Italian_salsa_verde

Salsa verde toscana alla maniera di Artusi

Questa tradizionale salsa è perfetta per condire crostini e pasta, ma anche per accompagnare piatti di pesce e di carne (Lingua bollita in salsa,  bollito misto, lampredotto e trippa)…. o semplicemente spalmata sul pane!

Salsa verde toscana alla maniera di Artusi
₁₁₉. Salsa verde

Per fare la salsa verde, tritate tutto insieme colla lunetta, capperi spremuti dall’aceto, un’acciuga, poca cipolla e pochissimo aglio. Stiacciate il composto colla lama di un coltello per renderlo fine e ponetelo in una salsiera. Aggiungete una buona dose di prezzemolo, tritato con qualche foglia di basilico, e sciogliete il tutto, con olio fine e agro di limone. Questa salsa si presta bene coi lessi di pollo o di pesce freddi, e colle uova sode o affogate. Mancando i capperi, possono servire i peperoni.

₁₂₀. Salsa verde, che i francesi chiamano “Sauce Ravigote”

Questa salsa merita di far parte della cucina italiana perché si presta bene a condire il pesce lesso, le uova affogate ed altre simili cose. Si compone di prezzemolo, basilico, cerfoglio, pimpinella, detta anche salvestrella, di qualche foglia di sedano, di due o tre scalogni e, in mancanza di questi, una cipollina. Poi un’acciuga o due se sono piccole, e capperi indolciti. Tritate ogni cosa ben fine, oppure pestatela e passatela dallo staccio, indi mettetela in una salsiera con un rosso d’uovo crudo, conditela con olio, aceto, sale e pepe; mescolatela bene e servitela. Io la compongo con grammi 20 di capperi, il rosso dell’uovo e tutto il resto a discrezione.

Lingua di vitello bollita con salsa verde toscana

Salsa Chimichurri

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Di Reedz Malik – DSCF2151, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35227551 Di TheDeliciousLife – Italian Salsa Verde – The Delicious Daily 11.21.2009, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35226411
seppie ripiene

La ricetta in dialetto romagnolo delle seppie ripiene (Cèpi rimpìdi)

La ricetta in dialetto romagnolo su carta paglia – “Romagna in cucina” ed. Gulliver 1998
Traduzione

Per 6 persone calcolate 1 kg. di seppioline (ciapulé) piuttosto piccole, pulitele e lavatele bene. Se le seppie (al cèpi) saranno abbastanza piccole (znìni) lasciatele pure intere, altrimenti tagliate loro buona parte dei tentacoli (i bréncul (al trez). Preparate il ripieno con 100 gr. di pangrattato condito con abbondante olio, sale, pepe, 2 spicchi d’aglio tritati e 1 grossa manciata di prezzemolo anch’esso tritato. Se li avete tagliati, aggiungete al ripieno anche i tentacoli tagliuzzati in piccolissimi (pzultìnìn) pezzi. Riempite col ripieno le seppie e cucite l’apertura con un filo bianco. Sistemate le seppie sulla graticola, conditele con un filo d’olio e sale, e fatele cuocere rigirandole spesso per non farle bruciare. Nella stessa maniera potete preparare dei calamari ripieni.

seppie ripiene

Patate novelle al rosmarino

 

 

Preparate il contorno di patate al forno

 

Accorgimenti
  • Se le seppie sono femmine, quando le pulite dovrete asportare anche la sacca gialla.
  • Nel caso le seppie non siano molto grandi, non è necessario spellarle.
  • Potete far pulire le seppie dal vostro pescivendolo di fiducia.
Idee e varianti
  • Al posto del pancarrè potete utilizzare del pane raffermo.
  • Potete aggiungere al composto anche del parmigiano.
  • Aggiungete nella teglia dei pomodorini ciliegino tagliati in 4 spicchi..

seppie ripiene con patate | ieri & oggi in cucina

Caràmai col pien, Calamari ripieni, la ricetta in dialetto veneto

Seppie ripiene.jpg [[File:Seppie ripiene.jpg|Seppie_ripiene]]
frittata lampascioni salame (2)

Frittata di lampascioni, feta e salame

Ingredienti

4 uova, 300 gr. di lampascioni, fette di salame, 30 gr di feta, farina qb, 2 cucchiai di olio evo, prezzemolo, sale e pepe.

Preparazione

Pulire i lampascioni, lessateli in abbondante acqua fredda e ben salata per 30 minuti. Scolateli e riprendete la cottura per altri 20 minuti. Scolateli nuovamente, infarinateli e rosolateli nell’olio in una padella antiaderente. Nel frattempo sbattete le uova con il sale, il pepe, il prezzemolo e il formaggio a dadini.

 Feta_Greece_formaggiopasta_salameLampascioni sott'olio

Versale il composto sui lampascioni rosolati e aggiungete le fette di salame, cercando di farle rimanere stese. Cuocete su entrambi i lati.

Servire la frittata ancora calda.

frittata lampascioni Muscari_comosum_omelet

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Salsa Chimichurri

Salsa Chimichurri

Il chimichurri (o chimmichurri) è originario dell’Argentina e dell’ Uruguay ed è una salsa utilizzata per condire carni alla griglia in numerosi paesi sudamericani, come la Picanha argentina (è il nome del codone di manzo che nei paesi latini è chiamata Tapa de cuadril).
Un aneddoto circa l’origine del nome fa riferimento ad un certo “Jimmy McCurry”, un irlandese a cui viene attribuita la ricetta originale. Sempre secondo tale versione, si trattava di un soldato al seguito delle truppe del generale Jasson Ospina nel XIX secolo, essendo simpatizzante della causa dell’indipendenza argentina. La salsa divenne popolare e la ricetta fu tramandata ma, essendo il nome “Jimmy McCurry” ostico da pronunciare per gli argentini, col tempo venne deformato appunto in chimichurri, anche se altre versioni affermano che fu così modificato proprio in onore di Mc Curry. (continua)
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Due versioni della Salsa Chimichurri

Prima ricetta

Ingredienti
Un mazzetto di prezzemolo, 120 gr. di olio extravergine di oliva, 3 cucchiai di aceto di mele, 60 gr. di cipollotto fresco, 3 p 4 spicchi d’aglio, un cucchiaino di pepe nero in polvere, 40 gr. di origano, un cucchiaino di paprika dolce o piccante, mezzo cucchiaino di sale.
Preparazione
Tritare a coltello, molto sottile la cipolla e l’aglio, mescolate tutti gli ingredienti e versateli in un barattolo di vetro. Chiudete il coperchio e agitate vigorosamente più volte. Mettete il vaso in frigo e lasciate passare almeno cinque giorni prima di aprirlo. Questa salsa serve soprattutto a dar sapore alla carne, e ne bastano poche gocce.

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Seconda ricetta

Ingredienti
1/2 bicchiere d’olio evo, 1 bicchiere di acqua tiepida, 1 bicchiere di aceto o 1/2 di aceto e 1/2 di vino rosso, 1 peperone rosso piccolo tagliato fine, 1 pomodoro medio tagliato in quadratini, 1 scalogno tagliato fine, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 2 spicchi d’aglio tritato, 1 cucchiaino da té di paprika dolce o piccante, 1 cucchiaino da caffé di peperoncino rosso secco e macinato, 2 foglie di alloro sminuzzate, 1 cucchiaino di origano, sale.
Preparazione
Tutti gli ingredienti devono essere tagliati a mano affinché possano mantenere il gusto originale. Far macerare il composto per dodici ore prima di usare la salsa che nel frattempo deve essere rigirata di tanto in tanto. Questa salsa cruda non può essere conservata a lungo, perché alcuni ingredienti, acquistano un sapore forte.

Picanha con Salsa Chimichurri

Salsa BBQ fatta in casa

Salsa Chimichurri Foto Di SimpleFoodie – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3431681
Di Dominic Lockyer – Chimichurri Sauce Recipe, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35375344
Di Dominic Lockyer – Chimichurri Sauce Recipe, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35375337
Di Dominic Lockyer – Chimichurri Sauce Recipe, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35375338
Di Dominic Lockyer – Chimichurri Sauce Recipe, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35375336
Di Dominic Lockyer – Chimichurri Sauce Recipe, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35375331
Rotolo di frittata con tonno e prezzemolo

Rotolo di frittata con tonno sott’olio e prezzemolo

Ingredienti per 4 persone

5 uova, 150 gr. di tonno sott’olio, formaggio spalmabile, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, olio, sale e pepe.

 Preparazione

Scolate il tonno dall’olio e sbriciolatelo. Tritate il prezzemolo. Sfregate con lo spicchio d’aglio le pareti di una terrina. Rompetevi dentro le uova e insaporite con sale e pepe.

Rotolo di frittata con tonno e prezzemolo (4)Rotolo di frittata con tonno e prezzemolo (3)Rotolo di frittata con tonno e prezzemolo (5)

 

 

 

 

Sbattete molto bene con la frusta. In una padella con l’olio, cuocete nel solito modo una frittata, scolatela e adagiatela sopra un foglio di carta oleata.
Spalmate la superficie con il formaggio e distribuitevi sopra il prezzemolo tritato, quindi fate uno strato di tonno. Arrotolate la frittata, così farcita, su se stessa formando un grosso salame.

Avvolgetelo nella carta oleata e lasciatelo a riposare per 2-3 ore in luogo fresco. Togliete la carta oleata, tagliate il rotolo a fette larghe e disponetele sul piatto di portata. Guarnite a piacere con sott’aceti. Servite con insalata mista di stagione.

Vino

Verdicchio di Jesi (Marche), Trebbiano di Romagna, Orvieto Superiore (Umbria), Soave (veneto), Vermentino (Sardegna).

Rotolo di frittata con tonno e prezzemolo

Rotolo di frittata con prosciutto e rucola

 
Rotolo di frittata con tonno e prezzemolo