Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

ieri e oggi in cucina

Ricette di ieri (antica Roma, medioevo, Risorgimento ecc) e di oggi, vagabondando tra arte, letteratura ecc, "nel mio piccolo"

  • Blog of the Day
OkNotizie

Newsletter

 
  • Spezzatino di manzo al sedano
  • La sposa bella degli anni Sessanta
  • Eleganza e Galateo per le nozze di...
  • Eleganza e Galateo per le nozze di...
  • Paccheri al salmone con formaggio Squacquerone
  • Ricevimenti: il Cocktail - Galateo di Donna...
  • Galateo: Surprise party e Addio al nubilato
  • I Ricevimenti - Galateo di Donna Letizia
  • Galateo: Secondo matrimonio
  • Liquore di Alloro
post più letti ieri
.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
  • Mangiari di una vecchia famiglia nobiliare
  • Encyclopédie, Diderot e D'Alembert
  • FAI-DA-TE
    • per cerimonie
    • golosità creative
    • i Regali
    • per la casa
    • per la tavola
    • Uncinetto per impreziosire la tua casa
  • BIMBI IN FESTA
    • cerimonie
  • NATALE,CAPODANNO,EPIFANIA
    • dolci
    • menù
    • ricicliamo gli avanzi
  • CARNEVALE
  • SAN VALENTINO
    • matrimonio
    • menù
  • FESTA DELLA DONNA
    • menù
  • FESTA DEL PAPA'
  • PASQUA
    • PASQUETTA
    • ricicliamo gli avanzi
    • dolci
    • menù
    • QUARESIMA
  • FESTA DELLA MAMMA
  • HALLOWEEN
    • menù
  • ARTUSI
    • primi
    • pesce
    • carne
    • verdure e uova
    • dolci e frutta
    • menù
  • ESCOFFIER
    • salse
    • riso
    • pesce
    • carne
    • contorni, verdure e uova
    • dolci e frutta
    • menù
  • PETRONILLA
    • in credenza
    • primi
    • pesce
    • carne
    • verdure e uova
    • dolci e frutta
  • RICETTARI DI IERI
    • primi
    • secondi
    • verdure e uova
    • dolci e frutta
    • menù e consigli
    • Ricette-poesie di Aldo Fabrizi
  • PATIBA
    • antipasti
    • primi
    • pesce
    • carne
    • torte salate
    • verdure e uova
    • dolci e frutta
  • Cucina dell'antichità:
    • Antica Roma
    • Medio Evo
    • Risorgimento
  • Pubblicazioni del 1900
  • GALATEO
  • cinema e tv
Antica Roma
APICIO

Medio Evo e Rinascimento
MAESTRO MARTINO da COMO

Il Risorgimento nella cucina italiana
ARTUSI
Cucina Francese
ESCOFFIER
Ricette «per tempi eccezionali»
PETRONILLA
Vecchi ricettari
ALMANACCO 1935 e altri
PATIBA.

ptrzbndn@gmail.com
Abbinamento CIBO-VINO
Cocktails, Frappé, Liquori, Sciroppi
Conserve e Marmellate
Couscous, Farro, Orzo, Riso, Zuppe
Funghi e Tartufo
Pasta e Gnocchi
Pesce
Carne
PIC NIC
Polenta
Polpette, Polpettine e Polpettoni
Ricette dall'Italia e dal Mondo
Ricicliamo gli avanzi
Uova, Frittate e Frittelle
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di ieri & oggi in cucina. Crea il tuo badge qui.
ENCYCLOPèDIE - Diderot et D'Alembert
GALATEO
Gastronomia in versi e prosa
MENU
Uncinetto
 

BIMBI IN FESTA
MATRIMONIO
SAN VALENTINO
CARNEVALE
FESTA DELLA DONNA
FESTA DEL PAPA'
PASQUA
FESTA DELLA MAMMA
HALLOWEEN
NATALE, CAPODANNO, EPIFANIA
www.flickr.com
  • cuocere
  • menù
  • vino
  • pasqua
  • cucina
  • riso
  • uova
  • sale
  • burro
  • ricette
  • petronilla
  • pasta
  • torta
  • zucchero
  • natale
  • artusi
  • forno
  • farina
  • festa
  • olio
Google
Ricerca personalizzata

Archivi

  • 2013-05
  • 2013-04
  • 2013-03
  • 2013-02
  • 2013-01
  • 2012-12
  • 2012-11
  • 2012-10
  • 2012-09
  • 2012-08
  • Tutti gli archivi
Protected by Copyscape Duplicate Content Detection Software

Disclaimer

Questo blog viene aggiornato senza una periodicità prestabilita quindi, ai sensi della legge n°62 del 07/03/2001, non è un prodotto editoriale o una testata giornalistica.

Tutto il materiale (scritto, fotografico, nomi, dati, testi) pubblicato su questo blog non può essere utilizzato senza il permesso dell'autore. Alcune foto usate a complemento dei post sono reperite sul web, se l'autore le riconoscesse come sue, è pregato di comunicarlo e verranno rimosse al più presto.
Ricette Last Minute Top 100 Cooking Blog

scambio banner ricette
Website Monitoring by InternetSeer

« da Grazia 1956 - 3° Menù di Natale | Homepage | #2. Menù per la Vigilia »

dic 14, 2012

Pranzo di Natale da Almanacco dell' anno 1935

menù,ricette,natale,almanacco,feste,trota,cappelletti,brodo,panettone,gelato,frutta

Menù

"Paté" di fegato
Cappelletti in brodo
Trota in bianco
Zampone di maiale con spinaci saporiti
Tacchino arrosto con tartufi
Asparagi al burro
Frutta fresca e secca
Panettone alla Milanese
Crema gelata alle mandorle


"Paté" di femenù,ricette,natale,almanacco,feste,trota,cappelletti,brodo,panettone,gelato,fruttagato

Mettete entro un tegamino un bel fegato d'oca e due fegati di pollo. Tutto tagliato a fettine. Unite un bel pezzo di burro, condite con sale e con pepe e fate cucinare. Allorchè saranno cotti passateli allo staccio e bagnate, sempre mescolando, con un bicchierino di marsala. Lavorate bene il paté in maniera che risulti ben morbido e, a tale scopo, amalgamatelo con un etto di burro a pezzetti. Ponete il composto entro uno stampo e comprimetelo bene. Fatelo gelare sul ghiaccio per qualche ora e servite.

Cappelletti in brodo

Ponete in mucchio sul'asse 300 gr. di farina bianca; fatevi un buco nel mezzo e mettetevi due uova intere ed un pizzico di sale. Lavorate bene la pasta e spianatela col mattarello sino ad ottenere una sfoglia sottile. Tagliate con un bicchiere, che intriderete sovente di farina onde evitare che attacchi, tanti dischi che riempirete di pallottoline che avrete prima preparato a parte nel modo seguente: Ponete sul fuoco una casseruola con un bel pezzo di burro e fate crogiolare. Aggiungetevi quinmenù,ricette,natale,almanacco,feste,trota,cappelletti,brodo,panettone,gelato,fruttadi 60 gr. di petto di cappone arrosto (oppure di maiale arrosto); 30 gr. di cervella di vitello (che avrete fatto scottare con acqua bollente) e due fettine di mortadella, il tutto finemente triturato. Fate insaporire ogni cosa ed aggiungetevi tre cucchiaiate di formaggio grattugiato, una presa di noce moscata, sale e pepe in proporzione. Levate dal fuoco e legate il composto con tre uova intere. Mescolate sino ad ottenere una fàrcia omogenea. Terminate i vostri cappelletti piegando a metà i dischi contenenti il ripieno e comprimendone gli orli per evitare che si aprano. Prendete quindi le due punte ed unitele pure comprimendo. Calcolate da 16 a 18 cappelletti per persona e cucinateli nel brodo bolente che avrete preparato a parte in giusta misura. Cotti che siano serviteli cospargendoli con parmigiano grattugiato.


Trota in bianco
menù,ricette,natale,almanacco,feste,trota,cappelletti,brodo,panettone,gelato,frutta

La trota è un pesce d'acqua dolce ed ha carne tenera e saporita; la sua pelle è finissima e si solleva con grande facilità. Per cucinare convenientemente la trota in bianco procedete nella maniera seguente: Dopo averlo ben raschiato e pulito, lavate il corpo del pesce ed avvolgetelo con una fitta garza perchè la pelle rompendosi non permetta alla carne di sfasciarsi. Fate cuocere la trota con due terzi d'acqua, un terzo di vino biancoi e qualche cucchiaiata di aceto. Unite il
sale,
un'asticciola di sedano ed una piccola carota. Quando la trota è cotta servitela con olio e limone, oppure con una salsa che sceglierete non troppo piccante.

Zampone di maiale con spinaci saporiti

Prendete un bel zampone di maiale del peso di 2 kg. circa. Lavetelo, risciacquatelo con cura ed avvolgetelo con una pezzuola dopo averlo punzecchiato qua e là. Mettetelo, così confezionato, entro una pentola contenente dell'acqua in proporzione e fate cucinare lentamente mantenendo una leggera ebollizione per circa 2 ore, Ritirate lo zampone dall'acqua; affettatelo ed adagiatelo sopra un letto di spinacipreparati a parte alla maniera seguente: Dopo avere ben mondato i vostri spinaci, lavateli in più acque, sgocciolateli e lessateli con acqua leggermente salata. Cotti che siano, sgocciolateli, strizzateli per bene e metteteli in un tegame dove avrete preparato un soffritto con del burro, dell'olio, uno spicchio d'aglio e qualche acciuga diliscata e ben pulita. Tutto, s'intende, in proporzione. Lasciate bene insaporire i vostri spinaci; assaggiateli per regolarne il sale e servite

Tacchino arrosto con tartufi

Prendete un bel tacchino, spiumatelo, vuotatelo, bruciacchiatelo e lavatelo abbondantemente. Asciugatelo e cercate di introdurre qua e là fra la pelle e la carne delle fette di tartufi freschi. Preparate a parte un battuto composto da un etto di lardo, il fegato e la minuta del tacchino più quattro fegati di pollo, una cipolletta, uno spicchio d'aglio e qualche pezzetto di tartufo. Mescolate il tutto e aggiungete un bicchiere di cognac e un bicchierino di grappa. Ponete al fuoco una padellina con un bel pezzettino di burro e allorchè sarà ben caldo aggiungete il composto sopra descritto mescolando per qualche minuto. Unite dei pezzi di tartufo triturati e menù,ricette,natale,almanacco,feste,trota,cappelletti,brodo,panettone,gelato,fruttariempite con questa fàrcia l'interno del tacchino. Lasciatelo quindi riposare per un paio d'ore in un luogo tiepido avvolto in una pezzuola di lino. Dopo averlo salato esternamente, potrete cucinarlo a fuoco vivo in una casseruola contenente del burro spumeggiante, rivoltandolo spesso finchè avrà preso colore. Quando sarà ben dorato ponetelo in una teglia e introducetelo nel forno precedentemente riscaldato lasciando terminare la cottura a fuoco dolce. Pungete di tanto in tanto e bagnate quando occorre con poco lardo. Spruzzate pure qualche goccia di cognac. Tre ore e mezza di cottura potranno bastare e il tacchino così cucinato sarà veramente squisito. Servitelo in tavola circondato di insalata rossa.

Asparagi al burro

Il cucinare questa pietanza a Natale costituirà un vero sacrificio per il borsellino perchè, trattandosi di verdura d'eccezione, il suo prezzo è alquanto elevato. Tuttavia è un piatto tradizionale e molti usano comprenderlo nella lista delle vivande natalizie. Prendete un chilo di asparagi; togliete loro la parte inferiore che non si mangia e, dopo avere abbondantemente lavato i vostri asparagi, lessateli al vapore acqueo. Cotti che siano, scolateli e quando saranno ben sgoggiolati, poneteli entro una teglia da forno unta di burro. Spolverizzateli con sale fine e cospargeteli con molto formaggio grattugiato. Versatevi sopra del burro fuso ben battuto per renderlo schiumoso; fate dorare leggermente al forno e servite.

Panettone alla Milanese

Mettete in una grande terrina tre etti di farina bianca per dolci, cinque cucchiaini di lievito inglese, un pizzico di sale e la buccia grattugiata di mezzo limone. Mescolate tutto assieme, indi aggiungete 100 gr. di uva passa, mezzo etto di cedro candito tagliato a pezzettini, due tuorli d'uovo e mezzo etto di burro fuso.Ponete al fuoco una padellina con 70 gr. di zucchero biondo per dolci; fate fondere a fuoco tenue evitando l'ebollizione. Lasciate raffreddare e versate anche questo liquido nella terrina. Mescolate energicamente lavorando con una spatola di legno e con un movimento circolare sempre nello stesso senso. Quando la paste sarà ben amalgamata e comincerà a staccarsi dalle pareti mettetela sull'asse e conntinuate a lavorarla energicamente con le mani. Foggiate il vostro panettone e incidetelo sulla sommità, alla profonddità di mezzo centimetro, disegnando un quadrato e dentro il medesimo una croce. Circondate il panettone con una fortecarta pergamena per evitare che abbia ad espandersi eccesivamente. Ponetelo in una teglia unta di burro e lasciatelo riposare in luogo tiepido per una buona mezz'ora. Fate cucinare al forno, precedentemente riscaldato, per tre quarti d'ora a fuoco moderato. Qualche minuto prima di togliere dal forno spruzzatene le pareti interne con poca acqua. Il panettone così confezionato acquisterà una tinta brillante dorata.

Crema gelata alle mandorle

Gettate nell'acqua bollente 200 gr. di mandorle dolci e 100 gr. di mandorle amare. Quando la pellicina bruna si distaccherà, spelatele e riducete le mandorle in pasta fine pestandole in un mortaio bagnandole, poco alla volta, con un bicchiere di latte. Passate la pastella ottenuta attraverso uno straccio umido, torcendo fortemente ed addolcite il latte di mandorle ricavato con 100 gr. abbondanti di zucchero. Sbattete a parte sei tuorli d'uovo assieme a quattro cucchiaiate di zucchero; aggiungetevi il latte di mandorle e mescolate per amalgamare il composto. Ponetelo sul fuoco entro una piccola casseruola; fatelo cucinare lentamente, sempre mescolando, fintanto che non ne sia risultata una bella densa crema. Levate dal fuoco prima che s'inizi il bollore ed introducete detta crema in uno stampo che lascerete raffreddare sul ghiaccio almeno per un'ora.

E’ nato! Alleluia!
di Guido Gozzano

E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto
da quattromill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.

Da quattromill’anni s’attese
a quest’ora su tutte le ore.
E’ nato, è nato il Signore!
E’ nato nel nostro paese.

Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buia.
E’ nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!

Guido Gozzano, poeta torinese vissuto a cavallo tra il 1883 ed il 1916 si dedicò dopo gli studi non così brillanti (non riuscì a laurearsi in legge presso l'università di Torino) alla poesia, nattativa e prosa dove trovò la sua strada. Le sue opere furono fortemente influenzate dalla sua malattia (la tisi) che lo portò ad una morte precoce a soli 33 anni. Nei suoi versi vi è un romantico desiderio di felicità e di amore che si scontra presto con la quotidiana presenza della malattia e della delusione amorosa. Tra le sue poesie questa, dedicata al natale ed alla nascita di Gesù Bambino: "E’ nato! Alleluia!"


 Facebook |  Stampa | |

I commenti sono chiusi.