Fave, Herbe e Fonghi alla maniera di Maestro Martino OSPREON Dei Legumi, Baccelli verdi di fave comuni e baiane, Apicio

Fave, Herbe e Fonghi alla maniera di Maestro Martino da Como

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Fave piene
Fave fresche con brodo di carne
Herbe con lacte d’amandole
Herbe senza lacte
Fonghi
Altro modo di acconciare gli detti fonghi
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 Le fave e la festa del 2 novembre:

Il 2 novembre, in tutto il mondo cristiano, è il giorno della commemorazzione dei morti. oggi, da noi, è consuetudine visitare i cimiteri, ripulire le tombe, illuminarle con ceri, deporre crisantemi e pregare. Tipica di un tempo era invece l’usanza delle fave. Infatti, sia i Greci che i Romani vedevano nel bianco e nero dei suoi fiori una sigla mortuaria, e perciò le consideravano emblema della morte. Esse, pertanto, venivano sparse sulle tombe per implorare pace e placare gli spiriti maligni.

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Fave piene
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Fave piene
Poni le fave a moglio. Et quando sonno bene a moglio fendile un
pocho da quello canto¹ che non sono negre; et caccia fore pian piano le
fave dentro che non se rompa la scorza. Et dapoi togli de le amandole
bianche et nette, et pistale molto bene con un pocha d’acqua rosata
accioché non facciano olio. Et ponivi assai zuccharo. Et di questa
materia impie le ditte scorze di fave, et poi restringile inseme che
parano fave meze cotte, et ponile a scaldare in una pignatta, o padella,
o altro vaso dove non sia né acqua né altra cosa, guardandole che non
ardesseno. Et mitti le ditte fave in scudelle agiongendovi di sopra
un pocho di brodo di carne caldo, con un pocho di petrosillo tagliato
menuto con un poche de cipolle fritte et tagliate menute, et dapoi
un poche di spetie dulci. Et a chi non piaceno le cipolle non le
porre.¹canto: lato
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Fave fresche con brodo di carne
Piglia le fave et mondale con l’acqua calda como se fanno le amandole,
et poi le mitti a bollire in bon brodo. Et quando ti pareno cotte
mette con esse un pocho di petrosillo¹ et menta battuta facendogli
bollire etiamdio² de bona carne salata. Et questa menestra vole essere
un pocho verde che pare più bella. Et simelmente poi fare i peselli,
et ogni altro leghume frescho, ma nota che non voleno essere mondati
coll’acqua calda como le fave, ma lasciali pur così con quella
sua scorza sottile.
  • ¹petrosillo: prezzemolo,
  • ²etiamdio: anche.
Herbe con lacte d'amandole
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 Herbe

Herbe con lacte d’amandole
Habi le herbe et falle bollire in prima un pocho in l’acqua, la qual
deve bollire quando glille¹ mitti. Et poi la cava fore, et ponile sopra
una tavola, o un taglieri², et battile menute con un coltello, et nel
mortale le macinarai³ molto bene; et poi le farai bollire ne lo lacte
d’amandole mettendovi del zuccharo a sufficientia.

  • ¹glille mitti: le metti.
  • ²taglieri: tagliere o ripiano di legno per battere,
  • ³macinari: macinerai
Herbe senza lacte
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Herbe senza lacte
Habi le herbe; et prima le fa’ bollire como è ditto di sopra.
Et diquelle farai menestre¹ grasse, o magre secundo il tempo²,
compartendole como ti pare et piace.
Piglia la sementa di canipa³, e lassala stare a moglio per un dì
e una nocte buttando via quelli granelli¹ che stanno sopra
lacqua perchè sono tristi². Et poi habi dellamandole ben mondate,
e pistale inseme con la ditta sementa.
Et pista che seranno bene le distemperarai con lacqua fresca
e con bono brodo di peselli³, mettendovi etiamdio¹
del zuccharo fino, e una pocha dacqua rosa.
Et poi farai cocere tutte queste cose per spatio duna octava²
dora vel circha³ menandola de continuo col cocchiaro.
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  • ¹menestre: piatti, razioni,
  • ²tempo: tempo di magro o di grasso,
  • ³canipa: canapa,
  • ¹granelli: semi,
  • ²tristi: avariati,
  • ³peselli: piselli,
  • ¹etiamdio:anche,
  • ²octava: ottavo,
  • ³vel circha: circa.

Fonghi

Fonghi

Netta li fonghi¹ molto bene, et falli bollire in acqua con doi o tre
capi daglio, et con mollicha di pane. Et questo si fa perché da natura²
sonno venenosi. Dapoi cavagli fora et lassa ben colare quella acqua
in modo che restino sciutti*, et dapoi frigili in bono olio, o in lardo.
Et quando son cotti mettevi sopra de le spetie.

  • ¹fonghi:funghi, da natura: per loro natura,
  • ²sciutti: asciutti.

Altro modo di acconciare gli detti fonghi
In altro modo poterai acconciare¹ gli ditti fonghi, cioè nettandoli prima
molto bene, et poi nettargli sopra la bragia, et ponvi sopra del
lardo et de laglio battuti inseme et del pepe. Et similemente gli
poterai aconciare con olio. Et etiamdio² gli poterai cocere così acconci
in una padella como se fosse una torta.

  • ¹acconciare: preparare, cucinare,
  • ²etiamdio: anche.

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Festa a tema in stile Medievale con menù

Festa della Stagion Bona, Panzano in Chianti FI

Palio delle Contrade, Fucecchio (Fi)

Palio delle Contrade, Fucecchio FI

 

 

 

 

 

 

Aspetti di vita quotidiana,Taccuino Sanitatis

42-aspetti di vita quotidiana, medicine,Taccuino Sanitatis,.jpg  43-aspetti di vita quotidiana, illuminazione,Taccuino Sanita.jpg  44-aspetti di vita quotidiana, stagione calda,Taccuino Sanit.jpg  45-aspetti di vita quotidiana, stagione fredda,Taccuino Sani.jpg  46-aspetti di vita quotidiana discrezione Taccuino Sanitatis detail..jpg  46-aspetti di vita quotidiana discrezione Taccuino Sanitatis detail2..jpg

42- medicine
43- illuminazione,
44- stagione calda
45- stagione fredda
46- discrezione
46- discrezione
46- discrezione
47- ira
48- ubriachezza
48- ubriachezza,
5-impiego prodotti vegetali
50- veglia
51- sonno
53- insonnia
54- canto in chiesa
55- gioia
56-abbigliamento in seta
57- abbigliamento lana
58- abbigliamento lino
alimenti, pasta
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  Fave, Herbe e Fonghi alla maniera di Maestro Martino

 

 

Insalata con verdure fresche, petto di pollo e olive nere

Insalata con verdure fresche, petto di pollo e olive nere

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Fino a qualche tempo fa le verdure erano soltanto contorni, quasi una decorazione alla pietanza di base. Finalmente, ora ci sono le “insalatone variopinte” veri piatti unici o perfetti secondi estivi, leggeri e freschi.

Appetitose e fresche, le insalate ci permettono di sbizzarrirci secondo i nostri gusti, seguendo le stagioni e, sopratutto oggi, le offerte del mercato. Aggiungete all’ insalata ciò che più vi piace come pezzetti di formaggio (mozzarella, pecorino, scamorza ecc.), oppure formaggio ridotto a crema (gorgonzola dolce o piccante).

E per condire,

  • la classica “vinaigrette”: olio, aceto, sale e pepe, che potrà essere rinnovata a piacere aggiungendo erbe aromatiche tritate (prezzemolo, basilico erba cipollina), oppure dei capperi tritati finissimi, o un po’ di  pasta d’acciughe, o di senape.
  • Per chi non amasse l’aceto e per alcuni tipi di insalate, c’è la “citronette”: olio, succo di limone, sale e pepe.
  • Una variante la si ottiene sostituendo l’olio con panna liquida abbondante (magari vegetale).julienneveges
Insalata con verdure fresche, petto di pollo e olive nere

Ingredienti per 6 persone

300 gr. di petto di pollo (o tacchino) lessato, 3 piccoli peperoni gialli e rossi,  6 pomodorini piccoli e maturi, 1 cuore di sedano nbianco, 2 carote, olive nere, olio d’oliva evo, sale e pepe, qualche fogliolina di menta (facoltativo).

Preparazione

Tagliate il petto di pollo a straccetti; lavate e svuotate bene i peperoni e tagliateli a fettine; lavate e tagliate a spicchi i pomodorini. Lavate, pulite e tagliate il sedano a pezzetti; raschiate e spuntate le carote, lavatele, tagliatele a julienne. Riunite il tutto in una insalatiera e aggiungete una manciata di olive nere; mescolate gli ingredienti e condite con l’olio, il sale ed il pepe e una spruzzata di succo di limone. Guarnite con foglioline di menta (se volete).

insalata contadina

 Insalata con verdure fresche, petto di pollo e olive nere.
Pesce spada marinato con verdure fresche e grigliate

Pesce spada marinato con verdure fresche e grigliate

Le carni del pesce spada sono ottime e impiegate in vari modi, di solito commerciate fresche, congelate e inscatolate. Il pesce spada è un pregiato piatto tipico siciliano e calabrese, pescato e servito a Messina e provincia, ad esempio Taormina, Milazzo, Sant’Agata di Militello, Roccalumera, Barcellona e Reggio Calabria e sua provincia soprattutto nei borghi di Villa San Giovanni, Palmi, Scilla e Bagnara Calabra diventandone caratteristica gastronomica delle località nota come pesce spada alla ghiotta. In Giappone è molto usato per preparare il teriyaki.  La carne di pesce spada, come quella di altri grossi pesci, contiene alti livelli di metalli pesanti tra cui il mercurio, quindi ne viene sconsigliato il consumo frequente e soprattutto devono evitarne il consumo i bambini e le donne incinte..

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Ingredienti

Tranci di pesce spada, olio extravergine di oliva, rosmarino, limone non trattato, sale e pepe.

Verdure fresche: pomodori, cipollotti tagliati ad anelli, insalata verde.

Verdure grigliate: melanzane, zucchine.

Preparazione

Lavate e asciugate le fette di pesce spada. Preparate una marinata con olio, sale, rosmarino, scorza di limone grattuggiata e uno spruzzo di succo di limone. Marinate il pesce spada con il condimento per un paio d’ore in luogo fresco. Portate in tavola il pesce spada alla griglia con un contorno di verdure grigliate (melanzane, zucchine) e fresche (pomodori, cipollotti tagliati ad anelli, insalata).

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 Pesce spada marinato con verdure fresche e grigliate