Riso Venere e zucchine con sugo al salmone

Riso Venere e zucchine con sugo al salmone

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Buonissimo questo piatto! A mio parere, questo riso così bello a vedersi ed aromatico esalta particolarmente bene il sapore delicato del salmone fresco. Come potete vedere nella foto, io l’ho presentato come tortino, alternado il nero del  riso Venere al giallo del riso allo Zafferano.

Il riso Venere nasce dall’incrocio tra una varietà di riso nero asiatico ed una varietà di riso italiano. Il chicco è color ebano e ha un caratteristico aroma di pane appena sfornato che si sprigiona durante la cottura. E’ un riso integrale ricco di fibre e antiossidanti ed è ottimo anche lessato e senza condimenti.

Riso Venere e zucchine con sugo al salmone

Ingredienti e dosi per 4 persone

300 gr. di riso Venere, 300 gr. di salmone fresco, 2 zucchine, 10 pomodorini, 3 cucchiai d’olio evo, 3 spicchi d’aglio, 1 cipolla piccola, un bicchiere di vino bianco secco, sale e pepe

Preparazione

Spuntate le zucchine, lavatele, asciugatele e tagliatele a rondelle o a dadini (come più vi piace) e mettetele a lessare con il riso Venere per 18-20 minuti, poi scolate il tutto.
Nel frattempo, in una padella capiente mettete la cipolla tritata e fatela rosolare in olio d’oliva extravergine con gli spicchi d’aglio. Unite i pomodorini taglliati a metà e cuocete il sugo, a fuoco vivace, per 5 minuti.

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Togliete l’aglio e aggiungete il salmone fresco pulito e spezzettato, fate cuocere per 1-2 minuti. Versate il vino e fatelo evaporare, condite con sale e pepe
Unite il riso venere lessato alla salsa con il salmone. Mescolate bene e regolate di sale. Al momento di servire potete aggiungere prezzemolo tritato e/o salmone affumicato tagliato a listerelle.
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Vino

I consigli di ropa55  Administrator, Cookaround:
Parliamo di riso: breve storia – ricette – abbinamenti (Del tutto personali e non assoluti).

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 Riso Venere e zucchine con sugo al salmone

 

 

Insalata di farro, tonno sott'olio, pomodorini e basilico

I classici. Pesce in scatola: Insalata di farro, tonno sott’olio, pomodorini e basilico

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Le varie parti del tonno (ventresca, filetti, bottarga, mosciame, lattume, cuore, buzzonaglia) vengono utilizzate per la preparazione di piatti che ne prevedono l’uso crudo, come nel sushi o nel sashimi, e cotto. Infine il tonno viene conservato, sott’olio o al naturale (in acqua salata), generalmente confezionato in scatolette metalliche o vasetti di vetro.

Normalmente in Italia il tonno maggiormente commercializzato è ancora il tonno pinna gialla (yellowfin), che è una specie oceanica più diffusa e per questo di prezzo in genere più basso, mentre il tonno rosso (bluefin), tipico del Mediterraneo è in via di estinzione. In Spagna è utilizzato anche il tonno alalunga. Da alcuni anni il più usato al mondo per l’inscatolamento sott’olio è il tonnetto striato.
Ricette con il tonno sott’olio

Ricette

Insalata di farro, tonno sott’olio, pomodorini e basilico
Ingredienti e dosi 

250 gr di farro, 160 di tonno sott’olio, pomodorini maturi, foglie di basilico, sale e pepe, peperoncino in polvere, olio e.v.o.

Preparazione

Lessate il farro in acqua fredda salata, a fuoco moderato per circa 30-40 minuti. Quando il farro sarà cotto, passatelo in acqua fredda per fermare la cottura e fatelo raffreddare. Versatelo, quindi, in una ciotola e aggiungete i pomodori tagliati a spicchi, il tonno sgocciolato e il basilico. Condite con il sale, il pepe, il peperoncino e mescolate delicatamente l’insalata di farro. Aggiungete l’olio e mescolate nuovamente.

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Zuppa di cicerchie con pomodorini e peperoncino

Zuppa di cicerchie con pomodorini e peperoncino

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La cicerchia è un legume, quasi dimenticato, simile al cece. I semi, uno diverso dall’altro, sono commestibili; sono grandi quanto i piselli, ma schiacciati e sono contenuti in un bacello. Le cicerchie hanno un sapore misto tra le fave ed i piselli e si trovano in vendita solo secche. Vanno sottoposte ad un lungo ammollo in quanto contengono un aminoacido tossico resistente alla cotturta; procedete così:

  1. Mettete le cicerchie in acqua tiepida da 8-12 a 24 ore in abbondante acqua.
  2. Cambiate l’acqua almeno 3 volte, poi scolatele bene.
  3. Versatele in abbondante acqua tiepida (1 litro per 100 gr. di cicerchie) e lessate per 20 minuti su fuoco basso.
  4. Passati i 20 minuti, scolate le cicerchie e versatele nuovamente in acqua, che questa volta sarà bollente.
  5. Lessate le cicerchie su fuoco basso per 2 ore. Salate verso fine cottura.
 Ingredienti e dosi per 4 persone

300 gr. di cicerchie, 200 gr, di patate, 100 gr. di pomodorini, 2 spicchi d’aglio, 1 peperoncino piccante, olio extravergine d’oliva, erba cipollina (o prezzemolo, oppure basilico), 4-8 fette di pane abbrustolito, brodo vegetale qb.

Preparazione

Mettete in ammollo le cicerchie per 24 ore, cambiando l’acqua 2-3 volte. Scolate bene le cicerchie e versatele in abbondante acqua tiepida e lasciate su fuoco dolce per 20 minuti. Scolatele e versatele in abbondante acqua bollente e fatele lessare per 2 ore.

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Nel frattempo, in una padella a parte, fate rosolare l’aglio ed il peperoncino. Quasi a fine cottura delle cicerchie, unite l’aglio ed il peperoncino rosolati, nella pentola con i pomodorini e le patate a tocchetti; salate e ultimate la cottura della zuppa.

Servite in scodelle con un trito di erba cipollina (o prezzemolo, oppure basilico) e un giro di olio evo, quindi accompagnate con fette di pane abbrustolito.

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Zuppa di cicerchie con pomodorini e peperoncino
Stufato di Tofu con verdure

Stufato di Tofu con verdure

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Il tōfu (dal cinese pinyin dòufǔ), talvolta definito anche come caglio di semi (di soia), è un alimento diffuso in quasi tutto l’estremo oriente (Cina, Giappone, Corea, Vietnam, Thailandia, Cambogia). Sebbene in occidente sia noto con il suo nome giapponese, ha origini cinesi. Viene ricavato dalla cagliatura del succo estratto dalla soia e dalla successiva pressatura in blocchi, generalmente in forma di parallelepipedo. La fabbricazione del tofu dalla soia è simile a quella del formaggio dal latte. Spesso si confonde il tōfu, nelle sue preparazioni al vapore o fritte, con il glutine di grano o seitan.
Se nella trattazione seguente si incontra la dicitura “latte di soia”, va notato che, da un punto di vista merceologico, tale dicitura non può essere utilizzata nell’etichettatura e nella vendita di prodotti in ambito comunitario: l’Unione europea, infatti, ha proibito la vendita di prodotti di origine vegetali se etichettati con il termine “latte”, essendo la parola “latte” riservata alla vendita di sole bevande ricavate dalle ghiandole mammarie di mammiferi femmina. Wikipedia

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Ingredienti 

tofu400 gr. di tofu al naturale o alla piastra, qualche pomodorino, 1 zucchina, 1 melanzana, 1 carota, 3 cucchiai di olio evo, sale e pepe.

 Preparazione

Asciugate i panetti di tofu tamponandoli con un panno pulito o carta da cucina; tagliateli a strisce o a cubetti. Pulite e lavate le verdure e tagliatele a dadini (io, però avevo la carota tagliata a julienne).

Mettete le verdure e il tofu a rosolare in padella con l’olio, condite con il sale ed il pepe, quindi versate un po’ d’acqua e coprite. Cuocete per 15-20 minuti, aggiungendo acqua se occorresse.

Varianti

 

  • Prima della cottura, potete marinare il tofu: mettete il tofu tagliato in una soluzione di acqua, aceto di mele e shoyu (salsa di soja), aggiungete foglioline di erbe aromatiche come salvia, rosmarino, timo, origano ecc. Coprite e lasciate riposare almeno 30 minuti, più tempo rimarrà e più sarà insaporito.
  • Potete sostituire l’olio con salsa shoyu (salsa di soja), in questo caso non mettete sale.

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 Stufato di Tofu con verdure