Pesche al vino rosso con cannella -Pêche_au_vin

Pesche al vino rosso con cannella, ricetta spagnola della Rioja

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La Rioja è la regione più piccola della Spagna. Il suo capoluogo è Logroño; confina con i Paesi Baschi, con la Navarra, con l’Aragona e con la Castiglia e León. Il fiume Ebro scorre attraverso questa regione, così come il Río Oja, dal quale prende il nome. Fa parte integrante del Cammino di Santiago. È la zona vinicola più celebre della Spagna (furono i Romani a portarvi la vite, poi i monaci continuarono l’arte della vinificazione), dove viene prodotto il più importante dei rossi spagnoli: il vino de la Rioja.
 

Pesche al vino rosso con cannella

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Ingredienti per 6 persone:
10 pesche grandi, ½ l di vino rosso giovane, 1 stecca di cannella, ½ kg di farina.
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Preparazione
Si pelano e si tagliano le pesche in pezzi di media grandezza e si aggiungono lo zucchero e la stecca di cannella. Una volta mescolato bene il tutto, si mette in frigo per 30 minuti per far sì che le pesche rilascino il proprio succo. Dopodiché, si tolgono le pesche dal frigo e si aggiunge il vino rosso. Si lascia macerate in frigo per 4 ore.
Ricetta di www.spain.info/

File:Pêches à la Capri.jpg

 Di Nikchick (Nikchick) [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons”
Di DC (Opera propria) [CC BY-SA 3.0 attraverso Wikimedia Commons” href=”
Banana_split_at_Guantanamo

Banana Split

Stati Uniti d'America La Banana split è un dessert di frutta e gelato tra i più famosi al mondo. A causa della forma della banana, che ne costituisce l’ingrediente irrinunciabile, viene servito in un piatto stretto e lungo denominato barchetta (boat) .

Preparazione

Sbucciate una banana e tagliatela a metà in senso longitudinale. Disponentela in un piatto preferibilmente di forma allungata. Sulla banana mettete del gelato (la ricetta tradizionale vuole che siano aggiunte tre palline: una alla fragola, una al cioccolato e una alla vaniglia) ricoperto da panna montata.
Altre gustose guarnizioni per il gelato possono essere le noccioline sbriciolate, il caramello, fettine di ananas, lo sciroppo d’acero, quello al cioccolato o ancora quello all’amarena e le ciliegie. Molti ristoranti e pasticcerie aggiungono anche del maraschino alla panna montata o alle noccioline.

Storia

La ricetta della banana split fu brevettata nel 1904 da David Evans Strickler, studente dell’Università di Pittsburgh, che all’epoca lavorava nel bar del padre, a Latrobe in Pennsylvania, occupandosi prevalentemente di bibite e cocktails. Secondo la tradizione, Stickler perfezionò un dessert ideato alcuni anni prima da un venditore di gelati di Boston, che aveva il difetto di essere composto con banane non sbucciate.
Tuttavia tutti i cittadini di Latrobe lo accreditano come l’inventore del celebre dolce, tanto che nel 2004 è stato celebrato il centesimo anniversario dall’invenzione della Banana split.
L’invenzione della banana split è reclamata anche dalla città di Wilmington, in Ohio: qui nel 1907 il ristoratore Ernest Hazard, deluso dalle proposte ricevute dal proprio personale, al quale aveva chiesto di inventare un nuovo dolce da sottoporre al giudizio dei clienti, preparò da solo un dessert, tagliando longitudinalmente una banana ed aggiungendo del gelato come ripieno. In ricordo di quell’episodio ogni anno a Wilmington si tiene il “Banana Split Festival”, una vera e propria palestra culinaria in cui tutti possono sbizzarrirsi nella preparazione del dolce.
Indipendentemente dalla sua invenzione, al successo e alla diffusione della banana split contribuì in modo decisivo la catena di ristoranti Walgreens, fondata a Chicago nel 1901: il fondatore Charles Walgreen, incluse presto la banana split nel menù e in breve tempo essa divenne un elemento distintivo della catena.

Da Wikipedia- https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9f/Traditional_Banana_Boat.jpg
Banana Split

File:Ghirardelli Banana Split (8010244504).jpg

Di Sodanie Chea from Norwalk, Ca, United States (Ghirardelli Banana Split) [CC BY 2.0, attraverso Wikimedia Commons
Di Charlie Helmholt [Public domain], attraverso Wikimedia Commons