Menù charmant allo Champagne

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«E’ raro che una coppia beva un’intera bottiglia di champagne. Ne avanza sempre un goccio che in poco tempo perde le bollicine e si trasforma in un liquido giallo anonimo e senza carattere. un avanzo di champagne può tornare utile (..)Puoi quindi predisporre in anticipo gli ingredienti e, dopo aver aperto le danze con carezze, qualche sorso di champagne e un buon antipasto, traferirti in cucina con il tuo cavaliere e cucinare questo piatto (..)» da “Afrodita” di Isabel Allende
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«Cenare insieme è un modo per conoscersi, talvolta il primo passo per aprirsi a un’intimità più profonda. La preparazione di menù particolari realizzati ad hoc, la disposizione della tavola come dell’ambiente sono ingredienti da usare con sapienza e malizia» www.feelingrose.com

Menù
Cocktail di pesche e champagne
Riso allo champagne
Aragosta allo champagne
Filetti di sogliola allo champagne
Gamberi allo champagne
Gelato allo champagne
Fragoline allo champagne

Ingredienti per 4 persone.

Cocktail di pesche e champagne
1/2 bottiglia di champagne brut, 2 belle pesche, 1 dl di rum bianco, 4 o 5 zollette di zucchero
Preparate le pesche un po’ in anticipo perché abbiano il tempo di raffreddarsi. Mettetele in una casseruola e copritele d’acqua; fatele bollire per 5 minuti sgocciolatele e sbucciatele. Mettete le zollette di zucchero in una piccola casseruola con mezzo bicchiere d’acqua; aggiungete le pesche e fatele cuocere al minimo per 10 minutiRigiratele nello sciroppo. A fine cottura, versate il rum, ritirate le pesche e fatele raffreddare. Al momento di servire, prendete due bicchieri grandi, mettete una pesca in ciascuno di essi insieme con lo sciroppo al rum e irrorate il tutto con champagne ben freddo. Bere subito.

Aragosta allo champagne
1 aragosta, uno o due noci di burro, 1 cipolla, 1 carota, timo, prezzemolo, spezie varie, 1 bottiglia di champagne brut, 30 g di burro, pepe di Cajenna.
Imbiondire la cipolla e la carota tagliate a striscioline molto sottili con il burro. Fatele dorare a fuoco molto moderato. Appena saranno ben dorate e tenere deponete l’aragosta ancora viva tagliata a pezzi nello stesso recipiente. Aggiungetevi le spezie e versate lo champagne, con un altro po’ di burro e una spolverata di pepe. Fate cuocere per una mezz’ora a fuoco medio e servite calda.

Filetti di sogliola allo champagne
1/2 cucchiaio di farina, 1 bicchiere scarso (misura da vino) di champagne brut, sale, 40 g di burro, una puntina di estratto di carne, 300 g circa di filetti di sogliola.
In una grande padella stemperate la farina con lo champagne, unendo quest’ultimo a poco a poco in modo da non fare grumi. Salate, unite metà del burro e portate a bollore su fiamma moderata, mescolando in continuazione e sciogliendo nel frattempo in padella l’estratto di carne. Adagiate in padella i filetti di sogliola e regolate la fiamma in modo che la salsa di cottura bolla leggermente; dopo 2 minuti girate i filetti e cuoceteli per altri 3-4 minuti o finché, pungendoli nel punto di maggior spessore, li sentite teneri. Con una paletta lunga spostateli delicatamente in un piatto. Se occorre, fate bollire la salsa di cottura per ridurla a giusta densità. Toglietela dal fuoco, unitevi il burro rimanente, mescolate finché è sciolto; versate sui filetti di sogliola e servite immediatamente. Come variante potete sostituire lo champagne con uno spumante secco.

Gamberi allo champagne
500 g di gamberi sgusciati, 2 spicchi di aglio, olio extravergine d’oliva, 1 bicchiere di Champagne, 1 cucchiaio colmo di prezzemolo tritato, basilico, maggiorana, timo, 1 pizzico di cannella, 1 cucchiaino di origano secco, sale, pepe. In una padella antiaderente, fate riscaldare l’olio e rosolate l’aglio. Subito dopo, aggiungete i gamberi e lasciateli rosolare bene. Successivamente, unite le erbe aromatiche tritate, la cannella, irrorate il tutto con lo Champagne, salate, pepate a piacere e cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti. Dopodiché, serviteli subito caldi.

Gelato allo champagne
(per un dopocena speciale e chic)
2 tuorli, 250 ml di latte, 40 g zucchero al velo, la scorza di mezzo limone, 1 bicchiere di champagne, 100 ml di panna montata
Mettete in una casseruola i tuorli col latte, lo zucchero e la scorza di limone. Mescolate bene e scaldate la crema ottenuta a fuoco basso, rimestando continuamente, fino a quando non inizia il bollore. Togliete ora la casseruola dal fuoco, estraete la scorza di limone e fate raffreddare. Aggiungete ora la panna montata e lo champagne, mescolate bene e versate il tutto in un contenitore di metallo ben ghiacciato. Mettete in freezer per circa un ora mescolando ogni venti minuti con una spatola metallica oppure con un frullino elettrico. Servite in calici da spumante riempiti di Champagne ben ghiacciato.

Aspic di frutti di bosco allo champagne
per 4 persone: ml di champagne, 50 grammi di lamponi, 50 grammi di mirtilli, 50 grammi di more, 4 foglie di menta, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di gelatina.
In un tegame mettere la gelatina in polvere, lo champagne, lo zucchero e cuocere a fuoco moderato, portare a ebollizione, quindi lasciare sulla fiamma per altri due minuti. Porre nel fondo dei quattro stampini una fogliolina di menta, quindi i frutti di bosco, versare la gelatina fino a ricoprire tutti i frutti e far rapprendere in frigorifero gli aspic per almeno tre ore. Prima di servire, togliere le gelatine dagli stampi. Se non ci doveste riuscire, immergere gli stampini in poca acqua calda.

Fragoline di bosco o coltivate allo champagne alla Escoffier
Prendere delle fragole ben mature e freschissime e farle macerare con lo zucchero in un recipiente circondato di ghiaccio pestato. Sistemare le fragole in coppe da champagne e sulle fragole mettere del gelato di arancia, preparato precedentemente. Versare nelle coppe del buon champagne, a tavola, al momento di servire.NB. È possibile servire altri frutti nello stesso modo come è anche possibile variare il gusto del gelato e il liquore.

Champagne
E’ un vino spumante famoso in tutto il mondo e comunemente associato ai concetti di lusso e festa; prende il nome dalla regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia. E’ un vino spumante mantenuto in pressione nella bottiglia per mezzo di un tappo a forma di fungo (contrariamente alla forma cilindrica dei tappi normalmente utilizzati), coperto da una capsula metallica e trattenuto da una gabbietta in fil di ferro. All’apertura, il tappo tenderà saltare e lo champagne a fuoriuscire rapidamente producendo molta schiuma. Una volta versato nel bicchiere, che è di preferenza una “flûte” o una coppa da champagne, si ha la produzione più o meno persistente di bollicine (pèrlage). La marca (non obbligatoria) è un elemento essenziale per l’identificazione.
Tipi di champagne:
Gli champagne si possono differenziare per il colore, per il tipo di uve utilizzate, e per il dosaggio (quantità di residuo zuccherino).
Colore:
Lo champagne può essere bianco o, più raramente rosé che può può essere ottenuto mescolando vini bianchi e vini rossi o da una breve macerazione a contatto con le bucce delle uve a bacca rossa.
La popolarità dello champagne ha portato alla nascita di aneddoti e leggende difficilmente verificabili, quali il fatto che Dom Pérignon fosse un esperto assaggiatore di vini (in realtà egli era astemio ma, essendo anche vegetariano, era un eccellente assaggiatore di uve), la confessione in punto di morte da parte di Dom Pérignon della ricetta segreta dello champagne (non di ricetta si trattava, ma soltanto dell’indicazione di aggiungere al vino zucchero e miscela di liquori), il fatto che la forma del bicchiere a coppa in cui veniva servito fosse stata modellata sulla forma – considerata perfetta – del seno di Madame de Pompadour o forse Diana di Poitiers, ed altre ancora. Rimane il fatto che lo champagne è un vino la cui notorietà è diffusa in tutto il mondo ed il cui uso ha assunto valenza simbolica in varie situazioni (basti pensare al varo delle navi, alle premiazioni delle gare automobilistiche e ciclistiche ed in generale a tutte le celebrazioni di eventi particolarmente importanti).

Menù charmant allo Champagne
Menù charmant allo Champagneultima modifica: 2014-01-31T08:15:00+01:00da patiba
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2 pensieri su “Menù charmant allo Champagne

  1. xdona la volgarita’ ma davti a tutto cio’ direi :”MEJ COJONI!!!!!” AHAHAHAH buona domenica ;-)))

  2. Ciao Patrizia
    Come stai? Mi piace tua blog. Tua foto sono splendido! Bravo Patrizia
    abbraccio
    Mario

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