... e Sally molla il Turkey Sandwich e...

… e Sally molla il Turkey Sandwich e, davanti ad uno stupefatto Harry, si esibisce in una convincente performance!

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La scena clou del film “Harry ti presento Sally”:

mentre stanno mangiando un sanwich, Harry e Sally discutono della possibilità che la donna finga l’orgasmo. Harry, con supponenza, sostiene di saper riconoscere un orgasmo simulato e quindi esclude che alcuna donna possa mai aver finto con lui. Sally però gli dimostra il contrario simulandone uno mentre stanno seduti ad una tavol a calda, di fronte a tutti gli avventori. la scena si conclude con la battuta della signora del tavolo accanto:

… quello che ha preso la signorina! “.

Il locale dove è stata girata la scena è il Katz’s Delicatessen nel Lower East Side di Manhattan, dove il tavolino della performance di Meg Ryan è indicato con l’augurio al cliente di provare quello che ha provato lei.

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Pastrami-Sandwich in Katz Deli’s in New York

Pastrami-Sandwich.JPG

 

Nel film Sally (Meg Ryan) mangia un Turkey Sandwich, ma la specialità del Katz’s Deli è il Pastrami-Sandwich.

 Pastrami-Sandwich.
Ingredienti

Una notevole quantità di fettine non troppo sottili di pastrami¹, 2 fette di pane di segale caldo, un velo di senape, qualche cetriolino in salamoia.

  • ¹Il Pastrami è una popolare specialità gastronomica della cucina rumena di solito a base di manzo (la parte ombelicale per il suo basso costo), ma anche di maiale e di montone. Altre varianti le troviamo in Turchia e Israele. Originariamente era utilizzato come metodo di conservazione della carne prima dell’introduzione della moderna refrigerazione.
    Il metodo di conservazione del prodotto consiste nel mettere la carne cruda sotto salamoia, poi essiccarlo, condirlo con varie spezie (aglio, coriandolo, pepe nero, paprika, chiodi di garofano) e infine affumicarlo e cuocerlo a vapore.
    Si presenta come il carpaccio o come il prosciutto e cioè in fettine molto sottili con varie salse associate o verdure come cavolo e crauti.
    È molto utilizzato anche negli Stati Uniti d’America essendo stato importato dagli immigrati rumeni all’inizio del XX secolo, soprattutto come street food, dove viene mangiato con due fette di pane di segale oppure come guarnizione per insalate e hamburger. Le variazioni e gli accostamenti sono molto vari vista la sua semplicità e il facile accostamento gastronomico con verdure e salse ma anche servito in ristoranti etnici specializzati.
… e Sally molla il Turkey Sandwich e…
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Harry ti presento Sally (When Harry Met Sally) è un film del 1989 diretto da Rob Reiner, e scritto da Nora Ephron. La colonna sonora è splendida (più avanti ho elencato i brani e cliccando sopra ai titoli si possono ascoltare).
Il film segue l’evolversi del rapporto tra Harry e Sally, rispettivamente interpretati da Billy Crystal e Meg Ryan, in un arco di tempo di oltre un decennio, dal 1977 al 1989, attraverso una serie di incontri casuali, il nascere di un’amicizia speciale e la sua evoluzione in vero e proprio amore. [continua a leggere]
Colonna sonora del film
Il CD contenente la colonna sonora originale è stato rilasciato nel giugno 1989, con pezzi jazz riarrangiati ed eseguiti dal trio di Harry Connick Jr.
Lista tracce (clicca sul titolo peer ascoltare il brano)
  1. Love is here to say
  2. It had to be you – Frank Sinatra
  3. Love is here to stay – Harry Connick Jr.
  4. Stompin’ at the Savoy – Harry Connick Jr.
  5. But not for me – Harry Connick Jr.
  6. Winter wonderland – Ray Charles
  7. Don’t get around much anymore – Harry Connick Jr.
  8. Autumn in New York – Harry Connick Jr.
  9. I could write a book – Harry Connick Jr.
  10. Let’s call the whole thing off – Louis Armstrong e Ella Fitzgerald
  11. It had to be you – strumentale
  12. Where or when – Ella Fitzgerald
Fonte Wikipedia
“Pastrami-Sandwich” di Erika39 – Opera propria. Con licenza CC BY 3.0 tramite Wikimedia Commons
Pesce finto

Un antipasto originale: Pesce finto

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Sulle tavole degli anni ’80 c’era un tripudio di panna, maionese, checiap (proprio così), e salse grondanti colesterolo a non finire, in pieno edonismo reganiano. Uno degli antipasti di quegli anni era il Pesce finto.

Un antipasto (che può essere anche un secondo) facile da preparare, bello da vedere, gustoso da mangiare e di grande soddisfazione per la cuoca. Eh sì, questo polpettone di patate e tonno, servito in forma di pesce, è così originale che stupirà tutti gli ospiti anche i più piccoli.

Pesce finto

 Ingredienti e dosi per 4 persone

250 gr. di tonno all’olio d’oliva, 500 gr. di patate, 1 pugno di capperi, peperoni sott’aceto q.b, cetriolini sott’aceto q.b, carciofini sott’olio q.b, olio extravergine d’oliva q.b, maionese q.b, Sale q.b.

 Preparazione

Sbucciate e sciacquate le patate, lessatele in una pentola e nel frattempo scolate bene il tonno. Prendete un frullatore capiente e unitevi il tonno, un cucchiaino di capperi e le patate scolate e precedentemente schiacciate con una forchetta. Frullate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo e consistente. Aggiungete lentamente un po’ d’olio e un pizzico di sale. Prendete uno stampo della forma di un pesce, ungetelo leggermente e versate l’impasto in modo che aderisca bene alle pareti. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora, quindi capovolgete lo stampo e adagiate delicatamente il pesce finto su un piatto da portata. Lisciate la superficie e copritela di maionese. Tagliate i peperoni, i cetriolini e i carciofini a listarelle, quindi guarnite, aiutandovi anche con i capperi, la superficie del pesce disegnando le squame e gli occhi con le verdure.

Accorgimenti

Fate in modo che i capperi siano ben tritati così come le patate (per le quali potete utilizzare lo schiacciapatate) prima di unirle al tonno nel frullatore.

 Idee e varianti
  • La ricetta è semplice e originale ma può diventare ancora più gustosa se la maionese è fatta in casa da voi. Insieme ai capperi potete anche mettere qualche acciuga sott’olio nell’impasto.
  • Per dare alla pietanza un aspetto più raffinato, prima di foggiare il pesce,  posate sul piatto di servizio un ovale di carta pizzettata da pasticceria.
  • Servite con insalata di stagione
 Vino

Un buon vino bianco secco: Corvo di Salaparuta (Sicilia), Soave (Veneto), Capri (Campania), Val Polcevera Coronata (Liguria) di questo vino, apprezzato durante il suo soggiorno genovese, parlò Stendhal nel suo celeberrimo resoconto di viaggio intitolato Viaggio in Italia. Può essere abbinato a diversi piatti della cucina ligure, dai primi (lasagne o gnocchi col pesto, pansoti col sugo di noci), alla zuppa di pesce, al polpo e al pesce, alle fritture, alla cima alla genovese, alla torta pasqualina, ed anche a molti altri piatti tipici regionali come focaccia, focaccia con le cipolle e torte salate.

Pesce finto