Torta matta con marmellata di melone e mandorle

La crostata di pasta matta di Giulia con marmellata di melone e mandorle

Torta matta perchè semplicissima, senza burro e senza uova, quindi perfetta per intolleranti. Oltre che come base per torte farcite, è ottima gustata con una spolverata di zucchero a velo messo una volta tolta dal forno e fatta raffreddare. Accompagnatela con marmellate o creme.

₁₅₃. PASTA MATTA dell’ArtusiArtusi: Giugno - Nota pranzo I
Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete. Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello.

Ingredienti per una tortiera di 20 cm di diametro
  • 250 gr di farina 00,
  • 220 gr di zucchero,
  • 1 cucchiaino raso di zenzero in polvere,
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere,
  • 1 cucchiaino di bicarbonato,
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia,
  • 1 pizzico di sale,
  • 120 gr di olio di semi di arachidi,
  • 180 gr di acqua.

Per la farcitura

Preparazione

Mettete la farina in una ciotola e aggiungete lo zucchero, le spezie, gli aromi e il sale. Versate l’acqua e l’olio, quindi mescolate bene fino a formare un composto omogeneo.
Versate il composto nella tortiera, precedentemente imburrata e infarinata. Ricoprite tutta la superficie con la marmellata e distribuite le mandorle. Infornate a 180 gradi per 40 minuti.

Variante

Aggiungete agli altri ingredienti, 30 gr di cacao amaro

 Torta matta con marmellata di melone e mandorle
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Marmellata senza zucchero (con uva e pere) della Petronilla

Marmellata di carote alla maniera di Petronilla

Di Dèsirèe Tonus (Flickr: crostata) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons
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Prosciutto e Melone sì, … ma in risotto!

 Ingredienti per 4 persone
  • 1 melone,
  • 380 gr. di riso per risotti (Carnaroli),
  • 150 gr. di prosciutto crudo,
  • 1 piccola cipolla bianca,
  • 1 bicchiere di vino bianco secco,
  • brodo vegetale,
  • olio extravergine d’oliva evo,
  • sale e pepe bianco,
  • menta (facoltativo).
 Preparazione

Lavate e asciugate il melone, tagliatelo a metà e, con l’aiuto di un coltello affilato o di un cucchiaio, asportate prima tutti i semi e i filamenti, quindi, tutta la polpa che taglierete poi a cubetti  piccoli. Tritale la cipolla e tagliate il prosciutto a straccetti, tenendone da parte un po’.

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Fate rosolare in  padella con poco olio, una parte degli straccetti di prosciutto, quindi aggiungete metà della polpa del melone e mescolate. Versate nella padella il riso (che assorbirà il liquido del melone), versate il vino, fatelo sfumare e mescolate.

Aggiungete un mestolo di brodo e fate cucinare come per un normale risotto, aggiungendo altro brodo all’occorrenza. A fine cottura unite gli straccetti di prosciutto ed i dadini di melone che avete messo da parte. Mantecate mescolando delicatamente.

Fate riposare in padella, poi servite cospargendo foglioline di menta (se volete).

Per presentare il risotto nel melone:

dopo avere tolto delicatamente la polpa, tagliate poca parte inferiore del melone, quanto basta perchè possa restare diritto sul piatto di portata. Intagliate a piacere il bordo nella parte superiore e tenete in frigo, coperto con pellicola, fino al momento dell’utilizzo.

Prosciutto di Parma e melone, un tipico piatto estivo

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[[File:Prosciutto di Parma e melone.jpg|thumb|Prosciutto di Parma e melone]
Melone sciroppato

Melone sciroppato

I sottovetro

I meloni si possono mangiare crudi come antipasto e come dessert. Si possono anche cuocere per ottenere composte e marmellate. Un buon melone deve essere profumato, esalare un profumo tipico che segnala la giusta maturità.

Il melone di Cantalupo è una varietà di melone del gruppo cantalupensis o cantalupo, di media grandezza, superficie ruvida, polpa giallo-arancio, chiamato così perché originariamente portato da missionari asiatici al castello pontificio di Cantalupo, località della Bassa Sabina ad una cinquantina di chilometri da Roma (attualmente in Provincia di Rieti).

 Ingredienti
  • 2 o 3 meloni dolcissimi,
  • 250 gr. di zucchero,
  • 1 limone,
  • vino Marsala secco.
 Preparazione

Tagliate i meloni a metà, puliteli, levate la scorza e tagliate la polpa prima a spicchi e poi a metà. Pesatene un chilo, mettete a scaldare un litro d’acqua con lo zucchero, il succo di mezzo limone e una sua scorzetta, lasciate bollire per 3 minuti, aggiungete i pezzi di melone e lasciate riprendere l’ebollizione.

Scolate delicatamente i pezzi di frutta col mestolo forato e sistemateli nei vasi, lasciate raffreddare un poco lo sciroppo e versatelo sul melone. Aggiungete ad ogni vaso una cucchiaiata di Marsala, chiudete e sterilizzate per 30 minuti.

La Buona tavola 1987
File:Es Buah 2.JPG
Melone sciroppato[[File:Es Buah 2.JPG|Es_Buah_2]]Es Buah 2.JPGTrattoria Da Franca e Lillo Milano 08.jpg[[File:Trattoria Da Franca e Lillo Milano 08.jpg|Trattoria_Da_Franca_e_Lillo_Milano_08]]