Merenda di compleanno

Galateo: Merenda di compleanno

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COME SI INVITANO GLI AMICI
Non è il caso, per una festicciola tra amici, di fare le cose con molta “etichetta”; ma con correttezza questo sì. Dunque, il festeggiato o la festeggiata, almeno un paio di giorni prima della festa, invita gli amici. L’invito deve essere in ogni modo confermato dalla madre: perciò la signora telefonerà alle mamme delle amiche e degli amici invitati, dando la conferma.

CHE COSA SI PREPARA E COME SI DISPONE
Tazze e bibite
E ora prepariamo la tavola, naturalmente con un’allegra tovaglia colorata. Se la tovaglia bianca, si può guarnirla, in primavera, con piccoli rametti di fiori di pescoi o mazzolini di violette o di primule. Sulla tovaglia si dispongono le tazze per le bevande calde, ognuna col suo cucchiaino (sul piattino, a destra) col tovagliolino ben piegato. Meglio che tovagliolini siano di carta, e che ci sia una buona scorta. D’estate, invece delle tazze si mettono in tavola le coppete da macedonia o i grandi bicchieri colorati da bibite. Si infilano nei bicchieri cannuccie di colori diversi, affinché gli invitati possano riconoscere il rpopirio bicchiere.

La torta
Al centro della tavola troneggia la grande torta di compleanno, con le candeline colorate che simboleggiano gli anni del festeggiato. Invece del compleanno fosse un’altra festa, alla torta con le candeline si potrà sostituire un piattone di dolci e paste varie.

Tartine e panini
Ai lati della torta, vengono posti, in vassoi, i cibi salati. (In mancanza di vassoi, bastano i normali piatti di portata). Su un vassoio sono disposti in fila ordinata (per facilitare la scelta) le tartine che devono essere il più possibile variante: all’acciuga, al tonno, al paté, con pomodoro, con uova sode, con cetriolini e con ogni sorta di divertenti guarnizioni alla maionese; su un altro vassoio i panini imbottiti di prosciutto, salame, affettati vari. Se poi la mamma ha un po’ di tempo e un buon forno a disposizione, può preparare al momento piatti caldi di pizzette e di tosti.

Le bevande
Come bevande, se si è in inverno, si prepara un tè, o meglio ancora una cioccolata, da versarsi caldissima.
Se invece è primavera o estate, l’ideale saranno le macedonie di frutta e le spremute di arancia e di limone.
La macedonia si presenta già nelle coppette, le spremute si portano in tavola nelle apposite caraffe.
Solo se non c’è stato abbastanza tempo per i preparativi, si offrono bibite (succhi di frutta, aranciate, chinotti, eccetera) già confezionati in bottigliette: stappandole e versandole in presenza degli ospiti.
Se la tavola della merenda non è abbastanza grande da poter contenere tutte queste leccornìe, quel che non ci sta (per esempio i piatti di portata, le caraffe delle varie bibite, i tovagliolini di ricambio) può trovar posto sulla credenza, o meglio ancora su un carrello o su un tavolino qualsiasi, dal quale viene preso man mano ciò che occorre. Solo la torta di compleanno deve stare da padrona, sempre in mezzo alla tavola.

Prima della merenda
All’arrivo degli amici, il festeggiato/a li aiuta a togliere il soprabito o il golfino e li accompagna salutare la mamma. Se la mamma non conosce ancora alcuni degli amici invitati, il festeggiato/a si ricorda di presentarglieli.
Poi li guida nella stanza destinata alla festicciola e, se non tutti gli amici si conoscono tra di loro, provvede a fare le presentazioni, dicendo i loro nomi con semplicità e con un cordiale sorriso.

Durante la merenda
Dopo che la mamma ha acceso le candeline, il festeggiato/a le spegne soffiandovi sopra, senza gonfiare troppo le guance e senza sbruffare goccioline di saliva.
Se è bravo/a in materia, taglia personalmente la torta (dalla quale saranno state tolte le candeline). Se invece è ancora inesperto/a, prega la mamma di tagliarla, ma la serve personalmente ai suoi amici: non già facendo il giro del tavolo col piattone in mano, ma rimanendo sul posto e facendosi porgere il loro piatto a turno, in ordine di posto e non di simpatia. Con l’aiuto della mamma, si preoccupa che tutti gli amici e le amiche abbiano bibite, tartine e dolci a sufficienza; bada con garbo che il più goloso non si ingozzi a scapito degli altri e che il più timido non resti a bocca asciutta. Non pretende di fare tutto lui/lei: offrire, versare, servire; primo, perché farebbe aspettare troppo gli amici e le amiche; poi, perché non è piacevole per gli amici avere un ospite che invece di far loro compagnia, continua a girare intorno alla tavola come una trottola, per servirli. Ma, fatti girare una volta i piatti, il festeggiato/a può dire: “Adesso servitevi da soli, per piacere, ogni volta che lo desiderate”.
Infine, per tenere viva la festa, non si mette a fare lo/la spiritoso/a, ridendo e parlando a voce troppo alta.

Dopo la merenda

  • Finita la merenda, il festeggiato cerca di organizzare qualche gioco divertente (non troppo violento o chiassoso parenti.
  • Cerca di fare in modo che gli amici si affiattano tra loro, incoraggiando i più timidi, calmando i più prepotenti.
  • Evita di imporre la propria volontà, non pretende di dirigere tutto, ma si adatta ai desideri e ai gusti dei suoi ospiti.
  • Non si mette in un angolo a bisbigliare con l’amico/a più caro/a; ne si isola mettendosi a leggere, magari in un’altra stanza, disinteressandosi degli amici.
  • Non litiga con gli ospiti: appunto perché ospiti, gli amici vanno trattati con riquarto (anche se hanno torto).
  • Non grida giocando e non si agita.

Un’idea:
Se la mamma glielo concede, per rendere più festoso il compleanno, il festeggiato/a potrà mettere vicino al piatto di ognuno dei suoi amici un piccolo oggetto ricordo, uguale per tutti:un fiore, un pupazzetto, un segnaposto (come questi). Così anche gli amici si sentiranno festeggiati insieme a lui/lei e più contenti.

 Merenda di compleanno Liberamente tratto da L’ enciclopedia della fanciulla 1963

CONFETTI per compleanno: Multicolor o tinte pastello

biglietti da stampare
Biglietti per la Nascita
Biglietti Auguri  Battesimo
bigliettini da stampare
Bigliettini Prima Comunione
Bigliettini Cresima
bigliettini da stampare
Biglietti Auguri Matrimonio
Biglietto auguri di Nozze
invito compleanno
Invito Compleanno
Biglietto Auguri 18 anni

 

Galateo: Onomastici e compleanni

Galateo: Onomastici e compleanni

Nella foto la torta di compleanno di tiz

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Probabilmente è accaduto a tutti di lasciar passare il giorno di San Luigi o di San Giuseppe senza far gli auguri all’amica Luisa, alla zia Giuseppina o a qualcuno che porta uno di questi nomi e con il quale siamo legati da un sentimento di amicizia, di rispetto o di gratitudine. Qualche volta si tratta di trascuratezza: prese dall’ingranaggio della vita di tutti giorni finiamo per dimenticare certe piccole cose che dovrebbero essere suggerite non soltanto dal saper vivere, ma anche dalla nostra sensibilità e dal nostro affetto verso le persone che ci circondano.

Qualche volta, invece, si tratta di non saper come fare: incerte se fare gli auguri di persona o per telefono, se mandare un semplice biglietto o un regalo, rimandiamo la decisione di giorno in giorno e così la ricorrenza passa e noi restiamo con ill rimorso di non aver fatto giungere in tempo il nostro ricordo.

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GLI AUGURI
Tutti, più o meno, gradiscono essere ricordati da parenti e amici in occasione del proprio onomastico o compleanno, ma non è necessario, e tantomeno obbligatorio, che amici e parenti facciano sempre un regalo. Il più delle volte è sufficiente un augurio affettuoso purché sia fatto in tempo: non troppo in anticipo e, naturalmente, non iin ritardo. Il giorno stesso o la vigilia, ecco il momento per fare o ricevere gli auguri di compleanno o di onomastico.
Come si fanno gli auguri?
Per telefono, per iscritto, di presenza? Dipende dai casi. Poiché le visite d’ augurio oggi sono del tutto passati di moda, si fanno gli auguri di presenza solamente quando si è invitati alla festa di compleanno o di onomastico. Si fanno gli auguri per telefono quando si sa di non incontrare la persona festeggiata ma si è abbastanza in confidenza con lei per essere certi di non disturbarla e di non imbarazzarla con una telefonata. In tutti gli altri casi, e cioè ai superiori, alle persone anziane e, in genere, a quelle con cui non si è in grande confidenza, è preferibile mandare un biglietto (mai una cartolina): una telefonata potrebbe recare disturbo.
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I DONI
Stabilito che gli auguri, se fatti come si deve, riescono sempre graditi, ricordiamo che, se vogliamo sottolineare la ricorrenza in modo particolare, è bene fare un dono. Ricordiamo che il dono deve essere sempre adatto alla persona che lo riceve che, anche se modesto, deve essere presentato con garbo ed eleganza, perché possa testimoniare liberamente il nostro affetto per la persona al quale è destinato.
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I BAMBINI
Se per particolari ragioni si può trascurare di festeggiare l’ onomastico o il compleanno di un adulto, non bisognerebbe mai mancare di festeggiare quello di un bambino: i bambini, si sa, sono particolarmente sensibile a questo genere di festeggiamenti, non tanto per i doni che possono ricevere, quanto per il fatto di sentirsi al centro dell’affetto e dell’attenzione generale. Se appena è possibile, i familiari inviteranno alla festicciola gli amichetti del bambino per un’allegra merenda; soffrirà cioccolata calda (d’inverno), spremuta di frutta (d’estate), dolciumi vari e, per finire, la tradizionale torta con le candeline. Se non ci si può permettere la festicciola con merenda, basterà festeggiare il bambino in famiglia, con una torta, molta allegria e molto affetto. L’importante è che la data del compleanno e quella dell’onomastico siano ogni anno due giorni lieti, da ricordare con gioia.
Fonte: Enciclopedia della donna 1963

 

Confezionare i regali Carta da regalo

Come confezionare i regali: Carta da regalo “fai-da-te”

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Per avvolgere la vostra torta, o i tanti regalini, potete fare la carta decorata da voi usando delle patate come stampini, oppure il rullo per togliere i pelucchi dagli abiti.

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Occorrente
  • patata
  • carta bianca o carta da pacchi marrone
  • colori a tempera o a olio
  • coltellino a punta
Preparazione
  • Tagliate una patata cruda a metà. Incidete con un coltellino a punta sulla superficie tagliata un disegno a piacere: stella, cuore ecc.
  • Tagliate via i lati esterni della patata in modo da lasciare in rilievo il disegno.
  • Stendete la carta sul tavolo.
  • Bagnate la patata nel colore scelto e fatela impregnare bene. Premete con forza la patata sulla carta nei punti desiderati.
  • Ripetete più volte l’operazione fino a quando avrete decorato tutto il foglio come desiderate.
  • Fate asciugare perfettamente il colore prima di usare la carta.

Regali dalla mia cucina 1978

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Confezionare i regali Carta da regalo

Per dono (detto anche regalo o presente) si intende il passaggio di proprietà di un bene da un soggetto ad un altro senza una compensazione diretta che deriverebbe dallo scambio commerciale con un altro bene o servizio dotato di valore economicamente valutabile, anche se il dono stesso può comportare un’aspettativa di reciprocità, o un ritorno in termini di prestigio o simili. In molte società umane, il gesto di scambiarsi doni a vicenda contribuisce alla coesione sociale. Per estensione, il termine “dono” si può riferire a qualunque cosa fatta liberamente e spontaneamente, atta a rendere l’altro più felice o meno triste, come ad esempio un favore, un atto di perdono o di gentilezza.

Lo studioso francese Marcel Mauss ha elaborato negli anni 1920 una teoria del dono dal punto di vista antropologico, basandosi sui risultati di famose ricerche etnografiche. Tra gli scritti di Marcel Mauss su “L’Année sociologique” (poi raccolti in volume in Saggio sul dono) ci sono contributi di riflessione sulla cultura, sulla magia dei rituali, del sacrificio e dello scambio dei doni (braccialetti di conchiglie rosse scambiati con braccialetti di conchiglie bianche) tra melanesiani e polinesiani per rafforzare la fiducia dei popoli. Il dono per quanto spontaneo non è libero perché costituisce un’aspettativa della sua restituzione, perché fa parte di un sistema di obblighi e diritti proprio della società in cui si appartiene.

Segnaposto con tappi di sughero

Facili e carini i segnaposto con i tappi di sughero

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Questi segnaposto sono semplici da realizzare e vanno bene per ogni occasione: le immagini e il colore dei nastri daranno il senso della festa (p.e. oro, rosso, verde, argento per le feste natalizie. Rosa, bianco, lilla e tutti i colori pastello per le feste pasquali. I colori più allegri per le feste dei bambini, E così via.

Alla fine del pranzo potranno restare all’ospite come ricordo della vostra festa.

 Occorrente per 1 segnaposto

1 tappo di sughero, immagini a tema (perfetti sono i biglietti augurali per la consistenza della carta), nastrini colorati, coltellino affilato, matita, forbici.

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 Preparazione

Ritagliate l’immagine che più vi piace e scriveteci su il nome del commensale.

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Se necessario, lavate e asciugate i tappi.
Con la matita tracciate una linea che tagli a metà il tappo nel senso che preferite.

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Con il coltellino incidete una sottile scanalatura (circa mezzo cm.) seguendo la linea tracciata con la matita, facendo attenzione a non tagliarvi. Inserite l’ immagine nella fessura incisa nel sughero.

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Legate il nastrino attorno al sughero, fate un bel fiocchetto e posizionate a tavola il segnaposto  così ottenuto.

  • Se decidete di incidere il tappo nel senso della lunghezza è necessario livellare la parte opposta al taglio perchè il sughero non rotoli.

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Segnaposto con tappi di sughero

Galateo: LA TAVOLA x BAMBINI

Galateo: LA TAVOLA DEI BAMBINI

Festa di compleanno di Carolina

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Perché mangiare sia un’esperienza piacevole, perché l’ora dei pasti diventi una gradevole pausa di distensione o uno svago, non basta scegliere preparazioni appetitose, realizzarle con cura e presentarle in modo attraente; è anche abbastanza importante creare un ambiente confortevole, e a questo contribuisce molto una tavola apparecchiata con garbo e rispondente alle esigenze del momento..

Tavola colorata e fiore per cappello x festa di bambiniTavola colorata e fiore per cappello x festa di bambini 4Galateo Festa di bambinicarnevale bambini (2)

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 Allegro è sicuramente il tono da dare a una tavola per una festa di bambini. E ad apparecchiarla non metterete molto, se andate scegliere il necessario in un negozio specializzato in oggetti di carta: vi troverete piatti, tovaglie, tovaglioli, bicchieri “coordinati”, con una varietà di disegni graziosi, e, se volete, altri simpatici oggetti per le decorazioni. Apparecchiare con carta è sicuramente una buona scelta: i bambini faranno sempre parecchio disordine e sarà un sollievo, alla fine, raccogliere tutto e non dover fare altro che gettarlo via. I piatti di carta, però, sono molli potrebbero piegarsi in mano a qualcuno dei piccoli ospiti, lasciando cadere il contenuto. Perciò sarebbe forse meglio sostituirli con piatti di plastica: un po’ più costosi,ma serviranno ancora; sono infrangibili e, se gli scegliete leggeri, sparecchiare e lavarli non vi costerà molta fatica.

Galateo: LA TAVOLA x BAMBINI

tavola-pasqua-2_tn     cestini alimentari con uova sode decorate     carolina (4)Galateo: LA TAVOLA x BAMBINI

Menù provenzale cerimonia bambini provence

Menù provenzale per una cerimonia di bambini

Campi di lavanda in Provenza F

Un ricevimento di bambini, il pranzo elegante dopo la Cresima, la prima Comunione, suggerisce un antipasto divertente e un menù diverso, con un dolce a focaccia pieno di diavolini (confettini colorati). Il menù è della cucina provenzale.

Menù

Uova farcite di magro
Blanquette d’agnello
Barbouiado di fave e carciofi
Cupcakes alla lavanda, Focaccia con uova colorate

Uova farcite di magro
Ingredienti per 6 persone
6 uova, 3 acciughe, qualche cappero, prezzemolo tritato.
Per la besciamella:
50 g di burro, 50 g di farina, 7 dl di latte, sale, pepe, pane grattugiato
Preparazione
Rassodate le uova, sgusciatele e tagliatele nel senso della lunghezza. Togliete i tuorli e schiacciateli assieme alle acciughe, i capperi e al prezzemolo tritati. Amalgamate bene controllando il sale e aggiungete pepe.
Preparate la besciamella: fate fondere a fuoco dolce il burro, unite la farina, mescolate qualche secondo, quindi il latte, salate e pepate.
Fate cuocere per una decina di minuti fino a ottenere una salsa spessa. Mescolate qualche cucchiaiata di besciamella al composto di tuorli, farcite le uova e richiudetele, ricostruendo la loro forma. Amalgamate alla besciamella la salsa eccedente e versatela in una teglia imburrata. Disponete su di essa le uova spolverizzate di pane grattugiato. Mettete su ogni uovo un pezzettino di burro e passate al forno per una decina di minuti
Vino
Trebbiano di Romagna, Château de Bellet blanc (Francia, Provenza)

Barbouiado di fave e carciofi
Ingredienti per 6 persone
12 carciofi piccoli e leggeri, un chilo e mezzo di fave, una grossa cipolla, noce moscata, olio, sale, pepe.
Preparazione
Pulite i carciofi; tagliate i gambi e le punte delle foglie, poi tagliateli a spicchi. Fate rosolare nell’olio una grossa cipolla tritata finemente, unite i carrciofi e le fave sgusciate. Salate, pepate, bagnate con un po’ di brodo, unite un pizzico di noce e portate lentamente a cottura.
Buonissime le fave fresche bollite e condite con la seguente salsa: sbucciate alcune fave lessate, aggiungete due spicchi di aglio, alcune foglie di menta e qualche goccia di aceto. Frullate ed assaggiate

Cupcakes alla lavandaProfumo di fiori di lavanda, profumo di Cupcakes

Focaccia con uova colorate
Ingredienti per 6 persone
350 g di farina, 100 g di zucchero , tre uova, 25 g di lievito di birra, 30 g di strutto, un’arancia, un limone, sale, burro.
Per le uova colorate:
12 uova, un mazzetto di spinaci, una barbabietola piccola, due cipolle.
Preparazione
Mettete in una tazza il lievito di birra con un po’ d’acqua tiepida fatelo sciogliere. Aggiungete due cucchiai di farina e mescolate fino ad ottenere un composto morbido che lascerete riposare per un’ora. Formate con la farina rimasta la fontana aggiungete le uova, un pizzico di sale, lo strutto, la scorza grattugiata dell’arancia e del limone e la pasta lievitata. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e lavorate lungo l’impasto fino a farlo diventare liscio e morbido. Unite anche lo zucchero e amalgamate lavorando a lungo. Imburrate la placca, disponete la pasta a forma di ciambella, o mettetelo in uno stampo da ciambelle, coprite con un tovagliolo e lasciate di lievitare in un luogo tiepido per tre o quattro ore.
Preparate le uova colorate, iimmergendole in tre casseruole diverse, contenenti acqua fredda e rispettivamente:
spinaci, barbabietola e bucce di cipolla. Mettetele sul fuoco e rassodandosi prenderanno il colore verde, rosa-rosso e marrone. Quando la pasta sarà ben lievitata, passate nel forno molto caldo. Dopo 10 minuti abbassate il calore continuate la cottura per altri 40 minuti. Lasciate raffreddare, sformate e servite riempiendo la parte centrale con le uova colorate. Molto spesso 4 o 5 uova colorate vengono affondate nella pasta prima di entrare nel forno.
Vino
Muscat de Beaume-de-Venise

“La buona tavola – Grandi menu di Primavera” 1982

Bomboniere a Punto Croce per la Comunione di DanieleFestoni delicati per la tavola in festa nozze Wedding_cake_and_decorationGalateo: Comunione e CresimaUncinetto: Cestini e Cuori come bomboniere

 

 

 

 

Bomboniere e ConfettiMenù per la Comunione di DanielePranzo casa Comunione CresimaGalateo Festa di bambini

 

 

 

 

 Menù provenzale cerimonia bambini