Sciroppo al cedro alla maniera di Petronilla

Sciroppo al cedro alla maniera di Petronilla

« Uno sciroppo che, negli estivi ricevimenti, ti faccia fare una figurona grande? Eccoti il modo di prepararlo.
Con il tuo ben affilato coltellino togli, a spirale, il solo giallo alla buccia di un bel cedro grosso; versalo in una capace casseruola, aggiungi 200 grammi di acqua, metti a fuoco, non incoperchiare. Appena l’acqua leva il bollore, unisci 600 grammi di zucchero e, dopo tre, quattro bollori, anche tutto il succo e tutta la polpa che sopra un piattino avranno abbandonati 2 limoni grossi, belli e succosi ai quali avrai tolto scorza, semi e quanto più ti sarà stato possibile delle bianche e stoppose pellicine.
Lascia ancora bollire per circa venti minuti, cioè fino a quando lo sciroppo d’un bel giallino si sarà alquanto addensato.
Infila allora l’imbuto nel collo d’una bottiglia, sull’imbuto stendi un tovagliolino, sul tovagliolino versa a poco a poco lo sciroppo e, quando lo sciroppo sarà tutto bene filtrato, nè una sola goccia più non gocciolerà… inturaccia la bottiglia, incollaci sopra la relativa etichetta, riponi ed eccoti pronto un altro sciroppo che mai non mancherà di farti ben figurare.»
  Le perline di Petronilla – Ed. Sonzogno – 1946

 

Petronilla, chi era?Petronilla libri

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»

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Sciroppo al cedro alla maniera di Petronilla 
Di Simon.zfn – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3544145
Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

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Ti sono capitati in casa quattro bei cedri, e se stai lì a contemplarli, a fiutarli ma anche a rammaricarti di non sapere come godere una tal “grazia di Dio” (ché dei cedri si è soliti godere soltanto la grossa scorza candita), ricorda che il rivestimento giallino e sottile della scorza è tutto vescichette ricolme di essenze dal gusto e profumo più delicati di quelle del limone e che con quelle essenze si può allestire uno squisitissimo e profumatissimo liquorino. Vuoi tentare? Vuoi poter così godere i cedri capitati in casa.

Allora con l’apposita e finissima grattugia togli il solo giallo ai tuoi quattro cedri, versalo in una bottiglietta, unisci 200 grammi di alcool, tappa, sbatti, riponi in dispensa e non scordare di risbattere ogni mattina e ogni sera. Dopo 15 giorni cola con il colino e raccogli il colato in un fiasco o in una bottiglia capace.

Metti a fuoco in una casseruola un litro di acqua, 800 grammi di zucchero e la gialla scorzetta rimasta sul colino; fa’ bollire per 15 minuti, lascia raffreddare, filtra con un telo prima ben bagnato poi ben strizzato e versa questo sciroppo nel fiasco. Aggiungi 600 grammi di alcool, tappa, sbatti, riponi.

Dopo cinque o sei giorni filtra con il filtro di carta raccogliendo il filtrato in una delle eleganti bottiglie delle quali puoi disporre; tappa, etichetta ed ecco un altro “figliolo” nato dalla tua profonda scienza liquoristica.

“Liquori, bibite, sciroppi, coppe, tazzine” – Le perline di Petronilla – Ed. Sonzogno – 1946
 Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

Petronilla, chi era?Liquore di Cedro alla maniera di Petronilla

  • PETRONILLA: svolse un ruolo importante negli anni delle ristrettezze economiche dovute alla guerra. Di fronte alla drastica riduzione dei beni alimentari disponibili, proponeva i suoi suggerimenti «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»