6 Mani di Fata” del 1939

Riviste femminili d’epoca: “Mani di Fata” del 1939

Rivista di ricamo, uncinetto e maglia, rubriche di cucina, bambini, casa.
La Casa Editrice MANI DI FATA. Nota a chiunque ami “fare” il ricamo, la maglia, l’uncinetto e altre tecniche di merletto, Mani di Fata viene fondata nel 1925 dalla famiglia Canetta e diventa, nel tempo, una delle più famose case editrici del settore. Oltre a offrire gli spunti più originali nel campo dei lavori femminili, propone anche la vendita di prodotti di ottima qualità, come tessuti, cotoni, disegni, tele disegnate, articoli di merceria e anche capi realizzati a mano.

Mani di Fata” del 19391 Mani di Fata” del 19395 Mani di Fata” del 1939

 

 

 

 

  • Due divertenti Cuscini eseguiti a riporto su fondo bianco, per ornare la camera del bambino.
  • Centro e sottocoppe su lino bianco
  • Guanti estivi in trina d’ Irlanda
  • Camicetta e sopra camicetta in magllia per le vostre partite di Tennis

2 Mani di Fata” del 19393 Mani di Fata” del 19394 Mani di Fata” del 1939

 

 

 

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UNIVERSO DONNA
Alle origini delle riviste femminili

(Silvia Cutuli) – Nel corso della seconda metà dell’800, una folla di donne autentiche pioniere del giornalismo, ha condotto una vera battaglia privata e pubblica a colpi di penna. Lo scenario è quello dell’Italia che cambia, diventando un Paese democratico ed industriale. Il Risorgimento culturale e artistico coincide con il cammino dell’universo femminile verso l’emancipazione ed affermazione personale e di tutte. La rivista “La Donna” è uno degli esempi più importanti dell’orientamento femminista nascente, già per il fatto di essere redatto da sole donne. Dalle sue pagine, Gualberta Beccari, parla dei doveri e dei diritti della “nuova donna italiana”. [segue…controluce.it]

La tavola dipinta  ricamatatovaglioli

La tavola dipinta e ricamata

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Il tovagliolo, che inizialmente si chiamava “truccabocca”, inizia ad essere utilizzato a tavola nel Rinascimento. Questo accessorio nasce come mezzo di purificazione delle dita sporche di cibo e per pulirsi la bocca prima di bere dal bicchiere comune. I galatei dell’epoca raccomandano di non usare il tovagliolo per pulirsi il viso, i denti o per soffiarsi il naso. Quando le posate sono in cumune tra i commensali, viene anche utilizzato per pulirle prima di porgerle agli altri commensali. Il tovagliolo viene portato sulla spalla o sul braccio sinistro perchè si usa mettere nei piatti comuni la mano destra.

 la tavola dipinta e ricamata

La tavola dipinta e ricamata

Dipingere su tessuto è un metodo pratico e persino divertente per ringiovanire l’aspetto di un set di tovagloioli, oppure per vivacizzare una tovaglia troppo spenta. Con qualche ricamo poi, potrete impreziosire ulteriormente il disegno, personalizzando senza troppa spesa la vostra tavola. Naturalmente la stessa tecnica può essere usata per cuscini e coperte in modo da creare coordinati davvero originali.

Ecco come si presenta un set di tovaglioli rinnovato. Se il motivo ornamentale vi piace, stampate il disegno, quindi ricalcate con carta velina i tulipani e riproducetene la sagoma su uno dei vostri tovaglioli. Dipingeteli partendo dai colori più chiari e passando a quelli più intensi a mano a mano che vi avvicinate ai margini.

 la tavola dipinta e ricamata

Occorrente

  • Un set di tovaglioli in tinta unita;
  • un foglio di carta da ricamo per ricalco;
  • 3 vasetti (o tubetti) di pittura per tessuto (si acquistano nei colorifici o nei negozi di Belle arti) nei colori: verde malachite, rosso fuoco, bianco;
  • 1 pennello di medie dimensioni;
  • 1 ago da ricamo;
  • 1 matita;
  • 1 spirale di cotone muliné per ciascuno dei colori: verde giada, rosa, sabbia.

 Preparazione

  • Trasferite il disegno: riportate il disegno dei tulipani sul tovagliolo servendovi di carta da ricalco per ricamo a matita.
  • Dipingete i tulipani: mescolando la vernice bianca con quella rossa e quella verde si ottengono tonalità diverse di colore. prima di dipingere il tovagliolo, fate delle prove su un foglio di carta per verificare quale sfumatura di colore si intona meglio ali fondo del tessuto. Quindi dipingete il fiore facendo attenzione a non smarginare con la tinta. Lasciate asciugare e fissate poi i colori sul tessuto attenendovi alle istruzioni riportate sui vasetti (o sui tubetti) di pittura.
  • Ricamare sulla pittura: con il muliné raddoppiato ricamate a punto erba i contorni del fiore, avendo cura di seguire attentamente le linee del disegno. Per i petali usate il colore rosa, mentre per le foglie e il gambo servitevi del verde.
  • Evidenziare il motivo: affinchè il disegno spicchi maggiormente rispetto al fondo, eseguite a punto lanciato con muliné raddoppiato le nervature dei petali, usando il cotone color sabbia.
  • Rifinire i bordi: utilizando sempre il filo doppio rifinite il vostro lavoro con un ricamo a punto catenella lungo i bordi del tovagliolo.

Ecco riprodotti nella foto a lato tutti i passaggi necessari per eseguire senza commettere errori questa pittura con ricami.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita).                                                                                         

ricamo (4)ricamo (5)ricamo (3).

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