Crème brûlée lavanda

Crème brûlée à la Lavande, «Crema bruciata» ai fiori di lavanda

Ricetta di Inprovenza.it
Ingredienti per 4 persone
  • 40 cl¹ di latte,
  • 10 cl. di panna liquida,
  • 2 cucchiaini di fiori di lavanda per alimenti,
  • 6 tuorli d’uovo,
  • 60 gr. di zucchero semolato,
  • 20 gr. di zucchero vanigliato,
  • 1 goccia o mezza stecca di vaniglia,
  • 4 cucchiai di zucchero di canna.
¹1 cL = 10 mL = 10 gr. quindi un centilitro di acqua corrisponde a 10 grammi.  (40 cl = 400 gr. e 10 cl. = 100 gr.)

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 Preparazione

Preriscaldate il forno a 100 gradi (le diverse versioni partono da 90 gradi e arrivano a 130. Varia di conseguenza il tempo di cottura che diminuisce all’aumentare della temperatura impostata).

Versate il latte e la panna in una casseruola e unitevi i fiori di lavanda e la vaniglia. Portate il liquido ad ebollizione e poi toglietelo dal fuoco. Lasciatelo riposare 1 o 2 minuti, a seconda dell’intensità dell’aroma di lavanda desiderato, e poi filtratelo per rimuovere i fiori (e la bacca e i semi di vaniglia se avete optato per questa soluzione).

In una terrina abbastanza grande sbattete insieme i tuorli, lo zucchero e lo zucchero vanigliato, fino a che il composto diventa bianco e morbido. Unite il liquido (latte più panna) poco alla volta mescolando delicatamente con una frusta.

Versate il composto ottenuto nelle pirofile mono porzione e mettete queste ultime in una teglia contenente acqua bollente fino alla metà della loro altezza, in modo da far cuocere la crema a bagnomaria.

Infornate la teglia e lasciate cuocere a 10 gradi per circa un’ora.

Lasciate raffreddare del tutto le mini pirofile con la Crème brûlée e poi mettetele in frigorifero per almeno 4 ore, fino al momento di servire.

Appena prima di portarle in tavola, per caramellare la superficie, spargete su ogni crema un cucchiaio di zucchero di canna e utilizzate l’apposito cannello. In alternativa, dopo aver cosparso lo zucchero, mettete le pirofile nel forno (statico) utilizzando la funzione grill ad alta temperatura per ottenere una crosta sottile e croccante.

Decorate la superficie con qualche petalo e la vostra Crème brûlée al profumo di lavanda sarà pronta da servire.

Inprovenza.it

lavanda Crème brûlée

Altre ricette con la lavanda
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Sciroppo lavanda pisco sourTorta alla lavanda

 

 

 

 

Differenta tra Crème brûlée e crema catalana
La principale differenza fra la crema catalana e la crème brûlée sta nel fatto che, mentre la prima viene preparata sul fornello, la crème brûlée va fatta cuocere in forno a bagnomaria. Inoltre nella preparazione della crema catalana non è previsto l’uso della panna, bensì del latte intero con una piccola percentuale  grassa.

crema caramellaCrema caramella alla maniera di PetronillaCrème caramel alle castagne Alberello natalizio di brownie ed amaretti

 

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Di Fefe0406 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=21946489 Di cyclonebill from Copenhagen, Denmark – Crème brûléeUploaded by FAEP, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26890639
Profumo di fiori di lavanda, profumo di Cupcakes

Profumo di fiori di lavanda, profumo di Cupcakes…

ll cupcake (torta in tazza), è una tortina cotta in un pirottino di ceramica o di carta da forno come quello utilizzato per i muffin.
La ricetta originale, Old-fashioned cupcake, prevede una glassatura detta “frosting” (glassa reale, naspro, ghiaccia, pasta di zucchero o crema al burro), una farcitura (crema) e una decorazione, si può variare dalle più moderne guarnizioni in zucchero colorato o cioccolato plastico alla più classica ciliegia, in questa forma originale corrisponde al tradizionale pasticcino italiano, il “sospiro“, di origine meridionale o siciliano.
L’origine del dolce risale al secolo XIX. Prima della invenzione degli appositi stampini, queste tortine venivano cotte in casseruole, tazze o scodelle e la tazza era il più comune mezzo nella misurazione degli ingredienti di qualsiasi ricetta; da tutto ciò deriverebbe il nome.
Negli Stati Uniti è uno dei dolci serviti più frequentemente nelle celebrazioni di compleanni e di festività e, ora, è conosciuto ed apprezzato anche in Europa.
File:Vanilla Bean Lavender with Salted Caramel Vegan Cup cake (3569452882).jpg

La ricetta dei Cupcakes alla lavanda di Dolcemeringa
Ingredienti e dosi per 12 cupcakes
  • 250 gr. di panna da montare,
  • 2 cucchiaini di fiori di lavanda essiccati (più altri per guarnire) oppure qualche cucchiaino di Sciroppo alla lavanda,
  • 140 gr. di burro,
  • 250 gr. di farina,
  • 3 cucchiaini di lievito,
  • 2 cucchiai di cacao amaro,
  • 1 baccello di vaniglia,
  • 2 uova,
  • 200 gr. di panna acida (si può trovare nei supermercati anche col nome di Sour Cream in americano o Crème fraiche in francese),
  • 120 gr. di zucchero.
Preparazione

Per prima cosa facciamo bollire la panna con i fiori di lavanda essiccati, li lasciamo in infusione per 5 min. Dopo filtriamo la panna e la lasciamo in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo montiamo la panna e la mettiamo in parte. Facciamo fondere il burro. Mescoliamo la farina, il lievito e i due cucchiai di cacao amaro. Facciamo un incisione lungo il baccello di vaniglia e grattiamo i semi in una ciotola. Sbattiamo le uova con la panna acida, lo zucchero, la vaniglia e il burro fuso. Incorporiamo a poco a poco la farina mescolando fino quando non sarà tutto ben amalgamato. Versiamo negli stampini riempendoli per 3/4 e mettiamo in forno già caldo a 160° sul ripiano centrale per 20 minuti. Passato il tempo li sforniamo e li facciamo raffreddare poi mettiamo la panna alla lavanda in un sac-à-poche e decoriamo i cupcakes aggiungendo come tocco finale dei rametti di lavanda.

lavanda frollini pasta frollaconfettura lavanda

Crème brûlée lavanda

 

 

 

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Sciroppo lavanda pisco sourTorta alla lavanda

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File:Lavender basket Aix-en-Provence.jpeg

Cesti di lavanda ad Aix en Provence

“Lavender cupcakes” by hozinja – Flickr: Lavender cupcakes. Licensed under CC BY 2.0 via Wikimedia Commons Vanilla Bean Lavender with Salted Caramel Vegan Cup cake (3569452882).jpg [[File:Vanilla Bean Lavender with Salted Caramel Vegan Cup cake (3569452882).jp Vanilla_Bean_Lavender_with_Salted_Caramel_Vegan_Cup_cake_(3569452882)]]
carolina torta mimosa

Gelato Mimosa senza gelatiera

 Ingredienti per 4 persone

Per il gelato alla vaniglia

  • 500 ml. di panna fresca zuccherata,
  • 3 uova,
  • 100 gr. di zucchero,
  • estratto di vaniglia.

Per il pan di Spagna

  • 75 gr. di farina 00,
  • 150 gr. di zucchero,
  • 75 gr. di fecola di patate,
  • 6 Uova.
 Preparazione
  • Preparate il gelato alla vaniglia (la ricetta è di Misya)
    Montate i tuorli con lo zucchero. Montate gli albumi a neve. Montate la panna. Riunite i tre composti in un contenitore e amalgamate il tutto delicatamente, aggiungendo l’estratto di vaniglia. Mettete il composto in freezer per almeno 2 ore (secondo quanto tempo il composto rimane in freezer potete deciderete se servirlo come gelato o come semifreddo). Prima di servire il gelato, lasciatelo ammorbidire fuori dal freezer per qualche minuto.

Assemblate il dolce

Con l’aiuto di due cucchiai formate delle chenelle e adagiatele sul piatto di portata formando un fiore. Ricoprite le chenelle di gelato alla vaniglia con le briciole di pan di Spagna. Potete rifinire il decoro con rametti di mimosa.

gelato mimosa_tn

La Torta Mimosa è buona tutto l’anno…

Sparkling Cocktail MIMOSA

La soffice e delicata Crema Chantilly

La soffice e delicata Crema Chantilly

La ricetta originale venne creata da François Vatel nel 1671.
Fu il principe di Condé a chiedere a Vatel, che era soprintendente alla cucina, di organizzare “la più grande festa del secolo” in onore di Luigi XIV. Vatel per ornare le coppe di fragoline creò questa crema che battezzò con il nome del castello di Chantilly, dove si svolgeva l’evento.
La leggendaria crema è composta da panna fresca montata (a mano, per i puristi), vaniglia in bacca e zucchero al velo, in una proporzione di 5 parti di panna e 1 di zucchero.
Tra le creme usate in pasticceria per farcire e decorare, è senz’altro una delle preferite, poiché semplice, leggera e dal gusto squisito; spesso viene mischiata ad altre creme (come quella pasticcera) per renderle più delicate e leggere. Spesso: in Italia, il termine crema Chantilly si usa per indicare l’amalgama di panna montata e crema pasticcera, composto dolce che dovrebbe più correttamente essere chiamato crema diplomatica.
La crema Chantilly è un tipo di preparazione che ben si presta ad essere abbinata a dolci a base di Pan di Spagna, brioche e torte farcite.

Auguste Escoffier 1934 Flamarion Ma Cuisine

CRÈMES A BASE DE CRÈME FOUETTÉE

CRÈME CHANTILLY  p. 614
Prendre de la crème très fraîche pas trop épaisse ; la fouetter jusqu’à ce qu’elle soit devenue ferme au point de tenir entre les branches du fouet. Ne pas dépasser ce but, sinon on finirait par obtenir du beurre.
L’additionner de 250 grammes de sucre en poudre par litre de crème.

CREMA CHANTILLY
Utilizzare panna freschissima, non troppo densa; montatelo finché non sarà diventato abbastanza solido da poterlo tenere tra i bracci della frusta. Non superare questo obiettivo, altrimenti finirai per ottenere burro. Aggiungere 250 grammi di zucchero a velo per litro di panna.

CRÈMES DIVERSES, MERINGUES, PRALINS

Crème fouettée, dite «CRÈME CHANTILLY» p.570
Tenir sur glace, pendant 5 ou 6 heures de la crème très fraîche, pas trop épaisse ; la crème dite « Fleurette » est très recommandée pour cet usage; la fouetter jusqu’à ce qu’elle ait doublé de volume et soit deve¬ nue très ferme. Arrêter de la fouetter quand elle est à ce point, autre¬ ment elle se décomposerait et se transformerait en beurre. Lui ajouter, par litre de crème, 150 grammes de sucre en poudre dont le quart vanillé, et la tenir au frais si elle n’est pas employée de suite.

Panna montata, detta «CREMA CHANTILLY»
Conservare la panna freschissima, non troppo densa, in ghiaccio per 5 o 6 ore; per questo utilizzo è consigliatissima la crema cosiddetta “Fleurette”; frullatelo finché non avrà raddoppiato di volume e sarà diventato ben sodo. Quando è a questo punto smettete di montarlo altrimenti si romperà e si trasformerà in burro. Aggiungete, per ogni litro di panna, 150 grammi di zucchero a velo, di cui un quarto vanigliato, e conservatela al fresco se non la utilizzate subito.

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Dessert ou café avec de la crème chantilly à Paris (France)
Crème Chantilly.jpg

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Ecco come preparare la crema chantilly classica.

Ingredienti e dosi per 4 persone
  • 250 g di panna fresca,
  • 50 g di Zucchero a velo,
  • 1 stecca di Vaniglia
Preparazione

Insaporite la panna con i semi estratti dalla stecca di vaniglia. Lasciate raffreddare per una notte in frigorifero.
L’indomani filtrate la panna con un telo di lino o di cotone e montatela a mano o con uno sbattitore, aggiungendo a poco a poco lo zucchero.

Accorgimenti

Se avete necessità di preparare la crema chantilly più velocemente, potete utilizzare la vanillina o l’aroma di vaniglia per evitare di lasciare riposare tutta la notte la panna.

Idee e varianti

Se vi manca lo zucchero a velo, potete ottenerlo facilmente frullando ad alta velocità lo zucchero semolato.

La cucina francese

LIBRI Escoffier-Ma_cuisine Il grande libro della cucina francese 19341 of 4 – 1   2   3    4   

La soffice e delicata Crema Chantilly”Crème Chantilly” di Paul Downey from Berkhamsted, UK – Creme chantillyUploaded by Diádoco. Con licenza CC BY 2.0 tramite Wikimedia Commons