Biscotti di pasta speziata con Glassa reale

Biscotti di pasta speziata con Glassa reale

Con questa ricetta potete creare un delizioso alberello di stelle ↑

 

Pasta speziata

per 40-45 biscotti

  • INGREDIENTI
  • 700 gr. di farina, 200 gr. di burro morbido, 200 gr. di zucchero di canna, 200 gr. di miele, 1 uovo battuto, 1 cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiaini di cannella in polvere, 2 cucchiaini di drogapura, ½ cucchiaino di zenzero in polvere, ½ cucchiaino di sale.
  • PREPARAZIONE
  • Unite tutti gli ingredienti e impastate bene fino a quando saranno perfettamente amalgamati.
  • Stendete la pasta con il matterello in una sfoglia spessa ½ cm. e tagliatela con degli stampini.
  • Mettete i biscotti su di una teglia rettangolare foderata di carta d’alluminio.
  • Fateli cuocere in forno a 180° per 15 minuti: devono essere ben dorati.
  • Potete anche decorarli con glassa reale.
  • Questi biscotti sono i più adatti a essere decorati. si conservano a lungo in scatole o barattoli chiusi ermeticamente.

alberino di biscotti gingerbread (2)

Potete decorare i biscotti con questa glassa

Glassa reale

dosi per 200 gr.

  • INGREDIENTI
    1 chiara d’uovo, 150-200 gr. di zucchero a velo, sciroppi per colorarli.
    PREPARAZIONE
    Setacciare lo zucchero a velo in una ciotola.
    Unite la chiara d’uovo e mescolate bene con una forchetta fino a quando diventerà una pasta liscia, omogenea e spessa. Se volete colorare la glassa, aggiungete qualche goccia di sciroppo di more, di lamponi, di mirtilli o di menta.
    Stendete la glassa sui biscotti con un pennello grosso.
    Per fare i disegni, usate un pennellino fine di quelli che si adoperano per il trucco degli occhi. Decorate la superficie della glassa con: zuccherini colorati, mandorle e noci, lenticchie colorate, caramelline.
    Fare asciugare bene la glassa prima di muovere i biscotti o di toccare la superficie.
  “Regali dalla mia cucina” 197

alberino di biscotti gingerbread 0

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Biscotti di pasta speziata con Glassa reale
Riso Long & Wild con verdure e pollo allo zenzero

Riso Long & Wild con verdure e straccetti di pollo allo zenzero

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Il Riso Long & Wild è composto da riso Patna Parboiled Indonesiano o Thaibonnet Parboliled (chicchi lunghi e dal colore bianco latte) e riso Selvatico Nero del Nord America (Zizania palustris, dal chicco molto lungo e di colore scuro). Il Long & Wild è un riso profumato che tiene la cottura perfettamente ed è saporito anche senza condimenti.

Ingredienti e dosi per 4 persone

320 gr. di riso Long & Wild, petto di pollo a straccetti, 1 carota, 1 cipolla, 1 zucchina, paprika, salsa di soia (shoyu), 1 cucchiaino di zucchero di canna, 1 cucchiano di miele, 3 cm. di zafferano grattugiato, sale marino, olio di girasole o di sesamo.

Preparazione

Mettete il pollo a straccetti in una ciotola e versatevi una emulsione composta da il cucchiaino di zucchero di canna, lo zenzero grattugiato, il miele e 2-3 cucchiai di salsa di soia; mescolate il tutto e fate riposare fino al momento dell’uso.
Lessate il riso, coperto d’acqua e con il coperchio, su fiamma bassa per il tempo indicato sulla confezione (12 minuti circa). Una volta cotto fatelo riposare per 2 minuti, togliete il coperchio e salatelo; fatelo raffreddare. Nel frattempo pulite, lavate e tagliate a dadini le verdure.

Riso Long & Wild con carne di pollo e verdureRiso Long & Wild con carne di pollo e verdure (2).Riso Long & Wild con carne di pollo e verdure (6)Riso Long & Wild

Nel wok¹, o in una padella dai boldi alti, versate un po’ di olio e fate dorare appena la cipolla, quindi aggiungete il pollo e portatelo a cottura. Aggiungete la paprika, mescolate e unite le verdure: fate solo saltare le verdure perchè rimangano croccanti. Versate il riso già lessato e la salsa di soia q.b. Fate saltare il tutto, quindi lasciate riposare 5 minuti e servite.

¹ Il wok (shao, grande cucchiaio): consigli per l’acquisto e la stagionatura.

Riso Long & Wild con carne di pollo e verdure (3)Riso Long & Wild con verdure e pollo allo zenzero
Kebab di pollo con verdure

Kebab di pollo con verdure

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l kebab (arabo كباب, kebāb cioè “carne arrostita”, turco kebap) è un piatto, a base di carne, tipico della gastronomia turca, divenuto popolare in tutto il mondo grazie alle immigrazioni provenienti dal Medio Oriente.
Il tipo di kebab più famoso probabilmente è il döner kebab. Il fatto che in Turchia venga chiamato anche con un’espressione che significa “kebab da passeggio”, per l’abitudine di mangiarlo anche mentre si cammina per strada, non ha nulla a che vedere col suo nome, dal momento che döner kebab è traducibile come “kebab che gira”, con riferimento allo spiedo verticale rotante nel quale la carne viene infilzata e fatta abbrustolire, facendola ruotare sull’asse del girarrosto. Tuttavia, in Italia, (in particolare nelle regioni settentrionali) la variante più conosciuta e consumata è sicuramente il dürüm kebab, tanto da divenire sinonimo stesso di kebab. Wikipedia
Kebab di pollo con verdure
Ingredienti

tajine Ras el hanout

Petto di pollo, sedano, patata, peperone rosso e giallo, cipolla, carota, zucchini piccoli, brodo vegetale, sale, olio extravergine di oliva. spezie 1 pizzico di: curry, paprika, origano, cumino, zenzero, macis, curcuma, oppure il misto di spezie Ras el hanout, pepe.

Preparazione
  1. Tagliate a pezzetti il pollo e tagliate a fettine le verdure .
  2. Insaporite il pollo in padella con l’olio e unite le verdure.
  3. Cospargete sul tutto le spezie, aggiungete il brodo vegetale e il sale.
  4. Fate stufare per 30 minuti circa e servite caldo, se volete potete accompagnarlo con salsa harissa

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Il pollo così preparato sarà un’ottima farcitura per la piadina o per il panino

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Tipico döner kebab.

L’origine del kebab è legata alla poca disponibilità di combustibile per la cottura in molte zone in Oriente, che ha reso difficoltosa la cottura dei cibi di grandi dimensioni, mentre per le economie urbane era più facile ottenere piccoli pezzi di carne in una macelleria. L’espressione kebab è essenzialmente di origine persiana: la tradizione araba vuole che il piatto sia stato inventato nel medioevo da soldati persiani che usavano le loro spade per grigliare la carne sul fuoco in campo aperto. Secondo Ibn Battuta, un viaggiatore marocchino, in India il kebab non solo veniva servito nei palazzi reali durante il Sultanato di Delhi (1206-1526 d.C.), ma anche la gente comune lo usava per la prima colazione con il naan, un pane lievitato e cotto al forno. Una variante più antica del kebab (in greco: obeliskos) è attestata in Grecia dal VIII secolo a.C. negli scritti di Omero e nelle opere classiche di Aristofane, Senofonte e Aristotele.800px-Shawarma.JPG

Negli Stati Uniti il termine più corrente è shish kebab, anche se tale nome dovrebbe essere più propriamente assegnato agli spiedini turchi fatti con carne macinata e per lo più accompagnati da riso. In Germania, per la forte presenza turca nel Paese, il suo nome invece è semplicemente döner.

Si trovano dunque numerose versioni del kebab, a seconda dei paesi e delle culture, e lo stesso termine può riferirsi a differenti tradizioni culinarie.

Il tipico metodo di cottura del kebab è quello con lo spiedo verticale rotante. […]

Shawarma >

Kebab di pollo con verdure

Wonton soup

Wonton soup

.Cina – Bandiera

Nella cucina cinese, i wonton sono un tipo di fagottini (in italiano comunemente chiamati ravioli). Ripieni di carne e/o verdura, sono avvolti con una sottile pasta sigillata con la pressione delle dita. Non devono essere confusi con  i jiaozi che hanno una pasta più spessa e ondulata, schiacciata alle estremità, e sono generalmente consumati dopo l’immersione in salsa di soia e aceto di soia (o salsa chili piccante). I wonton sono più sottili e sferici, di solito serviti in brodo.

Ingredienti e dosi per 4 persone

18-24 fogli di pasta per wonton (won ton wrappers) che si trovano già pronti neglli empori orientali,  erba cipollina.

Per il brodo
Brodo di pollo, un pezzettino di zenzero, salsa di soia, zucchero di canna, mirin (sakè dolce giapponese), olio di semi.

Per il ripieno
300 gr di  polpa di maiale tritata fine (oppure cavolo verza), 1 cucchiaino di salsa di soia, 1 cucchiaio di Sherry, 1 porro tritato, 5 funghi cinesi secchi messi a bagno e tritati, 50 gr. di germogli di bambù, sale, poche gocce di olio di sesamo.

http://blog.cookaround.com/queidelicatimotivisparsi/wp-content/uploads/2015/01/800px-Wonton_1.jpg

Preparazione

Preparate il brodo
Riscaldate in una pentola capiente un filo d’olio di semi; fate saltare per un minuto lo zenzero tagliato a fettine o grattugiato. Aggiungete lo zucchero, il mirin e la salsa di soia. Fate cuocere il tutto per un minuto a fiamma bassa. Incorporate il brodo e tenete in caldo.

Preparate il ripieno mescolando fra loro gli ingredienti.
Mettete una cucchiaiata di ripieno al centro del quadrato, facendo attenzione che il raviolo si possa chiudere bene. Chiudete e ripiegate il wonton. Ungete leggermente l’esterno dei won ton e cuoceteli a vapore per 12 minuti circa. Una volta cotti trasferiteli nel brodo e aggiungete qualche filo di erba cipollina, quindi continuate la cottura per un altro minuto.

Servite caldo.

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won ton soup (2)

Wonton soup
Curry di uova sode e lenticchie

Per Capodanno le lenticchie sì, ma esotiche!

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India – Bandiera India

Le lenticchie (dāl) sono un ingrediente fondamentale nella cucina dell’ Asia meridionale.

Dāl, ovvero legumi secchi come lenticchie, piselli e vari tipi di fagioli, è anche il nome che viene dato a pietanze preparate con questi legumi nelle cucine del sud dell’ Asia. È servito con riso nel sud dell’India, con riso e roti (pane piatto a base di grano) in tutto il nord dell’India e del Pakistan, nonché in Bangladesh, India orientale, e Nepal dove Dāl Bhat (dāl e riso) è l’ alimento base per gran parte della popolazione.

La ricetta del Masoor dāl proviene dal nord dell’India e utilizza lenticchie rosse in una vivace preparazione al curry. Questa pietanza saporita e poco costosa, è molto adatta per menù familiari durante la stagione invernale e, perchè no, servita per un Capodanno esotico.

मसूर की दाल
Masoor dāl
Curry di uova sode e lenticchie

Ingredienti per 4 persone

200 gr. di lenticchie secche, 1 carota, 1 zucchina, 2 cipolle medie, 1 spicchio d’aglio, 2 cm. di zenzero, 1 cucchiaino di polvere di curry, peperoncino, 2 pomodori freschi o secchi (no pelati), 4 uova, olio di girasole,  sale.

Preparazione

  • La sera prima di iniziare la preparazione mettete le lenticchie in una terrina e ricopritele di acqua tiepida con un po’ di bicarbonato.
  • Lessate le uova in acqua bollente per 10 minuti, su fuoco bassissimo; fermate la cottura con acqua fredda e togliete il guscio.
  • Grattugiate le carote e le zucchine; tagliate a dadini la cipolla e i pomodori; in un mortaio pestate l’aglio e lo zenzero.

Preparate la salsa al curry

  • In una casseruola versate l’olio e fatevi rosolare velocemente l’aglio e lo zenzero (attenzione a non bruciarli). Aggiungete le cipolle, incoperchiate e fatele appassire a fuoco basso. Aggiungete la polvere di curry e i pomodori; continuando a rimescolare, fate proseguire la cottura per altri 10 minuti.

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Preparate il dāl

  • Scolate le lenticchie. In un tegame con 1 lt d’acqua mettete le carote e le zucchine, unite le lenticchie e coprite il recipiente. Fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora, quindi togliete il coperchio e aggiungete la salsa al curry, regolate il sale e lasciate restringere il sugo fino alla consistenza desiderata.
  • E’ importante che le lenticchie siano ben cotte, ma non disfatte, e il sugo ben legato. Si possono usare anche le lenticchie in scatola già lessate, riducendo opportunamente i tempi di cottura.

Versate la preparazione su un piatto di portata precedentemente riscaldato e portate subito in tavola con le uova sode che potranno essere lasciate intere oppure tagliate in 2 o 4 spicchi e spolverizzate con il peperoncino. Servite con riso Basmati o crostini tostati.

Vino

Rosato del Salento (Puglia) servito a 15°C, Roseolo pescarese (Abruzzo) servito a 15°C, Lambrusco (Emilia) servito a 16° C.

La cucina indiana e abbinamento con il Vino
“Nonostante gli indiani siano soliti abbinare alla loro cucina succhi di frutta o acqua, non è comunque escluso l’abbinamento con il vino (continua a leggere).”

lenticchie curryCurry di uova sode e lenticchie