
o Tritura romagnola o Minestra reale
Pietanze
Agnello e capretto arrosto
Cotolette d’agnello fritte, Cotolette d’agnello in umido
Patate fritte, Polpette di patata ripiene
Fagioli lessati
Insalate di sedani, Insalate al pangrattato
Formaggi
di Milano e di Roma
Frutta
fresca e secca
Dolci
Zuppa inglese, Gâteau Moka

Agnello e capretto arrosto
contornati da piatti di insalata e radicchi contiti con olio, aceto, sale e pepe e piatti di Patate fritte e Polpette di patata ripiene.

Cutulèt d’agnel freti: Cotolette d’agnello fritte alla romagnola
e contornate da insalate di sedani e Insalate al pangrattato.

Cotolette d’agnello in umido
contornate da fagioli lessati in conserva di pomidoro.

Gâteau Moka
Burro grammi 250, biscotti grammi 200, rossi d’uovo numero due, cioccolato grammi 90, zucchero grammi 120, latte una tazzina.
Sciogliere la cioccolata nel latte e porla sul fuoco poi lasciarla raffreddare. Sbattere le uova con lo zucchero poi unire il burro dopo averlo rammorbidito, rimescolare e aggiungere il cioccolato. Prendere il vassoio che si vuol servire in tavola e su di esso fare un primo strato con savoiardi bagnati di caffè forte nel quale vi sia stato messo rum e cognac. Sui savoiardi si versa e si distende una parte del composto, fare un altro strato di savoiardi e mettere sopra un nuovo composto fino a che ce n’è. Terminare col composto e rivestire i lati e mettere per bellezza dei confetti sopra.

“Cucinario di una vecchia famiglia nobiliare”.
Menù per festività e ricorrenze con oltre 350 ricette raccolti in un cucinario di una vecchia famiglia nobiliare romagnola che il rampollo Giovanni Manzoni ha svelato in questo libro ricco di suggerimenti e leccornie. Tra le ricette più selezionate ben otto modi di fare i cappelletti romagnoli ed altrettanti per i tortellini bolognesi con tanto di brodo doc per palati fini. Da citare la polenta alla Manzoni che riporta gli antichi sapori nostrani, poi per sbizzarrirsi si può provare a cucinare altre ricette che si adattano a qualsiasi piatto ed accostamento di cibi. Lugo di Romagna 1985

agnello caprettoPRANZO PASQUA inizio ‘900 Romagna