Filetti di cernia in salsa alla senape di Dijon

Filetti di cernia in salsa alla senape di Dijon

 Ingredienti e dosi

4 filetti di cernia, salamoia bolognese, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, olio e.v.o.

per la salsasalamoia
1 cucchiaio di senape di Dijon , 1 cucchiaio di vino bianco secco, capperi tritati, olio e.v.o.

Preparazione

Lavare i filetti di cernia, asciugarli e adagiarli in una teglia unta con l’olio e condirli con la salamoia bolognese e un giro d’olio di oliva. Cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 15 minuti circa. Servire i filetti conditi con la salsa di senape così preparata: in una ciotolina unire la senape, i capperi sminuzzati, il prezzemolo tritato, il vino bianco secco, l’olio ed amalgamare bene. Accompagnare il piatto con insalatina fresca

CERNIA
Il nome deriva dal latino acernìa. In inglese questi pesci sono noti come groupers, derivato dal portoghese garoupa, mentre nel Medio Oriente sono conosciuti come hammour. Il nome cernia è usato di solito per indicare gli appartenenti a due generi di pesci:Molte cernie sono importanti sotto il profilo gastronomico, e alcune sono diventate pesci d’allevamento. La maggior parte delle specie è molto popolare nella pesca, e alcune delle specie più piccole vengono tenute negli acquari, anche se il loro rapido aumento di dimensioni le rende pesci difficili da gestire. Molto apprezzate per la qualità delle loro carni, unitamente alla scarsa presenza di lische, possono essere cucinate con cottura al forno o alla griglia. Sono particolarmente considerate da questo punto di vista le specie cernia bianca e cernia nera.
La cernia è conosciuta, nelle varie regioni italiane, con nomi dialettali diversi:
Regione Denominazione
Lazio Zerola
Liguria Anfouson, Lüxerna de scheuggio, Meo, Meu
Puglia Scotto
Sicilia Perchia di mari, Scirenga, Cirenga
Veneto Tenca de mar
Venezia Giulia Tenca de mar
Senape di Dijon

“Dijon mustard on a spoon – 20051218” di Rainer Zenz. – Opera propria.. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons
Filetti di cernia in salsa alla senape di Dijon
Coniglio al forno Salamoia bolognese

Coniglio al forno con “Salamoia bolognese”

 

Ingredienti e dosi per 6 persone

1 coniglio, 1 bicchiere di vino bianco secco, acqua o brodo q.b., 1/2 bicchiere olio d’oliva, 2 spicchi aglio,
1 rametto rosmarino, sale e pepe.

per la Salamoia bolognese:
100 g di sale grosso, 10 g di foglie di rosmarino, 5 g di foglie di salvia, 1 spicchio d’aglio.

Preparazione

Preparazione della salamoia:
Lavare le foglie di rosmarino e di salvia. Tamponarle con carta da cucina. Spellare l’aglio. Riunire rosmarino, salvia ed aglio su un tagliere e tritarli finemente con la mezzaluna. Mettere sale ed aromi nel mortaio e pestare per aromatizzare il sale miscelando il composto e sminuzzandolo per ottenere dei grani più fini. La salamoia così preparata si conserva per 3 mesi in un vaso a chiusura ermetica.

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In un tegame scaldare l’olio e unire il rosmarino e gli spicchi d’aglio che, una volta ben imbionditi, andranno tolti. Aggiungere, quindi il coniglio a pezzi.
Quando sarà ben colorito, condire con la Salamoia Bolognese e passare il recipiente al forno. Cuocere a calore moderato per un’ora abbondante. Mescolare di tanto in tanto, aggiungendo vino e acqua o brodo, al bisogno.
Regolare se occore la sapidità. Sistemare il coniglio sul piatto da portata e servire.
Vino
Valpolicella, Rosso Piceno, Bardolino, Chianti, Sangiovese
Il coniglio risulterà bianco e tenero se lo metterete a mollo tutta la notte nel latte. L’indomani, prima di cuocerlo, sgocciolatelo bene, sciacquatelo con acqua fresca e procedete al solito: acquisterà anche in sapore.coniglio_con_salamoia

 Coniglio al forno Salamoia bolognese