Aanatra all'arancia

Canard à l’orange, anatra all’arancia, ovvero «Paparo alla pomarancia»

Canard à l’orange
L’anatra all’arancia è conosciuta come una ricetta tipica della cucina francese, ma in realtà questo piatto ha le sue origini in Toscana e precisamente nella cucina di Firenze. All’epoca questa pietanza veniva  chiamata Paparo alla pomarancia e fu esportata, come tantissime altre ricette, in Francia dai cuochi toscani che seguirono Caterina de’ Medici, sposa di Enrico II. Accadde che, pian piano, piatti della cucina fiorentina vennero inseriti tra quelli della cucina francese e l’anatra all’arancia, in Francia, diventò Canard à l‟orange. L’anatra all’arancia è una pietanza dal gusto agrodolce che ormai viene normalmente servita per le feste natalizie e se anche tutti noi vogliamo averla sulla nostra tavola  delle feste ecco trovata la ricetta:
Preparare l’ anatra all’ arancia per il pranzo natalizio:
 Ingredienti

1 anatra (di dimensione abbastanza grande), 1 arancia spremuta, Lardo per battuto q.b, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla, 2 Chiodi di garofano, Maggiorana q.b, Timo q.b, Ginepro q.b, Rosmarino q.b, 4 foglie di salvia, 4 foglie di alloro, 100 ml di vino bianco, Olio extravergine d’oliva q.b, Pepe q.b, Sale q.b.

Prepazione
  1. Frollatura e marinatura della selvaggina prima della cottura
  2. Come preparare la selvaggina da piuma (o da penna)

Ripulite l’anatra eliminando le interiora e il grasso, dopodiché prendete il lardo e con sale, aglio e pepe, preparate un composto, con cui successivamente andrete a ungere con abbondanza sia l’interno che l’esterno dell’anatra.

A questo punto prendete un tegame, ungetelo con dell’olio e riponeteci sopra l’anatra. Aggiungete la cipolla intera assieme a un paio di chiodi di garofano, un cucchiaino di maggiorana, mezzo cucchiaino di timo, un rametto di rosmarino, qualche bacca di ginepro, un paio di foglie di salvia ed infine un paio di foglie di alloro.

Ora aggiungete sale e pepe quanto basta e fate rosolare la vostra anatra. Successivamente cospargete di vino bianco (rigorosamente secco) e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento per circa 4 ore. Verso la fine della cottura, allo scopo di insaporire l’anatra, aggiungete il succo di arancia.

Accorgimenti:

Se notate che in fase di cottura si asciuga troppo il fondo, aggiungete mano a mano dell’acqua.

Idee e varianti:

Potete scegliere se servire l’anatra intera oppure tagliarla a pezzetti. Nel caso sceglieste di tagliarla a pezzetti, è buona cosa fare cuocere i pezzetti per altri 5 minuti circa all’interno del sugo prodotto con la precedente cottura. Infine servite in tavola accompagnando il tutto con delle fette di arancia come decorazione.

 Vino

Dolcetto d’Alba (Piemonte) di 1 anno servito a 18°C, Chinon rosso (Val de Loire, Francia) a 16-17°C.

Anatra all’arancia

Leggi anche

.https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2b/Saint-Sauveur-Gouvernet_BdP_L%27Orang%C3%A9_de_Provence_Saut%C3%A9_de_canard_%C3%A0_l%27orange_et_au_miel_de_Provence.JPG?uselang=it

  Sauté de canard à l’orange et au miel de Provence
[[File:Saint-Sauveur-Gouvernet BdP L’Orangé de Provence Sauté de canard à l’orange et au miel de Provence.JPG|Saint-Sauveur-Gouvernet BdP L’Orangé de Provence Sauté de canard à l’orange et au miel de Provence]]
“Canard à l’orange Les Boucheries Parisiennes” by Alpha – https://www.flickr.com/photos/avlxyz/299663896/. Licensed under CC BY-SA 2.0 via Wikimedia Commons –
Salsa Chasseur, la salsa del cacciatore,

Salsa Chasseur, la salsa del cacciatore, alla moda di Escoffier

 Cotoletta servita con salsa alla cacciatora e accompagnata da pasta

Francia

Salsa Chasseur, anche chiamata “salsa del cacciatore”, è una preparazione semplice, a fondo bruno, della cucina francese. Viene realizzata con demi-glace (semi-glassata) come base, funghi e scalogno. Può anche includere i pomodori e una finitura di erbe fini.
Il nome allude agli abbinamenti tradizionali con selvaggina. Inoltre ricorda i cacciatori che, al rientro dalle battute di caccia, raccoglievano i funghi da utilizzare per le loro preparazioni gastronomiche.

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La ricetta tratta da  Il Grande Libro della Cucina Francese di A. Escoffier

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«Far saltare nel burro e in olio d’oliva 150 gr. di funghi crudi sminuzzati e rosolati leggermente. Aggiungervi un cucchiaino di scalogno tritato e bagnare subito con mezzo dl. (50 gr.) di Cognac e con 1 dl. (100 gr.) di vino bianco; far ridurre di metà. Completare con 3 dl. (300 gr.) di salsa demi-glace, 2 o 3 cucchiai di salsa di pomodoro e 1 cucchiaio di glassa di carne. Far bollire per qualche minuto, aggiungere alla salsa una presa di foglie di prezzemolo tritate.
Adatto per tournedos, nocciole di agnello, filetti mignon, filetti di pollo, ecc.»

Salsa Chasseur, la salsa del cacciatore,Salsa Chasseur, la salsa del cacciatore,
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