Riso e champagne

Riso e champagne

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Già il nome sa di festa!  Questo è un piatto dal successo assicurato ed.è perfetto come uno dei Primi piatti per il pranzo di Natale e per il cenone di Capodanno.

Ottima anche la variante:

Ingredienti e dosi per 4 persone

400 gr. di riso carnaroli, 1 l ca. di brodo vegetale, 1 bicchiere abbondante di Champagne o un ottimo spumante secco italiano, 50 gr. di burro, 100 gr. di Parmigiano o di Grana grattugiato, 1 piccola cipolla, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Preparazione

In una pentola dal fondo largo, scaldate l’olio, fate imbiondire la cipolla tagliata a spicchi e poi toglietela. Versate il riso e mescolandolo con un cucchiaio di legno fatelo perlare, quindi sfumatelo con lo Champagne. Quando il riso avrà assorbito tutto il vino, aggiungete poco alla volta il brodo vegetale caldo. A fine cottura mantecate il risotto allo Champagne con il burro e il Parmigiano o il Grana grattugiato. Servite in tavola i piatti già pronti e versate sul risotto una goccia di Champagne gelato per farlo schiumare.

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Accorgimenti

Se usate un brodo vegetale già pronto, in dado o in polvere, molto probabilmente non sarà necessario salare il risotto. Per le dosi: per ogni commensale calcolate una manciata di riso e un bicchiere di brodo.

Idee e varianti

Vino

Il vino bianco usato per la preparazione.

Riso allo spumante con arance

Riso e champagne
Menù charmant allo Champagne

Menù charmant allo Champagne

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«E’ raro che una coppia beva un’intera bottiglia di champagne. Ne avanza sempre un goccio che in poco tempo perde le bollicine e si trasforma in un liquido giallo anonimo e senza carattere. un avanzo di champagne può tornare utile (..)Puoi quindi predisporre in anticipo gli ingredienti e, dopo aver aperto le danze con carezze, qualche sorso di champagne e un buon antipasto, traferirti in cucina con il tuo cavaliere e cucinare questo piatto (..)» da “Afrodita” di Isabel Allende
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«Cenare insieme è un modo per conoscersi, talvolta il primo passo per aprirsi a un’intimità più profonda. La preparazione di menù particolari realizzati ad hoc, la disposizione della tavola come dell’ambiente sono ingredienti da usare con sapienza e malizia» www.feelingrose.com

Menù
Cocktail di pesche e champagne
Riso allo champagne
Aragosta allo champagne
Filetti di sogliola allo champagne
Gamberi allo champagne
Gelato allo champagne
Fragoline allo champagne

Ingredienti per 4 persone.

Cocktail di pesche e champagne
1/2 bottiglia di champagne brut, 2 belle pesche, 1 dl di rum bianco, 4 o 5 zollette di zucchero
Preparate le pesche un po’ in anticipo perché abbiano il tempo di raffreddarsi. Mettetele in una casseruola e copritele d’acqua; fatele bollire per 5 minuti sgocciolatele e sbucciatele. Mettete le zollette di zucchero in una piccola casseruola con mezzo bicchiere d’acqua; aggiungete le pesche e fatele cuocere al minimo per 10 minutiRigiratele nello sciroppo. A fine cottura, versate il rum, ritirate le pesche e fatele raffreddare. Al momento di servire, prendete due bicchieri grandi, mettete una pesca in ciascuno di essi insieme con lo sciroppo al rum e irrorate il tutto con champagne ben freddo. Bere subito.

Aragosta allo champagne
1 aragosta, uno o due noci di burro, 1 cipolla, 1 carota, timo, prezzemolo, spezie varie, 1 bottiglia di champagne brut, 30 g di burro, pepe di Cajenna.
Imbiondire la cipolla e la carota tagliate a striscioline molto sottili con il burro. Fatele dorare a fuoco molto moderato. Appena saranno ben dorate e tenere deponete l’aragosta ancora viva tagliata a pezzi nello stesso recipiente. Aggiungetevi le spezie e versate lo champagne, con un altro po’ di burro e una spolverata di pepe. Fate cuocere per una mezz’ora a fuoco medio e servite calda.

Filetti di sogliola allo champagne
1/2 cucchiaio di farina, 1 bicchiere scarso (misura da vino) di champagne brut, sale, 40 g di burro, una puntina di estratto di carne, 300 g circa di filetti di sogliola.
In una grande padella stemperate la farina con lo champagne, unendo quest’ultimo a poco a poco in modo da non fare grumi. Salate, unite metà del burro e portate a bollore su fiamma moderata, mescolando in continuazione e sciogliendo nel frattempo in padella l’estratto di carne. Adagiate in padella i filetti di sogliola e regolate la fiamma in modo che la salsa di cottura bolla leggermente; dopo 2 minuti girate i filetti e cuoceteli per altri 3-4 minuti o finché, pungendoli nel punto di maggior spessore, li sentite teneri. Con una paletta lunga spostateli delicatamente in un piatto. Se occorre, fate bollire la salsa di cottura per ridurla a giusta densità. Toglietela dal fuoco, unitevi il burro rimanente, mescolate finché è sciolto; versate sui filetti di sogliola e servite immediatamente. Come variante potete sostituire lo champagne con uno spumante secco.

Gamberi allo champagne
500 g di gamberi sgusciati, 2 spicchi di aglio, olio extravergine d’oliva, 1 bicchiere di Champagne, 1 cucchiaio colmo di prezzemolo tritato, basilico, maggiorana, timo, 1 pizzico di cannella, 1 cucchiaino di origano secco, sale, pepe. In una padella antiaderente, fate riscaldare l’olio e rosolate l’aglio. Subito dopo, aggiungete i gamberi e lasciateli rosolare bene. Successivamente, unite le erbe aromatiche tritate, la cannella, irrorate il tutto con lo Champagne, salate, pepate a piacere e cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti. Dopodiché, serviteli subito caldi.

Gelato allo champagne
(per un dopocena speciale e chic)
2 tuorli, 250 ml di latte, 40 g zucchero al velo, la scorza di mezzo limone, 1 bicchiere di champagne, 100 ml di panna montata
Mettete in una casseruola i tuorli col latte, lo zucchero e la scorza di limone. Mescolate bene e scaldate la crema ottenuta a fuoco basso, rimestando continuamente, fino a quando non inizia il bollore. Togliete ora la casseruola dal fuoco, estraete la scorza di limone e fate raffreddare. Aggiungete ora la panna montata e lo champagne, mescolate bene e versate il tutto in un contenitore di metallo ben ghiacciato. Mettete in freezer per circa un ora mescolando ogni venti minuti con una spatola metallica oppure con un frullino elettrico. Servite in calici da spumante riempiti di Champagne ben ghiacciato.

Aspic di frutti di bosco allo champagne
per 4 persone: ml di champagne, 50 grammi di lamponi, 50 grammi di mirtilli, 50 grammi di more, 4 foglie di menta, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di gelatina.
In un tegame mettere la gelatina in polvere, lo champagne, lo zucchero e cuocere a fuoco moderato, portare a ebollizione, quindi lasciare sulla fiamma per altri due minuti. Porre nel fondo dei quattro stampini una fogliolina di menta, quindi i frutti di bosco, versare la gelatina fino a ricoprire tutti i frutti e far rapprendere in frigorifero gli aspic per almeno tre ore. Prima di servire, togliere le gelatine dagli stampi. Se non ci doveste riuscire, immergere gli stampini in poca acqua calda.

Fragoline di bosco o coltivate allo champagne alla Escoffier
Prendere delle fragole ben mature e freschissime e farle macerare con lo zucchero in un recipiente circondato di ghiaccio pestato. Sistemare le fragole in coppe da champagne e sulle fragole mettere del gelato di arancia, preparato precedentemente. Versare nelle coppe del buon champagne, a tavola, al momento di servire.NB. È possibile servire altri frutti nello stesso modo come è anche possibile variare il gusto del gelato e il liquore.

Champagne
E’ un vino spumante famoso in tutto il mondo e comunemente associato ai concetti di lusso e festa; prende il nome dalla regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia. E’ un vino spumante mantenuto in pressione nella bottiglia per mezzo di un tappo a forma di fungo (contrariamente alla forma cilindrica dei tappi normalmente utilizzati), coperto da una capsula metallica e trattenuto da una gabbietta in fil di ferro. All’apertura, il tappo tenderà saltare e lo champagne a fuoriuscire rapidamente producendo molta schiuma. Una volta versato nel bicchiere, che è di preferenza una “flûte” o una coppa da champagne, si ha la produzione più o meno persistente di bollicine (pèrlage). La marca (non obbligatoria) è un elemento essenziale per l’identificazione.
Tipi di champagne:
Gli champagne si possono differenziare per il colore, per il tipo di uve utilizzate, e per il dosaggio (quantità di residuo zuccherino).
Colore:
Lo champagne può essere bianco o, più raramente rosé che può può essere ottenuto mescolando vini bianchi e vini rossi o da una breve macerazione a contatto con le bucce delle uve a bacca rossa.
La popolarità dello champagne ha portato alla nascita di aneddoti e leggende difficilmente verificabili, quali il fatto che Dom Pérignon fosse un esperto assaggiatore di vini (in realtà egli era astemio ma, essendo anche vegetariano, era un eccellente assaggiatore di uve), la confessione in punto di morte da parte di Dom Pérignon della ricetta segreta dello champagne (non di ricetta si trattava, ma soltanto dell’indicazione di aggiungere al vino zucchero e miscela di liquori), il fatto che la forma del bicchiere a coppa in cui veniva servito fosse stata modellata sulla forma – considerata perfetta – del seno di Madame de Pompadour o forse Diana di Poitiers, ed altre ancora. Rimane il fatto che lo champagne è un vino la cui notorietà è diffusa in tutto il mondo ed il cui uso ha assunto valenza simbolica in varie situazioni (basti pensare al varo delle navi, alle premiazioni delle gare automobilistiche e ciclistiche ed in generale a tutte le celebrazioni di eventi particolarmente importanti).

Menù charmant allo Champagne
Champagne Cocktails

Champagne Cocktails

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Si possono preparare con lo champagne, o, più economicamente, con un buon spumante secco (con assoluta esclusione degli spumanti dolci e semi-secchi) delle migliori case italiane: il risultato non cambierà!

Avvertenze preliminari

  • Champagne e spumante non devono essere agitati nello shaker (pron. scecar); è sufficiente metterli, assieme agli altri ingredienti, nel mixer-glass, il bicchierone miscelatore di cristallo, e miscelare con un cucchiaio ouna bacchetta di vetro.
  • Spumante e liqori vanno versati sul ghiaccio e non viceversa.
  • Il ghiaccio deve essere a pezzi e non tritato.
  • Uno spruzzo equivale a circa 3 – 4 gocce.
  • Non si debbono riempire i bicchieri sino all’orlo, ma soltanto per due terzi.
  • I liquori non devono mai essere lasciati in recipienti di metallo

CHAMPAGNE COBBLER .1

(long drink freddo) per 1 persone. Servire in bicchiere cilindrico alto (tumbler). 1 bicchiere di champagne o spumante italiano brut (1/8 di bottiglia), 1 zolletta di zucchero, 3 gocce di angostura, 4 gocce di curaçao, 2 ciliegine al maraschino, 1 fetta di arancia. Mettere nel tumbler la zolletta imbevuta di angostura; unire il curaçao.
Aggiungere lo spumante e mescolare con un cucchiaio lungo. Decorare con la frutta.

CHAMPAGNE COBBLER .2

(long drink freddo) per 1 persona. Servire in bicchiere cilindrico alto (tumbler). 1 bicchiere di champagne o spumante italiano brut, 1 cucchiaino di zucchero, mezzo bicchierino di curaçao, mezzo bicchierino di maraschino. Mettere, nel mixer glass, gli ingredienti e mescolare. Versare nel bicchiere di servizio pieno per 2/3 di ghiaccio e guarnito con frutta fresca

CHAMPAGNE CUP .1champaGNE COCKTAIL

(long drink – freddo) a persona. Servire in coppe o flùte. 1 bicchiere di champagne o spumante italiano brut, 1 zolletta di zucchero, 3 gocce di angostura, 2 cucchiai di macedonia di frutta, 4 gocce di curaçao. Mettere nel bicchiere la zolletta imbevuta di angostura, unire il curaçao e la macedonia.Aggiungere lo spumante e mescolare a fondo con un cucchiaio lungo. Usando una bottiglia intera di spumante moltiplicare per 8 le dosi e preparare lo champagne cup in una zuppiera o in una caraffa e tenere in frigo fino al momento di servire. Per versarlo nei bicchieri usare un piccolo mestolo.

CHAMPAGNE CUP .2

(long drink – freddo) per 4 persone. Servire in coppe o flùte. 1 bottiglia di champagne o di spumante italiano brut, 2 cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere di cognac, frutta fresca a piacere (banane, fette di arancia, fragole). In una zuppiera o in una caraffa far macerare per circa 1 ora, in frigo, la frutta con il cognac e lo zucchero. Poco prima di servire aggiungere lo spumante. Con un mestolo versare nei bicchieri.CHAMPAGNE COCKTAIL61

CHAMPAGNE COCKTAIL

per 1 persona. Servire in un bicchiere a calice aggiungendo una buccia di limone. 1 bicchiere di champagne o spumante, 1 cucchiaio da caffè di sciroppo di zucchero o 2 zollette di zucchero, 1 spruzzo di angostura, 2 spruzzi di Curaçao. Riempite per circa un terzo il miscelatore con ghiaccio a pezzi, mettete lo zucchero, l’angostura e il Curaçao. Aggiungete tanti bicchieri di spumante quanti sono gli invitati e mescolate. Versate la miscela nel bicchiere guarnito da buccia di limone.

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2. Menù per la Festa della Donna

1. Menù per la Festa della Donna

Cocktail Mimosa
Tartine di gamberetti in salsa rosa
Risotto all’arancia e champagne
Gratin di pasta allo zafferano
Salmone in salsa rosa
Vitello in salsa allo zafferano
Insalatona con erbe primaverili e carciofi crudi
Torta mimosa
 
Tartine di gamberetti in salsa rosa
Qualche fetta di pancarrè, 400 g di gamberetti sgusciati surgelati, 150 g di rucola, Una confezione di maionese, Una confezione di ketchup, Sale grosso q.b.
Riempire un pentolino d’acqua, salarla e, non appena giunge a bollore, lessarvi a fuoco basso per 2-3 minuti i gamberetti precedentemente scongelati (l’acqua deve appena sobbollire); scolarli, privarli del filo nero intestinale (che risulterebbe amaro) con uno stecchino od una pinzetta, e tritarli finemente. Con un coltello affilato eliminare la crosta intorno ad ogni fetta di pancarre’ e dividerla in due parti triangolari. Versare in una ciotola un po’ di maionese e aggiungervi del ketchup fino a raggiungere il colore rosa desiderato, mescolando con una forchetta; unirvi i gamberetti tritati e spalmare uniformemente con il composto ottenuto la superficie del pancarre’; guarnire con qualche foglia di rucola precedentemente lavata ed asciugata e tenere in frigorifero fino al momento di servire.

Gratin di pasta allo zafferano
300 gr di fusilli o penne rigate, 300 ml di latte, 40 gr di burro, 20 gr di farina, 1 mozzarella tagliata a dadini, 100 gr di piselli lessati, 1 bustina di zafferano, sale e pepe.
Preparare la besciamella con il latte, il burro e la farina. Una volta pronta, scioglierci la bustina di zafferano. Far cuocere la pasta e scolarla quando è ancora al dente e condirla con la besciamella.
Unire i piselli e la mozzarella a dadini e versare il tutto in una pirofila imburrata. Far gratinare in forno per circa 20 minuti.

Salmone in Salsa rosa
per 4 persone: 600 gr di salmone fresco, 5 patate medie, 3 carote, olio extra qb, sale e pepe, prezzemolo tritato.
Per 300 gr di salsa rosa: 2 vasetti di yougurt bianco, 6 cucchiai di maionese, 4 spruzzate di ketchup, qualche goccia di salsa worcester, paprika dolce.Preparare la salsa rosa mettendo in una terrina lo yougurt, la maionese, il ketchup, la salsa worcester e la paprika. Mescolare bene gli ingredienti per ottenere una crema. Pulire il salmone, togliere la pelle e cuocerlo al vapore per qualche minuto. Lessare le patate e tagliarle a piccoli pezzi. Formare un letto di patate sul piatto da portata caldo e adagiarvi sopra il salmone, salare e decorare con un ciuffo di prezzemolo. Presentare il piatto con accanto una ciotola con la salsa rosa.
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Vitello in salsa allo zafferano
700 gr di vitello, 3 cipolle piccole, 70 gr di panna da cucina, 60 gr di burro, 1 bicchiere di latte, 1 bicchiere di vino bianco secco, farina, prezzemolo, 1 bustina di zafferano, sale e pepe.
Tagliare a pezzetti il vitello e passarlo nella farina. Farlo rosolare in padella con 30 gr di burro e 3 cucchiai di olio. Nel frattempo tritare molto finemente le cipolle e farle appassire in un’altra casseruola con il rimanente burro e un cucchiaio d’olio. Unire la carne al soffritto, bagnare con il vino e alzare la fiamma per farlo evaporare. Quando il vino sarà evaporato del tutto, bagnare con un mestolo di acqua bollente. Quando anche l’acqua si sarà asciugata, unire la panna e il bicchiere di latte; cuocere a fuoco moderato per 40 minuti. A cottura ultimata, unire sale, pepe e la bustina di zafferano. Servire il vitello cosparso di prezzemolo.
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Vino e bevande
Verdicchio di Iesi, Albana di Romagna, Pignoletto dei Colli Bolognesi, Prosecco

Cocktail MIMOSARisotto all’arancia e champagneInsalatona con erbe primaverili e carciofi crudiTorta mimosa

 

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