Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

.

Ti sono capitati in casa quattro bei cedri, e se stai lì a contemplarli, a fiutarli ma anche a rammaricarti di non sapere come godere una tal “grazia di Dio” (ché dei cedri si è soliti godere soltanto la grossa scorza candita), ricorda che il rivestimento giallino e sottile della scorza è tutto vescichette ricolme di essenze dal gusto e profumo più delicati di quelle del limone e che con quelle essenze si può allestire uno squisitissimo e profumatissimo liquorino. Vuoi tentare? Vuoi poter così godere i cedri capitati in casa.

Allora con l’apposita e finissima grattugia togli il solo giallo ai tuoi quattro cedri, versalo in una bottiglietta, unisci 200 grammi di alcool, tappa, sbatti, riponi in dispensa e non scordare di risbattere ogni mattina e ogni sera. Dopo 15 giorni cola con il colino e raccogli il colato in un fiasco o in una bottiglia capace.

Metti a fuoco in una casseruola un litro di acqua, 800 grammi di zucchero e la gialla scorzetta rimasta sul colino; fa’ bollire per 15 minuti, lascia raffreddare, filtra con un telo prima ben bagnato poi ben strizzato e versa questo sciroppo nel fiasco. Aggiungi 600 grammi di alcool, tappa, sbatti, riponi.

Dopo cinque o sei giorni filtra con il filtro di carta raccogliendo il filtrato in una delle eleganti bottiglie delle quali puoi disporre; tappa, etichetta ed ecco un altro “figliolo” nato dalla tua profonda scienza liquoristica.

“Liquori, bibite, sciroppi, coppe, tazzine” – Le perline di Petronilla – Ed. Sonzogno – 1946
 Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

Petronilla, chi era?Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»