Dove come mettere il Tovagliolo

Galateo: Dove e come mettere il Tovagliolo

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Il tovagliolo inizialmente si chiamava “truccabocca” ed inizia ad essere utilizzato a tavola nel Rinascimento. Questo accessorio nasce come mezzo di purificazione delle dita sporche di cibo e per pulirsi la bocca prima di bere dal bicchiere comune. I galatei dell’epoca raccomandano di non usare il tovagliolo per pulirsi il viso, i denti o per soffiarsi il naso. Quando le posate sono in cumune tra i commensali, viene anche utilizzato per pulirle prima di porgerle agli altri commensali. Il tovagliolo viene portato sulla spalla o sul braccio sinistro perchè si usa mettere nei piatti comuni la mano destra.

 Dove lo si mette

Nell’apparecchiare la tavola, il tovagliolo va messo:

  • sopra il piatto se si tratta di un pranzo di etichetta;
  • alla destra del piatto se si tratta di un pranzo normale; quando in un pranzo d’etichetta (cioè col tovagliolo “sopra” il piatto), l’antipasto o il primo piatto viene servito prima che i commensali si siedano e spieghino il tovagliolo, questo va tolto dal piatto e posto
  • alla sinistra, accanto alla forchetta.
Come si piega 

Il modo più classico è piegarlo in modo di formare un quadrato o un rettangolo. Esistono, però, anche fantasiose piegature

Come si tiene

Non si spiega il tovagliolo finchè la padrona di casa non abbia spiegato il proprio. Non lo si spiega completamente, ma in modo da formarne un lungo rettangolo che si appoggia sulle ginocchia. Vietato assolutamente legarlo al collo o infilarlo per un lembo nel gilé, nella scollatura o magari in un occhiello della giacca, come capita di veder fare a certi signori che si credono molto raffinati.

Come si usa
  • E’ assolutamente vietato usare il tovagliolo per pulire piatti e bicchieri, magari controllando l’operazione controluce, come se non si fosse ancora ben persuasi della loro pulizia.
  • Ci si pulisce sempre la bocca col tovagliolo prima di bere.
  • Si usa il tovagliolo con semplicità e decisione, non con affettata e ridicola delicatezza, senza fregarlo sulle labbra come se fosse uno strofinaccio dei pavimenti, ma senza farlo aleggiare come un’ape sui fiori.
  • Le signore che usano il rossetto sono pregate di fare attenzione: secondo alcuni dovrebbero pulirsi preventivamente la bocca con l’apposito fazzolettino rosso, ma anche senza giungere a queste meticolosità è bene che cerchino di non sporcare il tovagliolo e comunque non usino, per un pranzo in casa altrui, un rossetto che lasci macchie indelebili.
 Come va lasciato

Alla fine del pranzo il tovagliolo non deve essere piegato, né arrotolato, né steso come un dubbio lenzuolo, ma va lasciato appoggiato con garbo alla sinistra del piatto: infatti si presuppone che dopo l’uso debba essere lavato. In famiglia, però, ognuno faccia il piacere di piegare il proprio tovagliolo e metterlo nell’apposita busta o portatovagliolo, anzichè buttarlo là in malo modo, secondo un’abitudine troppo diffusa.

 Enciclopedia della Donna 1965

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tovagliolo

Dove come mettere il Tovagliolo

La tavola dipinta  ricamatatovaglioli

La tavola dipinta e ricamata

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Il tovagliolo, che inizialmente si chiamava “truccabocca”, inizia ad essere utilizzato a tavola nel Rinascimento. Questo accessorio nasce come mezzo di purificazione delle dita sporche di cibo e per pulirsi la bocca prima di bere dal bicchiere comune. I galatei dell’epoca raccomandano di non usare il tovagliolo per pulirsi il viso, i denti o per soffiarsi il naso. Quando le posate sono in cumune tra i commensali, viene anche utilizzato per pulirle prima di porgerle agli altri commensali. Il tovagliolo viene portato sulla spalla o sul braccio sinistro perchè si usa mettere nei piatti comuni la mano destra.

 la tavola dipinta e ricamata

La tavola dipinta e ricamata

Dipingere su tessuto è un metodo pratico e persino divertente per ringiovanire l’aspetto di un set di tovagloioli, oppure per vivacizzare una tovaglia troppo spenta. Con qualche ricamo poi, potrete impreziosire ulteriormente il disegno, personalizzando senza troppa spesa la vostra tavola. Naturalmente la stessa tecnica può essere usata per cuscini e coperte in modo da creare coordinati davvero originali.

Ecco come si presenta un set di tovaglioli rinnovato. Se il motivo ornamentale vi piace, stampate il disegno, quindi ricalcate con carta velina i tulipani e riproducetene la sagoma su uno dei vostri tovaglioli. Dipingeteli partendo dai colori più chiari e passando a quelli più intensi a mano a mano che vi avvicinate ai margini.

 la tavola dipinta e ricamata

Occorrente

  • Un set di tovaglioli in tinta unita;
  • un foglio di carta da ricamo per ricalco;
  • 3 vasetti (o tubetti) di pittura per tessuto (si acquistano nei colorifici o nei negozi di Belle arti) nei colori: verde malachite, rosso fuoco, bianco;
  • 1 pennello di medie dimensioni;
  • 1 ago da ricamo;
  • 1 matita;
  • 1 spirale di cotone muliné per ciascuno dei colori: verde giada, rosa, sabbia.

 Preparazione

  • Trasferite il disegno: riportate il disegno dei tulipani sul tovagliolo servendovi di carta da ricalco per ricamo a matita.
  • Dipingete i tulipani: mescolando la vernice bianca con quella rossa e quella verde si ottengono tonalità diverse di colore. prima di dipingere il tovagliolo, fate delle prove su un foglio di carta per verificare quale sfumatura di colore si intona meglio ali fondo del tessuto. Quindi dipingete il fiore facendo attenzione a non smarginare con la tinta. Lasciate asciugare e fissate poi i colori sul tessuto attenendovi alle istruzioni riportate sui vasetti (o sui tubetti) di pittura.
  • Ricamare sulla pittura: con il muliné raddoppiato ricamate a punto erba i contorni del fiore, avendo cura di seguire attentamente le linee del disegno. Per i petali usate il colore rosa, mentre per le foglie e il gambo servitevi del verde.
  • Evidenziare il motivo: affinchè il disegno spicchi maggiormente rispetto al fondo, eseguite a punto lanciato con muliné raddoppiato le nervature dei petali, usando il cotone color sabbia.
  • Rifinire i bordi: utilizando sempre il filo doppio rifinite il vostro lavoro con un ricamo a punto catenella lungo i bordi del tovagliolo.

Ecco riprodotti nella foto a lato tutti i passaggi necessari per eseguire senza commettere errori questa pittura con ricami.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita).                                                                                         

ricamo (4)ricamo (5)ricamo (3).

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