Decorare i piatti applicando sul bordo coloratissimi fiori di carta

Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli per una festa di bambini

.Creare donna – Giunti Demetra

Decorare i piatti applicando sul bordo coloratissimi fiori di carta

12-01-2013 19;19;48.JPG12-01-2013 19;20;02.JPG

  • Piegare il bordo (cm. 8) di un foglio di carta velina e tagliare una striscia lunga quanto il fo
  • Piegare più volte la striscia a metà.
  • Quando avrete ottenuto un quadrato piegare sulla diagonale.
  • Eliminando la carta in eccedenza formare un triangolo.
  • Piegarli a metà fino ad ottenere la larghezza di un petalo.
  • Con un taglio deciso arrotondare la parte più larga del triangolino.
  • Aprire delicatamente i fiori ottenuti e separarli. Ritagliare altri petali  utilizzando carta velina di colore diverso.
  • Sovrapporre le corolle di tinte diverse (circa 8) e forarle al centro con la punta della forbice.
  • Inserire nel foro una borchia fermacampioni.
  • Forare anche il bordo del piatto.
  • Infilare la borchia nel bordo del piatto.Rovesciare il piatto e fissare il fiore aprendo i ganchetti del fermagli

 

//ierioggiincucina.myblog.it/media/02/00/2875243089.2.JPG//ierioggiincucina.myblog.it/media/02/00/1763050753.JPG

 

 

 .

.

.

tovaglioli colori

Bouquet multicolore di tovaglioli

 Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli per una festa di bambiniEcco un centro tavola confezionato con rose di carta di vari colori, ma può essere anche realizzato in una unica tinta, p.e. per la Festa della Mamma.

  • Piegare il lato di un tovagliolo di carta verso l’interno.
  • Formare un angolo.
  • Trattenere il tovagliolo con un mano e con l’altra arrrotolato.
  • Arrotolare l’ultima parte in modo morbido e con qualche increspatura per modellare la rosa.
  • Per formare la foglia tenere ferma la rosa già realizzata.Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli per una festa di bambini 2
  • Sollevare verso l’alto un lembo del tovagliolo.
  • Stringere con la mano la foglia vicino al fiore.
  • Modellare la foglia allargando la carta al centro.
  • Per conservare la forma, modellare il gambo arrotolando la parte di tovagliolo rimasta.
  • Inserire i fiori in una ciotola alternando i colori.
  • Per evidenziare la composizione raccogliere il bouquet in un foglio di tovaglioli verdi.

 

Leggi anche

Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambiniTavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 4Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 2Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 3

Creare donna – Giunti Demetra
Fiori di carta sui piatti e un bouquet multicolore di tovaglioli

 

NATALE la casa la tavola la festa

Per NATALE la casa e la tavola sono in festa!

In Danimarca, nel mese di dicembre, non può mancare la Candela  Calendario

.

La casa in festa


home.lux-interior.com
Decorazioni albero Natale pigne, globi e ghirlande.
natale-caminetto.
Pot-pourri-natale ghirlanda (3).

//ierioggiincucina.myblog.it/media/01/00/2851651362.2.JPG

//ierioggiincucina.myblog.it/media/01/02/2732400137.2.JPG

La tavola in festa

La tavola di Natale è la più attraente e ricca di decori che vi sia. Attenetevi alla tradizione preferendo un’elegante tovaglia bianca: darà spicco al verde dell’agrifoglio, al rosso delle bacche e dei nastri di raso. Non dimenticate i tocchi lucenti dell’oro e dell’argento.

champagne,spumante,pesche,risotto,aragosta,sogliola,gamberi,gelato,donna,festa,riso,prosecco,sanvalentino
Perchè un pranzo possa dirsi memorabile deve compiacere l’olfatto, il gusto e la vista: il profumo dei cibi deve essere invitante, i sapori eccellenti e la presentazione splendida. Una delle regole d’oro è quella di tener conto che l’allestimento della tavola diventa parte integrante dell’ambiente. Valutate con attenzione l’atmosfera della stanza e adeguate la tavola allo spirito dell’ambiente: fresco, misurato, disinvolto o elegante. Non abbiate timore di osare qualche contrasto,
“…basta solo abbinare bene i colori partendo ovviamente dal proprio servizio di piatti, dal sottopiatto o dalla fantasia della tovaglia, da un particolare insomma e poi armonizzare bene i colori di tutti gli altri addobbi”. theitaliantaste.com

candele natale.

Christmas Pudding candele natale

 I segnaposto  su ogni piatto, sono i “Christmas Crackers”: pacchettini a forma di caramella  da tirare contemporaneamente dai due lati con un compagno di tavolo,  a chi rimane la parte più grande si aggiudica il regalino contenuto: Segnaposto “sorprendente, UK Christmas Cracker
segnaposto natale.
Facili e carini i segnaposto con i tappi di sughero

segnaposto tappi-sughero

carolina natale 2Pranzo di Festa da Carolina

alberino di biscotti gingerbread 0

deco.plurielles.fr

immediatamente.”Kalenderlys”. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons

NATALE la casa la tavola la festa
 
Galateo: LA TAVOLA ELEGANTE

Galateo: LA TAVOLA ELEGANTE

.

Sofisticata e pallida questa tavola di primavera che cattura la freschezza dei boccioli chiari e dei verdi teneri. Un decoro di questo tipo richiede un certo tempo: la raccolta dei fiori, dei rami, delle foglioline, il comporli con grazia. Ma ne vale la pena!

tavola,elegante,raffinata,piatti,posatePerché

Perché mangiare sia un’esperienza piacevole, perché l’ora dei pasti diventi una gradevole pausa di distensione o uno svago, non basta scegliere preparazioni appetitose, realizzarle con cura e presentarle in modo attraente; è anche abbastanza importante creare un ambiente confortevole, e a questo contribuisce molto una tavola apparecchiata con garbo e rispondente alle esigenze del momento.

tavola,elegante,raffinata,piatti,posate

Una bella tovaglia ben stirata, naturalmente con i suoi ben stirati tovaglioli, dei piatti, posate e bicchieri di prima qualità possono essere già sufficienti ad apparecchiare una tavola elegante. Ma, per renderla più ricca e accogliente, si possono aggiungere molte altre cose. Prima di tutto, forse, un centrotavola: un mazzo di fiori, oppure un’alzata di frutta, magari ingentilita con fiori o con foglie, o un bell’oggetto, d’argento o porcellana o ceramica: qualunque cosa, purché in armonia con gli altri arredi. Badate a non fare un centrotavola troppo alto, che impedisca ai commensali la vista l’uno dell’altro. Potete anche sostituire il mazzo di fiori centrale con mazzi più piccoli, da sistemare qua e là, o posare fiori e foglie direttamente sulla tovaglia. Ci potranno essere anche sottopiatti d’argento, salierine individuali, piattini per il pane, segnaposto con i nomi dei convitati. Su una tavola elegante il vino si porta adagiato in uncestello o, meglio ancora, versato in belle caraffe. E sta anche molto bene, la sera, qualche candela accesa: dovranno essere nuove, ma, perché non mandino cattivo odore, saranno state prima accese per un momento e subito spente in attesa degli ospiti. Il vostro buon gusto basterà a suggerirvelo, ma evitate i contrasti stridenti. Per esempio, sulla tovaglia bianca andranno bene piatti di qualsiasi colore (tranne, forse, quelli interamente bianchi); se invece la tovaglia ha un colore intenso, dovrete fare attenzione alle tinte dei piatti e un po’ anche dei fiori. Altro esempio: a una tavola apparecchiata con ricercatezza non servite vivande di tipo troppo campagnolo. Del resto, sono cose che vanno da sé: l’occasione importante vi suggerirà nella scelta del menù la stessa raffinatezza che mettete nel preparare la tavola.

tavola,elegante,raffinata,piatti,posate

Galateo: LA TAVOLA ELEGANTE
da Il grande libro della cucina d’oggi – 1982
Museum Senftenberg (im Schloss Senftenberg) Festlich gedeckter Tisch
Gedeckter Tisch 1 Museum Senftenberg.jpg
“Gedeckter Tisch 1 Museum Senftenberg” by Photo: Andreas Praefcke – Own work (own photograph). Licensed under Public Domain via Wikimedia Commons –
Mangiari VIGILIA inizio '900   (Romagna) Giuseppe-de-nittis-466833

Mangiari di VIGILIA delle famiglie nobiliari ravennati di inizio ‘900 (Romagna)

 Giuseppe de Nittis – Breakfast in the Garden

.

Frittelle di pane, tagliatelle soffritte, spaghetti soffritti, treccine di budelli d’agnello cotte in graticola, frittate di bottoni d’agnello, di verdure e di formaggio, anguille sulla graticola o in umido, aringhe, baccalà, sarda ed altri pesci lessati.

Frittelle di pane
Tagliate del pane vecchio a fette, passar queste più volte entro un battuto d’uovo, formaggio grattugiato, sale e pepe e friggerle in grasso ed olio bollente.

Tagliatelle soffritte
Scolare le tagliatelle al dente, soffriggerle con conserva di pomodoro e formaggio parmigiano grattugiato.

Spaghetti soffritti
Scolare gli spaghetti cotti al dente, condirli con formaggio, parmigiano grattugiato e formaggio di vacca fresco, passarli entro uova battute e soffriggerli in padella con olio o strutto bollente.
Così si possono fare i maccaroni e tante altre minestre.

Tortelli di Vigilia
Fate un impasto con farina, uova e un pizzico di sale. Tirare la sfoglia grossa come uno scudo¹ e tagliarla in tanti quadrati di centimetri dieci di lato. Riempite al centro i quadrati con formaggio fresco di vacca o di ricotta e conserva di pomidoro e piegarli a tortello chiudendoli ben bene negli orli e friggerli in grasso molto caldo.

¹Scudo (in francese écu, in spagnolo ed in portoghese escudo) è il nome di alcuni tipi di moneta sia d’oro che d’argento. Fu così chiamato perché le prime recavano lo stemma nobiliare dell’autorità che le aveva emesse. L’utilizzo del nome si diffuse al di fuori dei confini francesi, in Italia, Austria-Ungheria, Savoia, Roma. A partire dal Settecento il termine scudo veniva utilizzato per monete d’argento di grosso modulo che riportavano le insegne del sovrano o autorità emittente. Con l’avvento del sistema decimale nella monetazione dell’Ottocento il termine scudo venne utilizzato per la moneta da 5 lire in argento 900 per 25 grammi di peso. Monete di questo modulo sono rimaste in uso fino alla prima guerra mondiale. Furono emessi scudi fino al XIX secolo.

  • da “Cucinario di una vecchia famiglia nobiliare”: Menù per festività e ricorrenze con oltre 350 ricette raccolti in un cucinario di una vecchia famiglia nobiliare romagnola che il rampollo Giovanni Manzoni ha svelato in questo libro ricco di suggerimenti e leccornie. Tra le ricette più selezionate ben otto modi di fare i cappelletti romagnoli ed altrettanti per i tortellini bolognesi con tanto di brodo doc per palati fini. Da citare la polenta alla Manzoni che riporta gli antichi sapori nostrani, poi per sbizzarrirsi si può provare a cucinare altre ricette che si adattano a qualsiasi piatto ed accostamento di cibi. Lugo di Romagna 1985.

 Mangiari VIGILIA inizio ‘900